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Zuppa fusion di cavatelli con zucca e ceci

7 novembre 2014
Cosa dicevo nel mio ultimo post ? Che cucinare è anche osare. Già, nulla di più vero. Mi piace provare accostamenti azzardati e insoliti. Mescolare tra loro ingredienti appartenenti a culture differenti. Adoro le spezie, i loro colori, le consistenze e i profumi inebrianti che sprigionano. Ne ho una dispensa piena. In realtà, ho una dispensa piena di tante cose, di tanti ingredienti. Farine di tutti i tipi, zuccheri, frutta secca, sciroppi…insomma, di tutto di più. Fortuna che la mia cucina è piuttosto grande e può ospitare tutti i miei capricci, ma lo spazio inizia a scarseggiare, più che altro perché a tutti gli innumerevoli ingredienti, vanno a sommarsi anche le innumerevoli “caccavelle”. Eh già..è una mania ormai. Pentole così, piatti cosà, tavole di legno, decori, stoffe, utensili di ogni tipo, attrezzi da cucina a non finire ( tra cui almeno 5 tipi di fruste diverse! ). Insomma, la cucina ( e non solo ) di una food blogger contiene cose che voi umani non potete immaginare. In realtà sono proprio i food blogger ad essere degli umani strani da un punto di vista antropologico. E magari, questo aspetto, potrebbe essere l’argomento giusto per il mio prossimo post. Ma tornando a bomba a quello che era il nostro argomento di discussione iniziale e cioè l’osare, ecco, direi che con questo piatto ho decisamente osato. Già, perché ho accostato un ingrediente super tradizionale come il cavatello pugliese ( rigorosamente fatto a mano ), ad un mix di sapori e profumi decisamente etnici, tra cui il latte di cocco. Il risultato è stato sorprendente. Un piatto armonioso, ricco, colorato e piacevolissimo. Un piatto che riscalda e che ti invoglia a mangiarne ancora e ancora. Siete curiosi ? Allora buttatevi nell’impresa e fatemi sapere. E visto che è venerdì, la Mary qui presente vi saluta, vi augura un buon weekend e vi lascia con la canzone del giorno..una canzone molto dolce, bella, bellissima..I don’t want to change you.

 Casseruola rotonda in ghisa LE CREUSET

Ingredienti per 4
Per i cavatelli
250 gr di farina di semola di grano duro rimacinata
acqua tiepida q.b.
Per la pasta curry
4 cm di zenzero fresco 
1/2 cucchiaino di curry
1/2 cucchiaino di paprika forte
1/2 cucchiaino di tandori masala
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di coriandolo
peperoncino secco q.b.
2 piccoli spicchi d’aglio ( privati dell’anima centrale)
un mazzetto di prezzemolo
1 cucchiaio di olio evo
Per la zuppa
250 g di zucca ( peso al netto degli scarti)
3 carote medie
1 cipolla rossa
200 g di ceci lessi
200 ml di latte di cocco
1 bicchiere d’acqua
2 pomodori pelati
olio evo
sale q.b.
2 cucchiaini di zucchero di canna integrale
Per la finitura
prezzemolo
limone
Procedimento
Mettete sulla spianatoia ( o in mancanza in una ciotola capiente ) la farina e formate, con le mani, un cratere al centro e versateci pian piano l’acqua appena tiepida. 
Cominciate ad impastare e ad aggiungere via via l’acqua, lavorate fino ad ottenere una palla soda, omogenea ed elastica. Formate una palla e lasciatela riposare coperta da una ciotola per 30 minuti. 
Prendete pezzi dell’impasto ( tenendo l’altro sempre coperto) e ricavate tanti bastoncini cilindrici, con diametro di poco inferiore ad 1 cm. Tagliate tanti pezzettini della lunghezza di poco meno di 1 cm. Prendete ogni pezzettino, trascinatelo e incavatelo con il dito indice. Man mano che preparate i cavatelli, fateli scivolare sulla spianatoia infarinata. Mettete nel cutter tutti gli ingredienti indicati per la pasta curry e sminuzzateli fino ad ottenere un composto con la consistenza del paté d’olive. Tenete da parte. Lavate le verdure e tagliatele in pezzettini piccoli e regolari ( la cipolla a fette sottilissime, la zucca e la carota, pelata, a piccoli cubetti). Prendete una pentola dai bordi alti e possibilmente in ghisa o dal doppio fondo, metteteci dentro l’olio evo, accendete il fuoco ( fiamma bassa ) e una volta caldo, aggiungeteci la pasta curry, lasciatela andare fino a quando non sentirete sprigionarsi tutti i profumi, aggiungete la cipolla e lasciatela stufare. Aggiungete le carote e poco dopo la zucca. Fate andare per 5 minuti e poi aggiungete i pelati perfettamente schiacciati, i ceci e un bicchiere d’acqua. Salate e aggiungete i due cucchiaini di zucchero di canna. Non appena la zuppa inizierà a sobbollire, coprite e lasciate cuocere a fiamma bassa. Saranno necessarie circa due ore, perché la zucca deve disfarsi completamente. A fine cottura aggiungete il latte di cocco e spegnete subito dopo. Cuocete i cavatelli in abbondante acqua salata. Lasciateli in acqua un minuto, scolateli e aggiungeteli alla zuppa, e fate cuocere tutto insieme per due/tre minuti (tenete dell’acqua di cottura da parte, qualora fosse necessario aggiungerne un po’). Spegnete e lasciate riposare per qualche minuto prima di impiattare e servire con prezzemolo triturato e qualche fetta di limone. 
Casseruola rotonda in ghisa LE CREUSET
  
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16 Comments

  • Reply AliceOFM 7 novembre 2014 at 7:37

    Ma puoi farmi venire voglia di zuppa alle 8.30 del mattino? :D
    E a proposito di caccavelle…quanto è bella la casseruola?
    Un abbraccio Mary!

    Alice

  • Reply giuli 7 novembre 2014 at 8:30

    Le tue foto sono stupende: oltre che prendere per la gola, sono un'esplosione di colore e buon gusto!! La zuppa é un comfort food impareggiabile!!!!! Bacioni

  • Reply Una cucina per Chiama 7 novembre 2014 at 9:01

    Fantastica zuppa, mi interessa molto! Devo provarla :)

    Marco di Una cucina per Chiama

  • Reply Silvia Brisigotti 7 novembre 2014 at 10:17

    Brava Mary!! Zuppa e atmosfera stupende!! Buon we anche a te!!

  • Reply Giulia Cappelli 7 novembre 2014 at 11:10

    Sei favolosa e ogni volta riesci a stupirmi!!! tutto magnifico! ti adoro!! ti abbraccio!

  • Reply peppe 7 novembre 2014 at 11:50

    E che te lo dico a fare …che questa pasta è strordinaria!!!!Un profumo, anzi tanti profumi e tanti colori. Un piatto che ti mette buonumore solo a gardarlo. brava Mary!!!

  • Reply veronica 7 novembre 2014 at 12:10

    A chi lo dici cara la mia casa e' ricoperta da cose "da foddblogger" mio marito tra poco me le butta tutte fuori di casa. ^_^ Godiamoci intanto questo piatto fusion con sapori contrastanti che tra loro si sposano alla perfezione.Buon w.e. <3

  • Reply Chiara Setti 7 novembre 2014 at 15:39

    Ecco, se mia suocera vedesse il cavatello nel latte di cocco le verrebbe un infarto ma tu hai fatto benissimo ad osare, chissà che bontà!!! buon weekend stellina :*

    • Reply angolodidafneilgusto 7 novembre 2014 at 15:41

      AHAHAHA ! Chiara ! Potresti proporglielo, però..su, dai, un po' di coraggio :D
      Bacio grande <3

  • Reply i Pasticci di Terry 7 novembre 2014 at 17:32

    Di sicuro ha un colore che mette proprio allegria! Evviva chi osa!! Non mi far pensare a tutte le bellissime caccavelle che ho a casa, altrimenti mi vinee da piangere! Qua non ho nemmeno lo stampo per i muffin … hai visto come sono venuti gli ultimi? Sembrano dei tortini :( Buon fine settimana anche a te tesoro. Un bacio

  • Reply Patty Patty 7 novembre 2014 at 18:01

    Ma è tutto chiaro: tu sei come questo piatto!!! Pugliese ma esotica, un cavatello riccio nel latte di cocco… Sei sorprendente, ogni volta!!! Un bascione moracciò e buon we!

  • Reply Ely Mazzini 7 novembre 2014 at 19:19

    Visto il gustosissimo risultato, osa Mary, osa pure, sei stata bravissima con questa zuppa, è un insieme di sapori davvero molto accattivante!!! Delle foto ti ho già detto tante volte cosa ne penso… :)
    Un caro abbraccio e buon weekend…

  • Reply consuelo tognetti 7 novembre 2014 at 20:34

    Osare, osare, osare..sempre in cucina :-D E' una valvola di sfogo e quando poi i sapori si incanalano nel verso giusto è una soddisfazione unica :-)
    Il tuo piatto parla da solo..non sai che darei x fare l'assaggio, complimenti!!!
    ps: sai come ho rimediato all'accumularsi compulsivo di "oggetti di scena"??? Ho iniziato a prenderli in prestito da zie, nonne, mamma, parenti, amici…faccio le foto e poi li restituisco :-)))) non sai quanto mi sto divertendo e i miei spazi non ne risentono ^_*

  • Reply Simona Mirto 9 novembre 2014 at 4:55

    Ecco tesoro l'hai detto… la cucina dei foodblogger è qualcosa che gli umani in generale non potranno mai comprendere…:D c'è un universo fatto di utensili, caccavelle, ingredienti, ricette e legami con la storia, il territorio, il prodotti di un luogo…. ma quanto mi piace fare parte di questo mondo? :) hai fatto bene ad osare… che risultato fantastico:* un bacione amica

  • Reply Audrey Borderline 9 novembre 2014 at 14:21

    Credevo di aver commentato il tuo post ma forse mi sbagliavo, mah!! In questo periodo perdo colpi ahuahuahua
    Buona questa zuppa fusion, la trovo interessante
    buona domenica baci

  • Reply Valentina 9 novembre 2014 at 21:38

    Eheeheheh hai proprio ragione tesorino mio… la cucina di una foodblogger contiene cose che "gli umani" non possono nemmeno immaginare :D I love caccavelle!!! :D Foto magnifiche e una zuppa che mi ispira tantissimo… zucca, ceci, latte di cocco… sei speciale <3 Buon inizio settimana :) :**

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