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Mousse ricotta e yogurt al mirto con granola e composta di prugne
Piatto: Dessert
Cucina: Italiana
Keyword: composta di prugne, gnocchi ricotta e zucca, granola, mirto, mousse, yogurt
Porzioni: 6
Ingredienti
  • Per la composta di prugne
  • 400 gr di prugne (peso al netto degli scarti)
  • 130 gr di zucchero
  • succo di mezzo limone bio
  • 1 cucchiaino di essenza naturale di vaniglia o i semini di mezza bacca
  • Per la mousse
  • 170 gr di yogurt greco al zero % di grassi
  • 250 gr di ricotta di mucca
  • 80 gr di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di essenza naturale di vaniglia o i semini di mezza bacca
  • scorza grattugiata di mezzo limone bio
  • 1 cucchiaio di mirto
  • Per completare
  • q.b. granola (la mia era con aggiunta di frutta secca e cocco)
Istruzioni
  1. Per la composta di prugne, lavate bene la frutta, privatela del nocciolo, tagliatela a pezzettini piccoli e trasferite in un pentolino insieme allo zucchero, limone e vaniglia. Ponete su fiamma non troppo alta, affinché la frutta si cuocia ammorbidendosi e rilasciando il succo. Fate addensare, ma fate in modo che resti un po' di sciroppo. Fate raffreddare completamente

  2. Per la mousse, mescolate tutti gli ingredienti con una frusta, fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi.

  3. Distribuite sul fondo dei vasetti un cucchiaio di composta, aggiungere della granola, la mousse, e poi ancora granola, mousse e altra composta.

  4. Coprite i vasetti e trasferire in frigo per almeno un'ora, prima di servire

  5. I bicchierini i conservano in frigo per due/tre giorni

Note
  • Al posto della granola, potete utilizzare 60 gr di biscotti sbriciolati con 30 gr di frutta secca (noci, nocciole, mandorle o ciò che preferire).
  • Potete preparare la composta con altra frutta a piacere, lasciando inalterate le dosi degli ingredienti. Se utilizzate i fichi, riducete appena la quantità di zucchero.
  • Volendo, al posto della composta di frutta, potete utilizzare del cioccolato fuso, della crema spalmabile, una confettura già pronta o della frutta fresca. In quest'ultimo caso, dovrete consumare i bicchierini nel giro di due giorni massimo.