Primi piatti

Spaghetti sciuè sciuè…o quelli che i miei amici chiamano…”i tuoi spaghetti”

7 luglio 2015

Lo so, ho sempre dichiarato di amare i viaggi in treno… i paesaggi che si alternano e mi scorrono accanto, il romanticismo, i pensieri liberi come l’aria. Liberi di andare a parare dove più preferiscono, senza punti di partenza ben precisi e il più delle volte anche senza punti d’arrivo ben precisi.

A tutto questo c’è un però. O meglio, a tutto questo c’è un’eccezione…

Negli ultimi due giorni, ho trascorso un numero imprecisate di ore in treno. E poteva starci, perché l’ho scelto io come mezzo di trasporto, proprio per tutti i motivi elencati all’inizio di questo post. Ma ciò che non ho assolutamente scelto, sono i ritardi sistematici di Trenitalia. Devastanti. Ieri ho raggiunto la mia destinazione finale con oltre un’ora di ritardo e oggi, ho già sulle spalle 40 minuti di ritardo, e il mio viaggio è appena cominciato.

Capite bene che su un viaggio che già di suo non è brevissimo, un’ora in più fa la differenza, ma il mio timore, ora, è capire se questi 40 minuti di ritardo resteranno tali, o se sono destinati ad aumentare.

E tutto questo, nei giorni più caldi avuti finora. Sono salita su questo treno che ero da strizzare, e ora, devo stare attenta a non prendermi un coccolone, perché l’aria condizionata è sparata a palla. Fatti salvi quei momenti in cui, evidentemente, salta la corrente o non so cosa, e si comincia a boccheggiare.

E intanto c’è una voce registrata che ogni due per tre mi informa che posso avere diritto ad un bonus sul prossimo viaggio per via del ritardo. Ma io non voglio un bonus, io voglio i soldi indietro, perché a me, per il momento, è davvero passata la voglia di viaggiare in treno.
Servizio pessimo e mezzi che fanno pena, perlomeno quelli che ci vengono “gentilmente” concessi qui a sud.
Già, perché qui a sud, abbiamo diritto solo alla freccia bianca…noi, le frecce argento e le frecce rosse, 1000 compresa ( per intenderci, “quelle da cui non vorresti più scendere”), le vediamo solo in pubblicità !
Ti invitano ad andare al bar, e non c’è mai niente…altro che panini, insalatone e piatti caldi ! Sei fortunato se riesci a trovare un pacco di biscotti mezzi sbriciolati…e pensare che hanno anche il “menù aperitivo” ! Ma per favore ! Eppure, il biglietto costa un botto !

E poi, come si fa a dire che l’Italia non è divisa a metà ? Noi, a sud, le tasse le paghiamo come tutti, i servizi che riceviamo in cambio, però, fanno pena e non valgono nemmeno la metà. E io sono privilegiata, perché comunque la Puglia è una delle regioni in cui si vive meglio qui a sud.

Comunque, non voglio tediarvi oltre con le mie lamentele e il mio cattivo umore.

Resta che sto molto lentamente “rotolando verso sud”, con i miei 40 minuti e passa di ritardo.
Sono stanca, e vorrei solo chiudere gli occhi e ritrovarmi a casa, già spogliata, lavata e sotto le coperte, o meglio, sotto il mio lenzuolino leggero e con l’aria condizionata accesa.

Respiro e cerco di liberare la mente, pubblico il mio post, e mi dedico alla lettura del mio nuovo libro, “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, che guarda caso, comincia proprio in una stazione ferroviaria…eh eh eh, i casi della vita ;)

E’ quasi ora di cena, giusto ? Mentre io dovrò accontentarmi di un panino, voi che siete a casa, potete concedervi qualcosa di più gustoso.
Oggi vi propongo una ricetta che preparo spessissimo. Una ricetta non solo semplice, ma anche velocissima. E’ l’ideale se vi viene voglia di prepararvi un piatto di spaghetti all’ultimo minuto, o magari a mezzanotte ;)
Sono certa che se la provate una volta, diventerà anche per voi un must. Vogliamo scommettere ? ;)

Vi auguro una felice serata ! A preso :)

Rotolando verso sud

Padella Skillet, LE CREUSET, in ghisa smaltata

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Spaghetti sciuè sciuè...o quelli che i miei amici chiamano..."i tuoi spaghetti"
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Tempo totale
22 min
 
Piatto: Primo piatto
Cucina: Italiana
Autore: m4ry
Ingredienti
  • Per due persone
  • 200 g di spaghetti n. 12
  • Un mazzetto di erbe aromatiche ( prezzemolo, erba cipollina, maggiorana)
  • 1 spicchio d'aglio
  • 10 pomodori secchi sottolio
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale ( perfettamente dissalati)
  • un cucchiaio di uva sultanina
  • un cucchiaio di pinoli
  • la scorza grattugiata di mezzo limone
  • 1 scatola di tonno sottolio da 120 g
  • 1 bicchierino di brandy
  • un pizzico di zucchero
  • 2 cucchiai di panna fresca
  • sale q.b.
  • peperoncino q.b.
  • olio evo q.b.
Istruzioni
  1. Mettete nel bicchiere del frullatore le erbe aromatiche, l'aglio, il peperoncino, i capperi, l'uva sultanina, i pinoli, la scorza di limone e i pomodori secchi.
  2. Frullate tutto fino ad ottenere un composto simile ad un pesto un po' grossolano.
  3. Mettete acqua salata per la pasta sul fuoco.
  4. Prendete un'ampia padella, aggiungeteci un filo d'olio evo, mettete su fiamma bassa e aggiungete il pesto.
  5. Il calore farà sprigionare tutti i profumi, a questo punto, aggiungete il pizzico di zucchero e il bicchierino di brandy e fate evaporare.
  6. Aggiungete il tonno, privato dell'olio in eccesso e spegnete.
  7. Quando l'acqua bolle, buttateci gli spaghetti, e fateli cuocere esattamente per la metà del tempo indicato sulla confezione.
  8. Accendete il fuoco sotto la padella con il condimento, e aggiungeteci gli spaghetti, la panna e un mestolo d'acqua di cottura della pasta per volta.
  9. Fate assorbire e aggiungete altra acqua, girate spesso e portate a cottura.
  10. Spegnete e servite.

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7 Comments

  • Reply Ilaria 7 luglio 2015 at 21:33

    I ritardi di Trenitalia sono una delle mie costanti quotidiane. Mi sentirei persa senza almeno i 5 immancabili minuti di ritardo. E puoi scommetterci che se una mattina sono in ritardo io il treno arriva sicuramente in anticipo in stazione… un classico!!!
    Adesso questi spaghetti sono diventati anche un po’ nostri… veloci da preparare e buonissimi.

  • Reply zia Consu 7 luglio 2015 at 22:12

    Che meraviglia questi spaghetti, sono perfettamente nelle mie corde..non mi resta che provarli :-P X il resto, sarà fatta giustizia :-P

  • Reply Imma 8 luglio 2015 at 8:25

    Questi sono i classici piatti veloci e saporiti che si preparano in 5 minuti e danno tanta soddisfazione e sui viaggi lasciamo stare…anche qui é sempre un odissea!!! Ti abbraccio forte e buon viaggio cara.
    Imma

  • Reply ipasticciditerry 8 luglio 2015 at 9:38

    Comincio dalla fine: che buoni questi spaghetti!! ottimi, direi. Per l’Italia divisa in due ti devo dire che negli ultimi mesi anche qui, al nordo, tutto va a rotoli. Come saprai, mi ero presentata come consigliera per il mio comune, lo scorso anno. E’ riuscita a entrare in giunta solo il nostro candidato sindaco ma noi siamo sempre con lei, cercando di capire qualcosa in più del mio piccolo comune. Ebbene, ovunque c’è marciume e degrado, connivenza e omertà … tutto il mondo è paese, cara Mary. Alla fine è solo apparenza che qui le cose funzionano meglio. Che tristezza però … Mi spiace per la tua disavvetura ma almeno ti rimborsano il biglietto, dai.

    ps ho letto Taste ieri sera; semplicemente meraviglioso!! Ti abbraccio amica ♥

  • Reply SimoCuriosa 8 luglio 2015 at 16:21

    e certo che hai ragione eh!
    anch’io adoro viaggiare in treno, anche se lo uso raramente, mi rilasso con un bel libro e poi guardare fuori dal finestrino mentre scorre il paesaggio.
    ma se dovessi essere pendolare come te sclererei! io sono pendolare, ma automunita e mi sbarbo 60 km al giorno ma mi va bene così. Per qualche anno ho dovuto prendere il pulmann ma non ti dico anche lì quanti problemi disservizi e ritardi.
    Però ovvio secondo che spostamenti sei costretta a fare e non è una scelta… bè cambia tutto!
    e poi queste calure…
    comunque senti i tuoi spaghetti sciuesciue (mi fa impazzire questo modo di dire) sono fantastici, io li faccio spesso con il tonno ma non vengono belli così…devo provare.
    e poi sono anche estivi no?
    tanti baci e soprattutto buon viaggioooo!!
    :D

  • Reply Silvia Brisi 8 luglio 2015 at 22:15

    Io infatti in treno non riesco a viaggiare adesso, eppure l’ ho sempre fatto ma ora non ne posso più!! Squisiti questi spaghetti Mary, li devo fare, tanto ormai mi sono abituata al caldo torrido e senza aria condizionata! Ce la posso fare!!
    E ho pure in mente di fare il pane Venerdì!!
    Un bacioneeee!!!

  • Reply Silvia 9 luglio 2015 at 7:15

    Altro che sciuè sciuè, quasi spaghetti sono una vera chicca! Ottimi!
    Per i treni… no comment.
    Vado a leggere taste, che ancora non l’ho visto. :))

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