Frammenti di vita

Capitolo 1, #Bruxelles

12 settembre 2015

Mount Everest

Capitolo 1, #Bruxelles | Sono rientrata dalle vacanze che sarà passato un mese, e finalmente riesco a trovare il tempo di scriverci un post. Il primo di tre  post, in realtà. E, ora, proprio mentre  lo scrivo, continuo a ripetermi : dai che stavolta ce la fai ! Eh già, perché questo post ho tentato di scriverlo almeno in 10 momenti diversi, ma ora per un motivo e ora per l’altro, è rimasto “un’opera” incompiuta.
Ma ora dovremmo esserci, ho cancellato tutto e ho ricominciato da capo :)

Come dicevo, questo sarà il primo di tre post. Chi mi legge abitualmente sa che quest’anno mi sono divisa tra Belgio e Olanda, e per la precisione tra Bruxelles, Bruges, Gent (Gand) e Amsterdam.

Così, ecco che i miei post seguiranno questa tripartizione :

Capitolo 1, #Bruxelles
Capitolo 2, #Gent e Bruges
Capitolo 3, #Amsterdam

Credo che questo sia il modo migliore per raccontarvele, anche perché ho scattato tantissime foto. Selezionare quelle da mostrarvi è stata un’impresa alquanto ardua e spero di essere riuscita a scegliere quelle più giuste, quelle capaci di trasmettervi il senso e lo spirito dei luoghi che ho visitato.

Ma ora, partiamo con il racconto, quello vero.

La prima tappa del nostro viaggio, nonché quartier generale, è stata Bruxelles, che dista solo 30/40 minuti di treno sia da Bruges che da Gent. Soggiornare a Bruxelles è stata la scelta logistica ideale, anche perché ci sono treni che partono per ogni dove a tutte le ore.

Siamo arrivati all’aeroporto di Charleroi con un volo Ryanair. Considerate che Charleroi dista un po’ più di un’ora dalla citta di Bruxelles, pertanto dall’’aeroporto è necessario prendere un autobus  che vi porti in stazione e poi, da lì, un treno per Bruxelles.

La città di Bruxelles ha ben 3 stazioni ( Nord, Central e Midi) pertanto, scegliete quella più vicina alla vostra destinazione finale.

Noi siamo scesi a Bruxelles Central, perché il nostro SPLENDIDO hotel, il 9HOTELCENTRAL, era proprio lì vicino.

Devo dire che soggiornare in questo hotel ha reso la vacanza ancora più bella. Un boutique hotel bellissimo, confortevole, con una prima colazione da sballo e in una posizione assolutamente strategica, vicinissima al cuore della città e a tutte le zone di interesse. Infatti ci siamo spostati sempre a piedi, perché avevamo tutto a portata di mano. Inoltre mi sento di consigliarvelo anche per il rapporto qualità prezzo. Fanno sempre tante promozioni. Noi, ad esempio, abbiamo pagato solo 3 notti anziché 4, con la prima colazione inclusa nel prezzo. Altro consiglio è quello di prenotare direttamente tramite il loro sito, perché garantiscono sempre la quotazione più bassa.

Per Bruxelles è stato amore a prima vista. Non appena arrivati, ci siamo lasciati coccolare da un pranzo estemporaneo alle 4 di pomeriggio: una mega insalatona, le immancabili patatine fritte e una birra ghiacciata. Ecco, cosa mai successa, per 4 giorni, ho bevuto birra sia a pranzo che a cena. Ma era impossibile resistere. Le birre belghe sono fantastiche, e ti vien voglia di provarne sempre di nuove, perché sono tutte buonissime.

Bruxelles è una città che mi ha ricordato un po’ Parigi. Elegante, raffinata, romantica, viva, dinamica, frizzante, pulita, multietnica e molto curata. L’impatto con la Grand Place, ti  toglie il fiato. Palazzi maestosi e fiori ovunque, che già da soli ti mettono di buonumore. E’ considerata una delle piazze più belle del mondo, ed è stata dichiarata patrimonio dell’umanità. Artisti di strada, ritrattisti, musicisti, famiglie e gruppi di ragazzi seduti per terra, in cerchio, a suonare la chitarra e cantare canzoni. E poi, strade e stradine in cui perdersi, piene di pasticcerie, cioccolaterie, ristorati etnici di tutti i tipi e negozi, tanti negozi. Gioia, è questo che ho provato. Bruxelles mi ha trasmesso gioia. Bisogna visitarla guardando ovunque, anche per aria, perché ci sono dettagli che non si può rischiare di perdersi, come i murales giganti presenti sulle facciate di alcuni palazzi. In realtà, esiste proprio un percorso artistico chiamato “Percorso del fumetto”, in centro città, che vi porterà alla scoperta di oltre 30 murales in cui sono raffigurati i più famosi eroi del mondo dei fumetti.

D’altronde, il Belgio è la patria dei fumetti. Vi ricordate i Puffi ? E Tintin ? :)

Alle spalle della Grand Place, troverete l’Ilot sacrè (isola sacra). Un reticolo di stradine piene di ristorantini, e negozietti.

Ecco, un solo consiglio, passeggiateci , guardatevi attorno, fate shopping nei vari negozi di souvenir, ma non lasciatevi prendere dalla tentazione di mangiare lì…sono tutti ristoranti turistici, di quelli che non hanno come priorità né la qualità, né la ricercatezza, e probabilmente nemmeno l’igiene. Però, in questa zona, in una posizione leggermente defilata, c’è un ristorantino che merita davvero. Bello l’ambiente ed eccellente il cibo. Servono della carne di prima scelta con delle patate fritte che sono un sogno, e naturalmente l’immancabile birra belga. Si chiama Café Georgette Restaurant, in rue de la fourche, 39. Accanto, c’è anche la Friterie  Artisanale Georgette, dove potete deliziarvi, a tutte le ore, con degli ottimi fritti da portare a passeggio. Tutto freschissimo e buonissimo.

Piuttosto, non esitate a cercare dei ristorantini fuorimano, e per fuorimano, non intendo chissà dove, sempre in zone centrali, ma meno turistiche. Ce ne sono tanti e validissimi, perché in realtà, a Bruxelles, abbiamo mangiato benissimo ovunque. Una sera abbiamo cenato in un ottimo ristorante brasiliano, La cantina, in rue Jardin des Olives 13-15. Abbiamo mangiato tanto, molto bene  e speso davvero poco.

Vi consiglio caldamente di andare a farvi un giro al quartiere Du Sablon. E’ uno dei quartieri più eleganti di Bruxelles. L’ho trovato incantevole e affascinate. La cattedrale di Notre Dame du Sablon è bellissima e poi, lì vicino, c’è Marcolini, con la sua Maison du Chocolat, dove anche noi abbiamo fatto shopping…come resistere ? ;)
Potreste fermarvi a mangiare qualcosa da Les Vignes du Liban, un ristorante libanese niente male in Rue Haute, 152. Una strada  piuttosto lunga in cui è molto piacevole passeggiare, perché è piena di negozietti tanto carini, molti di antiquariato, ristoranti e locali.
Altro ristorante consigliatissimo, anche se un filino più caro, è L’Estrille du Vieux, in Rue de Rollebeek,7. Lo spazio esterno è una bomboniera: piccolo, accogliente, pieno di lucine dorate e candele sui tavoli.
Ricordate, inoltre, che la domenica, in Place du Sablon,  c’è un mercatino dell’antiquariato… a buon inteditor, poche parole ;)

Solo un consiglio, che vale come regola generale per Bruxelles e zone limitrofe, non andate a cena dopo le 21,00, perché rischiereste di sentirvi dire che la cucina è chiusa. A noi è successo, e abbiamo rimediato bissando da la Georgette, che invece è sempre aperta fino a tardi.

Bruxelles è anche una città di musei, tanti musei, avrete solo l’imbarazzo della scelta, uno su tutti è quello delle Belle Arti.

E ora un consiglio sul cosa NON VISITARE …l’unica cosa deludente, per noi, è stato l’Atomium. Per carità, la struttura è molto particolare, ed è stata costruita per l’esposizione internazionale  del  1958. Ciò che mi ha infastidita, però, è il fatto che ti “attirano” promettendoti di poter godere della migliore vista su Bruxelles…e invece, niente ! Perché le zone da cui si potrebbe godere della “favolosa vista”  sono interdette ai visitatori. Morale della favola ? Soldi rubati !

Detto questo, il mio consiglio spassionato è quello di visitare Bruxelles ! Non lasciatevela  come fanalino di coda, perché merita. Ideale come meta estiva, perché la temperatura era assolutamente perfetta. Una città bella, in cui si respira civiltà, cultura, gioia e vitalità. Voto 10 per la birra ( lasciatevi consigliare, perché sono tutte buonissime), per la cioccolata, per gli speculoos, le gaufres (waffle) zuccherose, servite con panna e frutta fresca, le patate fritte, les moules, e perché davvero anche voi non potrete far altro che innamorarvene :)

Ma ora, buona visione :)

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5 Comments

  • Reply Silvia Brisi 12 settembre 2015 at 14:20

    Eccoti con le foto del viaggio!!!
    Io sono stata a Bruxelles per lavoro per una settimana, me la sono comunque goduta perchè in quell’ occasione ho avuto abbastanza tempo!! Hai ragione, è molto bella e soprattutto ci sono molte chicche che vanno cercate, ristoranti, negozi, strade, ne ho davvero un bel ricordo!! E lì per la prima volta ho assaggiato il binomio cozze-patate fritte, e che delizia!!
    Belle le foto, si, direi che rendono bene tutto quello che hai raccontato!!
    Un abbraccio Mary!! Buon we!!

  • Reply Ro 12 settembre 2015 at 17:17

    Mary mamma mia che foto stupende… sì sì lo so che hai scritto un bel po’ di cui andar fiera e che lascia un buon sapore in bocca. Come dire mi ci hai fatto venir la voglia (sia dei luoghi di interessa da visitare che quelli out)… ma arrivare alle foto è sconvolgente! Ti ci catapulta dentro! E posso solo immaginare quanto bello deve essere stato camminare per quelle strade. Scommetto che il dito ti si è surruscaldato a furia di far foto! :)
    Sono certa che anche secondo e terzo capitolo non saranno da meno!
    Attendo di vederne di bellissime! :D

  • Reply Erika giochidizucchero 14 settembre 2015 at 12:58

    Che meraviglia le tue foto… Bruxelles è una delle prossime mete… Bruges anche… seguirò le tappe del tuo viaggio con molto interesse, come sempre! Smack!

  • Reply Mary Vischetti 22 settembre 2015 at 23:01

    Mi sono innamorata Mary. Del tuo racconto pieno di entusiasmo per questa città e delle tue foto stupende. Hai ragione, per qualche strano motivo, Bruxelles viene poco “considerata” rispetto ad altre capitali europee…Mi hai stuzzicato la curiosità! Mi sento piccola Mary…Quanta storia, quante esistenze, quanta bellezza nel mondo! Grazie per averci fatto questo regalo…Baci, Mary

    • Reply m4ry 23 settembre 2015 at 7:28

      Grazie a te Mary per aver avuto il piacere di leggere il mio racconto :) Un abbraccio !

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