Per 27/28 ravioli
Ponete gli ingredienti per l'impasto nella planetaria (abbiate cura di setacciare la farina e la polvere di barbabietola) e lavorate alla seconda/terza velocità fino ad ottenere una palla. Avvolgetela con della pellicola e lasciate riposare per un'ora. (Non mettete subito i due cucchiai d'acqua, accertatevi che sia l'impasto a richiederli)
Fate appassire gli spinaci in una padella antiaderente chiusa ermeticamente con un coperchio. Strizzateli benissimo e sminuzzateli finemente.
Mescolate la ricotta con la robiola, miele, sale, pepe, grana padano grattugiato, scorza di limone e spinaci. Trasferite la crema nella sac à poche e tenete in frigo fino al momento dell'utilizzo.
Dividete l'impasto in tre/quattro pezzi, stendetene un pezzo per volta, così da non far seccare la pasta. Io ho utilizzato la sfogliatrice impostata con spessore 6. Distribuite il ripieno sulla striscia di pasta, formando dei mucchietti della dimensione di una noce piccola. Richiudetela su se stessa, pizzicate la pasta tra un ripieno e l'altro, così da far uscire l'aria, eliminate l'eccesso di pasta e poi tagliate i ravioli, aiutandovi con una rondella. Riutilizzate i ritagli, stendendoli nuovamente con il pezzetto di pasta successivo. (Vi lascio nelle note il link a un video, affinché possiate vedere come formare i ravioli nel modo corretto)
Ponete in un mortaio il mix di frutta secca, il mix di erbe aromatiche, la scorza grattugiata di mezzo limone, 1 spicchio d'aglio, 1 piccolo peperoncino e pestate tutto in modo grossolano.
Mettete in un'ampia padella antiaderente una dose generosa di burro chiarificato, non appena sciolto aggiungete il composto di erbe e frutta secca e fate tostare. Cuocete i ravioli in acqua salata addizionata con il succo di mezzo limone (vi servirà a preservare il più possibile il colore dei ravioli), tirateli su con la schiumarola e saltateli in padella, aggiungendo un mestolino di acqua di cottura. Trasferite nei piatti di portata e servite con grana padano grattugiato.