Giugno, la veranda, il mercato e il piacere delle cose semplici.
C’è una cosa che ripeto spesso, a me stessa prima ancora che agli altri. Sono le cose semplici a rendere belle e speciali le giornate. Una colazione preparata con cura, un pranzo all’aperto, il profumo delle piante dopo averle innaffiate, una fotografia scattata quasi per caso.
Negli ultimi mesi sto dormendo meno di quanto vorrei. Sto cercando di rimediare, ma finisco comunque per riempire il mio quotidiano di cose che amo. Come fosse una personalissima forma di resistenza (e sopravvivenza). Il lavoro, i viaggi, la fotografia, i libri (ho anche ripreso a scrivere recensioni)… e poi, cerco di ritagliarmi del tempo per me stessa e mi ritrovo spesso con più idee che ore a disposizione. Forse è anche per questo che oggi apprezzo ancora di più quei momenti in cui riesco semplicemente a fermarmi.
In questo periodo sto riscoprendo il piacere di mangiare sulla veranda. Nonostante il caldo, che continuo a tollerare poco, adoro sedermi lì circondata dal verde e dai colori dell’estate. Il rosso dei gerani che mi ricordano la nonna Maria, le foglie mosse dal vento e il melograno che si è riempito di fiori. Sedermi in questo piccolo angolo di verde per consumare i miei pasti è diventato uno dei momenti che preferisco della giornata. Un rituale. La sera, poi, con le luci dorate delle lanterne disseminate qua e là, l’atmosfera si fa ancora più magica.
Anche il mercato, in questo periodo, sembra una tavolozza di colori. Albicocche, profumi di basilico e cassette traboccanti di frutta e verdura che raccontano l’estate. Poi ci sono le erbe aromatiche che crescono sulla mia veranda: basilico, timo, timo limone, maggiorana, erba cipollina. È difficile tornare a casa a mani vuote e ancora più difficile resistere alla tentazione di mettere insieme ingredienti che raccontino la stagione.
È nata così questa insalata di bulgur e quinoa con ceci, albicocche e barattiere, un ortaggio tipico della tradizione pugliese che, con la sua freschezza e la sua croccantezza, si sposa perfettamente con gli altri ingredienti del piatto.
A rendere il tutto ancora più interessante è stata una scoperta fatta quasi per caso. Al posto del classico yogurt greco ho utilizzato del kefir colato, che ha regalato alla ricetta una nota fresca, delicatamente acidula e sorprendentemente equilibrata. Completano il piatto delle mandorle tostate e leggermente salate, per un contrasto croccante che lega insieme tutti i sapori.
Una ricetta che porta nel piatto un po’ dei colori e dei sapori di queste ultime settimane.
E ora vi lascio. Io torno sulla mia veranda, ai miei fiori e alle mie letture. Ci ritroviamo presto, tra una ricetta, una fotografia e un’altra piccola storia da raccontare.
M. 🌿
🎧 Heartbeats – José González


Ingredienti per 2 persone come piatto unico o 3 persone
- 120 g di mix bulgur e quinoa
- 1 barattolo di ceci già cotti (circa 240 g peso sgocciolato)
- 1 barattiere medio (oppure 2 piccoli cetrioli)
- 3-4 albicocche mature
- basilico q.b.
- origano q.b.
- succo di 1 limone
- succo di 1 lime
- 1 cucchiaino di miele di acacia
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva (oppure, andate a sentimento)
- sale e pepe
Tra gli ingredienti di questa insalata c’è anche il barattiere, un ortaggio estivo tipico della Puglia appartenente alla specie Cucumis melo. Pur essendo a tutti gli effetti un piccolo melone, viene raccolto e consumato immaturo come un cetriolo. Croccante, ricco d’acqua e particolarmente digeribile, ha un sapore fresco e delicatamente dolce che si è rivelato perfetto accanto alle albicocche e al kefir.
Per le mandorle salate
- 25 g di mandorle con la pelle
- 2 pizzichi di sale
- 2 cucchiaini di acqua
- una spruzzata di olio extravergine di oliva
Per la salsa
- 150 g di kefir colato (oppure uno yogurt greco)
- scorza di limone e lime grattugiato
- un pizzico di sale e pepe
- un filo d’olio extravergine di oliva
Procedimento:
- Cuocere il mix di bulgur e quinoa seguendo le indicazioni (cuocerlo un minuto in meno per tenerlo al dente). Una volta pronto, aggiungere un filo di olio evo, sgranarlo e lasciarlo raffreddare.
- Tostare le mandorle in padella a secco finché dorate. Aggiungere un’emulsione preparata con un pizzico di sale, due cucchiaini di acqua e una spruzzata d’olio, fare evaporare roteando la padella. Trasferire su un piattino e lasciar raffreddare.
- In una ciotola, unire il bulgur e quinoa raffreddati, i ceci scolati dalla loro acqua e sciacquati, il barattiere privato dei semi e tagliato a cubetti e le albicocche a pezzettini.
- Condire con il succo di limone e lime, un filo di miele, olio extravergine, origano, basilico spezzato con le mani, sale e pepe. Mescola delicatamente.
- Preparare la salsa mescolando il kefir colato con scorza di limone e lime, un pizzico di sale e pepe.
- Servire l’insalata in un piatto, aggiungere le mandorle salate e accompagnare con la salsa di kefir a parte.


Valori nutrizionali indicativi
(calcolati su 3 porzioni)
Per porzione:
- Energia: circa 450 kcal
- Proteine: circa 16 g
- Carboidrati: circa 47 g
- di cui zuccheri: circa 10 g
- Grassi: circa 21 g
- di cui saturi: circa 3 g
- Fibre: circa 10 g
- Sale: variabile in funzione dei ceci e del kefir utilizzati
I valori nutrizionali sono puramente indicativi e possono variare in base ai prodotti utilizzati, in particolare al tipo di kefir, ai ceci e alla quantità effettiva di condimento impiegata.
Grazie alla presenza di cereali, legumi, frutta fresca e frutta secca, questa insalata rappresenta un piatto unico equilibrato, ricco di fibre e naturalmente saziante.
Nota
Per una versione particolarmente fresca, l’insalata può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero fino al momento di servirla. Consiglio di aggiungere le mandorle solo all’ultimo momento, così da preservarne tutta la croccantezza.
Il kefir colato può sostituire egregiamente lo yogurt greco, regalando una nota più fresca e leggermente acidula che si sposa molto bene con le albicocche e gli agrumi.
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