Antipasti Aperitivi Piatto unico Verdure

Crostoni con tartare di asparagi, burrata e prosciutto crudo

14 maggio 2018

Ho chiuso il mio libro e spento la luce che era mezzanotte passata, anche se non avevo affatto sonno. Il fatto è che avevo realizzato di avere a disposizione meno di sette ore di sonno che certo, non sono sicuramente poche, ma nemmeno tante. Mia mamma, quando ero bambina, mi ha inculcato la teoria del “bisogna riposare un numero adeguato di ore la notte”. Devo ammettere che fino a qualche anno fa, questa cosa mi condizionava ancora e abbastanza. Infatti, durante la settimana, cercavo sempre di andare a letto in orari “ragionevoli”.

Poi, fortunatamente, qualcosa ha fatto click nella mia testa (insieme a tante altre cose) e ho cominciato a fregarmene. Certo, la teoria della mamma ogni tanto affiora ancora sotto forma di scrupolo, ma si tramuta in un semplice countdown delle ore di sonno che avrò a disposizione. E a mezzanotte passata, appunto, erano meno di sette.

Comunque sia, dopo aver spento la luce, ho faticato tantissimo ad addormentarmi. Mi sono girata e rigirata per un tempo che mi è sembrato interminabile. Tenevo lo sguardo fisso sul soffitto, osservavo le ombre disegnate sulle pareti e la luce che filtrava dall’esterno. Le orecchie vigili, ad ascoltare ogni singolo rumore, compresi quegli strani scricchiolii che fanno i mobili e il parquet durante la notte. Mi coprivo, mi scoprivo. Sbuffavo, pensavo, contavo. Mi sentivo inquieta. Ansiosa. Mi batteva forte il cuore, potevo sentirlo, perché mi rimbombava nelle orecchie. Bum! Bum! Bum!

Poi ho ceduto e mi sono addormentata, ma è durato poco, perché mi sono svegliata nuovamente. Quando mi sono decisa a guardare l’ora, ho visto che erano le 4,25. Non sapevo se sentirmi sollevata, perché magari, con un po’ di fortuna, di lì a poco mi sarei addormentata nuovamente, o disperata, perché quando non riesco a dormire, restare a letto è un vero supplizio.

Ma nulla, non mi sono riaddormentata più.

Pertanto, inizio questa nuova settimana con due/tre ore si sonno sulle spalle e 3 caffè nello stomaco. In questo momento ho sonno e  spero tanto di non addormentarmi sulla scrivania. Voi tenete le dita incrociate per me :)

Prima di andare, vi lascio la mia ricettina di oggi. Questi crostoni sono buonissimi e soprattutto, sono perfetti per un pranzo o una cena improvvisati, come aperitivo o antipasto. Accompagnateli con una birra ghiacciata o con un buon calice di vino. Sfiziosi, semplici e veloci da preparare, vi faranno venire l’acquolina. Il pane caldo e fragrante accoglie la tartare di asparagi, la cremosità della burrata e la morbidezza del prosciutto crudo. Gusti, consistenze e profumi che si mescolano tra loro, dando vita ad un rapporto d’amore intenso e passionale. Provateli e mi saprete dire se ho ragione.

Vi auguro un buon inizio settimana, ci rivediamo qui lunedì prossimo… Io mi impegno per rimanere sveglia, che è la mia priorità di oggi ;)

I forget where we were, in una solo session, favolosa…

5 da 3 voti
Crostoni con tartare di asparagi, burrata e prosciutto crudo

Per 2 persone

Piatto: antipasto, Aperitivo, Piatto unico
Cucina: Italiana
Ingredienti
  • 500 gr di asparagi
  • 5 cm di zenzero fresco
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaino di miele d'acacia
  • q.b. di olio evo, sale, pepe nero, basilico
  • 6 fette di pane casereccio
  • 100 gr di prosciutto crudo
  • 120 gr di burrata
Istruzioni
  1. Mondate e lavate gli asparagi e privateli delle parti del gambo più fibrose.

  2. Ponete un'ampia padella antiaderente su fiamma media aggiungeteci l'olio, qualche pizzico di sale, il cucchiaino di miele, lo spicchio d'aglio e il pezzo di zenzero tagliati a metà. Quando lo spicchio d'aglio sarà diventato leggermente biondo, aggiungete gli asparagi. Fate cuocere per 6-7 minuti girando spesso (e delicatamente). Spegnete, pepate e fate intiepidire.

  3. Trasferite gli asparagi su un tagliere, tenete qualche punta da parte per la decorazione finale e sminuzzate gli altri con il coltello (Io ho utilizzato la mezzaluna). Dovrete ottenere una tartare. Aggiustate di sale.

  4. Tostate le fette di pane nella stessa padella in cui avete cotto gli asparagi, trasferitele sul piatto di portata, conditele con la tartare di asparagi, irrorate con un filo d'olio, aggiungete la burrata sfilacciata, il prosciutto crudo, le punte tenute da parte, qualche fogliolina di basilico, pepe macinato al momento e servite subito. 

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16 Comments

  • Reply Francesca 14 maggio 2018 at 15:20

    Le notti brave di Mary, ahaha! Se ti ritrovi con l’occhio sveglio a quell’ora, chiama e ti risponderà Tarallino perchè quelli sono i suoi tempi e potete intrattenervi aspettando l’alba… :D Sai che vado a letto tardi, che tante ricette sono nate prima di addormentarmi, che alcuni pensieri invece di andare a dormire diventano più “arzilli” proprio in quel momento… e direi di non aprire qui la parentesi sui sogni perchè la vita onirica meriterebbe tutto un altro blog, a parte, ahaha! Dovremmo rifletterci, se crearlo… :P
    Quando vedo i crostoni, ancora prima del gusto si attiva l’udito, perchè immagino il morso, quel “cronc” unico quando il pane croccante si rompe… è non è uno dei “rumori” più belli della cucina? E gira che ti rigira, ci siamo incrociate: tu pane bruscato, io pane fritto… tu col rosso del prosciutto, io con quello delle fragole… tu hai pensato al salato, io al dolce! :-)

    • Reply m4ry 14 maggio 2018 at 17:45

      Ahahahah! Magari fossero notti brave, quando mi capitano cose così, mi sento solo una sfigatella! :P Vabbè, tu sai come sto, siamo state in contatto per tutto il giorno, quindi… Manca poco ed esco. Stanotte, spero di riuscire a farmi una bella dormita, e se non ci riesco, seguirò il tuo consiglio, farò una telefonata a Tarallino! Ahahahah! I sogni? Lasciamo perdere va, che è meglio! Stendiamo un velo pietoso. Ci vorrebbe l’opzione “formatta memoria al risveglio” :D

  • Reply Ipasticciditerry 14 maggio 2018 at 17:34

    Mamma mia che buoni! Questi sono i miei piatti preferiti la sera, per cena, visto che sono sempre sola. Veloci, gustosi e golosi da paura! Ahi ahi le notti insonni … Ne so qualcosa anch’io, ogni tanto capita. Lasciamo stare le due notti insonni in ospedale, visto che stavo anche male! Tornata a casa, la prima notte, nove ore di sonno. La seconda, a casa, non riuscivo a chiudere occhio! Occhi sbarrati e sveglissima, vai a capire la mente umana che strani flash ha … Mah! Comunque capita, in barba agli insegnamenti di mamma ahahahh Com’è andata, sei riuscita a rimanere sveglia?

    • Reply m4ry 14 maggio 2018 at 17:42

      Ahahahah! Le mamme ne sanno una più del gatto :P Pensa che per tutto il periodo delle elementari mi mandava a letto alle 21,30, poi alle medie alle 22,30. Era assai simile alla Signorina Rottermaier! Ahahahah! Sì, Terry, sono sveglia, ma mi si chiudono gli occhi e alle 18,30 ho anche lezione di pilates. Ci tengo ad andarci, non la voglio saltare. Comunque è dura, mi sento completamente rincoglionita. Bacini e mi raccomando tu, fai la brava :*

  • Reply Elle 15 maggio 2018 at 0:10

    Che goduria! Ci chiedevamo appunto come cucinare gli asparagi. Tutte le ricette (tipiche venete) che ci consigliano hanno le uova… cominciava a essere ripetitivo. Questo abbinamento e anche il metodo di cottura sono nuovi e mi ispirano. Vedrai, Alli approverà. Togliamo solo il prosciutto naturalmente, al loro posto potremmo mettere… le uova ahahahah
    Oi, che scema, basta. Sarà l’insonnia? Ad alcuni fa l’effetto di una droga allucinogena. Io conosco benissimo la sensazione che hai provato tu, ce l’ho… mi verrebbe da dire… regolarmente. Una volta, messo via il libro, ho riconosciuto subito la sensazione di ZERO SONNO e ho deciso semplicemente di continuare a leggere. Ho letto fino alle 4 ma non è una cosa che faccio ogni volta. Più spesso mi rigiro e basta, anche gli occhi vogliono stare a riposo a quell’ora e se sono sveglia pazienza (pazienza si fa per dire).
    Mary? Dormi? Shhh buonanotte cara, sogni d’oro :-)

    • Reply m4ry 15 maggio 2018 at 19:31

      Gli asparagi sono buoni anche cotti in forno con olio e sale. Frittata, frittelle o anche accompagnati con la feta, in insalata, magari cotti così come ho fatto io. Li adoro anche con il riso o con la pasta o anche fatti a crema, magari insieme ai piselli o zucchine :) Ciclicamente soffro sempre d’insonnia, soprattutto al cambio stagione. Questo, però, era un periodo che riposavo un po’ meglio rispetto al solito. Fermo restando che la notte mi sveglio sempre almeno due o tre volte… Stanotte, comunque, ho riposato bene, fortunatamente. Penso che abbia contribuito l’ora e mezza di pilates ;) Baciotti Elle!

  • Reply sandra 15 maggio 2018 at 9:20

    io ho imparato che non posso andare a letto troppo presto, e mezzanotte comincia ad essere abbastanza presto, perchè altrimenti alle 4 di notte sono sveglia e pimpante come un grillo e chi ridorme più?????
    quindi vado a letto tardi, o comunque spengo la luce tardi, che ci vuoi fare, credo sia una delizia dell’età perchè io ero famosa per “dormire più del materasso”, come mi diceva sempre mia mamma.
    queste foto sono uno spettacolo, ho avuto voglia di allungare il braccio e prendere quella fettina di prosciutto e una punta di asparago. mamma mia come sei brava tesoro!

    • Reply m4ry 15 maggio 2018 at 19:27

      Sì, è vero. In effetti anche io più il tempo passa e meno dormo. La mattina mi sveglio sempre presto, non so più cosa sia farsi una bella dormita, una di quelle che il giorno dopo ti alzi alle 10 o anche dopo. E vabbè, pazienza. Baciotto amica e grazie <3

  • Reply Mila 15 maggio 2018 at 10:36

    Odio quelle notti in cui a forza di rigirarti nel letto e dormendo a fatica 2 o forse 3 ore ti alzi che sei più stanca che dopo la maratona di Boston, che il letto è così distrutto che sembra ci sia stato un ritrovo dei bersaglieri!!!! Mamma mia…
    Meglio non pensarci troppo e pensare ai tuoi crostoni che sono sempre molto apprezzati!!!!

    • Reply m4ry 15 maggio 2018 at 19:25

      L’insonnia è terribile e poi le ore di sonno perse, non si recuperano più. Per dire, oggi mi sento ancora rinco… Vabbè, pazienza. Un abbraccio e grazie :*

  • Reply zia Consu 15 maggio 2018 at 19:17

    Ultimamente succede la stessa cosa anche a me. Io mi addormento pacificamente sul divano alle 23 e una volta nel mio lettuccio inizia il supplizio, forse dovrei rimanere direttamente sul divano e sonnecchiare lì…la mente è proprio strana!
    Golosissimi i tuoi crostoni, me ne papperei giusto uno adesso x l’aperitivo (analcolico) ^_*

    • Reply m4ry 15 maggio 2018 at 19:24

      Stanotte per fortuna ho riposato bene… Mah! Io soffro ciclicamente di insonnia, soprattutto al cambio stagione. Ma spero di scamparmela quest’anno ;) Un abbraccio :*

  • Reply Erica Ferreri 15 maggio 2018 at 20:36

    io sono sempre dell’idea di tua mamma, è necessario dormire le ore necessarie a svegliarsi riposati. Ma per me il riposo è fondamentale, dico sempre che tra dormire e mangiare per me è più importante la prima.
    Poi odio alzarmi la mattina e se la sera so che ho fatto tardi e che ho poche ore per dormire non dormo perchè ho l’ansia di avere poco tempo per riposare, così non dormo per colpa dell’ansia che aumenta con il passare del tempo. Insomma un circolo vizioso. Ah, che vita dura.
    Comunque, nonostante io adori dormire, fatico davvero tanto a prendere sonno, la sera nella mia testa si affollano sempre tutti i pensieri che dovrei tenere ben lontani. Ammetto che mi addormento con la tv, mia fedele alleata.
    Quanto ai crostoni, so già che sono buonissimi! ho nell’orto tantissimi asparagi che crescono continuamente quindi magari una sera li provo :)

    • Reply m4ry 17 maggio 2018 at 7:45

      Dormire un numero sufficiente di ore è importante, è vero. Io cerco di farlo, ma sono diventata meno diligente rispetto a prima. Poi, più passa il tempo, e meno dormo. La mattina mi alzo sempre presto. In più, da qualche anno, ciclicamente mi capita di soffrire d’insonnia. Però, in questo periodo va meglio. I pensieri, poi, sono immancabili :) Io mi addormento con un libro tra le mani, anche se spesso c’è il brusio della tv di sottofondo. Quello concilia parecchio, è vero :) Un abbraccio e buona giornata :*

  • Reply L' Alligatore 17 maggio 2018 at 0:25

    La mia ricetta per dormire è andare a letto tardi e svegliarsi relativamente presto. Dormo in media 6/7 ore a notte, non andando a letto mai prima delle 12,30, con punte intorno alle 1,30 – 2 e sveglia puntuale alle 7,30. Non ho mai creduto alla buona teoria delle otto ore a notte obbligatorie, credo che per ognuno di noi ci sia il giusto orario … l’importante è trovarlo. Per la ricetta che hai dato ti ringrazio, perché parlando con Elle, non riuscivamo a pensare altra ricetta che uova e asparagi (o il celestiale riso e asparagi), questa terza ipotesi mi piace (e anche con la feta, potrebbe essere una buona idea). Grazie.

    • Reply m4ry 17 maggio 2018 at 7:50

      E’ vero, credo che si tratti di trovare un “metodo”. Anche io più o meno ho i tuoi stessi orari. Mi alzo alle 7, però. Il fatto è che l’insonnia ogni tanto si affaccia, mettici poi che sono una che ha il cervello sempre in movimento, ed ecco che non appena sono un filino cosciente la testa comincia ad andarsene per cavoli suoi. E vabbè… Mi è venuta un’altra idea per gli asparagi… prepararci dei pancake :) Ciao Alli e grazie a te :*

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