Frammenti di vita

Nell’attesa che la mia cucina riapra…pensieri in libertà

5 gennaio 2017

Ebbene sì, la mia cucina è ancora chiusa, ma prometto che da lunedì, tra queste pagine, si ricomincerà a parlare anche di cibo.

E’ che tra Natale e capodanno non mi sono fermata un attimo, ho lavorato sempre e anche con una certa svogliatezza. Le feste “comandate”, poi, sono capitate sempre nel weekend quindi è stato impossibile riuscire a trovare tempo per cucinare e fotografare. Aggiungiamoci pure che il 30 sono partita per il Salento, direzione Nardò, ed ecco che il quadro è completo.

Come sempre accade gli ultimi giorni dell’anno sono trascorsi all’insegna di un umore altalenante. Mi prende sempre una malinconia che davvero faccio fatica ad interpretare. Nonostante sapessi che sarei stata benissimo, venerdì sono partita controvoglia. Mi scocciavano tutte le fasi preliminari come il dover preparare la valigia e ancora prima, il dover pensare a cosa metterci dentro.

Il giorno della partenza, poi, ero scazzatissima perché a causa di contrattempi vari, ci siamo avviati che saranno state le 11,30 passate.

Poi, però, all’ora di pranzo eravamo all’altezza di Ostuni così è nata l’idea di fermarci per fare due passi, scattare qualche foto e mangiare qualcosa.

Ostuni, la città bianca, è sempre un colpo al cuore con le sue case bianche, i vicoletti stretti e le sue porte meravigliose. La luce d’agosto rimbalza sulle facciate bianche facendole brillare, mentre quella di dicembre, le abbraccia dolcemente. Il bianco è sempre candido ma con note decisamente più fredde, com’è giusto che sia in inverno. Nascosto dalle nuvole, c’era un cielo turchese intenso.

Ho scattato un po’ di foto e abbiamo pranzato all’Osteria del tempo perso, che vi consiglio caldamente non solo per la location, che è davvero suggestiva, ma perché si mangia molto bene.

Una volta ad Ostuni, il mio umore già era migliorato. Il ritmo del mio respiro era cambiato, era più lento e rilassato.

Quando ci siamo rimessi in viaggio verso Nardò, tutto quell’umore cupo, sottotono e malinconico, si è sciolto in un pianto liberatorio. Mi guardavo attorno, guardavo questa meravigliosa terra, la Puglia, le distese di ulivi, il cielo e tutto il resto, e mi sentivo fortunata. Mi sono sentita fortunata per quel che sono, per quel che ho, per la mia ricchezza interiore e per la mia emotività che troppo spesso condanno, ma che alla fine, mi fa essere così come sono. Una che si commuove guardando il paesaggio da un finestrino. Una che non lesina sui sentimenti e che se sente di darsi, si dà. Una che non usa filtri e che ama le parole (forse troppo) ma non le usa mai a caso. Le sceglie con cura, sempre.

Sono queste le conclusioni a cui sono arrivata.

I giorni a Nardò sono stati speciali: tante risate e amicizia vera, con la A maiuscola. Quell’amicizia che vedi, che senti e che tocchi.

Cosa c’è di meglio che finire un anno e iniziarne uno nuovo stando bene? Con persone che ci fanno stare bene e in luoghi che sentiamo nostri?

Vi lascio qualche scatto…e anche un paio di consigli culinari :

Se vi trovate dalle parti di Nardò, fate un salto da Gustavo, a Galatone. Il posto mi ha incantata e la cucina è semplice e ricercata allo stesso tempo. Ingredienti del territorio reinterpretati in piatti che sanno stupire. Un posto in cui vi sentirete a vostro agio e che sarà capace di suscitarvi emozioni.

L’altro posto sta nel mio cuore da tanto, e si trova a Lecce. Non posso fare a meno di tornarci ogni volta che sono nei paraggi perché mi fa stare troppo bene. Un luogo in cui cibo e cultura si abbracciano è Liberrima, RistoranteCaffè all’ombra del barocco.  La qualità e ricercatezza dei prodotti è altissima e il gusto altrettanto.

Ora vi lascio alle immagini, ci rivediamo lunedì, quando un po’ tutti saremo tornati alla normalità…

Rosa di Turi…magari lasciatela partire, è una delle mie preferite.

Ostuni – Puglia

Un angolo “chissà dove” nel Salento

Nardò – Puglia

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15 Comments

  • Reply Babbi 5 gennaio 2017 at 9:11

    che posti meravigliosi…amo questi paesini dove ancora si respira tradizione ad ogni angolo

    • Reply m4ry 8 gennaio 2017 at 8:32

      E’ vero…è così :) Grazie Babbi!

  • Reply Silvia Brisi 5 gennaio 2017 at 18:52

    La tua terra mi incanta . . .
    A presto Mary!!!

    • Reply m4ry 8 gennaio 2017 at 8:32

      Un abbraccio Silvia e grazie!

  • Reply gwendy lanuti 6 gennaio 2017 at 10:51

    Complimenti i tuoi scatti parlano da soli!!Immagini che fanno emozionare!!!
    Colgo l’occasione per invitarti se ti va al mio contest:https://gwendyricettecollaudate.blogspot.it/2017/01/meat-free-contest.html

    • Reply m4ry 8 gennaio 2017 at 8:32

      Grazie :) Passo a trovarti!

  • Reply Elle 7 gennaio 2017 at 22:50

    A Ostuni e Nardò c’ero già stata… con te, e ci torno con piacere… con te: le tue foto mi tirano dentro quei vicoli, luminosi nonostante le nuvole, e mica tanto freddi :)
    Lo scazzo di cui parli mi ricorda il mio, sopratutto quando si tratta di gite, oscille tra il fastidio e l’entusiasmo, sia nella reazione alle proposte di Alli (l’idea di uscire dalla nostra grotta parte sempre da lui), sia nell’organizzare nei minimi dettagli, quando passo dal fare tutto con automatismo al prendere iniziative su dettagli extra. Sembra prevalere sempre lo scazzo, ma ho imparato che a un certo punto passa e, senza nemmeno accorgermi che si tratta di un cambiamento, passa in vantaggio l’entusiasmo, e stravince.
    Buon fine settimana Mary!

    • Reply m4ry 8 gennaio 2017 at 8:31

      Elle, faceva un freddo allucinante. Nell’ultima settimana le temperature sono calate a picco, in più c’era proprio vento di tramontana. Credimi, non mi sentivo più le mani. Qui da me sono 4 giorni che le temperature sono sotto lo zero…in veranda ho i ghiaccioli! Quanto allo scazzo, è vero, ad un certo punto passa e quasi ti senti scemo per come to sentivi prima :)
      Ciao Elle! Buona domenica :)

      • Reply Elle 8 gennaio 2017 at 23:37

        Ho visto che a sud è arrivata ancge la neve, non ci capisco più niente! Anche qui più freddo, ma mi sembra normale, mi preoccupa solo l’orticello!
        Buona notte :)

  • Reply ipasticciditerry 8 gennaio 2017 at 18:52

    E visto che arrivo proprio all’ultimo momento non mi resta altro che augurarti un buon inizio di settimana. Oltre a gustarmi le tue splendide foto. Amo molto anche io la Puglia e a Ostuni, proprio all’Osteria del tempo perso, ci sono stata in tempi anche recenti, forse quattro o cinque anni fa, non ricordo esattamente. Sono contenta tu abbia passato un buon fine anno e un altrettanto buon inizio. Te lo dico sempre che a me piaci proprio perchè sei così ♥

    • Reply m4ry 8 gennaio 2017 at 19:52

      Terry, da domani si torna alla normalità vera…ma sai che mi fa un po’ paura? Non so spiegarti…ma non mi sento pronta :D
      Lo so, non sono affatto normale! ahahahah! Grazie di cuore amica mia e buona serata <3

  • Reply Francesca P. 9 gennaio 2017 at 16:50

    Io ci verrò qui, prima o poi, con te.
    Vero? :*

    • Reply m4ry 9 gennaio 2017 at 16:58

      Sì :) Ci verrai!

  • Reply Liberrima 10 gennaio 2017 at 14:45

    Navigando qua e là in rete ci siamo imbattuti in questo meraviglioso racconto e nella tua bella descrizione della nostra azienda! Vorremmo chiederti il permesso di condividerlo con i nostri fan su facebook???? Grazie mille, ti aspettiamo presto ❤
    Staff di Liberrima

    • Reply m4ry 10 gennaio 2017 at 14:49

      Per me è un onore, certo che sì. La mia è una piccola recensione fatta con il cuore. Da voi mi sento come a casa…sapete coccolare in tutti i sensi. Anzi, grazie a voi.

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