Frammenti di vita

La mia colonna sonora di oggi…Quello che non c’è

18 settembre 2016

“Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in se
A quello che non c’è
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m’attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c’è”
Quello che non c’è – Afterhours

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Quando entro in certi loop faccio fatica ad uscirne, soprattutto se si tratta di loop musicali. Sono capace di ascoltare la stessa canzone a ripetizione, anche 10 volte di fila (ma pure di più eh!). Naturalmente lo faccio tenendo le cuffiette nelle orecchie, soprattutto quando non sono sola, e le motivazioni mi sembrano ovvie. Lo faccio sia per non rompere gli zebedei al prossimo ma anche e soprattutto per non essere presa per matta. Ma non matta “strana”, che la cosa mi potrebbe pure far piacere, ma matta patologica con manie ossessivo-compulsive. Naturalmente scherzo, penso e credo di essere sana di mente, nel senso medico del termine, intendo :)

E quindi, vista la mia premessa, penso che dovrei cambiare il nome a questa “rubrica” estemporanea che ogni tanto appare qui sul mio blog  e chiamarla “la mia ossessione musicale di oggi”.

E’ che a volte una canzone può trasformarsi in una vera e propria ossessione, in particolare quando ascolto un testo e lo sento dentro in maniera molto forte. Sembra quasi che qualcun altro sia riuscito a trovare le parole che cercavo io e a metterle insieme nel modo giusto. Proprio come avrei voluto fare io. E io, si sa, ho un amore (ma perché la parola “amore” è un sostantivo maschile?!) smisurato per le parole.

Nel corso del tempo sono state tante le mie ossessioni…ma proprio tante e di tutti i generi. Nell’ultimo periodo certi giorni mi sono letteralmente persa tra: “Rosa di Turi” dei Radiodervish; “Cosa mi manchi a fare” di Calcutta; “Acrobati“, “A me ricordi il mare” e “Pochi giorni” di Silvestri; “A mano a mano” di Rino Gaetano; “Attenta” dei Negramaro; “I might be wrong” dei Radiohead; “Cinghiali incazzati” degli Ex-Otago; “The Blower’s Daughter” di Damien Rice, “The scientist” nella versione di Willie Nelson e ce ne sarebbero tante, ma tante altre…ma il mio vero vero vero tormentone nell’ultima settimana è stato “Annamo bene, proprio bene!!” de la Sora Lella ;)

Ora è il turno degli Afterhours…vediamo quanto dura ;)

Naturalmente buona domenica e grazie per tutti i commenti di auguri che avete lasciato qui, per festeggiate i 5 anni del Dafne’s Corner :)

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6 Comments

  • Reply zia Consu 18 settembre 2016 at 10:12

    Passo un po’ di fretta, sono in partenza x le vacanze (finalmente sono arrivate anche x me!!!) e ci tenevo a lasciarti un saluto e un augurio di buona domenica <3

    • Reply m4ry 18 settembre 2016 at 18:24

      Consu grazie di cuore. Sei sempre tanto tanto cara. Un abbraccio e naturalmente ci “rivediamo” al tuo ritorno. Tu divertiti, mi raccomando :*

  • Reply Silvia Brisi 18 settembre 2016 at 22:37

    Si, verissimo, una mattina ho ascoltato una sola canzone per tutto il viaggio di andata al lavoro, e ci metto circa 45 minuti ad arrivare, andiamo bene!!
    Baciooo!!

    • Reply m4ry 19 settembre 2016 at 9:09

      Annamo bene! Proprio bene ;)

  • Reply Francesca P. 19 settembre 2016 at 15:39

    Ecco, non devo aggiungere altro a quello che già ci siamo scritte in privato… ti avevo parlato delle frasi estrapolate, che avevano colpito, no? Sono quelle che leggo in cima al post… appunto, come volevasi dimostrare! ;-)

    • Reply m4ry 19 settembre 2016 at 15:59

      Infatti…ahahaah!

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