Impasti lievitati

Pane scuro alla birra, mandorle, nigella e avena

7 aprile 2015
Lo so che posso sembrare un po’ ingorda, ma altre 24 ore di riposo non mi sarebbero dispiaciute. Questi giorni sono stati un toccasana per il mio corpo e per la mia mente. Sono capitati nel momento più giusto. Andavo avanti per forza di inerzia. Per carità, non penso che a partire da oggi  mi sentirò poi tanto diversa, ma un pochino più riposata sicuramente sì.
Sono stati giorni piacevoli. Quei giorni in cui fai tutto un po’ come ti pare, senza condizionamenti.
Sabato mattina, ad esempio, mi sono alzata alle 7. Ho fatto colazione, ho letto un po’, e un’oretta dopo, mi sono rimessa a letto, e ci sono rimasta fino alle 10 passate. Sono stata così bene…rilassata, tranquilla, senza pensieri. Abbracciata dal piumone e da Giuseppe.
Mi sono tornati in mente luoghi che ho visitato qualche anno fa, tipo Melide.
Che luogo incantevole. Ci abbiamo dormito una notte. La nostra stanza si affacciava sul lago, e il paesaggio che si poteva ammirare, era spettacolare. Un paesaggio malinconico e intenso, di quelli che ti fanno venir voglia di scrivere poesie.
Poi, mi sono ritrovata a Malaga. Ho ricordato il lido dove andavamo sempre, le insalatone che mangiavo sotto l’ombrellone e i miei aperitivi a base di pimiento del padron e birra San Miguel ghiacciata…
Ho vagato così tanto tra i ricordi, che quando mi sono alzata, mi sentivo sazia e compiaciuta…mi sembrava quasi di aver rivissuto per la seconda volta piccoli pezzettini della mia vita…una bella sensazione davvero.
Oggi si ritorna alla normalità, e così ho pensato di lasciarvi la ricetta per preparare un buon pane. Un pane di quelli che coccolano e fanno pensare subito ai sapori e ai profumi di casa. Un pane che ho preparato già diverse volte, perché a noi piace tanto…e che avrei preparato molto volentieri anche oggi…
Bene, è ora di andare…il lavoro mi chiama. Vi auguro di passare una bellissima giornata..qui oggi c’è il sole, e speriamo che regga, visto che negli ultimi giorni ha piovuto parecchio.

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Pane scuro alla birra, mandorle, nigella e avena
Piatto: Lievitato
Autore: m4ry
Ingredienti
  • Ingredienti per un pane piccolo
  • 260 g di birra rossa doppio malto
  • 200 g di farina 0
  • 200 g di farina ai 7 cereali
  • 35 g di mandorle tagliate a lamelle sottili
  • 3 cucchiaini di semi di nigella
  • 8 g di sale
  • 3 g di lievito di birra liofilizzato ( circa 1/4 di cucchiaino)
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 cucchiaio di sciroppo d'acero ( in mancanza miele )
  • semola rimacinata di grano duro per spolverare
  • fiocchi di avena
Istruzioni
  1. Mettete tutti gli ingredienti per l’impasto in una ciotola capiente e mescolate tutto con un cucchiaio di legno, fino a quando tutti gli ingredienti non staranno perfettamente insieme. Impastate per qualche minuto con le mani, fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo.
  2. Coprite con della pellicola, trasferite in un luogo al riparo da correnti e lasciate riposare per tutta la notte ( almeno 10/12 ore ).
  3. Trascorso il tempo di riposo, cospargete di farina un piano di lavoro, trasferiteci sopra l'impasto e dategli 4 pieghe, dall'alto verso il basso, dal basso verso l'alto, da destra verso sinistra e da sinistra verso destra. Ripetete l'operazione. Se necessario aggiungete altra farina per evitare che l'impasto si attacchi al piano di lavoro. Lavorate il vostro impasto fino a dargli la forma di un disco.
  4. Foderate un cestino per la lievitazione con un canovaccio pulito ( in cotone o lino ), mettete sul fondo una manciata generosa di fiocchi d'avena, cospargete il vostro impasto con della farina e trasferitelo nel cestino e fate lievitare per altre due ore circa.
  5. Accendete il forno a 250°.
  6. Prendete una teglia e rivestitela con carta forno e quando il vostro impasto è pronto, rovesciatecelo sopra molto delicatamente, incidetelo e trasferite in forno. Dopo i primi 10 minuti, abbassate la temperatura del forno a 220°, e fate cuocere per circa 40 minuti o fino a quando il pane non sarà ben dorato e croccante.
  7. I tempi di cottura sono indicativi, e variano da forno a forno. Eventualmente giratelo.
  8. Una volta sfornato fatelo raffreddare su una gratella.
  9. Ricordate di conservare il pane che avanza in un sacchetto di carta. Manterrà più a lungo la sua fragranza.

 

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15 Comments

  • Reply ipasticciditerry 7 aprile 2015 at 9:22

    Questo pane è semplicemente spaziale! Mi piace un sacco, sa di rustico e con tutti quei semini, immagino anche lo scrocchiarello, sotto i denti. Non me lo porti alla raccolta di Panissimo sul mio blog? Buona settimana tesoro

  • Reply Paola 7 aprile 2015 at 10:31

    Ciao Mary, sono felice di sapere che questi giorni ti abbiano un po’ ritemprato, anche se come al solito non bastano mai! Bello questo pane pieno si semi che mi piacciono un sacco. E che figata l’uso della birra, brava! Ti abbraccio e ti auguro una serena giornata
    Paola

  • Reply Miu 7 aprile 2015 at 11:42

    I ricordi sono l’abbraccio più bello e caldo che la vita possa regalarci. Sono nostri, sono intimi e per quanto il tempo possa allontanarli, son sempre lì custoditi come i segreti più importanti.
    L’immagine che hai dipinto oggi è davvero bella, mi è familiare e la sento profonda proprio in questo periodo, più che in altri. Sembra quasi che tu dia voce ad alcuni pensieri che non riesco a raccontare ultimamente! Ma va bene così, insomma… i tuoi sono positivi, solari e limpidi e questo basta a rallegrare una giornata.
    Se poi ci aggiungi anche un pane profumato, tu che sei la mia maestra dei pani… non posso che goderne il profumo pensato abbinato solo ad attimi profondi!
    Grazie Mary! :*

  • Reply Ilaria 7 aprile 2015 at 13:48

    A parte i compiti per casa, sono un po’ gelosa di tutti i bambini che per Pasqua hanno una settimana di vacanza… Non si potrebbe fare lo stesso anche sul lavoro? Sai come torneremmo rigenerati in ufficio!! :-)
    Ma quanta invidia il pane fatto in casa. Non riesco mai a trovare i tempi giusti per prepararlo… mi deciso sempre troppo tardi!!
    Buona settimana.

  • Reply manuela e silvia 7 aprile 2015 at 15:00

    Ciao! eh si, il riposo di questi giorni è servito un pò a tutti…c’è chi si è rilassato, c’è chi (noi :-)) ne ha approfittato per le prime pulizie primaverili.
    Buono e molto originale questo pane, complimenti per l’idea..il sapore con il retrogusto di birra è tutto da scoprire!!

  • Reply Valeria 7 aprile 2015 at 15:53

    Un pane davvero speciale, mi piace anche questo tuo abbinamento al salmone affumicato, per cui vado pazza :)
    A volte viaggiare tra i ricordi è doloroso ma altre volte, specie se si parla di vacanze passate, è un modo bellissimo per rivivere tanti momenti :)
    Buon ritorno a lavoro, un bacione :)

  • Reply Veronica 7 aprile 2015 at 17:01

    Vagare tra i ricordi dei viaggi mi piace tantissimo è come se si tornasse in quei luoghi bellissimi. Questo pane deve essere buonissimo e l’ uso della birra e dei semi di nigella lo arricchisce ancora di più. Baci cara

  • Reply zia Consu 7 aprile 2015 at 20:59

    Questo pane è un vero sogno..complimenti cara <3

  • Reply Silvia Brisi 7 aprile 2015 at 21:17

    Favoloso!!! Io invece tra Sabato e Domenica ho avuto una serie di sfighe da copione, ma di quelle tali che solo a ripensarci mi viene da morire dal ridere!!!
    Un bacione Mary!!!

  • Reply Imma 8 aprile 2015 at 9:47

    Deve essere davvero profumatissimo tesoro questo pane, lo metto nella lista subito!!Bacioni,Imma

  • Reply Cristina 8 aprile 2015 at 13:52

    Mary questo pane è superlativo ! Io adoro il pane nero.

  • Reply George 8 aprile 2015 at 17:35

    24.000 ORE DI RIPOSO, OLTRE CHE 24.000 BACI … PER UN PANE COSì INVITANTE POI …

  • Reply Audrey 8 aprile 2015 at 19:53

    ma come fai!!! Io ti adoro!!! il tuo pane è sempre uno spettacolo!!!
    un abbraccio

  • Reply Luisa 8 aprile 2015 at 21:33

    Giorni del genere sono pura necessità di tanto in tanto.. Relax senza orari, coccole e viaggi virtuali.. Sono una ricarica.. Come carica ed energia è questo pane.. Io me lo sogno appena tostato e spalmato con formaggio fresco, un velo di miele e gherigli di noce.. Mmm bacio cara

  • Reply Mary Vischetti 8 aprile 2015 at 22:08

    Il tuo pane Mary, è semplicemente straordinario!! Il profumo arriva fin qui…Tanti baci carissima e dolce notte, Mary

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