Cioccolato Dolci al cucchiaio Taste&More

Fondente al te matcha, cioccolato bianco e pistacchi per Taste&More n. 25

22 maggio 2017

Così, dopo l’addio al nubilato, ecco che sabato è arrivato anche il giorno del matrimonio. Ho fatto da testimone per la prima volta e tra l’altro, per un’amica che è come una sorella. Non abbiamo alle spalle un’amicizia di lunghissima data, ma 10 anni, ci sono tutti.

La nostra, poi, non è mai stata un’amicizia morbosa, di quelle che se non ti senti guai o se non di vedi succedono cataclismi. No, la nostra è sempre stata un’amicizia a prescindere. Di quelle basate sui fatti, e non sulle chiacchiere. Ci siamo tenute sempre strette nei momenti difficili o complicati o tutte le volte che una di noi era in difficoltà. Io so che lei c’è, come lei sa che io ci sono.

Nessuna di noi è mai scappata via…evidentemente sappiamo tenere e custodire.

Io ero molto emozionata, poi, quando conosci una persona e il suo percorso di vita, beh, l’emozione si fa ancora più grande. Però sono stata brava, sono riuscita a contenere le lacrime e ad affrontare il mio ruolo nel modo giusto.

Poi, che sia chiaro, la leggenda che narra che qui a sud i matrimoni durano per un tempo indefinito, è assolutamente vera! Escludendo la cerimonia in chiesa, siamo stati in sala ricevimenti dalle 20,00 fino alle 4,30 del mattino successivo. Una giornata di lavoro, praticamente! Ahahahaha!

8 ore fatte di cibo, di brindisi, di balli, di foto, di chiacchiere, di risate e anche di mal di piedi! Oddio Mio! Ma avete idea di che cosa si provi a tenere per 11 ore ( già…perché quei tacchi li ho messi alle 5 di pomeriggio!) ai piedi un sandalo con tacco 10? E a camminarci e BALLARCI sopra?

Ve lo dico io che cosa si prova…un senso di morte e di distruzione! Ahahahahah! Una volta a casa, sfilate le scarpe, quasi non riconoscevo i miei piedi, e nemmeno le mie caviglie! Giuro che la pianta, poggiata sul pavimento, non si distendeva! Niente! Non c’era nulla da fare. I mie piedi erano curvi e doloranti e vi dirò che solo oggi li sento un pochino meglio…ma sono ancora un filino indolenziti.

Ieri, poi, mi sentivo uno zombie, devastata, direi. Ho trascorso buona parte della giornata tra letto e divano, in uno stato comatoso di rincoglionimento totale e con la testa che mi scoppiava. La verità, quella vera,  è che non ho più l’età per fare certe cose! Sono fuori dai giochi ormai! Ahahahaha!

Comunque, nonostante tutto, sono sopravvissuta. Ora una bella doccia fredda e via, si corre a lavoro ;)

Nell’attesa che esca un nuovo numero di Taste&More, e ormai ci siamo quasi…vi lascio con una ricetta che si potrebbe definire evergreen. Già perché il tortino al cioccolato, non tramonterà mai! E’ un super classico ed è sempre buonissimo. Se il suo cuore fondente, poi,  viene reinterpretato…beh, ancora meglio. E giuro che questo vi manderà fuori di testa, provare per credere!

Ora scappo, vi saluto e vi auguro un buon inizio settimana! Alla prossima :)

Ho fatto in tempo ad avere un futuro

 

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Fondente con cuore al te matcha, cioccolato bianco e pistacchi
Piatto: Dolce al cucchiaio
Porzioni: 4
Ingredienti
  • PER IL CUORE
  • 50 gr di cioccolato bianco
  • 30 ml di panna fresca
  • 1 cucchiaino di tè matcha
  • 1 cucchiaino di crema dolce di pistacchi*
  • 2 pizzichi di sale
  • PER I FONDENTI
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 70 gr burro salato
  • 25 gr di zucchero integrale di canna
  • 25 gr di zucchero semolato bianco
  • 15 gr di farina 00
  • 2 uova medie
  • 1 bacca di vaniglia
  • PER LA FINITURA
  • granella di pistacchi q.b.
  • frutti rossi
Istruzioni
  1. Per il cuore fate sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria insieme alla panna. Aggiungete il tè matcha, il sale e la crema dolce di pistacchi. Amalgamate bene distribuite il composto in uno stampo di silicone ( perfetto uno stampo per il ghiaccio) e lasciate congelare per almeno un’ora.

  2. Per i fondenti, sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria con il burro, mescolando continuamente con una frusta e fate raffreddare completamente. 

  3. Lavorate le uova e i due tipi di zucchero con una frusta, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete la farina, i semini della bacca di vaniglia, e infine il cioccolato fuso con il burro. Amalgamate bene. 

  4. Preriscaldate il forno a 200°.

  5. Rivestite con carta forno 4 formine senza fondo ( ring da 7 cm di diametro ) e disponetele su una placca anch'essa ricoperta di carta da forno. Trasferite il composto al cioccolato nei ring e disponete un cuore al centro di ciascuno, premendo leggermente.

  6. Infornate e cuocete per circa 10 minuti o fino a quando i bordi del dolce non diventeranno consistenti e la superficie opaca. Sfornate, sollevate delicatamente i tortini con una paletta piatta e adagiateli sui piatti di portata.Sformate delicatamente e decorate con la granella di pistacchi e frutti rossi. 

Note

In mancanza due cucchiaini di granella di pistacchi, 1 di zucchero e aumentate la quantità di panna a 40 ml

Se non disponete di ring potete utilizzare degli stampini in alluminio mono porzione ben imburrati e infarinati.
I tortini possono essere preparati in anticipo e conservati in frigo per un paio di giorni, avendo cura di tirarli fuori dal frigo mezz'ora prima di cuocerli.

 

 

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6 Comments

  • Reply ipasticciditerry 22 maggio 2017 at 15:46

    Che combinazione … anche io ieri ho fatto un dolce con il the matcha. :) Golosi e bellissimi questi tortini. Ahhahah mi hai fatto morire dal ridere perchè io lo so bene come sono i matrimoni al sud e confermo tutto. I tacchi alti? Sai che io li ho sempre portati per andare in ufficio. Non se lo immagina nessuno ma per i miei 35 anni di ufficio sono sempre andata super elegante, con tailler o completi, tacchi alti e sempre all’ultima moda. Mi sembra di parlare di una persona che non sono io eppure è vero. Ora sono sempre vestita in maniera molto più comoda, in pratica come mi sono sempre vestita nei week end, quando non lavoravo. Però mi piaceva molto portare i tacchi alti … ci ero abituata ecco. Buona settimana tesoro bello, approfitta quando puoi per recuperare le energie, ti raccomando.

  • Reply Simo 23 maggio 2017 at 7:16

    Che bella festa, bella emozione…e bel tortino, goloso e coccoloso, fra l’altro le tue meravigliose foto lo rendono ancor più bello….
    Che volere di più se non poter venire da te per merenda!? Chissà…magari un giorno….

  • Reply sandra 23 maggio 2017 at 9:49

    devastante….. ma bellissimo!
    l’ultimo matrimonio a cui ho partecipato eravamo insieme dalla nostra Berry!
    le tue foto sono incredibili, ma te lo dico sempre!
    ti abbraccio forte Mary

  • Reply Silvia Brisi 23 maggio 2017 at 19:44

    Che dire… goduriosooooo!! Anche io credo di aver passato il tempo in cui folleggiavo senza conseguenze, ora mi porto dietro i postumi per giorni!! Io non reggersi con i tacchi per così tanto! Pensa che al mio matrimonio avevo i sandali bassi di scorta. E me li sono pure messi a metà festa!! Un bacione Mary, buona serata!!

  • Reply Francesca 24 maggio 2017 at 15:32

    Come mi piace quel tortino… è davvero “nostro”, sai? Quel cuore morbido, pronto ad aprirsi e sciogliersi… a venire incontro… a dare gusto… quella forma tonda, generosa e rassicurante… quel verde, che è la speranza che non molliamo mai, nonostante tutto… ecco, quando ci vedremo, tra le mille ricette tue che amo, forse questa scala la classifica e spero di assaggiarla! :D

  • Reply zia consu 24 maggio 2017 at 20:34

    Ho fatto solo una volta nella mia vita da testimone..ed era x mio fratello. L’emozione è inspiegabile e posso immaginarlo come possa essere x un’amica del cuore :-)
    So bene cosa voglia dire non sentire più la pianta dei piedi O_O io poi che sono sempre in sneakers ed infradito :-P
    Il tortino non si rifiuta mai, passa il piatto che stasera ho proprio voglia di dessert :-P

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