Pasta fatta in casa Primi piatti

Tagliatelle allo zafferano con ragù di salsiccia di Norcia con crema di burrata ai funghi porcini

22 gennaio 2014
Buongiorno amici :) Posso dire che oggi non mi dispiacerebbe affatto starmene a casina ? Mi piacerebbe trattenermi ancora un po’ qui, riordinare qualcosa, e poi uscire. Mi piacerebbe andarmene da qualche parte, magari a guardare le vetrine dei negozi, e perché no, magari potrei regalarmi anche qualcosa. Poi, me ne andrei a pranzo fuori…ma sarebbe un pranzo leggero. O meglio, sarebbe un ricco aperitivo. Poi, mi piacerebbe andare alla Feltrinelli, e starci dentro fino a quando non riesco a trovare un libro. O meglio,”il libro”. Sì, perché tutte le letture fatte ultimamente non mi hanno soddisfatta molto…ho terminato i libri a fatica, sforzandomi, perché sono dell’idea che non si possa lasciare un libro a metà. Ma giuro che molte volte ne sono stata tentata. Un amico, grandissimo lettore, una volta mi ha detto che non c’è nulla di male nell’abbandonare i libri a metà quando non ci piacciono, perché non si può sprecare il poco tempo che abbiamo stando dietro a cose che non ne valgono la pena. E in effetti, forse non aveva affatto torto. Il fatto è che da ottimista quale sono, mi aspetto che ad un certo punto le cose cambino. Mi aspetto la svolta, il cambio di passo, il colpo di scena. O forse, ho semplicemente paura di perdermi qualcosa. Ho paura di perdermi il meglio. E ci sarebbe da sentirsi di fottere, se dopo esserti sforzato a leggere pagine e pagine, molli il libro proprio nel momento in cui, forse, qualcosa sta per succedere. Ecco, diciamo che gli ultimi libri letti, avrei potuto tranquillamente abbandonarli. Non mi sarei persa niente. Probabilmente dovrei essere più oculata negli acquisti. O magari dovrei cominciare a leggere un po’di recensioni. Ma a me non è mai piaciuto farmi l’idea su un qualcosa basandomi sull’opinione degli altri. L’idea me la voglio fare da sola, senza alcun tipo di condizionamento. Poi, francamente, non so davvero quanto “libera” sia la critica oggigiorno. Ho sempre la sensazione che chi gestisce la comunicazione, a tutti i livelli, tenti sempre di portare le masse in una certa direzione. Un po’ come se ci fosse un grande burattinaio a muovere i fili di tutto. La verità è che oggi bisogna davvero essere diffidenti verso tutto ciò che ci viene raccontato. E’ sempre più difficile riuscire ad orientarsi e soprattutto, è sempre più difficile conoscere la verità. La verità vera. Ciò che ci arriva, sono verità manipolate ad hoc per raggiungere un obiettivo. Obiettivo a noi ignoto, ovviamente. Ed ecco che mi fermo per rileggere ciò che ho scritto, ed ecco che ancora una volta sono partita parlando di una cosa, e sono finita da tutt’altra parte…diciamo che ciò che mi riesce meglio è andare fuori-tema. Pazienza ! Insomma, concludendo, niente cazzeggio per oggi, ma 8 ore di lavoro. Anzi, mi conviene muovermi, perché rischio di fare tardi. Ma prima di andare, vorrei spendere due parole per la mia ricetta di oggi. Non si tratta di una ricetta inedita, ma è una delle mie ricette contenute all’interno dell’e-book “Navigando in cucina” ( sulla home del blog c’è il link). Il fatto è che questa ricetta non l’ho mai pubblicata qui, ma visto che la prepariamo spesso perché è troppo buona, ho deciso di fotografarla nuovamente e di proporvela anche qui. E’ un primo piatto fantastico. Ricco di sapori e profumi. Fossi in voi lo proverei :) Bene, per oggi è tutto. Buona giornata, per voi Postcards from Italy.
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56 Comments

  • Reply RocknGiu 22 gennaio 2014 at 7:29

    Il piatto è una meraviglia molto golosa.. Per quanto riguarda il discorso prima, io odio perdere del tempo, ma capisco benissimo la tua sensazione.. penso che dobbiamo fidarci, anzi, affidarci al nostro istinto! Buon lavoro cara :*

  • Reply Silvia Brisigotti 22 gennaio 2014 at 7:56

    Buonissimo cara!! Non amo la burrata ma tutto il resto si!!!
    Anche io lascio a fatica a metà i libri che non mi piacciono, al massimo li interrompo per un po' e poi li finisco in seguito!!
    Ah, ho fatto un arrosto di tacchino ieri sera e l'ho condito seguendo la tua ricetta dell' arrosto di tacchino profumato e farcito al forno, al posto del brandy, che non avevo ho messo il marsala, complimenti cara, è venuto una meraviglia, brava!!
    Buona giornata!!

    • Reply angolodidafneilgusto 22 gennaio 2014 at 13:37

      Sono tanto felice che ti sia piaciuto :) Un bacione Silvia e buona giornata ! Grazie

  • Reply Elisa 22 gennaio 2014 at 8:06

    Tesoro, buongiorno! :) Io sono d'accordo con il tuo amico: non c'è nulla di male nell'abbandonare un libro ed è anche uno dei diritti del lettore enunciati da Pennac :) A volte anche io spero che un libro migliori andando avanti e, a dirla tutta, deve proprio farmi pena per abbandonare la lettura, però non ha nemmeno senso star lì a sforzarsi su una cosa che non piace. Tante volte mi rendo conto che sono io a non essere nel periodo adatto per una certa lettura, quindi mi accade di accantonare un libro per riprenderlo in mano successivamente e scoprire che in un altro momento mi piace! Ecco diciamo che sono una lettrice molto libera :D
    Sulla critica, sfondi una porta aperta, nel senso che rispetto il lavoro di critico, tuttavia a volte ho come il sentore che si debba elogiare per qualche motivo ignoto (no no macché ignoto!! lo sappiamo tutti il motivo! :D) o viceversa stroncare per il puro piacere di farlo, per sentirsi intellettualmente elevati (e questo lo noto ancora di più nel cinema). Io le critiche le leggo quasi sempre a posteriori, per evitare di farmi influenzare. Inoltre da lettrice profana quale sono, ci sono periodi in cui un romanzetto di bassa lega mi fa piacere e altri periodi in cui ho bisogno di qualcosa di più "colto": non essendo una critica, mi soffermo soltanto sul piacere, su ciò che può trasmettermi una lettura :)
    Ho divagato anche io ahah! Ora passo alla ricetta che mi mette una fame, ma una fame che non ti dico!! :)
    Un bacione mia cara

    • Reply angolodidafneilgusto 22 gennaio 2014 at 13:38

      E io sono proprio come te…non sono affatto "snob". Alterno letture impegnate a letture più leggere…non ho preconcetti…e Pennac, è un MITO ! Spero di riuscire a trovare un libro che mi appassioni davvero…Ti abbraccio bellezza mia <3

  • Reply manu 22 gennaio 2014 at 8:15

    Sono una tentazione…che bontà.
    Un abbraccio, cara

  • Reply Giovyna 22 gennaio 2014 at 8:29

    Adoro le tagliatelle e il tuo piatto è sicuramente squisito. Buona giornata!

  • Reply Kappa in cucina 22 gennaio 2014 at 8:52

    Io sono come il tu amico "ci sono troppi libri belli da leggere nella vita quindi se non ci piace e siamo già a pagina 80 via tutto iniziamo con un altro."
    Io lo faccio, non ho voglia di sorbirmi un mattone quando già la vita non è facile, il libro serve a divertire, emozionare, viaggiare, sognare, sorridere, ridere.
    "L'orribile karma della formica" David Safier – piccolo consiglio, piccolo libro ma grande, immenso.
    Quando ti leggevo pensavo a questo per te.
    Piatto favoloso e delizioso! buon mercoledi amica mia!!! ti lovvo

    • Reply angolodidafneilgusto 22 gennaio 2014 at 13:44

      Grazie mille per il suggerimento amica bella :) Lo segno subito in agenda..già il titolo mi piace :)

  • Reply peppe 22 gennaio 2014 at 9:02

    cara mary anche questa volta hai preparato un capolavoro, un piatto così ricco di quelli che dopo averlo divorato ti lascia soddisfatto! un caro abbraccio,Peppe.

  • Reply Azzurra 22 gennaio 2014 at 9:09

    mi spavento leggendo quanto siamo uguali io e te!!!anch'io faccio scorpacciate di libri, mai leggendo recensioni, mai leggendo nulla dell'autore, aspetto che il libro, la copertina, mi ispiri…e anch'io, come te, mi sento in colpa solo al pensiero di non finire quel libro sul comodino, sperando che andando avanti mi prenda un pò di più, mi appassioni, ma comunque per ora li ho sempre finiti. Io faccio anche un'altra cosa da vera maniaca firmo la prima pagina con la data di inizio lettura e quando l'ho finito ci scrivo anche il mio commento!!!!
    bella sei amore mio, buona giornata splendore!!!!!!!!!!!!!!!

  • Reply Patty Patty 22 gennaio 2014 at 9:50

    Mary neanche io non riesco ad abbandonare un libro… l'ho fatto solo in un caso e francamente non me ne pento… Ultimamente neanche io leggo grandi cose, non trovo più quel libro che quando lo poso dico: "Che peccato, è finito"…
    Parliamo di questa pasta… io adoro la burrata, la divorerei, peccato qui si trovi ma non è quella vostra… Ti auguro una buona giornata, un bascione!

    • Reply angolodidafneilgusto 22 gennaio 2014 at 13:46

      Hai ragione…in effetti io vivo nella terra della burrata ;) Bacionissimi

  • Reply Dolcinboutique 22 gennaio 2014 at 10:06

    Sai che a me è capitato di sentirmi quasi in colpa quando per un paio di volte ho abbandonato a metà un libro che proprio non riuscivo a farmi piacere?….Soprattutto quando le recensioni erano posivite. Mi sentivo quasi come se non fossi stata capace ad afferrarne il senso!…..mah! Credo proprio che il tuo amico abbia ragione cara Mery, ognuno di noi ha sensibilità, cultura, emozioni diverse….non bisognerebbe uniformaci ad ideologie che non sentiamo nostre .) E questo piatto? E' pura goduria!…..come potrbbe non esserlo? Sei super carissima :)

  • Reply Cristina D. 22 gennaio 2014 at 10:10

    Una volta terminavo i libri a tutti i costi. Arrivando alla fine con la sensazione di aver perso tempo. Da un po' di anni ho cambiato sistema. Seguo le recensioni, vado in libreria a leggo la prima pagina. Se mi cattura è mio altrimenti rimetto sullo scaffale. Sono diventata molto intiuitiva e mi fido del mio fiuto. Così come i primi 5 minuti di film lascian capire lo stile, così la prima pagina del libro dice. E non ho più sbagliato. Questa pasta me la farei fuori a pranzo. Bacione !

    • Reply angolodidafneilgusto 22 gennaio 2014 at 13:50

      Ma sai cosa ? Io non ho mai sbagliato nella scelta..ultimamente, invece, ho toppato di brutto..mi sono lasciata prendere dall'autore, e dal fatto che avesse scritto libri che mi erano piaciuti…devo cambiare metodo..anche io copertina e prima pagina :) Bacioni

  • Reply Emanuela - Pane, burro e alici 22 gennaio 2014 at 10:10

    Anche io mi sento a disagio quando devo lasciare un libro a metà! Poi penso: " ma perchè mi devo torturare????" :)
    Di fronte a questo capolavoro di piatto, non posso che autoinvitarmi a pranzo! :)
    Un abbraccio cara!

  • Reply veronica 22 gennaio 2014 at 10:40

    ah cara hai descritto una giornata perfetta !!! relax,dedicarci a cio' che ci fa piu' piacere, comprare dei libri che valga la pena di finire. Che bello!!! sogniamo ,prima o poi potrebbe succedere. Sai che sui condizionamenti della mente effettuati dai media ci mettono su seminari e corsi, incredibili. La cosa migliore quando si vuol prendere una decisione sarebbe mettersi due bei tappi nelle orecchie e procedere imperterriti. Quanto alla ricetta di oggi me lo gusterei volentieri questo primo seduta in un tavolino col sole che mi riscalda il viso. Felicita'!!!

  • Reply IsabelC. 22 gennaio 2014 at 10:48

    Magari anche io avessi un giorno libero…con questo sole! :(
    Mi piace leggere e li leggo tutti fino alla fine. A volte li lascio nel limbo, per poi riprenderli.
    Alla fine posso dire: mi sei piaciuto o no!
    E che dire delle tue tagliatelle? Spettacolari, ne avrei una gran voglia!!!

  • Reply Alice - Operazione fritto misto 22 gennaio 2014 at 10:56

    Per quanto mi riguarda, questa ricetta puoi riproporla centinaia di volte: ha degli ingredienti che fanno venire l'acquolina in bocca solo a leggerla. Non immagini la fame che ho adesso, e il dispiacere nel non poterla assaggiare!!!

    Per quanto riguarda i libri, condivido quel che hai detto. Non li lascio perchè spero sempre in un miglioramento, nel colpo di scena. Io sono da "giudizio del giorno dopo": che sia un film o un libro, ti so dire con certezza se mi è piaciuto, unicamente il giorno seguente che l'ho finito. Se non provo sensazioni (positive o negative), non è entrato nelle mie corde.
    Quindi non terminare un romanzo vuol dire non scoprire se mi è piaciuto.
    C'è però un libro, o meglio, un Libro con la lettera maiuscola che, ahimè, ho iniziato cinque -e sottolineo cinque- volte, e non ho mai finito.
    "Il nome della Rosa"
    Da pazzi, lo so, ma proprio non ci riesco, non mi convince neanche un po'.
    Ma credo sia una maledizione di famiglia, perchè ho scoperto da poco che sia mia madre che mio nonno non l'hanno mai digerito. Va be'.
    Se posso, ti consiglio alcuni libri che dubito non divorerai: ne ho parlato sul blog, quelli di Stefania Bertola.
    Potrebbero sembrarti romanzetti rosa, ma non lo sono! E' quasi come non leggerli; storie leggerissime ma coinvolgenti.
    Perfette dopo una giornata di lavoro!
    Un abbraccio.

    Alice

    • Reply angolodidafneilgusto 22 gennaio 2014 at 13:54

      Ma davvero ?? Ma sai che a me è piaciuto…vero, un po' pesante…ma mi è piaciuto tanto…
      Annoto il tuo suggerimento :) Ti abbraccio tesoro

  • Reply bear's house 22 gennaio 2014 at 11:21

    Nooooooo…Mary non posso arrivare alla fine del post con il piatto vuoto! ;/….preferisco le prime foto! ;) Una meraviglia…ed io, SLURP, pranzo QUI! Bacio. NI

  • Reply Audrey Borderline 22 gennaio 2014 at 12:14

    wooow mi piace questo abbinamento…immagino sia delizioso ;)
    buona giornata baci

  • Reply MissWant 22 gennaio 2014 at 12:27

    ahhhh che belle tagliatelle, ora che ho finalmente anch'io una macchina per pasta nuova fiammante, che faccio? devo assolutamente provare la tua ricetta goduriosaaaa! ;)

  • Reply mr.Hyde 22 gennaio 2014 at 13:17

    Non è libera la critica, cara Mary. Non è libero niente. Non illudiamoci: siamo "polli d'allevamento", anch'io che sto scrivendo questo. Un abbraccio.

    • Reply angolodidafneilgusto 22 gennaio 2014 at 13:33

      Stessa lunghezza d'onda ?? Ma quanto hai ragione amico mio…ti abbraccio

  • Reply Dolci a gogo 22 gennaio 2014 at 14:11

    Tagliatelle tesoro super gustose e saporite .mi sono segnata subito la ricetta e per i libri, sarò cretina ma io leggo la prima pagina del libro, se mi piace e mi conquista allora lo acquisto anche se oltre i libri di cucina io leggo solo gialli e soprattutto quelli di Agatha Christie che é la mia passione!! Bacioneeee e tvbbbbb <3

  • Reply conunpocodizucchero Elena 22 gennaio 2014 at 15:24

    maaaaamma mia!!!!!!!!!!!!!!

  • Reply Chiarapassion 22 gennaio 2014 at 15:51

    Ed hai fatto proprio bene a pubblicare questa ricettina voglio provare a fare la crema di burrata, deve essere buona, buona.
    Baci cara e spero che questa ricetta non venga presa da nessuno senza chiedere il permesso ;-) <3

  • Reply Cri 22 gennaio 2014 at 17:17

    Devo dire che io, pur essendo una grande lettrice ( la mia casa trabocca di libri, ne escono dai posti più impensati…oltre alla canonica libreria dove sono messi già in doppia fila, ce ne sono impilati sui comodini, per terra vicino ai comodini…in bagno…sulla lavatrice, in sostanza su ogni superficie libera)…ok, dicevo che pur essendo un'accanita lettrice, ultimamente fatico a trovare un libro avvincente e sempre più spesso ritorno a leggere quelli che nel tempo mi si sono scolpiti nel cuore.
    Io le recensioni le leggo, in qualche modo mi devo fare un'idea prima di acquistare un libro, ma in ogni caso mi fido del mio istinto.
    Bella ricetta, come sempre.
    Un bacio,
    Cri

  • Reply Top Cuisine avec Lavi 22 gennaio 2014 at 17:33

    Looks fantastic!
    Great recipe!

  • Reply sississima 22 gennaio 2014 at 18:03

    che visioneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee (troppo buona!!) Un abbraccio SILVIA

  • Reply Ely Mazzini 22 gennaio 2014 at 19:43

    Ciao Mary, ho già cenato, ma le tue foto e la tua ricetta mi hanno venire di nuovo fame… troppo appetitose queste tagliatelle, la crema di burrata è il tocco di classe!!! Brava!!!
    Bacioni, buona serata…

  • Reply Mary 22 gennaio 2014 at 21:09

    Che piatto fantastico …..mi è venuta una fame !!!
    Baci

  • Reply Alligatore 22 gennaio 2014 at 21:53

    Ha ragione il tuo amico, i libri bisogna amarli, se non si riesce, meglio non insistere, fa più male che bene… meglio mangiarsi le tue lasagne ;)

  • Reply carmencook 22 gennaio 2014 at 22:06

    Mamma che bontà queste tagliatelle!!!
    Solo a guardare le tue foto mi sta venendo voglia di assaggiarle!!!
    Sei un fenomeno!!!
    Un bacione e buona serata
    Carmen

  • Reply terry giannotta 23 gennaio 2014 at 7:42

    Cosa sono queste tagliatelle …. spettacolari, immagino tutto il loro profumo e il sapore, bravissima!! per il resto avrei potuto tranquillamente scrivere tutto quello che hai scritto tu; condivido in pieno il parere sui media, c'è sempre un secondo fine nel consigliarti una lettura piuttosto che un altra, non è mai un consiglio spassionato, non di parte … io avevo iniziato a tenere una pagina sul mio blog, legato alla lettura dei libri, dei miei e di quelli degli altri. Poi l'ho mollata per mancanza di tempo e anche perchè alla fine era un soliloquio, diciamo che era poco seguita. Io amo moltissimo leggere e spesso faccio fatica a terminare un libro, per le stesse ragioni che hai espresso tu. Ci sono stati solo due libri che proprio non sono riuscita ad andare avanti nella lettura, e per entrambi adoro i relativi film che sono nati dai libri. Uno è "Il signore degli anelli" … credo che il motivo siano i troppi nomi strani che facevo fatica a memorizzare. Siccome io leggo la sera, prima di addormentarmi, non riuscivo proprio a tenere a mente. L'altro è "Il nome della Rosa" altro filmone che ho visto almeno tre volte! Per il resto ho sempre portato a termine i libri, spesso con grande delusione. Ohhh mamma che romanzo che ho scritto! Buona giornata tesoro, un bacione

  • Reply Ros Mj 23 gennaio 2014 at 9:42

    Magnifiche queste tagliatelle, moracciona bella ;-)! La penso come te su come funziona la comunicazione oggi. Io guardo anche le recensioni ma cerco di non farmi condizionare. Dopo varie letture insoddisfacenti adesso sto leggendo un romanzo che mi sta prendendo moltissimo della Casati Modignani. E' meraviglioso quando un libro ti piace al punto da rammaricarti quando devi chiuderlo. Bellissima giornata, tesoro!!

  • Reply Damiana 23 gennaio 2014 at 11:58

    Prima mi ostinavo a leggere fino in fondo,oggi già dalle prime pagine riconosco la "fregatura" e non mi sforzo,più semplicemente lo abbandono senza sensi di colpa!Il tuo andare fuori tema è l'espressione del tuo comunicare,non è affatto "un fuori tema",è semplicemente il trasporto del tuo"dire"!Io ti ascolto volentieri mentre assaggio un bel piatto delle tue tagliatelle ricche e saporite!Un abbraccio cara!

  • Reply Sugar 23 gennaio 2014 at 21:51

    Ma sì, un ricco aperitivo al posto del pranzo e poi da Feltrinelli. Bel programmino!
    Mary cara, a volte,mi capita di leggere un libro tutto d'un fiato, hai presente quei libri che ti rapiscono? Quelli che quando li finisci di leggere senti la loro mancanza? Però mi capitano anche il libri che faccio fatica a leggere, allora li mollo. Senza nessun problema. :-)
    Le tue tagliatelle sono super! C'è anche la burrata! Mammamia, che bontà! Ultimamente stai cucinando delle cose pazzesche! Brava!
    Un abbraccio ♥

  • Reply sabina 23 gennaio 2014 at 22:47

    Buona notte cara,
    sapessi quanti libri ho lasciato io a metà, spesso la colpa è mia, non riesco più a concentrarmi. Proprio oggi io e Ada discutavamo su quanto tu sia diventata brava con la fotografia, la passione si nota. Magnifiche queste tagliatelle.
    un abbraccio

  • Reply Manuela e Silvia 23 gennaio 2014 at 23:12

    Ciao! ma è divino questo primo piatto! ottima la crema di burrata ai porcini e perfetta sul fondo di un piatto rustico e gustoso!
    hai alleggerito in modo maestrale queste tagliatelle caserecce, bravissima!
    un bacione

  • Reply Lina 24 gennaio 2014 at 13:59

    Ommmiodddio ma questo post non l'avevo visto!
    Mary questo piatto è a dir poco fantastico! Sono rimasta a bocca aperta (che succede sempre con le tue ricette, ma questa volta di più!)

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