Primi piatti

Paccheri alla zucca, crema di pecorino al limone e guanciale croccante

6 Febbraio 2024
Sanaka Hiiragi, Il magico studio fotografico di Hirasaka

Just an illusion

Ieri riflettevo su come ho iniziato questo nuovo anno mantenendo fede al proposito di dedicare un po’ più di tempo a me stessa. Sono riuscita a tagliare via e ridimensionare un po’ di attività, più o meno superflue e così, recuperando minuti qui e là, sono ormai 3 mesi, che tutte le mattine, riesco a dedicarmi con amore e costanza ai miei amati esercizi di pilates (che mi fanno sentire benissimo!)

L’altra cosa che ho ridotto parecchio è l’interazione sui social (Instagram e FB), non che ci passassi molto tempo, anzi, ma creare ogni singolo contenuto me ne portava via un po’. Scattare foto, occuparmi della post-produzione, spulciare tra i miei libri alla ricerca della citazione più adatta (perché a me non piace citare cose che non ho letto)… E così, ora, anche quel tempo che, credetemi, non era poco, lo utilizzo per leggere. 

In più, grazie all’assunzione regolare di melatonina, riesco a dormire decisamente meglio. Ed è una sensazione bellissima. Certo, il mio è sempre un sonno leggero, ogni tanto mi sveglio, ma sento che è qualitativamente migliore. La mattina, quando mi alzo, mi sento più tonica e riposata. E poi, anche Mirtillo sembra aver trovato nuovi equilibri. Non mi sveglia più durante la notte, si sveglia alle 6, viene a prendersi un po’ ci coccole e poi aspetta che sia io ad alzarmi, con i miei tempi, non mi incalza più a suon di “miao miao” e zampettate varie. 

E poi, come sempre, mi prendo cura della mia alimentazione, della mia pelle, dei miei capelli, che finalmente ho smesso di torturare con piastre e via dicendo, lasciandoli liberi di esprimersi (mi sono ritornati i riccioli di quando avevo 20 anni) e poi sto comprando tanti bei capi di abbigliamento. Sono da sempre amante del nero in tutte le sue declinazioni, ma ultimamente mi sono lasciata tentaRe anche da colori sgargianti, come un completo giacca e pantalone color ciclamino. Quando lo indosso, mi si vede a 10 km di distanza! Ahahahah! Per non parlare di una camicia animalier dai colori decisamente insoliti e anche qui bisognerebbe fare una precisazione: ho sempre odiato visceralmente la fantasia animalier, e ora ce l’ho nell’armadio! Insieme a un cappottino panna! Chi lo avrebbe mai detto! 

E in più, mi attendono anche un po’ di viaggi, di lavoro, certo, ma è sempre un’occasione per cambiare aria, scattare foto e magari, scoprire luoghi nuovi. Questa volta mi tocca la doppietta Lugano – Barcellona. Barcellona è praticamente casa, ma a Lugano ci sono stata solo una volta, di passaggio, nel 2012.

Insomma, è come se stessi attraversando una nuova fase della mia vita, una sorta di seconda giovinezza. Nonostante lo sbattimento lavorativo, mi vedo bene, radiosa e sorridente. Per carità, la mia vicina interiore mi parla sempre, però, è come se riuscissi a tenerla un po’ più a bada. Mi sento fondamentalmente più serena. Più in pace con me stessa. Forse ho imparato davvero a volermi bene. Ho anche smesso di criticarmi costantemente e anzi, riesco a vedere il bello che c’è in me, perlomeno, dal mio punto di vista.

Non sento il bisogno di piacere a tutti e non mi faccio problemi nel dire sempre ciò che penso (sempre con educazione, naturalmente), anche a rischio di risultare impopolare. Non sono in cerca di approvazione e oggi, più che mai, mi sento felice di essere come sono.

Insomma, è un periodo decisamente sì e finché dura, me lo godo. 

Ma ora, eccomi qui con la ricetta di questa pasta F A V O L O S A! Uno di quei piatti che ti fanno mugugnare dal piacere, perché è tutto un contrasto di sapori, consistenze, profumi e colori. 

La crema di zucca, volendo, potete mangiarla anche da sola, come se fosse una vellutata, oppure, utilizzarla per prepararci un bel risotto. Io, personalmente, ho fatto entrambe le cose. Ho preparato questa crema anche la sera della vigilia di Capodanno e l’ho servita come base su cui adagiare dei gyoza farciti con spinaci, ricotta e nduja. Altra ricettina davvero gustosa che magari, prima o poi, pubblicherò qui per voi. 

Comunque, come avrete modo di vedere, il procedimento è molto semplice e, tutto sommato, veloce. Dovrete avere solo un po’ di pazienza per i tempi di cottura della zucca, un’ora e mezza in forno. I tempi, ovviamente, possono variare in base al vostro forno e alle dimensioni del pezzo di zucca. Ma a parte questo, lavorerete in scioltezza.

Ora vado, mi aspetta il mio pilates!

Un abbraccio e a presto 🍂

M. xx

 

 

 

Paccheri alla zucca, crema di pecorino al limone e guanciale croccante
Piatto: Primo piatto
Cucina: Italiana
Keyword: Crema di pecorino, Crema di zucca, Guanciale croccante
Porzioni: 2
Ingredienti
  • Per la crema di zucca
  • 900 gr di zucca (peso lordo)
  • 3 spicchi d'aglio vestiti
  • 1 cucchiano generoso di miele di acacia
  • 1 mazzetto odoroso di timo e maggiorana
  • la scorza di mezzo limone bio intera
  • 1 cucchiaino di sumac
  • q.b. sale, olio, pepe
  • Per la crema di pecorino al limone
  • 60 ml di latte
  • 40 ml di panna fresca
  • 70 gr di pecorino romano grattugiato
  • una grattugiatina di scorza di limone e pepe
  • Per completare
  • 200 gr di paccheri rigati
  • 100 gr di guanciale
  • altro pecorino romano a piacere e timo
Istruzioni
  1. Accendete il forno a 200 gradi, modalità ventilata

  2. Lavate la fetta di zucca (senza eliminare la buccia) e privatela di semi e filamenti. Adagiatela su un foglio di alluminio leggermente unto. Conditela con sale, pepe, una generosa quantità di olio, miele, sumac. Nell'incavo adagiate il mazzetto odoroso, la scorza di limone e gli spicchi d'aglio privati della pellicina. Infornate per un'ora e mezza. Sfornate e lasciate intiepidire prima di aprire il cartoccio. Trasferite la polpa della zucca nel bicchiere del frullatore insieme agli spicchi d'aglio e alla scorza di limone (le erbe aromatiche no) e riducete tutto in crema. Lavorate tanto, perché la crema deve essere liscissima. Aggiustate di sale.

  3. Mettete l'acqua per la pasta sul fuoco e intanto tagliate il guanciale a listarelle (privandolo della cotenna, ove presente) e fatelo rosolare in un'ampia padella (dove in seguito completerete la preparazione della pasta) fino a quando il grasso non si sarà sciolto e il guanciale sarà diventato croccante. Togliete il guanciale dalla padella e tenete da parte. Aggiungete la crema di zucca al grasso del guanciale (decidete se tenerlo tutto o se eliminarne una parte per rendere il piatto un filino più light).

  4. Mettete in un pentolino il latte con la panna, la scorza di limone, il pepe e il pecorino, mescolate continuamente fino a quando il pecorino non si sarà sciolto completamente andando a formare una crema liscia e corposa.

  5. Scolate la pasta al dente e completate la cottura nella crema di zucca, aggiungendo un po' dell'acqua di cottura e parte del guanciale. Spegnete, aggiungete qualche cucchiaio di crema di pecorino e mescolate. Impiattate, completate con crema di pecorino, guanciale croccante, timo e a piacere altro pecorino grattugiato.

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