Pasta fatta in casa Primi piatti

Cavatelli home made allo zenzero con crema di ceci e cimette di rapa

17 febbraio 2014
LA VITA È TROPPO BELLA PER ESSERE INSIGNIFICANTE
(Charlie Chaplin)
“Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a
sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che
non pensavo lo potessero fare, ma anch’io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le
mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l’eternità. Ho riso quando
non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche
respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per
tante gioie, tante. Ho vissuto d’amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono
bruciato il cuore tante volte! Ho pianto ascoltando la musica o guardando le
foto. Ho telefonato solo per ascoltare una voce. Io sono di nuovo innamorato di
un sorriso. Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di
perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono
sopravvissuto! E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu non dovrai
stancartene. Vivi! È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la
vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perché il
mondo appartiene a chi osa!”
Ieri ho trovato queste poche righe in rete, e allora, ho pensato di condividerle con voi. Troppo spesso tendiamo a dimenticare quale sia il vero senso della vita, o magari, ce lo abbiamo ben stampato in mente, e ce lo ripetiamo continuamente, come un mantra, come una bella lezione di storia mandata a memoria. Però, quando si tratta di mettere in pratica questi piccoli, ma importantissimi principi, ecco che non ne siamo capaci. Ecco che ci lasciamo risucchiare dalla nostra memoria emotiva e dal solito modo di fare, che ci porta ad affrontare tutto con un carico di pesantezza che sicuramente non ci aiuta e non ci fa bene. Non ci fa bene alla mente e non ci fa bene al corpo. Ci ingabbia in déjà vu comportamentali altamente nocivi. E allora, magari, un buon esercizio potrebbe essere quello di tenere a portata di mano messaggi semplici, ma importanti come questo. Tenerli con noi come monito, e leggerli e rileggerli ancora, non appena ci rendiamo conto che stiamo ricadendo nel solito tranello di “masturbazione cerebrale”, costruito ad arte dalla nostra mente “diabolica”. Cambiare si può. Cambiare si deve. Ma bisogna volerlo. Vivere si deve. Ma non vivere per tirare a campare, ma vivere per il piacere di farlo. Imparando a godere davvero di tutte le piccole e grandi cose che ci circondano e che donano un senso vero a questa nostra vita che, purtroppo, non è eterna. Vi auguro una bellissima giornata. Qui, sembra davvero arrivata la primavera, e spero che duri..perché l’idea mi rende immensamente felice. Ascoltate Bach..
La mia ricetta di oggi, richiama un po’ la tradizione pugliese, o meglio, ingredienti molto utilizzati nella nostra cucina. I cavatelli sono una pasta tipica, a cui, però, ho conferito una nota di originalità, aggiungendo dello zenzero nell’impasto. Il condimento è molto semplice e rustico. Il risultato è un piatto molto gustoso, ricco di sapore e profumi. 

Facebook Comments

You Might Also Like

56 Comments

  • Reply Forno Star 17 febbraio 2014 at 9:02

    Bello tutto… e non riesco a dire altro :)

  • Reply Angelica M 17 febbraio 2014 at 9:06

    é buonissimo questo piatto! Complimenti per la presentazione!! Un salutone :)

  • Reply Dolci a gogo 17 febbraio 2014 at 9:16

    Bisognerebbe davvero trovare la voglia di vivere come vogliamo senza tante fisse e paranoie ma cambiare è cosi difficile….tesoro questi cavatellli sono un bel raggio di sole in una giornata dall'umore un po grigio…Un bacione grande,
    tvb Imma

  • Reply Peanut 17 febbraio 2014 at 9:44

    Conoscevo queste parole e le trovo bellissime, oltre che ovviamente sacrosante. Sono d'accordo che a parte rari casi tutti sappiamo più o meno che la vita è qui ed ora, che ci proponiamo costantemente di vivere abbracciando le nostre passioni, di seguire l'istinto e non la razionalità, di cogliere l'attimo, ma che poi la maggior parte delle volte finiamo per non farlo, e i fatti non corrispondono più alle parole. Viviamo contemporaneamente con la paura della morte, ma anche con quella di vivere veramente. E' un bel paradosso da riuscire a sciogliere! Ma a volte trovi quelle frasi che ti illuminano e ti aiutano a vedere le cose in modo diverso. Dobbiamo solo farci trascinare da queste, senza opporre resistenza e non farle finire in un cassettino che non si vuol aprire perchè potrebbe essere scomodo e più complicato. La vita è anche questo ;)

    Questi cavatelli ti sono venuti benissimo! Lo zenzero nell'impasto mi ci piace una cifra, così come il condimento pugliese. Non so se ho capito come si incavano, ma non mi resta che provare materialmente. Senza paure no? ;)
    un abbraccio e buon inizio settimana :)

  • Reply Dolcemeringa Ombretta 17 febbraio 2014 at 9:54

    Ciao tesorino sono le parole che ci siamo dette ieri e sai che approvo!!!! Viviamo questa vita!!!
    ma lo sai che non ho mai mangiato i cavatelli?! prima o poi devo venire date ad assaggiare qualche buon piatto!!!!
    ti abbraccio forte e ti voglio bene

  • Reply Dani 17 febbraio 2014 at 9:56

    I cavatelli sono perfetti! Sei stata bravissima! Io manco agli gnocchi so dare una forma decente… :P E poi deve essere ottimo l'accostamento ceci cime di rapa! E le tue foto diventano sempre più belle! Insomma oggi è la giornata dei complimenti :D

  • Reply peppe 17 febbraio 2014 at 9:56

    Gran belle parole!!!grazie e per averle volute condividere con tutti noi!!Se io ti vizio con le mie ricettine … tu che fai con le tue?Mi prendi sicuramente per la gola…….un bel piatto che mescola sapientemente sapori antichi ed un pizzico di modernità. Complimenti non solo per la ricetta ma per le foto e la meravigliosa grafica. P.s. mi stanno piacendo sempre di piu' i tuoi post specialmente per come scrivi e ti racconti e per alcuni tratti mi ricordi il modo di scrive di Chiara Maci (Sorelle in pentola). Un abbraccio;Peppe.

  • Reply consuelo tognetti 17 febbraio 2014 at 10:07

    Grazie x questa condivise..aiuta a riflettere sul vero significato della nostra esistenza..troppo spesso certe cose sono date x scontate o vissute nel modo errato…
    Grazie anche x questo stupendo piatto..6 una forza della natura ragazza mia :-D
    Buon inizio settimana <3
    la zia consu

  • Reply Iva 17 febbraio 2014 at 10:13

    Oggi qui invece piove… ed è una di quelle giornata in cui ti svegli e già ti girano.. ma questi tuoi cavatelli mi fanno venire in mente la mia nonnina… e mi hanno risollevato un pochino il morale…

  • Reply Ale 17 febbraio 2014 at 11:15

    ma che meraviglia questo piatto….un'insieme gustoso e accattivante, stupende le foto!

  • Reply giochidizucchero 17 febbraio 2014 at 11:22

    Che bel post cara… e che buon primo piatto!

  • Reply Federica 17 febbraio 2014 at 11:23

    Ai tempi della scuola ho sempre pensato che la materia per me più ostica, quella nella quale non sarei mai riuscita fosse la fisica. Troppo incomprensibile! Mai avrei detto che la materia in cui meriterei la bocciatura sarebbe stata la mia vita! Cambiare cambiare cambiare…me lo son ripetuta tante di quelle volte che mi faccio noia da sola!
    Grazie per aver condiviso oggi queste bellissime parole e grazie lo spunto di riflessione. Forse sarà l’ennesimo seme che cade nel vuoto o forse no, chissà!
    Un bacione tesoro, buona settimana

    P.S. su quel piatto di cavatelli mi ci fionderei ora subito! slurpiness :D!

  • Reply Chiara Setti 17 febbraio 2014 at 11:42

    Che parole sante Mary! io ci provo ogni giorno nel mio piccolo a ricordarmi queste cose ma in effetti non è semplice…
    intanto mi godo la tua favolosa pasta. i cavatelli avendo sposato un pugliese, sono entrati ormai anche nella mia tradizione culinaria anche se fino ad oggi li ho sempre conditi con un classico sugo rosso..proverò anche la tua versione! un bacione

  • Reply valentina 17 febbraio 2014 at 12:05

    A proposito di quello che dicevamo l'altro giorno, e dello spunto per modificare il nostro modus vivendi :)
    Grazie per le parole condivise e per il tuo post, che infonde la voglia almeno di provarci… poi magari col tempo arriva anche il risultato!
    Non ho mai provato a fare i cavatelli, chissà che non sia la volta buona!
    Un bacio

  • Reply Ely Mazzini 17 febbraio 2014 at 12:16

    Ciao Mary, la ricetta è come sempre favolosa, i cavatelli sono gustosissimi!!! Ma quello che oggi mi "prendo" dal tuo post , è il pensiero iniziale, grazie carissima a me personalmente hai fatto un gran regalo :))
    Bacioni, buona settimana…

  • Reply Michela 17 febbraio 2014 at 12:17

    L'incipit al tuo post è bellissimo Mary. E in fondo è tutto vero. La vita è di chi osa!
    Lo scriveva anche D'Annunzio, "Ricordati di osare sempre".

    I tuoi cavatelli mi fanno gola golissima. Vorrei tato farli anche io. Amo follemente la pasta fresca.
    Brava Mary, complimenti.
    Ti mando un bacio e ti auguro una splendida settimana :*

  • Reply Alligatore 17 febbraio 2014 at 13:23

    Cavatelli mon amour ;)

  • Reply manu 17 febbraio 2014 at 15:34

    Guarda, entrerei nel video, armata di forchetta per assaggiarne uno!!!
    Bellissimi

  • Reply Mirtillo E Lampone 17 febbraio 2014 at 15:47

    A parte i cavatelli…sui quali ho ancora i miei occhi…ti dico, la tua frase all'inizio mi piace tantissimo, me la vorrei tatuare sul cuore, sull'anima, sulle braccia per leggerla nei momenti in cui mi sembra che tutto quello che faccio non serve a niente. Che sia fine a se stesso, che sia insulso e noioso. Che non ci siano sorrisi per farmi battere il cuore, occhi per amarmi.
    Poi mi risveglio…e mi accorgo che non è così, piccola mia ♥ e tu sei una causa del mio stare bene, ogni giorno!
    T'amo!

  • Reply Patty Patty 17 febbraio 2014 at 16:17

    Mary mi piace questa pasta … è particolarissima!!!
    PS Che belle parole che hai trovato… a volte è difficile farsi degli esami di coscienza..
    un bascione!

  • Reply George 17 febbraio 2014 at 19:15

    mmm… gnam! gnam!

  • Reply Silvia Brisigotti 17 febbraio 2014 at 20:38

    E' assolutamente il mio proposito di vita nuova, è stato difficile arrivarci ma ora ci sono!!
    E questa pasta mi sembra favolosa!

  • Reply speedy70 17 febbraio 2014 at 21:52

    complimenti per questa pasta fantastica, bravissima!!!!!

  • Reply conunpocodizucchero Elena 18 febbraio 2014 at 5:58

    quanto hai ragione mary… è vero, è certamente vero ma bisogna avere il coraggio e la forza di ricordarselo sempre e di guardare olre e io mi rendo conto che troppo spesso non ce l'ho purtroppo…
    bah, qst tuoi cavatelli magari mi daranno una mano a pensare ad un domani buono, colroato, sano e perfettamente squisito! :)

  • Reply Luisa Piva 18 febbraio 2014 at 8:03

    è il "proposito" di ogni giorno, appena spalancati gli occhi.. e ci provo sai? sì sì, ci provo davvero
    la maggior parte delle volte direi che fallisco, ma non mollo ed il giorno dopo appena rispalanco gli occhi ci riprovo di nuovo..
    questa pasta? sa tanto della tua Puglia.. che però sento così tanto anche mia..
    ti adoro splendore
    baci

  • Reply Emanuela - Pane, burro e alici 18 febbraio 2014 at 10:21

    Già, "perdere con classe"…è la frase che mi colpisce di più…non è detto che nella vita si debba (o si possa) vincere sempre….
    Che meraviglioso primo piatto hai preparato Mary!
    Complimenti per tutto!

  • Reply Emanuela Martinelli 18 febbraio 2014 at 10:28

    Buongiorno Mary, sante parole le tue e quanto è vero conoscerle ma non riuscire a metterle in pratica, e che fatica provarci ogni giorno, ma è necessario e doveroso…grazie e che buona la tua ricetta, amo la Puglia e la sua splendida cucina. Un bacio Manu

  • Reply cristina panizzuti 18 febbraio 2014 at 10:29

    Ricetta e foto splendide, sacrosante parole!
    Un bacio,
    Cri

  • Reply Kappa in cucina 18 febbraio 2014 at 11:08

    cavatelli perfettissimi e sugo delizioso!!! viviamo e godiamocela!! ti lovvo!un abbraccio amica!

  • Reply mr.Hyde 18 febbraio 2014 at 12:05

    Mi è piaciuto tanto il tuo post. E il motivo è ovvio, ottimismo e fiducia nel futuro, attraverso la spinta a godere della vita, non usufruirne, senza esagerare nell'assaporarla. D'altra parte il blog parla di gusto e di stile di vita. Io provengo da una generazione che ha fatto dell'eccesso il suo "way of life", ma quest'approccio si è dimostrato distruttivo..

  • Reply mr.Hyde 18 febbraio 2014 at 12:07

    ..scusa dimenticavo: per i cavatelli vado matto.

    • Reply angolodidafneilgusto 20 febbraio 2014 at 10:22

      Forse…come in tutte le cose, il giusto sta nel mezzo…
      Speriamo in tempi migliori per tutti, in particolare per chi se la sta passando davvero male..
      Ti abbraccio !

  • Reply terry giannotta 18 febbraio 2014 at 14:12

    Io devo dire la verità sono una che si gode ogni singolo momento, fino in fondo, nel bene e nel male! Da quando ho superato una bruttissima malattia mi sono resa conto che la vita è breve e non sappiamo quanta ce ne abbiamo davanti. Forse è per questo che sono così ottimista, nonostante non ho nessu motivo per esserlo. Nessu motivo materiale, mentre spirituale ne ho tantissimi di motivi. Ho la fortuna di avere un marito meraviglioso e una figlia unica e fantastica. Ho la fortuna di avere una gran bella famiglia e cerco di godermela, appena posso. Insomma può tranquillamente essere il mio motto: la vita è troppo bella per essere insignificante. E aggiungerei: e non va sprecata aspettando che il tempo passi ma vivendo attimo per attimo fino in fondo.
    Sui cavatelli che ti devo dire amica mia? Li faccio spesso e mi piacciono tantissimo con le cime di rapa. Lo zenzero di sicuro aggiunge quella nota in più, proverò a farle così la prossima volta.
    Ti abbraccio forte forte tesoro. Buona vita

  • Reply Angela Dolcinboutique 18 febbraio 2014 at 15:25

    Sono parole vere, meravigliose, da pelle d'oca. Ti fanno davvero venir voglia di iniziare a respirarla veramente questa vita, come un regalo unico e preziosissimo. Hai ragione cara, noi dimentichiamo troppo in fretta, e invece dovremmo ricordare di vivere, sempre. Tanti frasi e bigliettini da leggere per fare in modo che la passione sia sempre viva e accesa…..è un'idea tenerissima :).
    E' bellissimo passare nel tuo angolo Mary, sei rigenerante davvero, te lo dico con il cuore. Un abbraccio e gazie anche per questo piatto così vero e squisito.

  • Reply Lilli nel paese delle stoviglie 18 febbraio 2014 at 15:54

    Grazie per la preziosa condivisione, che queste parole sian sempre un monito per tutti noi! la pasta…strepitosa, mi piace tutto di questa ricetta, devo assolutamente rifarla! complimenti

  • Reply A day with V 18 febbraio 2014 at 16:07

    …ma che bontà, mai fatti i cavatelli, metto il lista!
    Ahhh…ho fatto il tuo pane!!!!!! :D il buon impegno di fargli le foto c'era, ma non ho fatto in tempo!!!Mangiato tutto, fette di pane qui e là come non ci fosse un domani!
    Prossima volta vedo di farci un post, buonissimo! Mi ricordava tanto quello che facevo in Australia!!!
    Grazie per tutte queste ricettine sei un mito! ;)

  • Reply Tantocaruccia 18 febbraio 2014 at 17:58

    Le parole del Signor Chaplin mi hanno decisamente illuminato la serata.. che belle!!!! Bella anche la ricetta dei cavatelli.. la pasta fatta in casa è proprio una cosa speciale!
    Bacio :*

  • Reply Monica Zacchia 18 febbraio 2014 at 18:01

    Parole sante, mantra da ripetersi per non innescare il pilota automatico e vivere come automi e senza memoria emotiva di quello che viviamo. La cosa più difficile è questa pensare senza preconcetti, pregiudizi, facili e comodi perchè automatici, ma impersonali che rendono la vita inutile. Tu sei una pazza a cucinare cose così il tuo omone sarà il principe delle Puglie a sedersi ad un tavolo così, io lo invidio parecchio! Sappilo, bella ragazza dai ricci lucidi <3

  • Reply Simona Mirto 18 febbraio 2014 at 21:27

    Amica mia il tuo intro sembra scritto per me…. ma tu sai che è anche grazie alle tue parole che ho trovato la forza di rientrare e rimettermi in gioco… ho seguito il tuo consiglio, ho preparato un dolce e mi sono messa a fotografare e per 1 h non ho pensato ad altro.. i pensieri negativi sono spariti… ( da me c'è una mensione speciale anche per te:*) oggi dopo quasi due mesi mi sono collegata a blogger e leggere le mie care e affezionate amiche mi ha dato una bella carica… adesso proprio a conclusione della serata chiudo il pc con le tue parole…. vado a letto serena e credimi anche un pò affamata… non ti smentisci mai e questi cavatelli sono troppo speciali.. sapore, gusto e decisione in un piatto davvero unico… ti abbraccio amica tvb:**

  • Reply veronica 18 febbraio 2014 at 21:42

    Una frase che mi ha colpito molto, e' incredibile vedere che anche se siamo milioni di persone le emozioni che ci segnano la vita sono le stesse la voglia di lottare e di vivere la nostra esistenza a pieno dovrebbe accompagnarci ogni giorn sia nei momenti belli sia in quelli piu' bui. La tua ricetta e deliziosa tradizione e innovazione unite in un piatto unico.Baci cara.

  • Reply sabina 19 febbraio 2014 at 6:23

    buongiorno cara, hai ragione spesso ci basta leggere una frase per capire cos'è importante davvero…
    mi piacciono da matti le ricette pugliesi e questi cavatelli devono essere spettacolari
    un bacione

  • Reply Azzurra 19 febbraio 2014 at 14:00

    l'ho mangiati l'ho mangiati l'ho mangiati!!!!!ahahhahha in Puglia quest'estate, prima di incontrarti e conoscerti e non mollarti più tesoro mio!!!!!!sicuramente non erano buoni come questi qua fatti dalle tue manine!!!ti abbraccio tesoro e condivido in pieno quello che dici, perché dobbiamo lottare ogni giorno perchè la vita è una sola, ogni tanto me ne scordo e mi lascio trasportare dal tempo, ma quando mi fermo a riflettere torno ad essere una tigre!!!!!un bacio amore mio

  • Reply Azzurra 19 febbraio 2014 at 14:03

    l'ho mangiati l'ho mangiati l'ho mangiati!!!quando sono venuto quest'estate in Puglia ma la prossima volta vengo a mangiarli da te tesorina, sicuramente i tuoi sono più buoni, c'è quell'ingredientino segreto che solo pochi usano….l'amore!!!
    buona giornata tesoro….qui sta diluviando!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Reply F. 19 febbraio 2014 at 14:51

    Che belle queste parole! Molto spesso si dice che bisogna imparare dai propri errori, ma molto spesso ogni volta ci ricaschiamo…Rifletto su quello che hai scritto e mi mangio una forchettata di pasta! Un bacione

  • Reply Sugar 19 febbraio 2014 at 16:50

    A parte i cavatelli che sono strepitosi, mi ci voleva leggere la citazione del mitico Charlie. Grazie Mary, oggi è una di quelle giornate down, e venire qui da te mi ha fatto bene. ♥

  • Reply paneamoreceliachia 19 febbraio 2014 at 19:26

    Io e te sulla stessa lunghezza d'onda, oggi ho scritto questi pensieri ad una mia amica che sta attraversando un periodo duro. Quindi non posso che essere d'accordo con te!
    Cavatelli bellissimi che fortunatamente mi vengono bene anche con la farina senza glutine, con le orecchiette invece ho problemi… Comunque mi piace questa variante allo zenzero, mi hai incuriosito!!! Mille baci e buona serata! Spero che la torta ti sia venuta bene! Alice

  • Reply Roberta Morasco 20 febbraio 2014 at 9:34

    E' vero, la vita è troppo importante per viverla in modo insignificante…
    Cadere, farsi male, ma rialzarsi sempre, questo è l'importante, e da ogni cosa trarre insegnamento e crescita…
    Questi cavatelli mi piacciono da morire, lo zenzero, crema di ceci, cime di rapa…perfetti.
    Grazie per le tue riflessioni Mary, mi fa sempre bene passare qui da te.
    Roby <3

  • Reply sississima 20 febbraio 2014 at 11:28

    quanto mi piacciono questi cavatelli che tu hai aromatizzato allo zenzero, sicuramente una ricetta che dovrò provare per apprezzarne tutto il buon gusto, un abbraccio SILVIA

  • Reply Annalisa B 20 febbraio 2014 at 11:32

    Questa ricetta scalda il cuore!!
    Come te, penso che si possa e si debba cambiare…ma se la vita ti si accanisce contro, a volte devi solo riuscire a stare a galla!
    Detto ciò, bisogna comunque rimboccarsi le maniche e combattere anche contro i mulini a vento!
    Un abbraccio:)

  • Reply Silvia- Perle ai Porchy 20 febbraio 2014 at 13:04

    Mary come sempre mi trovi d'accordo, anche nel fatto che a volte risucchiati da momenti di dolore non ci ricordiamo delle idee che sosteniamo quotidianamente. E' anche giusto così, ma è giusto dire basta e ricominciare! Io ricomincio coi tuoi cavatelli! Mi sembra di sognare, pasta allo zenzero!!! Devo provare!! :) :*

  • Reply Tiziana M 20 febbraio 2014 at 18:16

    non è facile mantenere sempre saldi i propri principi, certe situazioni ti sfuggono di mano e le reazioni sono impreviste!! a me razionalmente capita alcune volte di sapere come comportarmi ma poi all'atto pratico non seguo la ragione!! chissà se imparerò..!! queste paste mi piacciono moltissimo, e aromatizzata con lo zenzero ha un tocco in più!!! ottimo primo tesoro!!! un abbraccio

  • Reply journeycake 20 febbraio 2014 at 19:02

    Oggi un imprevisto ha scatenato tanta tensione, le tue parole confermano che le cose vanno prese per il verso giusto altrimenti si perde la prospettiva e si soccombe. Un grande abbraccio simo

  • Reply Francesca 23 febbraio 2014 at 21:32

    Bellissima rivisitazione di un piatto della tua terra. Sai che quest'estate credo proprio che la mia vacanza sarà in Puglia??
    verrò a trovarti ;)
    baci tesoro

  • Leave a Reply