Cucina etnica e straniera Piatto unico Primi piatti

Linguine di kamut speziate con maiale, bietoline e latte di cocco

6 marzo 2014
Ma buongiorno a tutti ! Cerco di scrivere questo post, ma sono distratta dalle parole di una canzone mooolto vecchia, che mi girano per la testa…ahahaha…a fine post ve la rifilo. Allora ? Come state ? Come procede questa settimana ? Qui tutto bene, si lavora e ci si impegna. Il tempo, fino a ieri, era bellissimo. C’era freddo, ma in compenso il sole illuminava tutto. Da ieri sera si alternano temporali e schiarite…vedremo nel corso della giornata cosa accade. Ormai quest’inverno è agli sgoccioli, la primavera è vicinissima, e io, per il secondo anno consecutivo, la saluterò da Barcellona. Ebbene si. Tra poco si parte. Certo, viaggio di lavoro, ma poco importa. Ciò che importa è il piacere di ritornare in uno dei luoghi a cui sono molto legata, e in cui mi sento totalmente a mio agio. Barcellona è una città cosmopolita. Capitale europea meravigliosa. Splendida da un punto di vista architettonico e ricchissima da un punto di vista di servizi. E’ uno di quei luoghi in cui mi trasferirei ad occhi chiusi, e non è detto che un giorno non si valuti più seriamente questa opportunità. Ritorno su un discorso vecchio, ma a volte penso di non poter riuscire a vivere una vita intera in questo luogo. Luogo nei confronti del quale non sento nessun legame di tipo affettivo (fatta eccezione per la famiglia). Luogo privo di stimoli e in cui non mi riconosco, in cui non mi trovo a mio agio. Luogo in cui non c’è praticamente nulla da fare e l’unica alternativa è quella di mettersi in macchina e raggiungere città limitrofe. Sento il bisogno di stimoli. I miei occhi chiedono nutrimento. La mia mente ha bisogno di altro…di tanto altro. A volte questo desiderio di andar via si attenua, altre volte riaffiora prepotentemente. Credo che a 40 anni sia ancora possibile cambiare. Mi rendo conto che non è una cosa facile. Che non si può decidere su due piedi…però, chissà. Il fatto che io ci pensi, forse significa che il desiderio di cambiamento è vero. Forse serve un pizzico di coraggio in più..Giuseppe, non metterti le mani nei capelli mentre leggi questo post ! Ahahahha ! Già ti immagino che pensi : “eccola..ci risiamo ! “. Che uomo che ho ! Mi supporta e mi sopporta ! Bene…e alla fine di questi medio-lunghi vaneggiamenti, cambio discorso e passo al cibo. Avevo una voglia assurda di un piatto che potesse ricordarmi nei sapori e nelle consistenze un piatto esotico, orientale…mi sono messa alla disperata ricerca di noodles, ma nulla…allora, ho cercato le tagliatelle di riso…ma peggio che andar di notte e allora…un po’ sconfitta e un po’ illuminata, ho pensato alle linguine di kamut. Ecco..piatto perfettamente riuscito. E’ un piatto un po’ fusion. Un misto di sapori e profumi. Piacevole e coccoloso. Inoltre, si prepara velocissimamente…quindi, buttatevi, perché ne vale la pena ! Vi auguro una felice giornata, e vi lascio con la canzone che mi gira per la testa “Nero a metà“…


Ingredienti per 2
200 gr di linguine di kamut
150 gr di salsiccia di maiale
100 gr di bietoline ( al netto degli scarti )
100 gr di latte di cocco
1 limone
3 cm di zenzero fresco grattugiato
un cucchiaino raso di curry
un cucchiaino raso di paprika forte
salsa di soia dolce
olio di sesamo q.b.
Procedimento
Mettete l’acqua per la pasta sul fuoco e dosate il sale. Mettete nel wok l’olio di sesamo, fatelo riscaldare e aggiungeteci le bietoline. Coprite e fatele appassire per qualche minuto a fiamma bassa. Devono diventare morbide ma rimanere comunque croccanti. Toglietele dal wok e tenetele da parte in caldo. Aggiungete nel wok la salsiccia tagliata a pezzettini piccolissimi, fatela cuocere per qualche minuto, sempre con il coperchio, e aggiungete lo zenzero grattugiato e la salsa di soia ( 2/3 cucchiai ). Aggiungete il latte di cocco, il curry e la paprika. Lasciate sul fuoco per 2/3 minuti e spegnete. Quando l’acqua bolle cuocete la pasta e scolatela uno/due minuti prima del dovuto ( tenete un po’ di acqua di cottura da parte ), aggiungetela nel wok e portatela a cottura aggiungendo un po’ d’acqua di cottura della pasta. Aggiungete qualche goccia di succo di limone e altra salsa di soia e zenzero grattugiato a piacere. Impiattate, mettendo in ciascun piatto anche parte delle bietoline e una o due fette di limone. 

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31 Comments

  • Reply bear's house 6 marzo 2014 at 7:42

    Cosa devo dire di questo piatto??? Adoro le linguine…adoro le foto…e TE! Da provare..che lista! Slurp! Bacio. NI ;)

  • Reply Memole 6 marzo 2014 at 7:56

    Appetitose!!!

  • Reply Chiara Setti 6 marzo 2014 at 8:08

    Mary tesoro, nelle tue foto riesce sempre a trasmettere un che di magico…un'atmosfera che trovo davvero in sintonia con il piatto! Mi piace questa ricettuzza!! :-)
    Ps. Se vai a Barcellona portami con teeeeee :-))

  • Reply Iva 6 marzo 2014 at 8:16

    Questo piatto orientaleggante mi piace tantssimo!! Anche a noi ogni tanto viene in mente l'idea di trasferirci lontano… chissà che un giorno il sogno non si realizzi…

  • Reply Michela Sassi 6 marzo 2014 at 8:54

    Mi piace leggerti, dai la carica e l'amore per il tuo uomo di rende ancora più dolce e frizzante… Barcellona è una città unica, piace molto anche a me… e questo piatto è fantastico!
    Bravissima, un abbraccio e buon fine settimana!

  • Reply Ale 6 marzo 2014 at 8:57

    un piatto dai gusti orientali ma molto invitante e poi con le tue foto si sogna sempre…bravissima tesoro!

  • Reply Simona Mirto 6 marzo 2014 at 9:14

    Tesoro fai posto pure me che vengo anch'io! ok?? non sai quanto avrei bisogno di staccare la spina… e con un'amica come te sarebbe il mio viaggio ideale… rilassati e divertiti mi raccomando:* il piatto di oggi mi intriga molto, è lontano dalla mia tradizione ma molto intrigante… e sopratutto che belle foto tesoro… diventi ogni giorno più brava… :*

  • Reply Silvia Brisigotti 6 marzo 2014 at 9:17

    Ottimo piatto Mary!! Io sono anni che vorrei andare via, purtroppo il mio desiderio rimarrà tale, spero che le cose cambino un po', almeno per farmi ricredere….
    Un bacione!!

  • Reply peppe 6 marzo 2014 at 9:33

    strano questo piatto….ma molto curioso ed invitante. Come sempre originali ed interessanti le tue ricette. un abbraccio,Peppe.

  • Reply Dolci a gogo 6 marzo 2014 at 9:48

    Tesoro c'è sempre tempo per cambiare e se questa voglia è cosi forte vedrai che prima o poi cambierai la tua vita…certo ci vuole coraggio e forza d'animo ma se senti che li stai male eprchè rimanerci???Facile da dirsi vero???
    Questo piatto è decisamente molto appetitoso e originale, me gusta assai!!Un bacione grande<3

  • Reply Miss Becky 6 marzo 2014 at 10:10

    Una ricetta fantastica, di quelle da fare più di una volta.
    Si vede che ci siamo dati il cambio…fino a lunedi ha piovuto e da ieri finalmente il tanto sperato sole del quale avevo tanto bisogno.

  • Reply Federica 6 marzo 2014 at 10:11

    A volte vorrei non avere il desiderio di cambiare, sarebbe più facile sopportare ciò che mi fa star male che non la mancanza di coraggio a dare una svolta decisiva alla mia vita.
    Meglio meditare sulle tue linguine tesoro. Ma che capolavoro sono?!?! Foto da capogiro e ricetta intrigantissima con il latte di cocco in chiave salata. Un bacione, buona giornata ♥

  • Reply veronica 6 marzo 2014 at 10:29

    Ah Barcellona io farei le valige ora per trasferirmi in quel meraviglioso luogo colmo di stimoli. In primavera deve essere meravigliosa, io sogno e intanto mi gusto queste linguine dal sapore fresco e con richiami orientali. Baci cara.

  • Reply Mirtilla 6 marzo 2014 at 10:42

    semplice eppure visivamente cosi d'impatto!!!

  • Reply Dani 6 marzo 2014 at 10:45

    Invitantissimo! E mi piace questa fusion con le linguine! Sai che nell'ultimo periodo mi è venuta un pò la fissa con i piatti etnici? Ma l'Assistente si è già stancato. Questi uomini che non sono mai contenti :P

  • Reply IsabelC. 6 marzo 2014 at 10:56

    Ti capisco…spesso è così anche per me. Non mi piacciono le radici troppo profonde, preferisco viaggiare in posti nuovi anche se solo con la mente. Avrei voluto "scappare" prima, ma non c'è stata mai l'occasione e forse, la possibilità…ma con la mente sono cittadina di tutti i paesi e città del mondo! :)
    Ciao
    Isabel

  • Reply Una cucina per Chiama 6 marzo 2014 at 11:04

    Un piatto straordinario molto asianeggiante :) se lo trovi ti consiglio di provare con il cavolo nero

    Marco di Una cucina per Chiama

  • Reply MissWant 6 marzo 2014 at 11:09

    meraviglioso questo piatto orientaleggiante…e quanto ti capisco sul fatto di stare stretti nella propria città….Leggere queste parole mi fa fare un salto indietro nel passato. Chi non lo vive non può capire, soprattutto l'inerzia che si vive nei nostri posti.
    Detto questo, anch'io sogno di espatriare e la Spagna secondo me è una nazione che apre le braccia a tutti…
    ti abbraccio Mary :*

  • Reply Lilli nel paese delle stoviglie 6 marzo 2014 at 11:13

    Adoro questi piatti esotici, li mangerei tutti i giorni, quanto a Barcellona, una città splendida, dove torno sempre volentieri, dove tutto mi è piaciuto, la gente, le case, i luoghi, il mare, il cibo, il clima, uno splendore, se puoi, vai!

  • Reply Rosita Vargas 6 marzo 2014 at 12:31

    Se ve muy delicioso super super y saludable,abrazos.

  • Reply Luisa Piva 6 marzo 2014 at 12:39

    Dio mio.. un colpo al cuore.. sei una fotografa meravigliosa.. bravissima.. ti invidio tesoro
    un piatto buonisismo poi
    brava
    un abbraccio

  • Reply terry giannotta 6 marzo 2014 at 13:14

    Sai che anche io faccio spesso la pasta con la farina di kamut? Mi piace molto. Ho provato a fare anche i gnocchi all'acqua con la farina di kamut, te li consiglio. Andare all'estero? Certo che siete ancora in tempo, siete ancora giovani perchè no? del resto se non ti trovi nel posto in cui vivi perchè devi accontentarti? Io invece adoro il posto in cui vivo; le mie dolci colline, tanto verde, tutto a portata di mano … a un passo da Milano e a uno da Lecco dalla parte opposta. E poi c'è la mia famiglia, non lascerei mai la mia famiglia; mia figlia, i miei genitori … mi mancherebbero troppo! Però se fossi costretta dagli eventi e dalla continua mancanza di lavoro, lo potrei fare, soffrendo ma lo potrei fare. :( Ti abbraccio amica mia.

  • Reply Audrey Borderline 6 marzo 2014 at 15:19

    Che invidia Barcellona ;) anche se per lavoro in certi posti è sempre bello tornarci
    stupenda questa ricetta :)
    baci cara

  • Reply Tatina fairy 6 marzo 2014 at 15:31

    ma sei giovanissima !!
    e poi mai non provare a rimettersi in gioco, di cambiare..
    anche a me Barcellona piace un sacco, ci torno sempre volentieri!!!
    e poi per non parlare dell'allegria che aleggia, dei colori e del buon cibo..ahhh che voglia di tornarci!

    molto interessante la tua ricetta cara, sei sempre super
    un abbraccio
    Paola

  • Reply Valeria Della Fina 6 marzo 2014 at 16:51

    Condividiamo la passione per Barcellona, una città davvero splendida e dai mille risvolti :)
    Ottime le tue linguine, molto particolari! Un bacio :)

  • Reply consuelo tognetti 6 marzo 2014 at 17:52

    Barcellona mi è rimasta nel cuore e spero presto di tornare a farle visita :-D Salutamela e porta tante belle foto ^_*
    Mi piace il tuo piatto fusion, il profumo è arrivato fino a qui ^_^
    Buona serata tesoro <3
    la zia Consu

  • Reply Federica Simoni 6 marzo 2014 at 19:11

    mette l'acquolina solo a guardare!! :P

  • Reply Chiarapassion 6 marzo 2014 at 19:29

    Mary io e te abbiamo tanto da condividere non solo per il cibo ma anche per i viaggi, Barcellona mi è piaciuta tantissimo, bella e stimolante, a me è piaciuta tanto anche Madrid allora anche se sarà un viaggio di lavoro cerca di staccare un po' la spina ti farà sicuramente bene…queste foto sono veramente belle,belle!

  • Reply Sugar 6 marzo 2014 at 21:24

    Allora si parte di nuovo? Ma che bello è fare la valigia e andare. Anche se sarà per lavoro, cambierai aria. Come ti invidio! ;-)
    Le linguine di kamut non le conosco. Mi fai venire una voglia con questi piattini che ci proponi! :-)
    Brava è dir poco. Un abbraccio ♥

  • Reply F. 6 marzo 2014 at 22:49

    La voglia di cambiamento credo sia normala e giustificata a qualunque età, se non esistesse cambiamento e soprattutto desiderio di questo cambiamento la vita sarebbe una noia mortale! E che dirti hai fatto bene a pensare a questi discorsi e a coccolarti con questo piatto! Ti abbraccio forte

  • Reply Ely Mazzini 7 marzo 2014 at 7:20

    Ciao Mary, quanto mi piace l'atmosfera delle tue foto, e mi piace un sacco anche questa ricetta, un mix di sapori che insieme creano un piatto gustoso…bravissima!!!
    Bacioni, carissima e buon fine settimana…

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