Insalate Piatto unico

Perché le vacanze passano anche attraverso un’insalata di pesche e feta

1 agosto 2018

Sulla testa un po’ di sole e in bocca una canzone…

 

Mi sento come un pirata al comando della propria nave, che se ne sta sul pontile, con il cannocchiale tra le mani, a scrutare l’orizzonte, impaziente di veder apparire da un momento all’altro la terra ferma e finalmente, dopo giorni e giorni di navigazione, eccola lì.

Riesco ad accarezzarla piano con lo sguardo, ne sfioro i contorni ancora incerti con la punta delle dita, ma è davanti a me, la vedo. Posso percepirne la forma e i colori e se allungo una mano, mi sembra quasi di poterla toccare…

La mia terra ferma si chiama “finalmente in ferie” ed è una meta ambitissima. Raggiungerla non è mai semplice, anzi, è assai faticoso, perché il mare è sempre imprevedibile, e chi naviga, lo sa bene. Ci si barcamena tra le onde come meglio si può, sfruttando nel migliore dei modi la corrente a favore e cercando di contrastare quella contro, ma l’imprevisto è sempre in agguato.

Sono stati mesi pesanti, faticosi, con un mare quasi sempre mosso, a tratti addirittura in tempesta. Ci sono state onde altissime e mentre le cavalcavo, cercando di domarle, ho avuto paura, perché vedevo la prua della mia nave inabissarsi, per poi riemergere, pian piano, con tempi tutti suoi. Sono stati mesi di “saliscendidentrofuori” continui.

Ma come dicevo nell’incipit di questo post, ora sono qui, al comando della mia nave. Con una mano reggo saldamente il timone, per restare ben ancorata al mio presente, al mio “qui e ora”, e con l’altra il cannocchiale, che mi consente di guardare avanti, oltre… verso ciò che mi aspetta, anche se ancora non lo so.

Nessun volo prenotato e nessuna meta da raggiungere, almeno per il momento. Una bella novità per me.

Ma questo 2018 è un anno assai strano, che non finisce di sorprendermi e stupirmi, nel bene e nel male. Un anno che mi sta succhiando via tanta energia, che mi ha fatto versare tante lacrime, ma che mi ha regalato anche tanti sorrisi. Diciamo che non mi sono annoiata, ecco. Ma stancata sì.

Ora sento il bisogno di fermarmi, rigenerarmi, ritemprarmi e vivere in libertà le mie ferie. Poco importa se ce ne staremo a casa o se metteremo insieme una valigia sgangherata per andare chissà dove. Ciò che voglio, ciò che davvero desidero, è staccare con la mente e con il corpo e lasciarmi andare. Completamente.

Il mio conto alla rovescia è iniziato, venerdì è alle porte e con lui anche la mia libertà.

Libertà di vivere l’estate e il mese di agosto, che tra l’altro è il mese in cui sono nata. Il mese dei pensieri leggeri, del sole che accieca e dei temporali che scoppiano all’improvviso. Il mese dei gelati che colano sulle mani e del blu del mare. Dei giri in moto e delle cene all’aperto. Il mese che non vedo l’ora di vivere e che voglio vivere al meglio. Godendo di tutto quel che sarà e facendomi amico l’imprevisto… perché qualche volta, lasciare che le cose accadano a caso e per caso, non è detto che sia un male…

Certe volte è necessario gettare l’ancora e fermarsi. Guardare e guardarsi. Respirare profondamente, lasciar entrare bene l’aria nei polmoni, aprirsi verso l’esterno e lasciarsi trascinare dalla corrente. Lasciare che le cose accadano per come devono e che arrivino a noi in modo spontaneo, naturale, così come vengono, senza forzarle. Lasciare che in qualche modo sia il destino, il nostro destino, a lavorare per noi.

Prima di andare, vi lascio una ricetta-non ricetta fresca, sfiziosa e velocissima. Pesche e feta amoreggiano alla perfezione tra loro. Se ci aggiungete il timo fresco, il pepe macinato al momento, il sale in scaglie e l’olio buono, ecco che il gioco è fatto. In realtà ci ho aggiunto anche briciole di tarallo e qualche goccia di sciroppo di cocco (che è buonissimo e vi consiglio di acquistare), ma le varianti possibili possono essere infinite, perché anche dei crostini di pane croccanti e delle mandorle tostate ci starebbero benissimo ;) E non dimenticatevi di una bella birretta ghiacciata ;)

Vi abbraccio forte e vi auguro di trascorrere giorni belli e sereni, a prescindere da dove andrete e da cosa farete. Staccate con la mente e dedicatevi ai vostri affetti, agli amici e a chi ha il piacere vero di avervi tra i piedi e condividere con voi parole, sorrisi, lacrime e mani che si sfiorano.

Il blog viene in ferie con me… ma torniamo presto, promesso!

Buona estate,

M.

Leggero

Insalata di pesche e feta con briciole di tarallo
Piatto: Insalata, Piatto unico
Cucina: Italiana
Keyword: feta, pesche, taralli, timo
Porzioni: 2
Ingredienti
  • 2 pesche (io una tabacchiera e una percoca)
  • 200 gr di feta
  • 2 taralli ridotti in briciole
  • q.b. sale in scaglie, pepe nero, olio evo, timo fresco
  • q.b. di sciroppo di cocco (in mancanza miele o sciroppo d'acero)
Istruzioni
  1. Lavate bene le pesche, affettatele e disponetele nel piatto di portata. Aggiungete la feta tagliata a pezzi e le briciole di tarallo. Condite con olio, sale. pepe, timo e con qualche goccia di sciroppo di cocco. Servite subito. 

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8 Comments

  • Reply Terry 1 agosto 2018 at 14:31

    E allora largo alle vacanze improvvisate!! Vai leggera e spensierata, tanto quello di cui hai bisogno è il tuo Giuseppe e lui è con te. Non occorre nient’altro. Archivia i pensieri e i dispiaceri, lasciali in ufficio e tu portato via solo la tua voglia di vivere e di godere l’attimo. Per me saranno delle ferie mordi e fuggi, pochi giorni ma ne mancano ancora un po’ a quel momento . Per ora mi godo ancora i miei nipoti e aspetto che anche mio marito arrivi alle tanto desiderate vacanze. Prendo un piatto di insalata al volo e ti lascio il mio abbraccio forte e affettuoso. A presto tesoro ❤️

    • Reply m4ry 1 agosto 2018 at 16:04

      Grazie Terry! Tanto è lo spirito a fare vacanza, il modo in cui ci si sente, quello con cui si guardano le cose. Tu lo sai quanto mi sentissi stanca, mi leggi sempre e finalmente il meritato riposo è quasi arrivato. Goditi anche tu tutto quel che verrà… ma già so che lo farai ;) Ti abbraccio forte e ci rivediamo prestissimo. Grazie di cuore per tutto. <3

  • Reply Francesca 1 agosto 2018 at 17:55

    Sono un po’ emozionata, lo ammetto. Ma sai i (vari) perchè, non devo spiegarteli. Questa è un’estate speciale. Questo è un agosto speciale. Per ciò che porta, per ciò che rappresenta. Per dove e come lo passerò. Aspetto il momento in cui le nostre barche si toccheranno… anche se l’una è già sulla barca dell’altra e spesso, al timone, si sono alternate le nostre mani. Ognuna con la sua rotta, ognuna col suo viaggio… ma stesso cuore che guida, stesso panorama interiore, stesso vento che soffia. Ti avviso subito: se osi farmi commuovere di nuovo, ti tuffo in mare! :D
    A presto presto presto… un brindisi con birra o vino bianco lo faremo, senza dirci a parole per cosa… basterà guardarci.

    • Reply m4ry 1 agosto 2018 at 18:36

      Meglio in mare che non sotto ai binari del treno! Ahahahahha! Fra, ho come la sensazione che ci commuoveremo un’altra volta. Mi sento “fragile” in questo momento, ma in un modo bello. In un modo che ha il sapore di una nuova rinascita. Non so bene perché, visto che non è accaduto nulla di particolare, ma mi sento così. Stranamente serena e tranquilla. Senza ansia… senza pensieri strani e con il mio umore ballerino per amico, che certe volte mi fa impazzire, ma che se non fosse così, non proverei tutto quello che provo e con questa intensità. Direi che sì, manca poco… pochissimo <3

  • Reply Tina 2 agosto 2018 at 12:28

    Il tuo augurio lo sento proprio mio (come tutto il resto) e spero che si avveri nella sua totalità…… e lo stesso augurio lo faccio a te.
    A presto ……. un abbraccio

    • Reply m4ry 2 agosto 2018 at 13:56

      Tina… ti abbraccio forte <3

  • Reply zia Consu 2 agosto 2018 at 17:58

    Buone ferie tesoro, goditele fino in fondo e torna più carica che mai!
    Grazie x essere passata a salutarmi, a presto <3

    • Reply m4ry 3 agosto 2018 at 7:34

      Grazie Consu cara. A presto! Un abbraccio :*

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