Frammenti di vita

Il diario di una mente incontinente #1

12 luglio 2015

“…chi troverà questo mio diario avrà un sicuro vantaggio su di me:
d’una lingua scritta è sempre possibile desumere un vocabolario e una grammatica,
isolare le frasi, trascriverle o parafrasarle in un’altra lingua,
mentre io sto cercando di leggere nella successione delle cose che mi si presentano ogni giorno
le intenzioni del mondo nei miei riguardi, e vado a tentoni,
sapendo che non può esistere alcun vocabolario che
traduca in parole il peso di oscure allusioni che incombe nelle cose.”

Se una notte d’inverno un viaggiatore – I. Calvino

The blower’s Daughter...

Dafne's Corner

L’aria è più respirabile. Il caldo asfissiante dei giorni passati sembra svanito, e io confido che non ritorni più. E’ stato un risveglio lento e rilassato quello di stamattina. Dopo aver aperto gli occhi, ho indugiato un po’ prima di alzarmi. Ho fissato il soffitto a lungo, nella penombra. Nessuna voce nella mia testa, nessun pensiero a farmi compagnia. Che strano. Talmente strano che ad un certo punto me ne sono resa conto, e mi sono sforzata di pensare a qualcosa, con l’intento di svegliare tutte le altre Mary che abitano il mio corpo. Ma non ci sono riuscita. Oggi sono sola. Ci sono solo io, e se devo dirvela tutta, non si sta affatto male da soli. Ogni tanto un po’ di silenzio, nella testa, non guasta. Mi sono alzata, e altrettanto lentamente, ho attraversato il corridoio e ho seguito la luce che arrivava dalla zona giorno. Ho realizzato di aver dimenticato una finestra aperta ieri sera…ho sistemato sul divano i cuscini che poco prima erano sparpagliati sul pavimento, e mi sono guadata attorno. Compiaciuta. Ho continuato per qualche minuto a sistemare le cose in giro per casa. Serena. Ho fatto colazione in veranda. Che meraviglia. Un vento fresco e leggero mi accarezzava mentre spalmavo le mie fette biscottate con la confettura alle fragole. E intanto i miei occhi continuavano a guardarsi attorno. Passerei intere giornate a guadarmi attorno. Ho uno spirito d’osservazione che fa paura. Mia mamma mi racconta che da bambina ero in grado di riconoscere le Barbie, completamente svestite, dal taglio degli occhi. Mi racconta che mi perdevo in descrizioni minuziose, e che lei, rimaneva ad ascoltarmi a bocca aperta. Evidentemente già da bambina avevo l’abitudine di usare molte più parole di quelle necessarie. Io, ovviamente, questa cosa non la ricordo. Ero davvero piccola. Però, lo spirito d’osservazione continuo ad averlo. La mia memoria, ad esempio, e’ prevalentemente visiva. Ma è troppo buona in generale. E ovviamente, non sempre è un bene. Tutto è perfettamente catalogato, dalla A alla Z. Cose belle e cose brutte…anche quelle che vorrei allontanare per sempre. Ma non si può. E forse è giusto così. Sono esperienze. Cicatrici, più o meno dolorose, che poi, con il passare del tempo si trasformano. Il tempo trasforma tutto. Con il tempo, tutto acquista una connotazione differente e capita anche che riesci a trovare un senso lì dove prima non ne trovavi. Ma bisogna essere fortunati, e soprattutto, bisogna saper leggere tra le righe. Spero che questa giornata passi piano. Ora ho delle foto da fare e poi, passerò l’intera giornata in campagna, dai miei…sarà una bella giornata. Anzi, continuerà ad essere una bella giornata.

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14 Comments

  • Reply ipasticciditerry 12 luglio 2015 at 16:21

    Anche se ormai più di mezza giornata è passata io ti auguro di passare il resto della giornata leggera e spensierata, come leggo tra queste parole. Goditi la tua bella domenica con la tua famiglia. Io ti spedisco, via aerea, un abbraccio gigantesco e un bacino leggero sulla fronte.

    • Reply m4ry 13 luglio 2015 at 13:21

      E’ stata una bella giornata..bella davvero :)
      Ti abbraccio amica <3

  • Reply Silvia Brisi 12 luglio 2015 at 17:03

    Oggi è una buona giornata anche per me, calma, con cose da fare ma senza fretta, sono in vacanza con il cervello, adesso quello che conta è solo quello che mi fa stare bene! Un bacione!

    • Reply m4ry 13 luglio 2015 at 13:22

      Esatto…ciò che conta è solo ciò che ci fa stare bene :*

  • Reply Miu 13 luglio 2015 at 8:07

    Questo è uno di quei post(momenti) che vorrei vivere solo da spettatrice. Così intimo che provo io stessa imbarazzo ad avvicinarmici. Sono sensazioni così personali che mi sento lusingata di poterne leggere! Mi sento in “debito emotivo” con te, come se ringraziarti di mostrarti sempre un po’ di più a noi non bastasse!Grazie di condividerti, grazie di farti conoscere, grazie per tutta questa sincerità di cui si ha sempre un po’ bisogno!
    Spero che la tua giornata sia stata superlativa, così come te lo auguro per questo nuovo inizio di settimana! :*

    • Reply m4ry 13 luglio 2015 at 13:23

      Amica cara, sono io che mi sento lusingata e privilegiata nel sapere che c’è chi ha piacere di leggere i miei pensieri…
      Ti abbraccio forte forte <3

  • Reply Roberta 13 luglio 2015 at 11:56

    Che brava che sei a scrivere!!! Te l’ho già scritto e te lo ripeterò altre volte!!!
    Buona settimana!! ^_^

    • Reply m4ry 13 luglio 2015 at 13:25

      Grazie Roby, un bacio :*

  • Reply Mila 13 luglio 2015 at 11:57

    Sono i momenti della giornata che preferisco. Mi perdo io a guardare le travi del soffitto tentando di trovare forme e disegni tra i vari nodi e tagli del legno.
    Poi la colazione in solitaria è una delle mie preferite, il silenzio accompagnato da una buona colazione e da un caffè mi coccola e mi fa partire col piede giusto…
    Buona settimana

    • Reply m4ry 13 luglio 2015 at 13:26

      :)
      Buona settimana a te !

  • Reply Chicchidimela 14 luglio 2015 at 23:03

    Quella stessa lentezza che hai riversato nel tuo risveglio io l’ho assaporata leggendoti. Forse perché in contrasto col tuo mattino, io arrivo da te la sera. E sembra quasi di percepirle tutte le tue sensazioni, di veder quella finestra aperta, di aprir gli occhi e fissare il soffitto. Sono una spettatrice di soffitti io…e scoprire poi quella strana sensazione di non trovar nulla intorno, nè dentro ma non perché non ci siano, magari solo perché ogni tanto anche loro si rifugiano. Ed è bello, quasi insolito trovarsi con se stesse. Si ha la possibilità di percepire i giusti suoni e catalogare meglio le cose.
    Ecco, io adesso dovrei catalogare questa tua ricetta che mi incuriosisce da matti con la robiola! Ti auguro una serena notte e felice di entrar piano in questo tuo mondo.

    • Reply m4ry 15 luglio 2015 at 11:47

      Benvenuta in questo piccolo angolo…penso che ci ritroveremo spesso :)
      Un abbraccio !

  • Reply Emanuela 19 luglio 2015 at 11:00

    ciao! io mica riesco a zittirmi, ci provo a non pensare ma più mi concentro e più la mente parte e pure discorsi assurdi mi faccio :D forse l’unico momento in cui la mente riposa è quando sono in giro a fare foto allora sì che vivo veramente libera. Ma le Barbie avevano tagli di occhi diversi??? o_0 lo scopro ora, io invece ero affascinata dai capelli e appena comprate le svestivo e subito nella loro vasca da bagno :D :D

    • Reply m4ry 19 luglio 2015 at 17:54

      Ahahahah ! Allora ora corri…vai a cercare tutte le Barbie e controlla :P
      La mia, non a caso, è una mente incontinente…e ci aggiungerei anche un : maledizione !
      Un abbraccio :*

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