Antipasti Aperitivi

Crostoni con crema di peperoni arrosto, alici sott’olio e robiola

24 Giugno 2021

La vita è una stazione di partenze e di arrivi.

Viaggiamo di continuo,

Tenendo nelle mani il nostro bagaglio inseparabile,

Una piccola valigia

Di sforzi, assalti e ricordi.

Fatos Arapi, La vita

Postcards from Italy

Il caldo degli ultimi giorni è insopportabile e io mi sento perennemente insofferente. Non concede momenti di tregua, nemmeno la mattina presto o la sera, quando, di solito, si alza sempre un venticello fresco che mi accompagna e mi consente di cenare in veranda, con un calice di vino bianco ghiacciato tra le mani . 

E invece, per me, dal 21 giugno, una vita all’aria aperta non esiste più, fatta eccezione per il tragitto in auto, casa-ufficio/ ufficio-casa, moltiplicato per due. Non faccio altro che barricarmi in luoghi chiusi, con l’aria condizionata a palla, perché le temperature,  nelle ore più calde, raggiungono picchi di quasi 44 gradi. L’aria è spessa, gli occhi bruciano e in alcuni momenti ho il terrore di disintegrami, un po’ come accade in certi film di fantascienza, quando l’astronauta di turno, in una delle sue passeggiate tra le stelle,  si ritrova troppo vicino al sole o non so a quale altra fonte di calore.

Lo so a cosa state pensando… che è estate e che in estate fa caldo, ma così, credetemi, è un qualcosa di disumano e a costo di risultare noiosa, io rivendico il mio diritto di lamentarmi e imprecare come più mi pare, ecco! E lo voglio dire senza mezzi termini: ODIO L’ESTATE! E poco importa se sono nata nel mese di Agosto! Ma io continuo a sognare l’autunno… e poi l’inverno. Mi sento spenta e stremata da cali di pressione improvvisi e gambe pesanti. Per non parlare della mia femminilità, che sembra irrimediabilmente compromessa dai capelli arrotolati alla meno peggio sulla testa e da vestiti perennemente umidicci, anche dopo le tremilacinquecento docce giornaliere.

Così, in attesa che torni il prima possibile l’autunno, cerco di resistere più che posso a questo caldo africano, dedicando pensieri di stima, affetto e riconoscenza all’inventore dell’aria condizionata, Mr. Willis Carrier che, nel 1902, venne colto da un colpo di genio! Ti stimo, FRATELLO!  

Intanto, manca ormai pochissimo ai miei due prossimi viaggi: Palermo e Barcellona. Sono davvero felice di partire; soprattutto sono desiderosa di staccare un po’ dalla routine quotidiana, di cambiare aria, di scoprire posti nuovi e di ritrovarne altri che invece conosco bene e mi appartengono ormai da tanto tempo, come se fossero casa, e mi riferisco a Barcellona.

Gongolo all’idea di coccolare il palato con sapori nuovi e di nutrire i miei occhi con paesaggi inediti, colori brillanti e di scattare foto come se non ci fosse un domani. Soprattutto, ho voglia di fare tutto piano… per come mi va. Godendomi ogni secondo del mio tempo e di quello che sarà.

Ma ora, parliamo di cibo… l’intuizione per preparare questi crostoni mi è arrivata mentre scrivevo QUESTO post e ha continuato a frullarmi per la testa, incessantemente, fino a sabato mattina, quando mi sono detta che era giunta (finalmente!) l’ora di metterla in pratica.

Che vi devo dire? Non mi sbagliavo… questi crostoni, nella loro semplicità, sono di un buono che più buono non si può. Sapori decisi, intensi e pieni di contrasti, che però armonizzano alla perfezione tra di loro. Le vostre papille gustative si sentiranno sulle montagne russe, voi mugugnerete ad ogni boccone e non potrete fare a meno di leccarvi le dita. Pensate che stia esagerando? Beh, sono pronta a scommetterci! Provate a replicarli e fatemi sapere! La crema di peperoni non vi lascerà scampo e diventerà la vostra ossessione estiva! 

Bene… direi che per il momento è tutto! Passo e chiudo e visto che domani è già venerdì, ne approfitto per augurarvi un buonissimo weekend! A presto! 

M. xx

RICETTA PER I CROSTONI CON CREMA DI PEPERONI ARROSTO, ALICI SOTT’OLIO E ROBIOLA 

Per 4 persone
Ingredienti per la crema di verdure

  • 500 gr di pane casereccio a fette (sceglietene uno buono, con la crosta spessa e croccante)
  • 2 peperoni (io uno rosso e uno giallo)
  • q.b. di sale, pepe nero, olio evo e zucchero (io integrale di canna)
  • 1 mazzetto di timo
  • 1 mazzetto di basilico
  • mezzo cucchiaino di aglio in polvere
  • 1 cucchiaio abbondante di capperi sotto sale (ammollati e dissalati), volendo, in funzione dei vostri gusti, potete utilizzarne una quantità maggiore
  • 1 vasetto di alici sott’olio
  • 200 gr di robiola

Procedimento

Per la crema di peperoni arrosto: Accendete il forno a 200 gradi, modalità ventilata e cuoceteci per circa 40 minuti i peperoni privati dei semini, tagliati a fette e conditi con olio, sale, pepe, zucchero ( due cucchiaini) e timo.

Una volta pronti, eliminate i rametti di timo, trasferiteli nel bicchiere del frullatore a immersione, aggiungete due cucchiai di olio, il basilico, i capperi, l’aglio in polvere e riducete tutto in crema.  

Per comporre i crostoni: Trasferite la robiola in una ciotola, conditela con pepe e un filo d’olio e lavoratela con un cucchiaio fino a renderla liscia.
Tostate il pane (io lo faccio adagiando le fette di pane su una piastra grill in ghisa ben calda, quella che si utilizza per grigliare le verdure), trasferite le fette sul piatto di portata e quando sono ancora calde spalmatele generosamente con la crema di peperoni, aggiungete la robiola, uno/due filetti di alici sott’olio. Completate con una macinata di pepe e rametti di timo. Servite subito.

Note: La crema di peperoni si conserva in frigo per un paio di giorni, abbiate cura di trasferirla in un vasetto di vetro a chiusura ermetica. 

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