Vi lascio qualche scatto qui e là, tutti gli altri li pubblicherò nei prossimi giorni sul mio profilo IG, QUI.


Dopo Amsterdam, avevo bisogno di immergermi nella mia quotidianità e nelle cose che amo. Sono tornata a casa con il desiderio di rimettermi a scrivere e pasticciare in cucina… di allacciare virtualmente il grembiulino, mettere le mani in pasta, accendere il forno e lasciarmi inebriare dal profumo di casa, mentre fuori le giornate si fanno sempre più calde.
Avevo ancora in dispensa gli ultimi vasetti di confettura alle prugne goccia d’oro e vaniglia preparati alla fine dell’estate scorsa, mentre nel frattempo ho già iniziato a preparare le prime confetture di stagione, tra cui quella immancabile di fragole e vaniglia. Quest’anno, tra l’altro, ho acquistato dei vasetti tanto carini, e un aggeggino con cui stampare delle etichettine vintage carinissime, così da conservarli tutti per bene e classificati.
Per creare il dolcino che vi propongo oggi mi sono ritrovata a fare spazio alle nuove stagioni usando ciò che restava della precedente. E forse è proprio questo che amo della cucina, il suo modo di raccontare e attraversare il tempo.
È nata così questa frolla arrotolata all’avena e nocciole, rustica, poco dolce, friabile fuori e morbida dentro, con la confettura che si scioglie tra l’impasto e qualche nocciola intera lasciata cadere qua e là, a interrompere la morbidezza con qualcosa di più croccante e e dal gusto tostato e deciso.
Mentre il dolce era in cottura la casa ha iniziato a profumare di burro caldo, avena, vaniglia e nocciole tostate. E in quel momento, dopo giorni di aeroporti, biciclette, canali e chilometri percorsi a piedi, mi sono sentita davvero tornata a casa.
E già so che quella di domani mattina sarà una colazione con il sorriso :)
🎧 Nick Mulvey, Fever to the Form
A presto,
M. 🌿


Ingredienti
(per circa 12 biscotti)
Per l’impasto
- 100 g farina 00
- 140 g farina d’avena
- 70 g nocciole tostate tritate finemente
- 100 g burro freddo appena salato
- 75 g zucchero
- 2 uova medie
- 1 pizzico di sale
- scorza grattugiata di 1 limone biologico
Per il ripieno
- confettura di prugne goccia d’oro e vaniglia q.b. (o quella che preferite o avete in dispensa)
- nocciole intere q.b.
Per lo stampo
- burro q.b.
- farina di avena q.b.
Procedimento
Preparare l’impasto
In una ciotola unire:
- farina 00
- farina d’avena
- nocciole tritate
- zucchero
- sale
Aggiungere il burro freddo a cubetti e lavorare velocemente fino a ottenere un composto sabbioso.
Unire le uova e la scorza di limone, quindi compattare l’impasto senza lavorarlo troppo.
L’impasto risulterà piuttosto morbido, ed è normale.
In planetaria
L’impasto può essere preparato anche in planetaria con gancio a foglia: sarà molto veloce e perfettamente omogeneo in pochi minuti.
Formare un panetto, avvolgerlo e lasciarlo riposare in frigorifero tutta la notte.
Perché lasciarla riposare tutta la notte
Il riposo lungo è fondamentale per tutti i tipi di pasta frolla.
Durante la notte:
- la farina assorbe lentamente l’umidità
- i grassi si stabilizzano e la maglia glutinica pure
- l’impasto diventa più compatto e lavorabile
- i profumi si intensificano
Il giorno dopo la frolla sarà molto più semplice da stendere, arrotolare e modellare e non vi si romperà.
Preparare lo stampo
Imburrare molto bene uno stampo da plumcake e infarinarlo leggermente.
Volendo, il filone può essere cotto anche direttamente su una leccarda da forno, ma lo stampo aiuta a mantenere meglio la forma durante la cottura.
Formare il rotolo
Il giorno successivo riprendere l’impasto, spezzarlo e lavorarlo velocemente.
Stenderlo aiutandosi con poca farina d’avena sopra un foglio di carta forno leggermente infarinato, utile soprattutto per arrotolare il dolce.
Mantenere uno spessore di circa 3 mm.
Spalmare uno strato sottile di confettura e distribuire qualche nocciola intera.
Distribuite della granella di nocciole sul foglio di carta, aiutandosi con la carta forno, arrotolare delicatamente formando un filone compatto e aiuterà la granella di nocciole ad aderire bene sulla superficie del dolce.
Trasferire il rotolo avvolto nella carta forno in frigorifero o freezer per circa 20–30 minuti (il tempo necessario affinché il forno raggiunga la giusta temperatura).
Eliminate la carta forno e posizionatelo poi nello stampo da plumcake con la chiusura rivolta verso il basso.
Cottura
Cuocere in forno statico preriscaldato a 175°C per circa 35 -38 minuti. Ma come sapete, i tempi possono variare da forno a forno.
La superficie dovrà risultare:
- asciutta
- leggermente crepata
- dorata nei punti più esposti
Durante la cottura il profumo di avena, nocciole e confettura inizierà lentamente a riempire tutta la casa.
Lasciare raffreddare quasi completamente prima del taglio.
Finitura
Tagliare il filone in diagonale ottenendo circa 12 biscotti rustici.
Sono perfetti così, senza zucchero a velo, perché la loro bellezza sta proprio nelle crepe naturali della frolla, nella granella tostata e nel cuore morbido di confettura.


La farina d’avena è una di quelle cose che riescono immediatamente a dare ai dolci un sapore di casa.
Ha un profumo caldo, quasi biscottato, e una consistenza rustica che rende tutto più materico, meno perfetto e forse proprio per questo più accogliente. Tra l’altro, questa pasta frolla si presta a moltissimi usi: crostata, biscotti, biscotti ripieni… è molto versatile.
Valori nutrizionali per 100 g
- Calorie circa 270–285 kcal
- Carboidrati 30–32 g
- Zuccheri 13–15 g
- Grassi 14–15 g
- Proteine 5–6 g
- Fibre 3–4 g
Rispetto a una frolla classica:
- l’avena aumenta fibre e sazietà
- le nocciole portano grassi “buoni”
- e la quantità di zucchero non è altissima
Quindi il risultato finale è piuttosto equilibrato per essere un dolce da colazione o da tè.


🌿🌿🌿






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