Per due
Mondate i carciofi, eliminate tutte le foglie esterne, fino ad arrivare al cuore. Tagliate via le punte, divideteli a metà, eliminate la barbetta interna, lavateli bene e trasferiteli in una ciotola con acqua acidulata (con succo di un limone).
Tritate finemente la cipolla e fatela imbiondire a fiamma dolce con olio evo e una piccola noce di burro, aggiungete il riso, due pizzichi di sale e tostatelo appena.
Spruzzate con il vino bianco, fate evaporare e portate il risotto a cottura, aggiungendo poco brodo caldo per volta e mescolando di continuo.
Intanto che il riso cuoce, affettate sottilmente i carciofi, asciugateli bene con carta assorbente, passateli nella farina e friggeteli in olio d'oliva (o se preferite, altro tipo di olio). Fateli diventare dorati e croccanti. Trasferiteli in un piatto, su carta assorbente e salateli appena.
Quando il riso è quasi cotto, mettete nel bicchiere del frullatore a immersione 100 gr di pecorino romano, aggiungete un mestolo di brodo caldo e frullate con il frullatore a immersione fino a ottenere una crema completamente liscia e setosa.
A fine cottura spegnete, mantecate il riso con più della metà della crema di pecorino e un cucchiaio colmo di pecorino grattugiato. Assaggiate di sale.
Trasferite nei piatti di portata, distribuite sulla superficie, a cucchiaiate, la crema di pecorino rimasta. Macinate del pepe nero al momento, aggiungete qualche fogliolina di timo fresco, un filo di miele, a spirale, lungo la circonferenza di tutto il piatto, così da averne un po' in ogni boccone e diponete al centro i carciofi fritti.
Servite subito.