Frammenti di vita

Un virus chiamato follia

19 giugno 2014
Ieri mi sono svegliata con una storia in mente, ma non ho avuto un solo minuto per scriverla. Allora, ci provo oggi. La mia mente ha costruito una storia inverosimile, o meglio, impossibile. Una storia che parla di follia. Di un virus chiamato follia. Un virus che si trasmette da uomo a uomo, come un banale raffreddore. Un virus che ti porta a perdere la ragione e a commettere azioni che mai avresti creduto di essere capace di poter compiere. Un po’ come accade in “Cecità” di Saramago, quando, in un luogo e in un tempo non precisati, l’intera popolazione, a causa di una epidemia, perde la vista. Gli scenari che ne conseguono sono devastanti. Terrore e violenza diventano gli elementi dominanti della nuova convivenza sociale. O per utilizzare un altro esempio, potrei citare “The walking dead” con il virus che trasforma i contagiati in morti viventi. Ed ecco che, con il virus della follia, persone all’apparenza “normali”, si trasformano in spietati assassini, capaci di uccidere brutalmente anche il sangue del proprio sangue. Capaci di uccidere i propri compagni perché innamorati di altri. Ed ecco che in un momento di noia, gli affetti da questo virus, si ritrovano per strada ad accoltellare il primo malcapitato di turno. E poi, ancora, un desiderio improvviso di sesso, fa si che ci si senta in diritto di possedere, seviziare e uccidere la prima ragazzina che passa. Ma non è finita qui. Perché questo strano virus, non porta solo a fare del male fisico, no. Questo strano virus, in nome del Dio denaro, porta anche a commettere atti di sciacallaggio e speculazione nei confronti di vittime innocenti, che così facendo, vengono uccise due volte. E non a caso mi viene in mente L’Aquila. Questo strano virus, al fine di assecondare la smania di potere e il desiderio di raccogliere consensi, porta anche a strumentalizzare notizie di cronaca assai gravose ( Alfano docet). Le persone affette da questo virus, ti colpiscono alle spalle all’improvviso. Già, perché questi strani individui, nella loro quotidianità, indossano maschere. Maschere che li aiutino a mimetizzarsi. Maschere che li aiutino a camuffare per bene ciò che sono dietro l’apparenza fatta di belle parole, frasi fatte e modi gentili. Perché si sa, che con un po’ gentilezza, è tutto più semplice. Ma quando non riescono ad ottenere ciò che vogliono ( perché devono essere loro a condurre il gioco), ecco che emerge la loro vera natura, e tu quasi non ci credi. Non li riconosci più. Già, perché senza la loro maschera, sono tutt’altra persona. Non ci credi perché ti sembra impossibile che quel qualcuno che fino a poco tempo prima ti stava accanto, facendoti credere che ti voleva bene, per il proprio egoismo, e pur di ottenere ciò che vuole, se ne freghi del male che può fare a chi gli sta intorno, anche se chi gli sta intorno, possono essere, figli, compagni e genitori…Ed ecco che il virus comincia a mietere le sue vittime…una dopo l’altra, ancora e ancora…
Inutile negare che ogni riferimento contenuto nelle mie poche righe, non sia affatto puramente casuale. I fatti di cronaca degli ultimi giorni mi hanno lasciato l’amaro in bocca. Mi sento come una brocca che ha raccolto l’ultima goccia d’acqua possibile, e ora, davvero, mi sento al limite. Ho paura. Questo mondo mi fa paura. Un mondo pieno di persone che pensano di poter soggiogare il prossimo e di piegarlo al proprio volere con ricatti e mezzucci da due soldi. Un mondo in cui ci sono tante, troppe persone che credono di poter tormentare la vita degli altri come meglio credono. Persone “normali”, come me, come voi, che alla prima occasione ti guardano e ti dicono : “io posso essere chi voglio”. E in quel momento, capisci che in realtà non sono nessuno, se non dei folli. C’è da stare attenti, perché a quanto pare, siamo circondati. Meglio aprire gli occhi, la follia dilaga, e potrebbe diventare davvero il virus del millennio…e se vi siete riconosciuti nella mia descrizione, forse, siete ancora in tempo per farvi curare…

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19 Comments

  • Reply sississima 19 giugno 2014 at 6:20

    Uddio!! Mandalo come sceneggiatura di un film…secondo me te lo prendono di sicuro! :D Un abbraccio SILVIA

  • Reply i Pasticci di Terry 19 giugno 2014 at 7:06

    Anche io in questi giorni sono annichilita dalla brutalità dell'essere umano … come si può ammazzare i propri figli e poi andarsene a vedere la partita, come se niente fosse? Come si può? E come si può ammazzare il primo che incontri per strada che non ti ha fatto niente, che nemmeno conosci? La pazzia dilaga cara Mary, la gente non sa più cosa fa, o meglio lo sa benissimo cosa fa ed è questa la cosa più agghiacciante!!! Lo dicevo proprio ieri a miomarito, sentendo il tg: Non è che c'è un virus della pazzia nell'aria? Io lo dicevo in merito ai fatti avvenuti a Milano, nella stessa zona in cui è successo la volta scorsa … forse sarebbe meglio credere che c'è un virus, sarebbe meno crudele … ma non è così. la gente è impazzita davvero!
    Un gande abbraccio a te tesoro

  • Reply Kappa in cucina 19 giugno 2014 at 7:53

    Ti abbraccio!!!<3

  • Reply Chiara Setti 19 giugno 2014 at 8:09

    no comment…ai fatti di cronaca qui si è appena aggiunta una ragazzina di 17 anni che si è suicidata lanciandosi dal tetto del liceo…. :-( poveri genitori..ma in che mondo viviamo oggi??

  • Reply Dolci a gogo 19 giugno 2014 at 8:39

    Tesoro ho le tue stesse sensazioni lo stesso amaro in bocca e la paura sottile e strisciante che mi fa aver paura di tutto soprattutto paura per i miei figli per quello che troveranno nel loro cammino…..uccidere i propri figli è qualcosa che mi da solo terrore…come può succedre, come è possibile????Spesso le motivazioni sono anche banali e questo rende tutto ancora più atroce!!E' un mondo davvero schifoso e le vittime sono spesso donne e bambini…forse l'anello più debole della società almeno della nostra società…non ti amo più? Ti ammazzo!!!….Voglio essere libero?Ti ammazzo!….Amo un altra?Ti ammazzo…..
    Ti abbraccio forte,
    Imma

  • Reply Laura Squisitocooking 19 giugno 2014 at 9:01

    io calerei un velo di silenzio sull'accaduto….obrobrio assoluto!
    ti abbraccio cara

  • Reply peppe 19 giugno 2014 at 9:40

    cara mary il tuo post è così veritiero che mi fa rabbrividire…sì è vero siamo circondati da una schiera di folli e rampanti personaggi che tutto possono o che meglio credono di poter tutto. Purtroppo questo è quello che si è seminato attraverso la cultura, la scuola, la società, la politica, la famiglia e potrei continuare all'infinito perchè secondo me oramai i modelli di vita che prevalgono sono quelli da te descritti. ipocrisia, fame di potere, violenza e danaro sono oramai i tratti che accomunano e danno linfa a questa folle società. Riusciranno i buoni esempi e chi la pensa diversamente ad invertire la rotta?proviamoci…..ti abbraccio,Peppe.

  • Reply bear's house 19 giugno 2014 at 9:51

    Cara Mary, ciò che hai scritto merita il religioso silenzio assenso… Buon w.e. se si riesce a baypassare l'amaro. Un bacio. NI

  • Reply Ros Mj 19 giugno 2014 at 9:58

    Cara, la cosa più agghiacciante è proprio il fatto che questi folli sembrano persone normali. Se pensiamo che il padre che ha ucciso moglie e figli non ha dato alcun sospetto agli amici di ciò che di orribile aveva appena commesso… Insomma, chiunque di noi poteva trovarsi in quel pub e magari scambiarci anche una parola con questo tizio. Terribile, davvero, e c'è da aver paura, si. Esci per strada e devi temere che qualcuno ti accoltelli senza motivo. Non so cosa stia succedendo nel mondo ma il non sapere come difendersi mi inquieta tanto. Un bacione, amica

  • Reply Maria Grazia 19 giugno 2014 at 14:04

    Non avrei saputo dir meglio ciò che ha già detto Peppe, Mary.
    Ti abbraccio
    MG

  • Reply ~ Inco 19 giugno 2014 at 15:11

    Un analisi perfetta.
    Brava Mary!!
    Kiss.
    Inco

  • Reply Mary 19 giugno 2014 at 15:27

    Ciao Mary. Le tue parole sono la durissima realta purtroppo…sembra davvero di essere circondati da "potenziali" mostri. Ho sentito l'intervento di uno psichiatra l'altro giorno in tv, a proposito di Yara, che diceva che il mostro è dentro di noi, ognuno di noi…E come cavolo si combatte questo mostro?! Con l'amore, con i valori, con la preghiera…? Boh…sono nello sgomento!! Però, di una cosa sono certa…dobbiamo opporci al brutto di questo mondo, o almeno provarci!! Grazie per aver condiviso la tua riflessione. Baci, Mary

  • Reply Silvia Brisigotti 19 giugno 2014 at 15:41

    Si, in effetti gli ultimi giorni hanno mostrato cose abbastanza terrificanti, hai ragione, bisogna stare attenti, è l'unica cosa da fare perché credo che alla follia delle persone non si possa mettere freno…
    Un abbraccio!

  • Reply Michela Sassi 19 giugno 2014 at 18:12

    Le tue parole colpiscono… siamo ormai in un pessimo mondo!!!
    Ti abbraccio cara!

  • Reply Sugar 19 giugno 2014 at 20:32

    Cara Mary, dopo tanto tempo, vengo qui, ma è la prima volta che non sorrido. Che angoscia e tristezza infinita! La follia dilaga e la realtà è peggio di un film dell'orrore. Ma noi, dobbiamo continuare a credere nell'amore e a donarlo.
    Ti abbraccio forte ♥

  • Reply Azzurra 19 giugno 2014 at 22:03

    è sì tesoro mio questo mondo è uno schifo, a volte mi chiedo "quando dicono che su questa terra siamo in troppi penso che forse il vero assassino nel mondo siamo noi, persone che conosci, persone che non conosci, genitori, figli tutti si trasformano in assassini e sarà questo che porterà la terra a spopolarsi???" tutto questo ci porta ad essere diffidenti verso gli altri, un tempo ci conoscevamo tutti in una via ora non si sa nemmeno che faccia abbia che abita difronte a te! questo a me personalmente dispiace molto perché amo conoscere le persone e a volte sono anche ingenua, ma forse dobbiamo vivere la nostra vita d'istinti e non stare troppo a pensare all'orrore che ci circonda, o per lo meno io provo a farlo!
    di me ti puoi fidare ahahahaahhah ti voglio bene amore mio sarà mica venuto il momento che ti metta a scrivere un libro ricciolina mia!!!!notte notte e sogni d'oro!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Reply conunpocodizucchero Elena 20 giugno 2014 at 7:51

    Mi lasci con una riflessione per qst giornata mary! …. mmmm…riflessione mista ad inquietudine… ma è il luogo in cui viviamo…

  • Reply Mirtillo E Lampone 26 giugno 2014 at 15:14

    Amore mio…l'unica cura è amare se stessi e imparare ad amare il prossimo, sperando che faccia come te.
    Se questo non succede…beh…non rimane altro che sperare che non sia mai il "nostro turno". Ti abbraccio e …sei unica ♥

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