Dolci al cucchiaio

Panna cotta ai frutti di bosco

2 luglio 2018

Il mio melograno, quest’estate, sembra essere diventato il punto d’incontro di tutti gli uccellini della zona. La mattina, alle 7,15 precise, cominciano ad arrivare e il loro cinguettio, cresce di minuto in minuto.

Saltellano e svolazzano di ramo in ramo e intanto parlano tra loro… probabilmente si raccontano di cosa hanno fatto la sera prima e non è escluso che facciano programmi per la giornata. Sembrano felici e spensierati. Perlomeno, questa è la sensazione che mi trasmettono.

Forse, qualcuno di loro è anche innamorato, e magari, la mattina, è impaziente di arrivare su quei rami, per incontrare l’oggetto dei suoi desideri. Per guardarla svolazzare anche solo per qualche istante, augurarle il buongiorno e regalarle qualche delizioso bocconcino in segno del suo amore.

Certe volte mi affaccio, incuriosita… ma loro, anche a distanza, percepiscono il mio movimento, per quanto leggero sia, e li vedo alzarsi in volo tutti contemporaneamente. All’unisono. Sembrano mossi da un unico istinto e legati tra loro da un filo invisibile. A vederli così, sembra che ci sia affinità, armonia, tolleranza e inclusione. Rispetto e accettazione.

Anche loro bisticciano certe volte, ma non si offendono a vicenda. Non trasudano odio. Non si fanno intenzionalmente del male. Non giudicano e non condannano. Sembrano essere l’opposto esatto di certi esseri umani.

Ma ora, tralasciando i miei amici uccellini, devo farvi una confessione… Ebbene lo ammetto, questa che vi propongo oggi, è la prima panna cotta della mia vita, ma visto quanto è semplice e veloce da preparare, penso che sarà solo la prima di una lunga serie, anche perché le varianti di gusto possono essere infinite.

Prima di cimentarmici, mi sono messa alla ricerca di qualche ricetta, e ho avuto modo di constatare che sono tutte praticamente identiche. Quel che può variare è la quantità di zucchero, la dose di gelatina e l’eventuale presenza di latte, seppur in quantità minima rispetto alla panna. Così, ho cercato di crearne una mia versione, aggiungendoci dei frutti di bosco e dello sciroppo d’acero. Il risultato mi ha entusiasmata parecchio. La prossima volta, però, proverò a ridurre ulteriormente la quantità di gelatina utilizzata (già con questa dose, resta cremosissima). Il segreto, per farla rassodare a puntino, sta nei tempi di riposto ;)

Tanto per cambiare è tardi! Vi auguro un buon inizio settimana. Vado a dare un altro salutino agli uccellini festaioli e mi metto in movimento :)

Poesia senza veli

5 da 1 voto
Panna cotta ai frutti di bosco

Dose per uno stampo da budino da 21 cm di diametro o per 6 stampini individuali 

Porzioni: 6
Ingredienti
  • 600 ml di panna fresca
  • 100 gr di zucchero semolato bianco
  • 40 ml di sciroppo d'acero
  • 10 gr di gelatina in fogli
  • 3 vaschette da 125 gr l'una di frutti di bosco (mirtilli, lamponi, more)
  • 2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia (o i semini di una bacca)
  • menta e pistacchi a piacere
Istruzioni
  1. Mettete i figli di gelatina in ammollo in acqua fredda.


  2. Mettete in una casseruola la panna, lo zucchero, lo sciroppo d'acero, la vaniglia e 200 gr di frutti di bosco (mixate i tre tipi tra loro).

  3. Trasferite su fiamma media fino a quando la panna non inizierà a sobbollire. Togliete dal fuoco, frullate tutto con un frullatore a immersione, trasferite nuovamente su fiamma media e fate riprendere il bollore. Spegnete e aggiungete la gelatina ben strizzata. Mescolate fino a farla sciogliere completamente.

  4. Filtrate la miscela con un colino e trasferite nello stampo o negli stampi individuali, fate raffreddare a temperatura ambiente, coprite con alluminio e mettete in frigo per tutta la notte o perlomeno per 7/10 ore.

  5. Per sformare la panna cotta, passate un coltello lungo i bordi dello stampo. Rovesciate sul piatto di portata e date qualche colpetto sul fondo dello stampo per favorirne la fuoriuscita. 

  6. Decorate con i frutti di bosco tenuti da parte, aggiungete a piacere foglioline di menta, pistacchi e servite. 

Note
  • Qualora non abbiate lo sciroppo d'acero, sostituitelo con 30 gr di zucchero.
  • Volendo, potete sostituire fino a 200 ml di panna con del latte intero.
  • La dose di gelatina che ho utilizzato io è ottimale, in quanto la panna cotta resta morbida e cremosa (io non amo la consistenza gelatinosa). Volendo, potete ridurla a 8 gr. In quest'ultimo caso, allungate un po' i tempi di riposo in frigo. 

Facebook Comments

You Might Also Like

6 Comments

  • Reply ipasticciditerry 2 luglio 2018 at 15:44

    Uhmmm buona! Ma che belle foto hai fatto?Sai che mi fai pensare che anche io avrò fatto la panna cotta solo un paio di volte? E non credo nemmeno di averla mai pubblicata sul mio blog … Forse perchè è una cosa così semplice … boh, non lo so il perchè. Sei forte Mary, immaginare quello che gli uccellini si dicono è una cosa fantastica, sei troppo forte. Magari hai ragione tu o magari cinguettano dicendosi qualche parolaccia nella loro lingua. Però anche a me piace pensare che siano solo parole d’amore :) Buona settimana tesoro, a presto

  • Reply zia Consu 3 luglio 2018 at 14:36

    Che meraviglia poter gioire di queste bellezze della natura :-)
    Golosissima anche la tua panna cotta…cosa non darei per affondarci il cucchiaino :-P
    Buona giornata cara e a presto <3

  • Reply Francesca 4 luglio 2018 at 14:59

    Anche qui è tutto un passare di uccellini, rondini e… pappagalli verdi! Gli alberi del parco grande vicino casa sono diventati la loro casa e volando arrivano anche nei giardini condominiali… dillo a Tarallo che ci impazzisce, ahaha! Io impazzisco di più per la panna cotta, è uno dei miei dolci preferiti in assoluto e uno dei primi in cui mi sono cimentata… vedrai che adesso hai preso il via e potrai fare tutte le versioni che vuoi, anche colorate come questa! Adoro la consistenza, come è morbida e fresca, come ondeggia nel piatto, come si può plasmare e modellare… se il mondo avesse questa forma, questa armonia e questa delicatezza, saremmo tutti più sereni… ma per fortuna persone che somigliano alla panna cotta ci sono e quelle vanno tenute strette, come stretti (tra loro) sono quei frutti di bosco così fotogenici…

  • Reply carmen 4 luglio 2018 at 23:50

    Mmmmm… dev’essere deliziosa!!!

  • Reply Ernest 6 luglio 2018 at 13:14

    bellissimi colori

  • Reply Mary Vischetti 14 luglio 2018 at 22:30

    Mary, che meraviglia questa panna cotta e che foto! Io adoro la panna cotta ed è il dolce preferito di mio marito. La faccio spesso, quando lo voglio coccolare, proprio come i tuoi uccellini, che in qualche modo si coccolano tra di loro e si amano, a modo loro… Bella tu e bravissima, sempre.
    Baci,
    Mary

  • Leave a Reply

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.