Schiacciate la patata, grattugiate finemente la mela e trasferite tutto nel cestello della planetaria. Aggiungete tutti gli altri ingredienti e lavorate con il gancio impastatore alla seconda velocità per 10 - 12 minuti. Negli ultimi due minuti, aumentate la velocità portandola alla terza.
Otterrete un impasto piuttosto morbido. Ungetevi le mani e lavoratelo brevemente. Coprite il cestello della planetaria con la pellicola e lasciate lievitare per almeno 10/12 ore in un luogo riparato. ( Solitamente preparo l’impasto il pomeriggio precedente, verso le 18,00 per poi infornare il pane l’indomani, in tarda mattinata).
Trascorso il tempo di lievitazione, rovesciate delicatamente l’impasto su un piano di lavoro infarinato (meglio se con la semola), allargatelo appena e poi riportate i lembi al centro, come se voleste formare un fagotto.
Foderate con un canovaccio un cestino per la lievitazione (in mancanza andrà bene anche uno scolapasta), spruzzate generosamente con farina, e trasferiteci dentro il pane, con le pieghe a contatto con il fondo. Cospargete con altra farina, coprite e lasciate lievitare in luogo riparato per altre due ore.
Accendete il forno a 250 gradi (ventilato) metteteci dentro la pentola di terracotta (o ghisa) con il coperchio. Dovranno diventare roventi.
Quando il forno sarà arrivato a temperatura, tirate fuori la pentola e rovesciateci dentro il pane (le pieghe, ora staranno in alto). Fate attenzione a non scottarvi! Coprite con il coperchio e infornate.
ll tempo di cottura è di circa un’ora. Fate cuocere per i primi 35/40 minuti con il coperchio, e gli ultimi 20/25 minuti senza, così da far formare la crosta che vedete.
Sfornate il pane e lasciatelo intiepidire nella pentola prima di affettarlo.
Si conserva per qualche giorno in un sacchetto di carta.
Il diametro della pentola dev'essere di circa 30 cm.