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Mettete tutti gli ingredienti nel cestello della planetaria e lavorateli alla prima velocità per 10/12 minuti.
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Lavorate brevemente l'impasto con le mani, dategli la forma di una palla, trasferitelo in una ciotola, coprite con pellicola e lasciate lievitare in un luogo riparato per 14/15 ore. ( il mio impasto ha riposato dalle 18,00 fino alle 9,00 del giorno seguente).
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Trascorso il tempo di riposo, rivestite un cestino per la lievitazione con un canovaccio di lino o cotone e spolverate con uno strato di farina ( se non avete un cestino per la lievitazione, potete utilizzare uno scolapasta e in questo caso il vostro pane avrà una forma rotonda).
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Rovesciate con delicatezza l'impasto su un piano infarinato e allargatelo quasi a voler formare un rettangolo e poi arrotolate i due lati più lunghi verso il centro, fino a farli toccare. Allargate nuovamente l'impasto e ripetete l'operazione.
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Trasferite l'impasto con la piega verso il basso (cioè a contatto con il canovaccio) nel cestino per la lievitazione, spolverate con altra farina, coprite con i lembi del canovaccio che fuoriescono e fate lievitare in un luogo riparato per altre due ore.
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Trascorso il tempo di lievitazione ( o meglio, una mezz'ora prima rispetto allo scadere delle due ore), accendete il forno a 250° ventilato ( a me piace che si formi una crosta croccante), rivestite una teglia da forno con carta forno e rovesciateci sopra l'impasto ( ora la piega guarderà verso l'alto), incidete l'impasto al centro con un coltello affilato e infornate per circa 40/45 minuti, portando la temperatura a 220° dopo i primi 10 minuti.
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Una volta cotto il pane, sfornatelo e fatelo raffreddare su una gratella.