Dolci al cucchiaio

Crème brûlée alla vaniglia e rum

26 novembre 2015

Negli ultimi giorni le temperature sono scese in modo brusco, e piove. Piove tanto. Il cielo è grigio. Di un grigio fitto e intenso, e gli alberi, con le loro foglie gialle, sono avvolti da una leggera nebbiolina che ne enfatizza ancora di più il colore. Sono felice che sia arrivato il freddo. Lo desideravo. Desideravo sentire addosso la piacevolezza di capi più pesanti e avvolgenti. Come desideravo sentire quel senso di tepore che si prova rientrando a casa la sera. E poi, se devo dire la verità, è già da qualche giorno che con la testa sono a Natale. Ho voglia di lucine dorate, di profumo d’arancia e cannella e di cioccolata calda con la panna. Ho voglia di neve, e sto sperando che nevichi tanto, proprio come l’anno scorso.
Ma soprattutto ho voglia di famiglia, di amici ( quelli veri ) e di condivisione.

Ci sono momenti in cui, più di altri, mi ritrovo a guardare la vita negli occhi e tutto ciò che di bello e vero c’è. Momenti in cui tiro le somme, moltiplico, divido e sottraggo, con un gessetto nella mano destra e la lavagnetta in quella sinistra.
E dire che io, con i numeri, non ci sono mai andata troppo d’accordo…
Io e la matematica siamo sempre state agli antipodi.
Perché 2+2 deve fare necessariamente 4 ? A me piace divagare…mi piacciono i risultati capaci di sorprendermi. I 4 che possono diventare 6…
Eppure, negli ultimi giorni sto toccando punte di razionalità che pensavo non mi appartenessero. Invece ci sono. Ed è giusto che ci siano.

Sono giorni strani. Umore altalenante, pensiero fisso a ciò che ci accade attorno e il desiderio di non perdermi nulla. Di non sprecare nemmeno un minuto di questa vita. Di non perdermi niente delle persone che amo.
Ma soprattutto c’è il desiderio di fare posto. Di fare posto a cose nuove, belle e vere. Ma per fare posto bisogna riuscire a lasciar andare le cose ingombranti e inutili. Quelle che occupano spazio senza apportare nulla. Cose che nonostante tutto, a volte, ci ostiniamo a tenere…già, perché il lasciar andare ha sempre un costo, anche davanti alla consapevolezza dell’inutilità. Soprattutto quando l’ostinazione è il frutto di una illusione.

Ma arriva il momento in cui bisogna farlo…arriva il momento in cui bisogna guardare la realtà per quella che è, e agire di conseguenza, preservandoci. Volendoci bene. Volendo bene a chi c’è ed è felice di esserci.
Sto facendo posto…

E mentre faccio posto, comincio già a lasciarvi qualche idea carina per i pranzi e le cene di Natale.
Amo la crème brûlée, mi ricorda tutte le mie volte a Parigi…mi piace la sua consistenza morbida e vellutata sotto al palato e di questa, in particolare, mi piace il modo in cui vaniglia e rum si abbracciano. Come mi piace la crosticina di zucchero croccante da rompere con il cucchiaino…
Provatela, perché secondo me ci prendete gusto ;)

Buona serata e  buon weekend ! :)

Dicono…che dopo una certa età cominci a vedere le cose con occhi diversi e lucidi. Il tempo che corre veloce non sembra far male…vedere la vita che va

5 da 1 voto
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Crème brûlée alla vaniglia e rum
Preparazione
10 min
Cottura
30 min
Tempo totale
40 min
 
Piatto: Dessert
Autore: m4ry
Ingredienti
  • Per 4 persone
  • 300 gr di panna fresca
  • 50 gr di zucchero muscovado
  • 30 g di rum
  • 4 cucchiaini di zucchero bianco
  • 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di maizena
Istruzioni
  1. Accendete il forno a 160°.
  2. Mettete la panna in un pentolino con l'estratto di vaniglia.
  3. Ponete su fiamma bassa e scaldate finché non vedrete le prime bollicine.
  4. Spegnete, aggiungete il rum e lasciate intiepidire.
  5. Lavorate l’uovo, il tuorlo, la maizena e lo zucchero con una frusta fino a ottenere un composto gonfio e spumoso.
  6. Aggiungete la panna e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.
  7. Trasferite la crema in vasetti di vetro o in tazze.
  8. Adagiateli in una teglia da forno e riempitela con acqua bollente fino a metà altezza dei vasetti. Infornate per circa 30 minuti, cosi da farle addensare.
  9. Tiratele fuori dal forno, fate raffreddare a temperatura ambiente per 30 minuti, e poi ponete in frigo per almeno 4 ore.
  10. Tiratele fuori dal frigo 10 minuti prima si servirle, aggiungete sulla superficie di ciascuna un cucchiaino di zucchero e fiammeggiatelo con il cannello fino a farlo caramellare.
  11. Servite a piacere con biscotti alla cannella e frutti rossi.

 

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18 Comments

  • Reply zia Consu 26 novembre 2015 at 18:09

    Per me è sempre difficile “lasciar andare” qualcosa, qualcuno, un’idea che mai potrà essere messa in pratica..è vero che una volta che si è riusciti a fare il passo, ci si sente veramente liberi e pronti x nuove avventure..ma per me è davvero un grande sacrificio che adesso non sono pronta ad affrontare. Ti ammiro e spero che al posto del vecchio ed ingombrante, venga il nuovo pieno di splendide soddisfazioni :-)
    Intanto io mi godo la tua crema che profuma proprio di festa ^_^

    • Reply m4ry 26 novembre 2015 at 19:29

      Anche per me lo è…ma quando mollo, è perché davvero ne ho provate tante…troppe…e diventa una questione di “sopravvivenza”. Selezionare, diventa fondamentale, ad un certo punto…
      Un abbraccio !

  • Reply Silvia Brisi 26 novembre 2015 at 22:31

    Si, se si riuscisse a fare posto quando è il momento sarebbe molto più facile, ma non è così, prima deve esserci la consapevolezza e poi si può riuscire a fare spazio, e la consapevolezza arriva quando vuole lei!! Se è il tuo momento continua così, cogli il nuovo!! La tua crème brulèe è fotonica, anche se la panna mi fa male me ne frego!! La devo provare!! Un bacione e buon we!!

    • Reply m4ry 26 novembre 2015 at 22:35

      Infatti…e’ arrivata. Tempo ci è voluto…ma si è palesata ;) un bacione !

  • Reply manu 27 novembre 2015 at 8:03

    Fantastico!!!
    E quei biscottini sono una delizia, li conosco bene!
    Ti abbraccio

    • Reply m4ry 27 novembre 2015 at 8:21

      Grazie :)) Io li amo…e quest’anno, per Natale, vorrei provare a farli io, chissà…:)

  • Reply Mila 27 novembre 2015 at 12:01

    Io sono una che lascia andare mooooolto, ma 2+2 deve sempre e per forza fare 4 soprattutto quando mi impunto (da capricorno super testone!!!!)
    Qui per fortuna oggi abbiamo un bel sole, la temperatura è frizzantina, ma almeno non abbiamo quella nebbia che per settimane ci ha avvolto!!!
    Buon week end

    • Reply m4ry 27 novembre 2015 at 12:28

      Ahhaha ! Beh, se mi impunto, anche per 2+2 deve fare necessariamente 6 :P
      Qui pioggia anche oggi…ma confido in un po’ di sole almeno per domani e domenica…ho tante cose da cucinare e fotografare :)
      Bacione e buon weekend !

  • Reply Imma 27 novembre 2015 at 12:46

    Tosoro per quanto sia faticoso, a volte bisogna sgombrare e dare spazio ad altre cose e spero che per te siano solo cose belle amica mia e questa creme brulee mette una voglia di coccole e della dolcezza del Natale che ormai è alle porte e cosa darei per vedere ancora la neve!!Un abbraccio,Imma

    • Reply m4ry 29 novembre 2015 at 8:53

      Si, io sono assolutamente convinta che sia così…a volte è difficile, ma trascinarsi dietro cose “inutili” non ha senso…
      Un abbraccio e grazie <3

  • Reply ely mazzini 27 novembre 2015 at 20:45

    Mmmmm che delizia quei bicchierini, adoro i dolci al cucchiaio, che buonaaaaa questa crème brulée!!!
    Buon weekend Mary, un bacione

    • Reply m4ry 29 novembre 2015 at 8:52

      Grazie Ely ! Bacione grande :*

  • Reply ipasticciditerry 29 novembre 2015 at 13:44

    Mamma mia come mi ci vedo in tutto il tuo discorso … quest’anno ho dovuto lasciar andare per forza delle persone, dopo aver capito che si approfittavano di me, mi toglievano l’energia, mi lasciavano spossata e senza forze. A volte è necessario lasciarle andare, si soffre, magari i primi tempi ci si sente in colpa ma no dobbiamo permettere a nessuno di toglierci la nostra energia, per nessuna cosa al mondo! Questo dolce ma sopratutto le tue foto, mi portano in un posto fatato, dove mi sembra addirittura di sentire il profumo del tuo dolce … la scioglievolezza della crema con la croccantezza e il profumo dei biscotti alla cannella. Finalmente sono riuscita ad avere il tempo di leggermi il tuo post, con la dovuta attenzione. Buona domenica dolce amica ♥

    • Reply m4ry 30 novembre 2015 at 9:30

      Alcune persone sono come dei vampiri…succhiano senza ritegno, oppure non succhiano, ma con il loro comportamento sono capaci di far male…il farro è che noi ci affezioniamo…ci affezioniamo anche alle assenze.
      Siamo persone di cuore…troppo cuore.
      Facciamo spazio al nuovo amica mia, o meglio, facciamo spazio a chi e a cosa merita <3

  • Reply Audrey 29 novembre 2015 at 16:59

    il freddo e la pioggia sono arrivati all’improvviso e devo dire che con loro hanno portato anche un po’ di malinconia.
    yummy questa creme brulle è da leccarsi i baffi, quello che ci vuole con un tempo cosi: un rifugio, una coccola , un attimo di piacere ;)
    bacione e buona domenica

    • Reply m4ry 30 novembre 2015 at 9:31

      Sai, a me piaceva la pioggia. Mi piaceva il cielo grigio…da tre giorni c’è di nuovo il sole…ma fa freddo ! brrrr !
      Un bacio grande e buon inizio settimana :)

  • Reply Francesca P. 29 novembre 2015 at 22:00

    Come cogli nel segno… anche io tendo ogni tot a fare un riepilogo emotivo, un bilancio di cosa ho vissuto, stretto e perso… quest’anno poi mi sono ritrovata spesso con questi pensieri in tasca e i conti non sono quasi mai tornati… ah, tra parentesi, io ero una frana in matematica e non vado affatto d’accordo coi numeri! ;-)
    Fare spazio… è necessario. Io tendo a non separarmi da quello che ha fatto parte della mia vita, come a non spezzare il legame, ma purtroppo il nuovo può arrivare solo facendo ordine, con il coraggio di accettare le perdite e le cose rotte o che finiscono… il distacco non è mai semplice, ma dopo l’iniziale sbandamento ammirare lo spazio tutto da ri-scrivere è una bella sensazione! Quindi dai dai dai… :-)
    Amo la ricetta, amo le foto, amo la canzone (mi hai stupito! Questo gruppo lo ascolto dai tempi di Crepuscolaria) e come sempre sto bene qui…

    • Reply m4ry 30 novembre 2015 at 9:41

      Comincio a risponderti dalla fine…anche io seguo gli Otto Ohm dagli inizi…da sempre, si può dire. E’ come se i loro testi in qualche modo mi seguissero nei cicli della vita…dai momenti più “leggeri” dell’adolescenza fino a quelli di oggi, decisamente più impegnativi e intricati ( a tratti ). Per me è fondamentale fare riepiloghi emotivi, in particolare quando certe situazioni mi “schiacciano” e monopolizzano per troppo tempo i miei pensieri. Mi arriva il bisogno di mettere un punto…e ricominciare in modo diverso. Alcune volte è necessario lasciar andare…anche quando è difficile, anche quando si vorrebbe continuare a stringere tra le mani il filo del palloncino per non farlo volare via…ma si tratta di un filo…e il filo è sottile…e molte volte, certi rapporti sono sottili e fragili o magari, noi gli diamo un valore più forte, ma non è la stessa cosa per gli altri, e si rimane feriti. Sono ferita. Ma va bene così. Vado avanti. Faccio posto al nuovo…e soprattutto, voglio dedicarmi a chi ha piacere che io ci sia, anche con la mia “ingombranza”. Sono felice che tu stia bene qui…e a me fa piacere accoglierti qui, in questo piccolo angolo di vita e di sogni. Un bacio <3

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