Antipasti Aperitivi Piatto unico

Sfoglia alla ricotta con melanzane, pomodorini e mandorle

16 luglio 2014
Bonjour ! Come state ? Come procede la vostra settimana ? Qui tutto bene, sempre temperature piacevoli ( al punto che la notte si dorme con le finestre chiuse e un bel lenzuolino addosso ) e sole che si alterna a temporali improvvisi. Ieri pomeriggio, ne è scoppiato uno violentissimo, che mi ha ricordato i temporali estivi di Milano. Temporali che adoravo. Scoppiavano di punto in bianco, e tu, quasi senza accorgertene, ti ritrovavi bagnato fradicio dalla testa ai piedi. Ricordo che una volta, io e la mia amica Monica, eravamo in autobus, dal centro stavamo tornando verso Affori, ed ecco che comincia a piovere. Fino a qualche minuto prima c’era un sole che spaccava le pietre. Arrivate alla nostra fermata, non abbiamo potuto far altro che scendere, e poi, via, di corsa fino a casa. Non vi dico in che condizioni ci siamo arrivate a casa. Ricordo ancora la sensazione delle scarpe da ginnastica inzuppate d’acqua, e ad ogni passo, era sempre peggio. Sembravamo due che erano entrate nella doccia vestite. Arrivate a casa sua, ci siamo spogliate e ci siamo buttate davvero sotto la doccia. Ricordo ancora la sensazione piacevole dell’aria calda del phon sulla testa e sui miei capelli. Vi dico solo che sono tornata a casa mia con abiti e scarpe che non mi appartenevano ( scarpe più grandi di due numeri, per giunta ! ). Ci sono ricordi che mi fanno sorridere, ma che nel contempo mi fanno affiorare un sottile senso di malinconia. Mi accade sempre quando penso agli anni andati, a quelli legati alla mia infanzia. Ai miei primi 16 anni di vita..e in particolare a quelli vissuti a Milano. E’ stata dura cambiare. Non è stato facile lasciare scuola, amici e la mia vita, quella vita. Già, un pezzo della mia vita, ricordi importanti, luoghi, persone, sono rimasti lì, e sono “persi” per sempre. A volte sembra quasi che qualcuno abbia dato un colpo di spugna alla mia vita precedente. Vita che sicuramente è esistita, ma che ora non esiste più, se non nei miei ricordi. Ricordi che custodisco gelosamente. Ed è assurdo come ogni volta che mi capiti di ritornare a Milano, io senta il bisogno di ritornarci in quei luoghi. Passo sotto la mia vecchia casa..davanti alle mie scuole..ai parchetti di Via Chianciano..ed ecco che quasi senza accorgermene, mi ritrovo le guance rigate dalle lacrime e con una voglia di rivedere ed abbracciare tutte quelle persone che per me sono state importanti, chi per un motivo e chi per un altro….ma oggi non vi voglio tediare. Questo post è venuto fuori così, evidentemente ne avevo bisogno. Già, perché negli ultimi giorni avevo un po’ di ricordi che mi affollavano la mente..forse proprio quei ricordi che mi rendevano difficile scrivere..trovare le parole. Ricordi belli. Persone belle. Ma ora torniamo al presente, e viviamoci questa giornata con tutto ciò che ci porta..e speriamo che ci porti cose interessanti :) Oggi vi lascio con una ricetta semplicissima, ma davvero gustosa. Sono ricette che io definisco “salva cena”. Nel senso che ti parano il sedere ( si può dire ? :D ) perché con poche mosse, porti in tavola qualcosa di sfizioso e anche gradevole alla vista…vi servono pochissimi ingredienti per prepararla, che fate ? Ci provate ? Per oggi è tutto, passo e chiudo. Corro a prepararmi e come sempre, per voi, la mia canzone di oggi, Fisico & Politico :)
Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
2 melanzane piccole
10/12 pomodori ciliegia
400 g di ricotta di mucca
100 g di stracchino
un mazzetto di maggiorana
un mazzetto di basilico
sale
pimento ( in mancanza pepe nero )
olio evo
zucchero
50 g di lamelle di mandorle 
Preparazione
Lavate le melanzane, eliminate il picciolo e tagliatele a fette ( per il verso della lunghezza ) spesse poco meno di mezzo centimetro. Grigliatele con un filo d’olio e conditele con il sale, tenetele da parte. Accendete il forno a 220°. Mettete in una ciotola la ricotta e con l’aiuto di una forchetta, riducetela in crema, aggiungete lo stracchino, il sale, il pepe, la maggiorana e il basilico sminuzzati e mescolate bene. Prendete una teglia da forno e srotolateci dentro la pasta sfoglia, spalmatela in modo uniforme con la crema di ricotta e stracchino e poi, adagiateci sopra le fette di melanzane, disposte quasi come se fossero dei fiori. Cospargete con le mandorle. Lavate i pomodorini e lasciandoli umidi, passateli appena nello zucchero e adagiatene uno al centro di ogni “fiore” di melanzana. Condite tutto con un pizzico di sale, pepe e un filo d’olio. Ripiegate i bordi della sfoglia verso l’interno e infornate per circa 30/35 minuti, o fino a quando la sfoglia non sarà diventata di un bel colore dorato. Fate intiepidire appena prima di tagliare a pezzi e servire. 
Facebook Comments

You Might Also Like

27 Comments

  • Reply Rubina Rovini 16 luglio 2014 at 6:27

    Nella sua semplicità è una torta salata di quelle che quando sei sazio ti viene da mangiarne altri due pezzetti! Divina!

  • Reply Michela Sassi 16 luglio 2014 at 6:27

    Buongiorno a te, i ricordi ti fanno sorridere e io nei momenti "no" mi aggrappo a loro… questa sfoglia è divina, ma già tu sai che mi conquisti con questi piatti!
    Un abbraccio e buona giornata!

  • Reply Dolci a gogo 16 luglio 2014 at 6:51

    I ricordi amica mia non vanno mai cancellati ma ben custoditi nel nostro cuore perchè sono attimi e momenti importanti della nostra vita che non torneranno più…io mi lascio trasportare sempre poco dai ricordi perchè odio quel senso di malinconia del passato che non c'è più! Amo invece questo salvacena davvero gustoso…una sfoglia e via si apre il frigo e ci si butto tutto quello che c'è e la tua verisone mi piace tantisssssimissssimo!!Un bacione grandeee e tvbbb
    Imma

  • Reply Ilaria Guidi 16 luglio 2014 at 7:33

    Buongiorno Mary, i ricordi sono la "struttura" della nostra vita…sempre ricette bellissime qui da te…e che foto!!
    Un bacio
    Ila

  • Reply Miu Mia 16 luglio 2014 at 8:06

    Tuffarsi nei ricordi regala sempre quel dolceamaro che null'altro riesce ad evocare. Anche se si tratta di qualcosa di impalpabile porta sempre con sé dei forti connotati di realtà. Si sentono veri e propri sapori, così come è tanto facile a volte ricordare attraverso i profumi.
    Io ti auguro di non perdere mai questa capacità di volare e guardare indietro. Il passato ha costruito ciò che sei oggi e se ti piace la donna che veste i tuoi panni, significa che non hai nulla in sospeso con quella ragazzina che aveva 16 anni perché lei ti sorriderebbe! :)
    E comunque ricetta salva serata o no, non ha nulla da invidiare per gusto ed originalità ad altre ricettine più elaborate!
    Buona settimana Mary! :)

  • Reply Audrey Borderline 16 luglio 2014 at 9:33

    Vedere questo rustico cosi buono a quest'ora è una vera tentazione…ummmm, che buono!!!
    prendo nota percè questo posso rifarlo tranquillamente ;)
    bacioni

  • Reply Giulia 16 luglio 2014 at 11:23

    Le torte salate sono sempre un'ottima idea per risolvere la cena in maniera rapida e gustosa, e la tua si presenta benissimo.
    A presto
    Giulia

  • Reply Chiara Setti 16 luglio 2014 at 11:31

    non conoscevo questo tuo lato milanese Mary!! forse adesso capisco un po' di più il tuo essere nostalgica ma al tempo stesso solare, con uno sguardo sempre rivolto al futuro…
    quanto alla sfoglia, è un'idea super veloce che ti ruberò di sicuro!! un abbraccio

  • Reply Silvia Brisigotti 16 luglio 2014 at 12:07

    Non sapevo che avessi vissuto a Milano!! E poi sei partita per il sud, mah, io lo farei ora ora!!
    Non so, inizio a stare stretta in questa atmosfera frenetica del nord, boh, magari sono preconcetti ma avrei bisogno di un posto dove vivere più con calma!!
    Ottima la sfoglia, te la rubo eccome!! Un bacione!

  • Reply Ileana Pavone 16 luglio 2014 at 13:09

    Mi piace leggerti perché ci regali ogni volta qualcosa di te…:)

    La sfoglia è stupenda, racchiude tutti i profumi dell'estate :)
    Ti stringo forte :**

  • Reply i Pasticci di Terry 16 luglio 2014 at 13:55

    Questi sono piatti che io letteralmente ADORO! I ricordi? E' bello avere dei bei ricordi, anche se a volte ti rendono malinconica … poi passa. Pensa che bello se ci conoscevamo quando eri piccina ed eri a Milano, vicina vicina a me. Ti mando un abbraccio da mooooolto lontano, invece. Ciao tesoro mio.

  • Reply peppe 16 luglio 2014 at 14:05

    allora mia cara Mary, se tu mi dai un bel pezzo di questa sfoglia, io in cambio ti offro un bel trancio della mia torta crumble con ricotta e pesche, che ne dici? complimenti….. bella , buona e veloce da preparare. un abbraccio,Peppe.

  • Reply Giorgia Riccardi 16 luglio 2014 at 17:07

    certo che si può dire…queste sono proprio le ricette facili, veloci e buonissime…e con le quali ci fai un grande figurone!! baci

  • Reply Laura Maffe 16 luglio 2014 at 17:25

    si può dire si può dire, e altrochè se ti salva! Bellissimi i tuoi ricordi, conservali per sempre nel cuore… io sto vivendo ora a Milano e penso che certe cose mi rimarranno per sempre!

  • Reply Ely Mazzini 16 luglio 2014 at 18:39

    Queste sfoglie, risolvono il pranzo o la cena in maniera gustosissima, la tua farcia è ricca e saporita… mi piace moltissimo, brava Mary!!!
    Bacioni, buona serata…

  • Reply Francesca P. 16 luglio 2014 at 18:52

    Mary, non ci credo! Sto preparando adesso spaghetti con melanzane al funghetto, pachini e mandorle a lamelle… vuoi favorire? Ci scambiamo i piatti… ;-)
    I ricordi per me sono fondamentali… la mia nicchia, il mio angolo sicuro, la mia pianta che fa ombra quando batte troppo sole… custodirli è importante, anche se è inevitabile provare nostalgia… ma d'altronde quello che siamo oggi lo dobbiamo a quello che eravamo ieri… e che tenerezza a volte a ripensare al passato, facendo il gioco del "come eravamo"…

  • Reply Valentina 16 luglio 2014 at 19:23

    Tesorino, ogni volta che ti leggo riesco a capire perfettamente le tue emozioni, sai trasmettere tanto con le tue parole e scrivi con il cuore. Per questo sei unica <3 Quei luoghi, quelle persone, quel periodo fanno parte di te… a volte viene un po' di malinconia, è normale che sia così.. ma sono una grande ricchezza… Ti ringrazio perché li condividi con noi <3 La sfoglia mi strapiace, veloce e gustosa! Brava brava brava come sempre :) Un abbraccio stretto <3 :**

  • Reply consuelo tognetti 16 luglio 2014 at 19:48

    I ricordi fanno parte di noi, di quello che siamo oggi ed è normale provare un po' di malinconia quando tornano alla mente..la tua sensibilità è tangibile ed ogni volta mi commuove…
    ma vogliamo parlare di questa ricetta "salva vita"???? Eccezionale nei sapori e davvero bellissima anche da verde..complimenti cara, non perdi mai un colpo ^_*

  • Reply F. 16 luglio 2014 at 20:11

    Adoro queste ricette salva cena, e presto me ne serviranno in dosi industriali!! :) Bellissimo il tuo post, ricco di ricordi e di emozioni! Un bacio grande

  • Reply mr.Hyde 17 luglio 2014 at 1:15

    E' un'estate anomala, si, anche al sud, però la preferisco così. Per quella torrida tutto è rimandato a fine-luglio fino a ferragosto..
    A proposito del cambiare città ti capisco benissimo.Io ho vissuto a Torino quindici anni della mia vita, dove ho intrecciato amicizie affetti e amori che mi hanno segnato.Poi ho lasciato tutto, cambiando radicalmente e tornando al mio paese d'origine, dove vivo e ho tirato su famiglia.Non è stato facile agli inizi ma ora sto bene e non rifarei il viaggio all'indietro..E' veramente strana la vita..Ciao Mary!

  • Reply Azzurra 17 luglio 2014 at 6:48

    cacchio sono in ritardo, ho letto il tuo post ora e ho gli occhi lucidi, non so per quale motivo ma quando tu sei malinconia io sono malinconica….ora devo davvero scappare ti abbraccio e ti adoro amica mia!!!tanto!!!

  • Reply paneamoreceliachia 17 luglio 2014 at 7:49

    anche qui tempo ballerino e umore personale verso l'agitazione ed il nervosismo. forse troppa elettricità nell'aria..
    mi piace sempre leggere i tuoi ricordi, sai descrivere così bene le sensazioni che mi sembra, mentre ti leggo, di vederti, scendere dall'autobus, seguirti udendo il rumore delle scarpe bagnate e poi il vapore della doccia e il vento artificiale del fon
    Ti abbraccio
    buona questa sfoglia, super golosa.
    baci
    alice

  • Reply veronica 17 luglio 2014 at 14:04

    Ricordi bellissimi cara, le sensazioni passate durante l' adolescenza per me sono quelle piu' belle e indelebili, quindi e' normale che di tanto in tanto riaffiorino lasciandoci anche con un po' di malinconia, ma e' giusto cosi'. Questa sfoglia e' una delizia e le mandorle completano il tutto perfettamente.Bacioni bella.

  • Reply Roberta 18 luglio 2014 at 8:56

    Adoro le ricette salva cena!! E adoro le torte salate…. Forse perché è uno dei metodi per farmi mangiare le verdure!! :P
    Brava brava!! ^_^

  • Reply Manuela e Silvia 18 luglio 2014 at 15:06

    Ciao! molto bella e fresca, perfetta come l'hai composta!
    semplice anche da realizzare!
    il classico tipo di torta che piace moltissimo a noi :)
    un bacione

  • Reply Silvia- Perle ai Porchy 18 luglio 2014 at 17:26

    E che non si può dire che te li parino? ECCOME se si può dire!!!! A me lo parano anche per il pranzo del giorno dopo a lavoro!!! Beh, i bei ricordi ci sono e sbucano fuori all'improvviso, quando non ce lo aspettiamo vogliono uscire fuori ed essere raccontati, agli altri o a noi stessi. Vogliono essere scorsi come un film nella nostra testa.. <3

  • Reply Roberta Morasco 19 luglio 2014 at 9:50

    Buonissima!!!
    Che foto hai fatto…io ti prendo come esempio tesoro, devo imparare a fotografare!!!!
    Un abbraccio!!! ;-)

  • Leave a Reply