Frammenti di vita

A volte capita…I pensieri di una mente incontinente #13

22 marzo 2015

A volte mi capita di pensare a come sarebbe stato mio figlio. Poco importa che fosse stato maschio o femmina, ma mi sarebbe piaciuto che avesse avuto i capelli ricci e scuri come i miei, e due occhi profondi. Due occhi che quando li guardi ti ci perdi dentro. Lo immagino vivace e pieno di perché, proprio come ero io. Proprio come sono io. Lo immagino curioso, fiero e riflessivo. Lo immagino un po’ artista. Con i pensieri contorti e con la testa dura. A volte mi chiedo che madre sarei stata. Se sarei stata capace di crescere mio figlio lasciandolo libero di essere. Libero di esprimersi. Libero di fare le sue esperienze. Nella mia mente, piena di pensieri romantici, m’immagino come una madre “perfetta”. Presente, ma con il guinzaglio lungo. Una di quelle mamme che ti lasciano cadere, ma che poi ti aiutano a rialzarti. Penso che sarei stata una brava madre. Penso che a quel figlio, avrei avuto tante cose da insegnare. Mi vedo seduta vicino a lui, a fare i compiti. Mi vedo mentre dipingiamo insieme. Lo vedo con le mani sporche di farina e con i baffi di cioccolato. Lo vedo e lo custodisco gelosamente nella mia mente e nel mio cuore. Lo vedo assorto a guardare un tramonto, con un raggio di sole negli occhi. Lo vedo piangere per il primo amore non corrisposto. Lo vedo ridere di gusto mentre gioca con gli amichetti. Lo vedo che mi fa arrabbiare perché proprio non mi ascolta ! Un pensiero intenso e pieno d’amore. Oggi sono serena. Non ho mai vissuto la mia mancata maternità come una castrazione o come un essere meno donna. L’ho solo vissuta come un dolore per la mancanza di qualcosa che poteva essere, e invece non è stato. Oggi non fa più male. La cicatrice c’è. E’ lì, ogni tanto la tocco. L’accarezzo. Oggi io e la mia cicatrice siamo amiche. Ci capiamo al volo. Oggi sono una donna più consapevole, sicura e determinata. Oggi mi sento veramente donna. E mi sento anche un po’ madre. Madre di me stessa, perché mi sono finalmente partorita, e anche madre della mia arte. Madre del mio saper fare…madre di ciò che scrivo, delle foto che scatto, madre delle mie idee, dei miei pensieri e della mia creatività.

Oggi sono concentrata su me stessa. Sui miei bisogni. Sui miei obiettivi. Oggi, non voglio più perdermi di vista. Oggi guardo al presente, e sono concentrata su ciò che ho. E’ fondamentale non dimenticarsi mai di tutto ciò che si ha, perché troppo spesso ci affanniamo a rincorrere ciò che non abbiamo e che magari non avremo mai, dimenticandoci, invece, di tutto ciò che già c’è. Di tutto ciò che siamo stati in grado di costruire. Lottare è legittimo, è sacrosanto…ma anche godersi la vita lo è. Godersi la vita, non significa lasciarsi risucchiare, ma significa viverla come se non ci fosse un domani. Senza paura.

Fiuuuu…ma che riflessioni stamattina !

Outlaws

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20 Comments

  • Reply ipasticciditerry 22 marzo 2015 at 11:49

    Io ti adoro, lo sai , vero? Condivido in pieno i tuoi pensieri, lo sai, ormai ci conosciamo … sono stata una mamma così, come dici tu, con il guinzaglio lungo, e ora mia figlia mi chiede di fare la nonna così, perchè gli è piaciuto molto il mio modo di essere madre e si augura di riuscire a fare altrettanto. Hai ragione, godiamoci quello che abbiamo, il nostro sapere e quello che abbiamo fatto finora. Questo è il motivo della mia serenità, nonostante la vita mi remi ancora contro. Godiamoci il nostro presente come se non si fosse un domani, perchè noi valiamo, noi siamo preziosi. Sottoscrivo tutto tesoro e in questa domenica grigia e piovosa, il mio abbraccio corre a te, bella donna, dolce e preziosa. ♥

    ps. la scrittura nello spazio commento mi pare troppo piccolina … o io sono cecata … non so.

    • Reply m4ry 22 marzo 2015 at 16:51

      Non è un caso che si vada d’accordo io e te…Grazie Terry <3

      p.s. hai ragione, non sei tu "cecata"...ma non riesco a farlo più grande :(

  • Reply L' Alligatore 22 marzo 2015 at 14:52

    Non so, dicono che per una donna sia diverso, ma io non ho mai avuto desiderio di paternità. A volte è solo una convenzione, l’idea dei nostri geni di mantenersi immortali (per quale motivo? filosoficamente direi che sarebbe meglio che la specie uomo non si riproducesse più, lasciando il posto ad animali e piante). Poi tu sei immortale con questo blog e le tue creazioni… credimi, stai meglio così, più libera di goderti la vita.

    • Reply m4ry 22 marzo 2015 at 16:52

      Grazie Alli…mi piace questa idea di immortalità…una cosa è certa, da questo blog non mi caccia nessuno ;)
      Un abbraccio stretto :*

  • Reply SABRINA RABBIA 22 marzo 2015 at 16:06

    CHE GRANDE FORZA, CARA!!!!NON SO SE AVREI MAI AVUTO TUTTO QUESTO CORAGGIO DI RIALZARMI COME HAI FATTO TE, SEI GRANDE!!!!!IO HO LOTTATO INTENSAMENTE PER ESSERE MADRE, HO SOFFERTO ANNI E ANNI, POI E’ ARRIVATO IL MIRACOLO, NO ANZI DUE MIRACOLI, UNO INASPETTATO, EPPURE MI AVEVANO DETTO CHE NON POTEVO DIVENTARE MADRE!!!!NON HO MOLLATO E ORA PENSO A TE……COME FAI ?????BRAVA, SORRIDI ALLA VITA E A CIO’ CHE HAI, SEI SPECIALE, LO SO E TI AMMIRO!!!!NON TI COMMENTO SEMPRE, MA TI SEGUO OGNI GIORNO……UN BACIONE SPECIALE E UN ABBCIO, TESORO!!!!!BACI SABRY

    • Reply m4ry 22 marzo 2015 at 16:54

      Bella sei Sabry…grazie di cuore per le tue parole e grazie per avermi raccontato la tua esperienza. Penso che alla fine l’importante sia trovare una nicchia di serenità. Riuscire a stare bene, a prescindere. E io, fortunatamente, sto bene. Vorrei che queste mie poche righe possano essere d’aiuto per chi ancora non è riuscito a trovare “pace”. Io mi considero una privilegiata. Ti abbraccio :*

  • Reply Silvia Brisi 22 marzo 2015 at 20:25

    Non mi sento di dirti altro che continua così!
    Sei una donna come poche!!

    • Reply m4ry 22 marzo 2015 at 20:51

      Silvia…grazie mille <3

  • Reply Ely 22 marzo 2015 at 21:12

    Si è madri di tutto ciò che ‘mettiamo al mondo’, non importa quale forma esso abbia. Ne sono fermamente convinta. E non sai quanto potrei fare miei i tuoi pensieri.. dolce Mary. Ma va così, è così.. e più accettiamo la cosa più capiamo che essere donne non ha un solo e unico valore; che non è detto che un destino che hanno molti deve essere necessariamente anche nostro; che ognuno ha il suo percorso e, dovunque questo ci porterà, ha mille modi per condurci dove vogliamo. <3 Sono certa che ogni strada ti condurrà 'là', dove un bimbo c'è, dove tu lo vedrai riflesso in te stessa.. perché la bambina tenera e dolce che sei stata é ancora con te e non ti abbandonerà mai, nascendo ogni qualvolta le farai vedere la luce del mondo. Sei una persona stupenda e ti abbraccio forte, augurandoti il meglio che c'è. In qualunque forma esso giungerà a te, canonicamente o per le vie più impensabili <3 <3

    • Reply m4ry 23 marzo 2015 at 7:20

      Grazie per le tue parole, Ely..infatti sono fermamente convinta che ci siano tanti modi diversi per essere madre….
      Ti abbraccio forte <3

  • Reply Eleonora 22 marzo 2015 at 22:02

    …solo poche parole, di rispetto e ammirazione. Per un dolore superato, per l’accettazione di una nuova condizione diversa da quella che si era immaginata,p er l’entusiasmo nella costruzione di un futuro comunque ricco.
    Ogni tanto mi chiedo se mai divernterò mamma…e immagino tutte le cose che immaginavi tu…chissà…
    Ti ammiro perchè sei riuscita ad accarezzare la tua cicatrice. Anche se per altri motivi, io ancora sono impegnata a leccare ferite che devono ancora cicatrizzarsi: forse ancora aperte…perchè le sto leccando troppo!?!?
    un abbraccio Mary…
    un post forte e vibrante, che dà un messaggio positivo.

    • Reply m4ry 23 marzo 2015 at 7:25

      Sono contenta che sia arrivato un messaggio positivo…era proprio quella la mia intenzione…potare la mia esperienza affrontando un tema delicato e molto personale che in modo diretto, tra le pagine di questo blog, non ho mai affrontato…

      Quanto alle ferite…ecco, io penso che ci sia un tempo per tutto. Un giusto tempo…però, è inevitabile, ad un certo punto, darsi una spinta e cercare di risalire. Ad un certo punto quelle ferite bisogna farle rimarginare….ad un certo punto, bisogna andare avanti.
      Ti abbraccio, e grazie :*

  • Reply Berry 23 marzo 2015 at 10:50

    Che posso dirti? Che non è la vita che porto dentro di me che mi fa essere certa che in qualche modo, noi donne, siamo comunque tutte madri? Non lo so Mary, è una cosa che ancora devo provare, tutto questo fascio di emozioni di cui parli e di cui tanto ho sentito parlare, non so come sarà, se meglio/peggio o semplicemente diverso. L’unica certezza è che nelle tue parole si legge verità. Vita, esperienza, lacrime e sorrisi di consapevolezza che ti hanno resa così come sei, meravigliosamente testa dura, ricciola, con quegli occhi profondi meravigliosi che hai. Con quel cuore pulito ti sei “partorita” e sei rinata mille volte e ancora altrettante succederà. Questo blog è il tuo rifugio e anche quello di tutti i cuori che si sentono persi.
    Ti abbraccio per tutte le volte che mi accoglierai e per tutte quelle che lo hai già fatto.
    Ti adoro <3

    • Reply m4ry 23 marzo 2015 at 11:03

      Che dire ? Non abbiamo e non avremo mai tutte le risposte…l’unica cosa che possiamo fare è vivere con tenacia, forza e determinazione….e vedere che succede :)
      Ti adoro anche io…ma già lo sai <3

  • Reply Miu 23 marzo 2015 at 18:50

    Chissà… io queste parole le aspettavo.
    Per me. Per te.
    Ne avevo proprio bisogno.
    Grazie… con una lacrima che scivola giù silenziosa e piena d’orgoglio.
    Io l’avrei voluta una mamma come te, una sorella forse, una zia!
    Ma hai incrociato il mio cammino come un’amica e continuerò a sentirti come tale, crogiolandomi nella gioia di sapere che sono poche le persone padrone di un animo così bello!

    Ora però torno alla mia febbre.. che qui altrimenti continua a salire!
    Mary… <3<3<3

    • Reply m4ry 23 marzo 2015 at 19:52

      Quelle parole sono venute fuori come un fiume in piena…mi stavo asciugando i capelli…ho lasciato tutto, e sono corsa a metterle nero su bianco. Io ti ringrazio amica mia…le tue parole stasera, sono come un balsamo…in realtà è sempre questo l’effetto che mi fanno. Hai la capacità di farmi sentire speciale…e a volte quasi ci credo di esserlo :) Questa vita ci mette sempre d’avanti a prove difficilissime..ma noi, dobbiamo tener duro e goderci tutto ciò che abbiamo nel migliore dei modi…
      Mi dispiace leggere che stai ancora poco bene…mannaggia…
      Ti abbraccio forte, con grandissimo affetto <3

  • Reply Patalice 24 marzo 2015 at 8:10

    probabilmente non ti stupirà sapere che ho versato qualche lacrima mentre ti leggevo.
    si, saresti stata una buona madre, di quelle che sanno il fatto loro…
    oggi hai fatto amicizia con i demoni, e certe cose non ti scalfiscono più, sebbene io immagini quanto dolore possa esserci dentro a quelche sparuto specchio d’acqua che incontra il tuo sguardo…
    che dire?
    ti stimo M4ry, perché se hai paura non lo dai a vedere, e se ci credi lo fai veramente bene…

    • Reply m4ry 24 marzo 2015 at 9:10

      Mi sono commossa io, ora, nel leggerti…grazie..grazie di cuore.
      A volte ho paura, altre no…è un gioco di stati d’animo altalenanti. Momenti di lucidità e momenti di irrazionalità…Insomma, in alcuni momenti è un po’ un casino..ma sono serena..non voglio sprecare nulla..
      Ti abbraccio <3

  • Reply ombretta 24 marzo 2015 at 11:27

    Ci ritroviamo a pensare come saremmo state o come sarebbe stato nostro figlio e poi la vita invece va a modo suo… L’importante e’ che ognuno di noi trovi la propria strada, senza rimpianti o rammarichi ma con piu’ forza e grinta!!! e tu sei il mio esempio di forza!
    ti voglio bene

    • Reply m4ry 24 marzo 2015 at 12:19

      Ombretta…ti voglio bene anche io…e non immagini nemmeno quanto. Sei una donna straordinaria amica mia <3

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