Ma buongiorno ! Siete carichi ? Siete pronti ad affrontare una nuova settimana ? Spero proprio di sì. Normalmente il week-end rigenera…non dico il corpo, ma quanto meno la mente. Staccare con il lavoro e con le solite incombenze settimanali dovrebbe aiutare a spostare i pensieri altrove. Verso lidi più tranquilli e rilassati. Io sto bene. Certo, la tosse non mi ha ancora abbandonata del tutto, la mia voce sale e scende, ma in compenso, ho trascorso un week-end piacevolissimo.…
E dopo il mio post di ieri, con cui vi ho portati a fare un giretto per le strade di Budapest, ecco che non poteva mancare anche una citazione di tipo gastronomico. Il goulash è il piatto tipico Ungherese, e credo di averlo trovato sui menù di tutti i ristoranti in cui sono stata. Il bello è che di questo piatto non ne esiste una singola versione, ma un numero imprecisato, e tutte vengono “spacciate” per quella originale. Io ne…
Mezzogiorno – Lorenzo Jovanotti Cherubini Caselli d’autostrada tutto il tempo si consuma Ma Venere riappare sempre fresca dalla schiuma La foto della scuola non mi assomiglia più Ma i miei difetti sono tutti intatti E ogni cicatrice è un autografo di Dio Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio Per quanto mi identifichi nel battito di un altro Sarà sempre attraverso questo cuore E giorno dopo giorno passeranno le stagioni Ma resterà qualcosa in questa strada Non mi…
Spinacino di vitello farcito con mortadella, ricotta, uva passa e pinoli
15 Novembre 2013Che fatica questa settimana. E’ volata, eppure a tratti mi è sembrata interminabile, ma più per i pensieri che mi hanno accompagnata, giorno dopo giorno. Mi sento un po’ come svuotata. Ma in senso positivo. Sono riuscita, a fatica, a buttar fuori buona parte di ciò che mi opprimeva. Di ciò che mi incupiva e mi faceva male. La testa è più ferma. Non ci sono più domande e tanto meno, non sento più il bisogno di trovare risposte a…
Arrosto di vitello con scalogni e cherry…si, perché voglio fare anche io la “figa”
16 Ottobre 2013Stamattina mi sono svegliata presto, non perché non avessi più sonno, ma perché è suonata la sveglia che Giuseppe aveva regolato per se, e visto che condividiamo la stessa stanza, nonché lo stesso letto, ecco che la sveglia delle 5,30 è suonata anche per me. Certo, sono rimasta ancora a letto, ma ormai ero sveglia, e quando mi sveglio, la mente si mette in movimento, e addio sonno. A partire da oggi, mi aspettano giornate un po’ lunghe e solitarie,…






