Per due vasetti grandi e uno piccolo
Sbucciate le mele cotogne, privatele del torsolo, tagliate a fette o a dadini e le trasferitele immediatamente in una ciotola con del succo di limone, così da non farle annerire.
Mescolate zucchero e acqua a temperatura ambiente fino a quando lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Lo sciroppo non lo dovete cuocere.
Trasferite le mele cotogne in vasetti sterilizzati, aggiungete un pezzettino di scorza di limone e un rametto di timo (che potete anche omettere) e aggiungete lo sciroppo di acqua e zucchero fino a coprirle completamente. Aspettate qualche minuto prima di tappare i vasetti, così da essere certi che le mele siano totalmente immerse nel liquido.
Tappate i vasetti e trasferiteli in un pentolino con dentro dell'acqua in cui i vasetti stiano in piedi, completamente immersi (fatta eccezione per il tappo).
Portate a bollore e calcolate 7/8 minuti di bollore pieno prima di spegnere.
Una volta spento il fuoco, avete due possibilità, tirare fuori i vasetti dall'acqua dopo 20 minuti (in tal caso la mela risulterà particolarmente croccante), oppure, cosa che ho fatto io, lasciare i vasetti immersi fino a quando l'acqua non raggiungerà la temperatura ambiente. In questo caso, le mele resteranno comunque croccanti al morso, ma più morbide (cosa che io preferisco).
Conservate i vasetti lontano da luce e fonti di calore.
- Con questa quantità di zucchero, le mele risultano appena dolci, volendo, potete portarlo a 50/100 grammi.
- Se desiderate sentire il sapore delle mele cotogne in purezza, omettete il timo e il limone.
- Queste mele cotogne sciroppate sono ottime da mangiare in purezza, o perfette per preparare torte di mele, crostate o sfoglie.