Torte e dessert

9 anni di Dafne’s Corner

12 Settembre 2020

…ora possiedo tutto e la mia ricchezza interiore è immensa

Etty Hillesum, Diario 1941 – 1943

The sun always shines on tv

E così sono passati 9 anni… mamma mia, N O V E  A N N I ! Certo, sono diventata incostante, pubblico molto meno rispetto a prima, ma questa è sempre la mia casetta virtuale, il mio porto sicuro, la mia copertina di Linus, il luogo in cui vengo a rifugiarmi volentieri quando sento il bisogno di staccare dalle brutture della vita quotidiana e di condividere con voi qualcosa di buono e  bello, ma anche quando ho semplicemente voglia di parlare, sfogarmi, ridere e magari anche piangere e lamentarmi.

E’ vero che oggi è questo blog a compiere 9 anni, ma è altrettanto vero che anche io sono cresciuta insieme a lui, perché anche io, la sua mamma, oggi ho ben 9 anni in più. 

Quando l’ho aperto ne avevo 39 e oggi ne ho 48, seppur portati benissimo, ci terrei a sottolinearlo! Ahahahaha! 

Sono cambiata? Non saprei… io, mi sento sempre uguale nello spirito, una bambina adulta (solo anagraficamente), ma sempre spensierata e piena di vita, nonostante tutto. Nonostante i miei momenti bui, gli umori instabili, le difficoltà e tutto ciò che incasina e complica la vita. Ma la vita mi piace, mi piace il mondo che mi sono costruita attorno, il modo in cui ho imparato a proteggermi, per quanto possibile, da tutto ciò che c’è lì fuori, e che mi piace sempre meno.

Perché è inutile negarlo, la vita è bella, ma il mondo che ci circonda è sempre meno ospitale e io, invece, sono sempre piena di amore, gentilezza e passione e siccome non ho alcuna intenzione di adattarmi a una realtà che non mi appartiene, me ne sono costruita una tutta mia, in cui rifugiarmi, quando sento il bisogno di estraniarmi da ciò che mi circonda… e mi riferisco soprattutto ai miei simili.

Il mio mondo è fatto di pochissime persone a cui, però, voglio davvero tanto bene (perché crescendo si seleziona molto, ed è inevitabile) e poi, ci sono tantissimi libri, musica, film, la mia fotografia, le mani sempre sporche di farina, i viaggi e tutto ciò che mi fa stare bene e dà senso a questa vita. Perlomeno tutto ciò che per me dà senso vero a questa vita: l’arte, la cultura, la bellezza e la gentilezza. 

Purtroppo anche il mondo del blogging è cambiato radicalmente. Oggi è tutto più fast, veloce, così come i contenuti, sempre più sintetici e in molti casi, mi dispiace dirlo, vuoti. Oggi sono i social a dettare le regole della comunicazione e a trasformare in “star” persone senza né arte e né parte (come diceva la mia amata nonna), ma noi “blogger” della vecchia guardia, padroni di casa di questi microcosmi forse un po’ fuori moda , continuiamo a resistere e a nutrirli con tutto ciò che abbiamo da offrire, nello spirito di una condivisione un po’ più profonda, umana e vera. 

I blog, in fin dei conti, sono delle piccole aree protette e probabilmente anche meno esposte al caos e alla confusione che  c’è lì fuori. In questo spazio non si strilla mai, non si offende, non si denigra il prossimo e si può parlare serenamente di tutto. Si può essere d’accordo o in disaccordo, ma c’è sempre e comunque rispetto. 

Il bello dei blog è che chi desidera leggerti, deve venire a trovarti, così come si fa con un vecchio amico. Presuppone un’azione mossa dal desiderio o dalla curiosità. Perché il contenuto di un post scritto su un blog, non lo vedi scorrere su una bacheca, insieme ad altre centinaia di contenuti.

C’è tanto lavoro tra queste pagine, dietro a ogni singolo post… un lavoro che amo, perché mi consente di esprimermi e di lasciar affiorare tutto che mi si muove dentro. Ancora oggi, a distanza di 9 anni, continuo a pensare che questo blog fosse già nel mio destino. Faceva parte del mio percorso di vita, perché grazie a lui, non solo sono riuscita a ritrovare me stessa e la mia vera natura, ma ho imparato a fare tantissime cose, sempre meglio e ho conosciuto persone importanti, a cui tengo tantissimo e che fanno parte della mia vita. 

Ecco perché a distanza di 9 anni sono ancora qui: perché nel momento stesso in cui ho dato, ho anche preso e nonostante ora manchi quasi completamente lo scambio umano di un tempo, evidentemente, ho ancora molto da dire e da dare. E se c’è una cosa che ho imparato crescendo è che quel che voglio e desidero io, conta tantissimo. Continuare a fare ciò che ci appaga, a prescindere dalla platea, è segno di un grandissimo amore per noi stessi.

Arrivati a questo punto, ringrazio tutti: chi c’era, chi c’è e chi ci sarà, perché non si cresce mai da soli, e indubbiamente, il rapporto con voi, è stato (ed è) carburante importantissimo per tutto ciò che ho fatto e che farò. 

Per festeggiare questi 9 anni, ho pensato a un dolce semplice, di quelli che più amo, perché sono soffici e accoglienti come un abbraccio e profumano di buono: un Bundt cake al limone, bagnato con uno sciroppo buonissimo e poi glassato. Perfetto da solo o per accompagnare una tazza di latte, tè, caffè o con una pallina di gelato. 

Vi auguro un buonissimo weekend e ci vediamo presto tra queste pagine con una nuova ricetta e un nuovo racconto.

M. xx

 

Bundt cake glassato al limone

Per uno stampo da bundt ( ciambella ) da 22 a 24 cm di diametro

Piatto: Dessert
Cucina: Italian
Keyword: Bundt cake, glassa, limone
Ingredienti
  • Per il bundt
  • 300 gr di farina 00
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 80 gr di fecola di patate
  • 250 gr di zucchero
  • 225 gr di burro leggermente salato morbidissimo
  • 3 uova medie
  • 2 limoni (scorza grattugiata e succo)
  • 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
  • 150 ml di latte
  • 100 gr di yogurt bianco o alla vaniglia
  • Per lo sciroppo al limone
  • 70 gr di zucchero
  • 60 ml di succo di limone (2 limoni, dovrebbero bastare)
  • 30 ml di acqua
  • Per la glassa
  • 125 gr di zucchero a velo
  • 3/4 cucchiai di succo di limone
Istruzioni
  1. Accendete il forno a 180 gradi, modalità statica

  2. Imburrate e infarinate lo stampo

  3. Mescolate in una ciotola la farina setacciata con il lievito e tenete da parte.

  4. Lavorate burro e zucchero con le fruste, fino ad ottenere una crema chiara dalla consistenza soffice e cremosa.

  5. Aggiungete le uova una alla volta e lavorate bene dopo ogni aggiunta.

  6. Aggiungete la scorza di limone, il succo, l'estratto di vaniglia, farina e lievito setacciati e continuate a lavorare.

  7. Aggiungete lo yogurt e il latte fino e lavorate fino a incorporarli bene.

  8. Infornate il dolce e fate cuocere per circa 50 minuti. Verificate la cottura con uno stuzzicadenti, che dovrà risultare completamente asciutto.

  9. Per lo sciroppo, mettete in un pentolino gli ingredienti, poneteli su fiamma bassa e portate a bollore. Fate sobbollire per due/tre minuti e spegnete.

  10. Sfornate il dolce, fatelo raffreddare un po' prima di sformarlo e trasferirlo sul piatto di portata. Bucherellatelo con uno stuzzicadenti e irroratelo con lo sciroppo. E' preferibile farlo con l'aiuto di un pennello.

  11. Per la glassa, mescolate lo zucchero a velo con il succo di limone e mescolate bene. Qualora il composto risultasse troppo denso, aggiungete ancora un po' di succo. Una volta pronto, glassate immediatamente il bundt e a piacere, cospargete la superficie con scorza di limone appena grattugiata.

🌿🌿🌿🌿

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3 Comments

  • Reply edvige 12 Settembre 2020 at 10:11

    Auguri io iniziato a 66 ed ora farò 10 anni di blog con 76 portati bene…..
    Condivido oggi i blog non sono considerati come ieri, troppo fast e social ma con più attenzione e rispetto qui.
    Anch’io sono più di rado m cerco di essere più presente con gli amici ma non sempre ci riesco ma se ci sono è perché mi fa piacere. Auguri ancora per tutto un abbraccio forte e bacione Edvige

  • Reply Ernest 22 Settembre 2020 at 12:46

    Complimenti davvero!!!

  • Reply erika 27 Settembre 2020 at 21:31

    tanti cari auguri, io ti seguo da anni, non so quanti, ma per me resti il mio posticino dove leggere e cucinare. :)
    grazie.

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