Primi piatti

Risotto alle zucchine, limone e pepe di Giamaica

9 aprile 2014
Ieri, nel tardo pomeriggio, ho trascorso un po’ di tempo in veranda. Ho innaffiato le mie piantine aromatiche e rinvasato il timo. Ho steso un po’ di roba e con Giuseppe, abbiamo rimesso a nuovo un boccione di vetro enorme, che ho recuperato lunedì sera, accanto ad un bidone per la raccolta del vetro. Avete presente quei boccioni alti quasi mezzo metro, di vetro spesso color verde, che normalmente vengono utilizzati per metterci dentro il vino, ma che sempre più spesso vengono utilizzati per arredare gli ambienti ? Ecco, proprio quello. Quando l’ho visto, li, abbandonato, non ho potuto fare a meno di prenderlo e portarlo a casa. Fortuna che non ero troppo distante, perché pesava un po’, e io ero a piedi, perché stavo correndo. Insomma, ieri sera, complice il caldo ( sembrava estate ), l’abbiamo lavato per bene, insaponato, asciugato, ed ora è pronto per essere collocato qui in casa nostra. Era da tempo che desideravo un oggetto così, e giuro, il fatto di averlo trovato abbandonato, mi ha fatto strano. Una cosa così, arrivi a pagarla anche 200 euro. Ma d’altro canto, mica siamo tutti “designer” o amanti dei complementi d’arredo insoliti. Sia io che Giuseppe, abbiamo anche questa passione. Infatti, non c’è un solo oggetto o quadro, in casa nostra, che sia stato scelto a caso. Sono oggetti particolari, spesso scovati per caso, magari in vacanza. Ricordo ancora il viaggio in moto da Oia a Fira ( a Santorini ), chilometri di curve tortuose con in braccio un mega sacchetto con dentro 4 quadri che ora sono appesi nella nostra camera da letto. Per noi gli oggetti, non sono semplici oggetti. Ad ogni oggetto, è legata una storia, un momento, e di conseguenza, un ricordo. E quando vuoi, quel ricordo te lo vai a riprendere nei cassettini della memoria, e te lo rivivi. Sarei in grado di raccontarvi tutto di questa casa. Del nostro nido. Amiamo entrambi questa casa, e ciò che rappresenta. Ma come mi ripete sempre Giuseppe, questa casa è bella con noi dentro. E’ bella grazie al nostro amore che la rende viva. Senza di noi, sarebbe solo un bel contenitore fine a se stesso. E ha ragione :)
Ora corro, devo prepararmi, la mattina il tempo vola ! Vi lascio con la mia ricetta di oggi, un risottino semplicissimo e dal gusto delicato. Un piatto fresco, leggero e molto profumato. Un ottimo modo per salutare la bella stagione e il desiderio di piatti più veloci, ricchi di verdure e colore.
Buona giornata a tutti e buon ascolto..Your song :)

Ingredienti per 2
200 gr di riso Carnaroli
1 grossa zucchina
2 limoni bio
pepe di Giamaica*
( in mancanza pepe nero e un pezzetto di chiodo di garofano)
qualche rametto di timo
2 cucchiai di panna fresca
2 cucchiai di grana padano grattugiato
olio evo
sale
* Ho acquistato questo pepe a Barcellona, alla Boqueria. Ad attirarmi sono stati i suoi grani grossi e ruvidi, di color marrone scuro. Subito dopo l’acquisto non ho resistito all’impulso di annusarlo. Poi, una volta a casa, ho fatto un po’ di ricerche, e ho scoperto che questo pepe è il così detto “pimento” o “pepe garofanato”. Da wikipedia : “E’ una spezia ricavata dai frutti essiccati della Pimenta dioica, un albero sempreverde, della famiglia del Mirto e originario della Giamaica.Cristoforo Colombo portò il pimento in Spagna dai Caraibi pensando che fosse pepe; effettivamente le bacche di pimento assomigliano a grosse bacche di pepe. Da questo equivoco è derivato il nome pimento. Prima della seconda guerra mondiale il pimento era abbastanza usato, ma durante la guerra parecchi alberi furono tagliati e la produzione non fu quasi più ripresa in seguito. Per via del nome “pepe garofanato”, con cui è conosciuto soprattutto in Europa, può essere confuso con il chiodo di garofano.
Procedimento

Mettete sul fuoco un pentolino con acqua, salatela e portatela a bollore, vi servirà per cuocere il risotto. Qualora non disponiate del pimento, aggiungete all’acqua un pezzetto di chiodo di garofano. Lavate la zucchina, spuntatela e grattugiatela finemente. Lavate bene i limoni e grattugiatene la buccia, facendo attenzione a non grattugiare anche la parte bianca. Prendete una pentola, metteteci dentro dell’olio evo, e ponetela sul fuoco. Quando l’olio sarà caldo, aggiungeteci le zucchine e metà della buccia di limone grattugiata, fate cuocere per qualche minuto ( circa 5 ) e poi aggiungete il riso. Fatelo tostare, salate appena, pepate e cominciate ad aggiungere l’acqua calda. Verificate che la vostra acqua sia sempre in leggero bollore, è fondamentale per una cottura ottimale del riso. Man mano che aggiungete acqua mescolate sempre. A metà cottura aggiungete il timo. Portate il riso a cottura e poco prima di spegnere, aggiungete la panna e la buccia di limone rimasta. Mescolate bene, spegnete la fiamma, e fuori dal fuoco aggiungete il grana padano grattugiato. Mantecate bene e impiattate. Decorate a piacere con limone, timo, pepe e un filo d’olio. Servite con grana padano a parte affinché chi lo desideri, possa aggiungerne al momento.

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31 Comments

  • Reply Dolci a gogo 9 aprile 2014 at 7:05

    Tesoro hai fatto benissimo a recuperare il contenitore…a volte la gente è strana si disfa anche di cose che invece hanno un certo valore solo perchè si stufano e il vostro nido deve essere un posto caldo e accogliente visto quanto amore c'è!!Ottimo il risotto mi piace molto e immagino che abbia un profumino delizioso!Un abbraccio forte,
    Imma

  • Reply RocknGiu 9 aprile 2014 at 7:52

    Penso che il tuo Giuseppe abbia pienamente ragione :)
    Io, purtroppo, ho ben due convivenze naufragate alle spalle, e ti giuro che a volte vorrei bruciare pezzi di casa.. eheheh
    Ho presente quei boccioni di vetro, anche io ne vorrei uno e lo sistemerei in veranda o subito fuori :)
    Grazie per la ricetta, questo pimento mi incuriosisce molto :)

  • Reply Audrey Borderline 9 aprile 2014 at 8:07

    buono questo risotto, davvero appetitoso ;)
    Noi una volta abbiamo trovato una giara enorme, bellissima e anche molto antica…l'abbiamo sistemata e adesso e uno dei pezzi forti della nostra casa. Hai fatto bene a recuperare quel boccione, adesso avrà una nuova vita ;)
    buona giornata baci

  • Reply Manuela e Silvia 9 aprile 2014 at 8:22

    Ciao! fresco e profumato questo risottino primaverile! un'idea semplicissima da preparare per i pranzi che tendono alla leggerezza.
    un bacione

  • Reply Cristina D. 9 aprile 2014 at 8:54

    Anche a me capita di recuperare cosa abbandonate da altri. Ma io non sono una che si affeziona agli oggetti. Proprio per nulla. Ho un rapporto molto staccato con le cose materiali. Quelli ai quali sono veramente legata affettivamente si contano su due mani. Bello eh il mercato di Barcellona ?! Ho ancora vivide le immagini di quei banchi coloratissimi. Bella idea quella di abbinare limone e pepe ! Bacione

  • Reply Simona Mirto 9 aprile 2014 at 9:07

    Tesoro con la passione per gli arredi sfondi una porta aperta con me… anch'io mi diletto nel recupero degli oggetti… poi da quando è arrivato il blog faccio una vera e propria raccolta dei materiali vintage che non solo mi piacciono per le foto, ma ho scoperto stare d'incanto anche in casa… raccontano di me, di noi e non c'è niente di più bello che girarsi intorno e associare ricordi… :* il piatto di oggi già lo sento sotto il palato … io ho una vera predilezione per il limone e il pepe… mi piace da morire come condimento in particolare sul pesce.. e in immagino il sapore favoloso che regala a questo risotto.. ti abbraccio dolcezza:**

  • Reply Iva 9 aprile 2014 at 9:33

    Il profumo di questo risotto semplice ma meraviglioso arriva fino a qui…

  • Reply sississima 9 aprile 2014 at 10:09

    Noto con piacere che anche tu sei "fans sfegatata" delle piantine aromatiche…ne ho tante anche io (obbligata a curarle da sola, il mio compagno già si occupa dell'orto!) Tu ogni tanto racconta dei tuoi oggetti in casa, fa sempre piacere ascoltare…io abito praticamente lontano dal centro città (per scelta!!) in campagna, e di conseguenza anche la mia casa è adeguata, ma piena di mobili, indovina a che mi servono tanti mobili? Stipare caccavelle e oggetti per la cucina di tutti i tipi!! (non sono molto simpatica per questo al mio compagno, praticamente lo spazio di casa è quasi tutto mio ahahahahah ma vabbè…l'amore trionfa, per fortuna, e chiude un occhio…anzi tutti è 2!!) Il risottino lo proverò tra un pò, con le mie zucchine dell'orto, un abbraccio SILVIA

  • Reply Ale 9 aprile 2014 at 10:31

    adoro le ricette con il limone, soprattutto nel salato…e questo risotto mi sa che profuma proprio di estate…ha un aspetto fantastico e appetitoso! brava Mary…sei davvero speciale!

  • Reply MissWant 9 aprile 2014 at 10:55

    siiii il boccione verde, la classica damigiana! sai che sarebbe pure carino, metterlo in veranda e riempirlo di luci, fantastico! mannaggia che ho casa minuscola. Il tuo Giuseppe ha ragione sul fatto che casa vostra è così perchè ci siete voi, è il vostro specchio, la vostra anima!
    questo risotto poi? è proprio primavera e ci sta benissimo, fresco e profumato!
    un abbraccio
    Angela ;)

  • Reply Michela 9 aprile 2014 at 11:27

    Prima che spiegassi come fosse fatto il boccione verde, io avevo già capito. Ed è meraviglioso…che gli oggetti vengano lasciati da qualcuno, per essere raccolti da altri. Lo trovo bellissimo.
    E conoscendo il tuo gusto, sono certa saprai valorizzarlo! :))
    Risotto con zucchine e limone…un'ottima idea! Uso molto il limone e sono certa mi piacerà :))

    Un abbraccio Mary :*

  • Reply Carmine Volpe 9 aprile 2014 at 11:49

    un risotto molto raffinato limo e pepe della giamaica gli danno un gusto in più molto apprezzato

  • Reply valentina-latte dolce fritto 9 aprile 2014 at 12:00

    È perché la penso come te che non potrei vivere in una casa già arredata… devo sentirla mia anche nel più piccolo degli accessori! Bella l'idea del boccione e il risotto te lo copio subito! Un abbraccio forte

  • Reply Forno Star 9 aprile 2014 at 12:33

    Anche io ho a casa solo oggetti che mi ricordano qualcosa, che mi sono portata dietro da qualche parte, che abbiamo scelto e amato insieme io e mio marito… questa è casa, è famiglia, è amore!
    Ottimo il risottino, lo farò sicuramente!

  • Reply Alligatore 9 aprile 2014 at 14:05

    Mi piacciono i bottiglioni … pieni magari ;) Vogliamo qualche foto, prima o poi…
    E ottimo anche il riso…

  • Reply Giorgia Riccardi 9 aprile 2014 at 14:25

    particolare questo risotto….mi ispira molto!
    un abbraccio
    giorgia

  • Reply peppe 9 aprile 2014 at 14:57

    che bel piattino!!semplice e gustoso. lo provo sicuramente. un abbraccio,Peppe.

  • Reply consuelo tognetti 9 aprile 2014 at 15:43

    Adoro quei boccioni..pensa che nella soffitta dei miei nonni ne ho recuperato uno in perfetto stato che volevano buttare via..ovviamente me ne sono appropriata e adesso regna in camera da letto piena di conchiglie dei nostri viaggi al mare :-D
    IL risotto è fantastico, fresco ed aromatico..lo faccio simile anch'io ed ogni volta è una gioia x le papille gustative ^_^
    Buona serata tesoro <3

  • Reply Kappa in cucina 9 aprile 2014 at 15:58

    Adoro quelle mega bottiglie e pesano tantissimo non solo un pò!!! Anche da noi ogni oggetto è una storia!!!
    risotto favoloso mia cara!!! bacione

  • Reply Ely Mazzini 9 aprile 2014 at 18:31

    Ciao Mary, ne avevo uno anch'io di quei boccioni di vetro, l'avevo portato a casa dalla Francia durante una visita a mia sorella…purtroppo mi si è rotto, ma spero di riuscire a recuperarne uno presto…mi piace troppo :))
    mi piace troppo anche il tuo risotto, molto ma molto gustoso e come sempre presentato benissimo…brava!!!
    bacioni, buona serata…

  • Reply Valeria Della Fina 9 aprile 2014 at 19:48

    Vado pazza per i risotti in generale e il tuo mi piace proprio: molto primaverile!
    Un bacione :)

  • Reply Clara pasticcia 9 aprile 2014 at 20:00

    Anche nella mia casa ci sono oggetti che rappresentano un pezzo di vita …
    Risotto che mi incuriosisce moltissimo ma che so già non mi pentirò di provare. Bello davvero!

  • Reply sandra pilacchi 9 aprile 2014 at 20:12

    e come è bello recuperare cose che magari agli altri non piacciono? ho in casa un bancale da spedizione rosso, ci faccio un tavolino, prima o poi mi decido! per arredare ci vogliono i particolari, e io sono come te, mi emoziono per le cose, sono capace di sacrifici per portare a casa quello che voglio!
    il pepe? il pepe è una delle mie passioni…. il risotto meno ma se mi inviti a cena vengo di corsa!
    baci
    Sandra

  • Reply giochidizucchero 9 aprile 2014 at 20:43

    Io ho scoperto questo pepe ad un mercatino, e mi ha conquistata! L'ho gia' usato in diverse preparazioni dolci, ma non ancora nel salato… provero' il tuo risottino!!! Brava! (Condivido le tue scelte relative alla scelta delle opere da mettere a casa…io scelgo tutto cercando un senso nelle cose, e mai a caso.. ;)

  • Reply Silvia Brisigotti 9 aprile 2014 at 20:58

    Ehe h, anche io se trovo qualcosa in giro che mi piace e al quale posso dare un nuovo uso, lo prendo eccome, poi lo passo al marito che ha una manualità pazzesca e lo rimette in sesto!! Ottimo questo riso, fresco e profumato, da provare al volo!!
    Un abbraccio!!

  • Reply Chiara Setti 10 aprile 2014 at 5:53

    Noooo ma che c..o!! Sai che io lo cerco da tempo quel boccione e tu sei stata così fortunata da trovarlo lì,!! Da nn credere eh?
    Ti mando un bacino cara, risotto decisamente primaverile, i like it!

  • Reply conunpocodizucchero Elena 10 aprile 2014 at 9:19

    eheheh che belli siete! e che meraviglia il risottino :)

  • Reply Mirtillo E Lampone 10 aprile 2014 at 9:30

    A parte il tuo risotto, meraviglioso, adoro il limone e le zucchine, ultimamente anche il pepe…il modo in cui hai descritto la tua casa e la cura con cui è stata arredata è meraviglioso. Non ci sono mai stata purtroppo (e spero di farlo quest'estate) ma è come se fossi lì con te. Sono come te in questo (e sto cercando di trasmetterlo anche a Dino), mi piace dare un'anima alle cose inanimate, mi piace che tutto racconti qualcosa e che io sappia raccontare qualcosa su tutto. E' bello sentirsi a casa, io sono tanti anni che non ho una vera casa mia e forse non ce l'ho mai avuta davvero (complici traslochi in vari posti che non ho mai amato tantissimo), però qui a Firenze conto di farcela…prima o poi…(non so con quali soldi) a costruire piano piano un nido che mi accolga ogni giorno, che mi faccia stare bene anche solo a guardare una parete.
    …ecco…ti scrivo un po' qui e un po' in chat…amica mia, amore mio grande, sei una persona speciale.
    Ti abbraccio, ti stritolo e ti mando tutti i miei sorrisi…

  • Reply Lilli nel paese delle stoviglie 10 aprile 2014 at 11:10

    Un ottimo risotto! Quanto agli oggetti sono completamente d'accordo con te/voi, ogni cosa che ho in casa, che sia un tappeto, una tenda, un quadro, un mobile, ecc..ha una storia, un ricordo, è stato scelto con cura, a volte in mesi, a volte in un istante trovato per caso in una soffitta o da un amico che lo buttava, penso alla mia casetta come un luogo che mi rappresenta al 100%!

  • Reply Sabrina Rabbia 10 aprile 2014 at 14:29

    Che risottino fantastico, se ce l'avessi qua , farei i complimenti alla cuoca!!!EH EH!!!!!Ciao Sabrina

  • Reply Lara Bianchini 11 aprile 2014 at 6:00

    mamma mia, deve essere cremosissimo e profumatissimo, proprio il genere di risotto che mangerei a due cucchiai ;-)

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