Impasti lievitati

Pane di grano duro con olive, pistacchi e olio aromatico al rosmarino

4 gennaio 2016

(Lasciate partire questa, Grizzly Bear…la canzone giusta per ripartire…)

Primo post del 2016, e mi piace pensare che sia il primo di una lunga serie…e da dove ricomincio ? Ricomincio da qui, da un buon pane fatto in casa.
Ricomincio da un pane caldo, profumato, fragrante e con la crosta spessa e croccante.
Un pane che mi ricorda tanto la vita, e le sue “consistenze” diverse.

Perché il pane è vita…

Pochi ingredienti, forse tra i più antichi che esistano, sono capaci di dar vita a un qualcosa di magico e sorprendente.

Adoro vedere gli ingredienti che si mescolano tra loro e che cambiano consistenza. Come amo vedere l’impasto che pian piano cresce fino ad arrivare al bordo della ciotola che lo contiene. Il momento in cui lo rovescio con delicatezza sulla spianatoia infarinata è catartico. Guardo con attenzione i filamenti, e da quelli già capisco tante cose. Poi arriva il momento in cui finalmente lo tocco, per dargli le pieghe di rinforzo, e sento la sua consistenza, che non è mai la stessa. Ed è quello l’attimo in cui mi compiaccio di più, e mi lascio andare ad esternazioni del tipo : “che meraviglia !”

Il pane è un inno alla semplicità. Alle cose che ci fanno stare bene e che ci coccolano.

E’ come se questo pane facesse da ponte tra il vecchio e il nuovo anno. Un buon pane fatto in casa non può mai mancare, e non manca. Non manca mai nelle nostre domeniche, che sia inverno o estate. Come non manca mai nelle occasioni importanti, quelle in cui ci ritroviamo con la famiglia o con gli amici più cari, che poi, altro non sono che la famiglia che ci siamo scelti.

Con questo pane vi auguro un buon 2016…che sia un anno accogliente, croccante, fragrante e profumato come questo buon pane.

Da oggi un po’ tutti ritorniamo alla normalità…io compresa. E’stata dura alzarmi stamattina, come sarà dura ricominciare la solita routine sapendo che non ci saranno altri giorni di “vacanza” ad attendermi, almeno per il momento…ma va benissimo così, tutto questo fa parte della mia vita e della mia quotidianità, e io sono felice di ciò che ho e di ciò che sono riuscita a costruire…e poi, ci sono tane altre mete da raggiungere, quindi, è necessario rimettersi in marcia, a dispetto di un mega raffreddore che sta prendendo il sopravvento. Devo “ringraziare” il mio Giuseppe…eh eh eh…ma che volete farci ? Noi non ci riusciamo proprio a non stare appiccicati, quindi…ora mi tocca ;)

Buona giornata amici e buon inizio settimana :)

M4R_1035 Senza titolo-1Senza titolo-2 M4R_1037

4.5 da 2 voti
Stampa
Pane di grano duro con olive, pistacchi e olio aromatico al rosmarino
Preparazione
10 min
Cottura
45 min
Tempo totale
55 min
 
Piatto: Lievitati
Cucina: Italian
Autore: m4ry
Ingredienti
  • Per il pane
  • 300 g di farina di semola di grano duro rimacinata
  • 100 g di farina 0
  • 245 g di acqua minerale naturale a temperatura ambiente
  • 30 g di olive nere secche (peso al netto degli scarti) a pezzetti
  • 30 g di pistacchi (peso al netto degli scarti) a pezzetti
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 cucchiaino di miele di acacia ( o altro miele dal gusto non troppo intenso)
  • 1 cucchiaino di sale (8 g circa)
  • 1/2 cucchiaino scarso di lievito di birra secco (1 g circa)
  • Per l'olio aromatico
  • 2-3 cucchiai di olio evo
  • 1 rametto di rosmarino
Istruzioni
  1. Mettete in una ciotolina l'olio evo e il rosmarino a pezzettini, e lasciate in infusione per tutta la notte.
  2. Mettete tutti gli ingredienti per il pane nel cestello della planetaria montata con il gancio impastatore e lavorate alla prima velocità per 10 minuti. Lasciate l'impasto nella ciotola della planetaria,e lavoratelo brevemente con le mani, formate una palla, coprite la ciotola con pellicola e trasferitela in un luogo chiuso, al riparo da correnti d'aria.
  3. Lasciate riposare l'impasto per 10/12 ore ( o per tutta la notte ).
  4. Trascorso il tempo di riposo, rovesciate l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, allargatelo con delicatezza e cospargetelo con l'olio aromatico.
  5. Richiudete l'impasto su se stesso praticando delle pieghe di rinforzo ( da destra verso sinistra e da sinistra verso destra). Rotolate delicatamente sul piano di lavoro, così da dargli una forma allungata e trasferite in un cestino per la lievitazione (con la piega verso il basso), rivestito con un canovaccio di cotone spesso cosparso di farina.
  6. Richiudete il canovaccio e mettete a lievitare in luogo riparato per altre due ore circa.
  7. Accendete il forno a 250°.
  8. Per verificare se l'impasto è pronto per essere infornato, spingeteci dentro un dito, se l'impasto risale troppo velocemente vuol dire che è necessario farlo lievitare ancora un po', se al contrario l'impronta risulta visibile, vuol dire che è pronto per essere infornato.
  9. Prendete una teglia, rivestitela di carta forno, rovesciateci sopra l'impasto ( ora la piega resterà in alto), incidete la superficie con un coltello affilato o con una lama di rasoio e infornate per circa 40/45 minuti.
  10. Trascorsi i primi 10 minuti, portate la temperatura a 230°.
  11. Sfornate il pane, trasferitelo su una gratella e fatelo raffreddare.

M4R_1041M4R_1042 Senza titolo-3 M4R_1045

Facebook Comments

You Might Also Like

18 Comments

  • Reply Erica Di Paolo 4 gennaio 2016 at 9:26

    Hai ragione, il pane è vita ^_^ E come per la vita, se sai arricchirlo di ingredienti semplici e gustosi, con fantasia e quel pizzico di creatività, ottieni capolavori! Come il tuo pane…. divino!
    Buon inizio di anno, dolce Mary. E tieniti stretto il tuo Giuseppe, modello, compagno, a costo di passarvi il raffreddore a rimbalzo ^_^
    Un bacetto.

    • Reply m4ry 4 gennaio 2016 at 10:58

      Grazie di cuore Erica ! Siii me lo tengo stretto :) Bacio grande grande !

  • Reply ipasticciditerry 4 gennaio 2016 at 10:23

    Ok, il pane è bellissimo e di sicuro buono ma … le foto? Resto incantata a guardare le tue foto. Parlano, le tue foto parlano. E io resto sempre senza parole e me le guarda e riguardo. Bravissima, davvero bravissima. Le mie devono fare proprio pena ahahahhh. Ho pubblicato le foto dell’uscita con il corso chiedendo come vi sembravano. Giustamente nessuno mi ha risposto, forse per non deludermi. A me sembravano carine ma certo rispetto a queste, non c’è proprio storia. Prima o poi riuscirò a far parlare le mie foto, almeno un pochino. Buon lavoro tesoro. Qua oggi c’è tanta neve

    • Reply m4ry 4 gennaio 2016 at 10:54

      Ahahahaah ! Io non le ho viste…dopo passo e ti dico sinceramente cosa ne penso :P E in ogni caso, con la fotografia si migliora pian piano, giorno dopo giorno…quindi, non demordere, ok ??? E non farmi arrabbiare :*

  • Reply Imma 4 gennaio 2016 at 12:23

    Bellissime le foto, il “modello” interpreta benissimo il suo ruolo anche perchè con un pane cosi sono certa che sarà rimasto estasiato dal profumo del pane e dalal sua bontà!!Foto vere e genuine e soprattutto ricche di vita vera!!Ti abbraccio forte e ancora buon anno,Imma

    • Reply m4ry 4 gennaio 2016 at 12:29

      Imma cara, buon anno ! Grazie di cuore…sì, in effetti queste foto ci rispecchiano molto…è ciò che siamo…poi, pane e pomodoro a casa nostra non può mai mancare :)
      Ti abbraccio forte forte :*

  • Reply Silvia Brisi 4 gennaio 2016 at 14:02

    Grande Mary, si, il pane è vita e da noi non manca mai, sempre diverso per le farine, sempre che sa di casa!!
    Adoro anche io impastare e vedere come si evolve, è una poesia pura!! Delizioso questo, morbido, croccante e pieno di gusto, brava e bravo Giuseppe, secondo me si diverte un mondo a farti da modello!!
    Un abbraccio cara e buona settimana!!

    • Reply m4ry 4 gennaio 2016 at 14:34

      Ciao Silvia !!!! Si, devo dirti la verità…penso anche io che gli piaccia, poi, ha una certa vena narcisistica ;)
      Bacione grande e buon inizio settimana :*

  • Reply Giuditta 4 gennaio 2016 at 15:29

    Ciao Mary, non mi ero mai accorta di non esser mai venuta sul tuo blog, ma ora con la blogroll ho rimediato!
    Dal modo in cui parli del pane si capisce quanto ti piaccia impastare, io al contrario ci provo, ma non è la cosa in cui brillo maggiormente!
    Questo panetto sembra davvero buono e gli ingredienti che hai usato sono tra i miei preferiti, quindi mi viene proprio voglia di provare a farlo.
    A presto.
    Un abbraccio,
    GIudy

    • Reply m4ry 5 gennaio 2016 at 16:38

      Ciao Giuditta :) E’ un vero piacere averti qui ! Per fare il pane in casa, serve come prima cosa pensiero positivo…devi convincerti che farai un buon lavoro…è necessario che tra te e l’impasto si crei il giusto feeling. Prova a seguire questa ricetta, è facile facile e secondo me, ti riesce :)
      Un abbraccio e a presto :)

  • Reply paola 4 gennaio 2016 at 15:35

    che bel pane invitante,croccante e morbido,scuro come piace a me,grazie

    • Reply m4ry 5 gennaio 2016 at 16:37

      Grazie a te Paola :)

  • Reply manu 4 gennaio 2016 at 21:07

    Tre ingredienti fantastici per esaltare il sapore del pane!!
    Grazie per averlo condiviso.
    Ti abbraccio

    • Reply m4ry 5 gennaio 2016 at 16:38

      Manu cara grazie ! Un abbraccio a te :*

  • Reply zia Consu 4 gennaio 2016 at 22:12

    Che bellissimo elogio al pane..mi hai fatto felice :-) Il tuo modello diventa ogni volta più bravo e le tue ricette mi conquistano sempre più :-)
    Complimenti x tutto e tantissimi auguri anche da me x un felice e sereno 2016 <3

    • Reply m4ry 5 gennaio 2016 at 16:38

      Si, ormai è un professionista ;) Senza di lui sarei persa :P
      Un bacione grande e grazie ! <3

  • Reply Berry 8 gennaio 2016 at 9:38

    Siete bellissimi, tu, il tuo pane, le tue parole, la farina che sembra nevischio, Giuseppe, i pomodorini e le olive. Tutti bellissimi.

    • Reply m4ry 8 gennaio 2016 at 17:23

      <3

    Leave a Reply