Impasti lievitati

Pane senza impasto al latte e yogurt con noci e semi di anice stellato

15 gennaio 2014
Ma buongiorno :) Ed eccomi qua che cerco di tornare ai miei ritmi pre-vacanzieri. Se devo essere sincera, il ritorno alla normalità non è stato per nulla traumatico. Sono felice di essere tornata a lavoro e anche alla mia routine. Poi, il tempo sta passando in un modo che mi piace. E’ lento, e io continuo ad avere quella meravigliosa sensazione di avere tempo, tanto tempo per me. Lunedì’ sera, ad esempio, sono stata ad una lezione prova di yoga. La lezione mi è piaciuta tantissimo, ma la location affatto. Troppo fredda e rumorosa. Infatti sono perplessa se continuare o meno. Credo che lo yoga abbia bisogno dell’atmosfera adatta. Lo yoga prima che esercizio fisico è concentrazione e meditazione, e li, in quel posto, mi venivano assai difficili entrambe le cose. E poi, altra novità, è che colta da un vero e proprio impeto-desiderio, ieri sera, mi sono fatta accompagnare in merceria da Giuseppe (con noi c’era anche mia sorella), e a dispetto dei loro sghignazzamenti e battutine, ho comprato 4 gomitoli di lana e un paio di ferri. Ecco…mi è venuta voglia di mettermi a sferruzzare. L’ultima volta che l’ho fatto ero bambina, dopo di allora non ho mai più preso un paio di ferri in mano, e in realtà, credo di non aver mai nemmeno portato a termine un lavoro. La mia musa ispiratrice è stata Azzurra. Galeotta fu la sciarpa che ha realizzato per suo marito con vari spezzoni di lana. Allora, visto che amo le sciarpe, e visto che Giuseppe ne voleva una lunga lunga, mi sono proposta di fargliela io. Ragazzi…dopo aver visto un brevissimo tutorial, mi si è riaccesa la lampadina, e ieri sera ero li che sferruzzavo sciolta e disinvolta come una magliaia super esperta ! Aahahah ! E’ un po’ come andare in bicicletta o guidare. Una volta che impari, lo sai fare sempre. Alla faccia di chi mi prendeva in giro ! Ahahah ! Ieri sera Giuseppe mi osservava e sorrideva compiaciuto :) Diciamo che ne scopre una al giorno su di me. Non sono esattamente una persona “statica” e magari starmi dietro, a volte, può risultare un po’ faticoso, ma secondo me si diverte, perché una giornata non è mai uguale all’altra. In ogni caso, lavorare a maglia mi piace. Non so quanto durerà, ma è una nuova opportunità, è un nuovo hobby da coltivare. Già mi sono immaginata a confezionare sciarpe per il prossimo Natale. Non sarebbe una bella idea regalo ?? Insomma, seppur tornata alla mia normalità, io mi sento sempre un po’ in vacanza. Mi piace quello che faccio e come lo faccio. Zero momenti di noia e tante idee per la testa. E ora, prima di andare, vi lascio con il mio pane di oggi. Ecco qui un’altra interpretazione del pane senza impasto. La tecnica è la stessa, solo che ho arricchito l’impasto con latte e yogurt e l’ho condito con le noci e i semi di anice stellato. Il risultato è un pane leggero, soffice e profumato, con una mollica umida e piacevole. Provatelo :) Buona giornata a tutti amici miei, e cercate di godervi ogni momento. Date un bacio in più a chi amate e non risparmiate mai i “ti amo” e i “ti voglio bene”. Vi lascio con It ain’t over ‘til it’s over.
Ingredienti per l’impasto
200 gr di farina di buratto tipo 2
150 gr di farina di semola rimacinata di grano duro
100 gr di macinato intero di farro
300 gr di latte tiepido
170 gr di yogurt greco intero
75 gr di noci triturate grossolanamente
15 gr di miele
15 gr di sale
15 gr di olio evo
3 gr di lievito di birra secco
2 cucchiaini di semi di anice
Procedimento
Mettete lo yogurt nel latte
tiepido e stemperate tutto per bene. Mettete tutti gli ingredienti per l’impasto
in una ciotola capiente e mescolate tutto con un cucchiaio di legno,  fino a quando tutti gli ingredienti non
staranno perfettamente insieme. Eventualmente, aiutatevi con le mani. Non
dovete impastare, ma semplicemente mescolare. Coprite con della pellicola, e
fate lievitare per  circa 9/10 ore in un
luogo che sia al riparo da spifferi e correnti d’aria. Trascorse le ore di
lievitazione, riprendete l’impasto, mettetelo su una spianatoia infarinata, e
procedete nel fare le “pieghe all’impasto” cioè prendete il lembo
destro dell’impasto e ripiegatelo verso il centro, fate la stessa cosa con il
lembo sinistro ( sovrapponendolo totalmente sul lembo destro a portafoglio ) e
poi ancora ripiegate dall’alto verso il centro e dal basso verso l’alto ( sovrapponendo
totalmente ). In tutto ho praticato 8 pieghe. A questo punto, per dare al pane
la stessa forma che gli ho dato io, guardate questo video QUI.  Trasferite l’impasto su un canovaccio ben
infarinato, cospargete con altra farina,  coprite con un altro canovaccio e lasciate
lievitare per altre 2 ore.
Trascorse le due ore, foderate
una teglia da forno con carta forno, trasferiteci su il pane, e quando il forno
sarà arrivato a temperatura, infornate.
Il tempo di cottura è di circa
un’ora. Una volta sfornato il pane, fatelo raffreddare su una gratella. 
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43 Comments

  • Reply Audrey Borderline 15 gennaio 2014 at 7:52

    Ciao,
    a vederlo in foto sembra spettacolare ;) brava!!! secondo me il pane è una delle cose più complicate da fare, nel senso che sembra semplice, ma se sbagli hai un risultato pessimo.
    Si, hai ragione per fare yoga serve un posto tranquillo, perchè non provi altrove?
    Vuoi sferruzzare? io ci ho provato diverse volte ma non fa per me, sono negata. Naturalmente in bocca al lupo e facci sapere com'è andata ;)
    buona giornata baci

  • Reply Ely Mazzini 15 gennaio 2014 at 7:55

    Mary cara, non sferruzzo anche io da tanti anni, mi hai trasmesso il tuo entusiasmo… mi piaceva tantissimo… quasi quasi ricomincio :))
    Sarebbe fantastico lavorare a maglia intanto che in forno sta cuocendo un pane favoloso come questo, ne immagino il profumo e la bontà, con le noci è ancora più buono!!! Brava!!!
    Bacioni, buona giornata…

  • Reply Mirtillo E Lampone 15 gennaio 2014 at 8:27

    Mi piacciono quei taglieri di legno lì, rovinati dal tempo, dall'uso, dai detersivi e dai coltelli, sfregiati come il volto di un vecchio lottatore di bische clandestine. Mi piacciono questi pani semplici, profumati, rozzi e naturali, mi piace l'idea di te che recuperi una tua "vecchia" tradizione e esegui piccoli passaggi insicuri prima di tornare di nuovo sicura di ciò che fai.
    Sono tanto felice per la tua tranquillità, per il tempo che ti piace vivere e decidi di vivere, per il sorriso ritrovato e perchè tutto trova il suo posto…il pane nella dispensa, i ferri e la maglia sul divano, i pensieri giusti nel cuore e quelli pessimi nei cassetti delle esperienze.
    Ti voglio bene tesoro, tanto!

    • Reply angolodidafneilgusto 16 gennaio 2014 at 6:58

      Mi piaci tu, mi piaci tu mi piaci tuuuuu….ma come te lo devo dire ??? Ahahahha :P

  • Reply Gabila Gerardi 15 gennaio 2014 at 8:42

    Leggo il tuo post così ricco di buoni sentimenti mentre io mi crogiolo in uno stato d' animo non dei migliori….una piccola discussione con mio marito per cose di poco conto che mi porterà ad essere angosciata per tutta la giornata…..una fatta di pane espero che torni il sorriso!!! Buona giornata cara!!!!

  • Reply Silvia Brisigotti 15 gennaio 2014 at 8:45

    Bellisssimo!!! La mia mamma è una sferruzzatrice folle e le dà tanta soddisfazione e relax!!
    Un bacione!!

  • Reply marina riccitelli 15 gennaio 2014 at 8:56

    ma che bontà!!! sembra cotto a legna deve essere divino lo voglio provare!! mi piace molto anche il procedimento per farlo. La metterai la foto della sciarpa!! Anch'io ne regalo a Natale, fanno figura e vengono molto apprezzate poi ora esistono filati bellissimi, colorati e che si lavorano molto velocemente!!! un bacione grande

  • Reply MissWant 15 gennaio 2014 at 9:34

    bella che sei, tu il tuo yoga e la tua nuova passione dello sferruzzamento! ma la cosa che mi piace di più, è la meraviglia che ci hai regalato con questo post, quasi sento il profumo del tuo pane caldo e ne sento anche il sapore accompagnato con quella fetta di prosciutto!
    BELLISSIMA!
    Ti abbraccio cara ;*

  • Reply Dolci a gogo 15 gennaio 2014 at 9:44

    Tesoro questo pane è spettacolare come te amica mia ha un asperto cosi rustico e saporito…sei la mia regina del pane ogni volta mi incanti!!Bacioni e tvbbbb,Imma

  • Reply manu 15 gennaio 2014 at 10:03

    Ma questo pane è spaziale!!!!
    Ti abbraccio

  • Reply paneamoreceliachia 15 gennaio 2014 at 10:08

    allora non vedo l'ora di guardare la sciarpa!!! Brava mia vulcanica amica!!! E di questo pane? ne vogliamo parlare?
    Mi sembra una vera delizia, golosissimo!
    Brava Mary! Un abbraccio
    Alice

  • Reply Silvia- Perle ai Porchy 15 gennaio 2014 at 10:33

    Molto molto molto bello questo pane!!!! Anche a me le giornate vanno lente, e sono contenta, e anche a me ogni tanto prende la fregola della maglia, e poi mi passa ahahahahah!! Va beh sono momenti, no? Belli così! Ti mando un bacione grande! E ogni volta che penso al tuo pane, penso che lo hai impastato con Giuseppe, penso quanto possa essere buono! Baciiiiiiiiiiiiiiii

  • Reply Patty Patty 15 gennaio 2014 at 10:36

    Mary… bellissimo il pane, bellissimo…. ma sei uno spettacolo!!!! falli ridere quei due… lo sai che io a quarant'anni ho scoperto l'uncinetto? Non è mai troppo tardi! Un bascione!

  • Reply Alice - Operazione fritto misto 15 gennaio 2014 at 12:24

    Quanto mi piace il tuo pane! È sempre così saturo di colori, con quella crosticina così croccante…gnammy!
    Ho visto su instagram la sciarpa! Bravissima! Io ogni tanto mi ci metterei, ma ho mia madre che è un genio ai ferri e all'uncinetto e mi affido alle sue mani. Se ti interessa, su Facebook esiste il gruppo Social Crochet, in cui si condividono schemi, idee…
    Buon ritorno di passione :*

    Ali

  • Reply Maya 15 gennaio 2014 at 13:06

    Spettacolare!

  • Reply Roberta Morasco 15 gennaio 2014 at 13:25

    No amica mia…lo yoga va fatto in un ambiente caldo, silenzioso, si deve sentire soltanto il respiro ed il fruscio dei vestiti.
    Io l'ho fatto per anni, lo faccio tutt'ora anche se con meno assiduità…(devo ancora riprendere dopo la pausa estiva…fatta esclusione per i 5 tibetani che ogni tanto faccio a casa per conto mio…) e fa molto bene, te lo consiglio, ma forse devi trovare una scuola diversa…
    Questo pane è stupendo…bellissimo amica mia…con lo yogurt poi…mammamai ho una lista che non finisce più di ricette che vorrei fare e questa si aggiunge alla lista…ce la farà mai???
    vabbè copio va…da qualche parte inizierò!!
    Le foto sono uno spettacolo…ti bacio! Roby

    • Reply angolodidafneilgusto 16 gennaio 2014 at 7:00

      Più che altro lo vorrei più caldo…mannaggia, che rottura…
      Bacini amica bella

  • Reply terry giannotta 15 gennaio 2014 at 14:01

    E' una di quelle cose che tiro fuori anche io ogni tanto; i ferri e la lana. Ma anche l'uncinetto mi piace molto, ho fatto anche le tende in cucina anni fa, sai quelle a mezza finestra, da vecchina, tutte in filet? Ecco, quelle. Tu fai quello che ti senti, e lasciali ridere :) Bello il pane ma mi spieghi come fai a farlo venire di quel colore scuro? Lo fai nel forno a legna?
    Per quanto riguarda lo yoga condivido il tuo pensiero; l'ambiente è una cosa determinante per rilassarsi e concentrarsi nel nostro io interiore … lassà stà và che le mej (traduzione dal lombardo: lascia stare va che è meglio) ♥

    • Reply angolodidafneilgusto 15 gennaio 2014 at 14:09

      Terry !!! Lo cucino nella parte alta del forno, alla massima temperatura…e lo lascio li fino a quando con acquista quel bel colore scuro, che significa crosta super-croccante ! Poi ho scoperto che il miele, come il malto d'orzo, favorisce la formazione della crosta scura ;)
      Bacini bellezza !

  • Reply carmencook 15 gennaio 2014 at 14:37

    Fantastico questo pane!!!!
    Mi piace molto l'utilizzo dell'anice stellato, credo che gli conferisca un profumo particolare e gustoso!!
    Sei una miniera di idea Mary!!!
    Un bacione e a presto
    Carmen

  • Reply Ilaria 15 gennaio 2014 at 14:43

    I tuoi pani sono spettacolari uno meglio dell altro.
    Complimenti anche per le foto.
    Sicuramente te lo copio…..

  • Reply Emanuela - Pane, burro e alici 15 gennaio 2014 at 15:22

    Ma quanto è bello! Davvero!
    Sto cercando di immaginare il gusto, il profumo….che brava sei!
    Un bacione!

  • Reply Meris 15 gennaio 2014 at 16:02

    Io non potrei mai fare Yoga! Appena sento che mi dicono di pensare a qualcosa di rilassante, bello insomma…mi viene in mente tutto quello che può fare ridere…lo so, non voglio rilassarmi e voglio avere sempre tutto sotto controllo. Non è bello lo so, ma per il momento va così! Il tuo pane è una delizia. Brava come al solito. Un bacione

  • Reply Sara 15 gennaio 2014 at 17:51

    ciao amichetta..come stai? è un po che non ci si sente…io sono stata letteralmente travolta dai mille impegni..la sera sono ko..e complice il pc portatile fuori uso, non posto e non posterò per un po credo!
    Bella l'idea di sferruzzare..anche a me piace…ho anche realizzato un maglione per il mio ex una volta!! I ferri e anche i puzzle sono gli altri passatempi che hanno scandito in passato le mie giornate :)! ogni tanto mi prende voglia di puzzle..potrei ritornare a farne :)!

    Ti abbraccio forte e sono contenta di sentirti cosi serena :)!Ssaluta Giuseppe..sono certa che si diverta un mondo ad averti accanto :)!

  • Reply Kappa in cucina 15 gennaio 2014 at 18:45

    Ciao Amica, la mia nonna mi aveva insegnato a lavorare a maglia con i ferri e con l'uncinetto…adoravo, facevo delle catenelle lunghe chilometri con l'uncinetto!!! a me ogni tanto rilassa farlo!!! sono curiosa di vedere la tua prima creazione!!
    Hai ragione lo Yoga ha bisogna anche dell'ambiente giusto!
    Pane favoloso!!! ti abbraccio mia cara!

  • Reply Azzurra 15 gennaio 2014 at 18:47

    amorino per prima cosa lo yoga: beh direi che il vero successo è riuscire a meditare anche nel caos, forse ti ci vorrà un pò prima di arrivare a questo ma se ti piace l'insegnante è già gran cosa
    secondo: sono felice di averti contagiato, sferruzzare tiene in allenamento la mente e rilassa un sacco, e poi sei bravissima!!!
    terzo: credo che amare una persona e condividere con lei ogni sua passione sia il massimo, ancora di più se colei che ti sta vicina è sempre una nuova scoperta!!!
    quarto: questo pane è favoloso!!!!!!!!!!!!!!
    ti adoro stella mia a presto e buona serata

    • Reply angolodidafneilgusto 16 gennaio 2014 at 6:56

      Bella la mia Azzu…ho terminato il primo gomitolo, e iniziato il secondo..ma penso che per fare la sciarpa lunga come quella che ho in mente, 4 gomitoli siano troppo pochi..
      Ti voglio bene <3

  • Reply consuelo tognetti 15 gennaio 2014 at 19:51

    Hai ragione con te un giorno non è mai uguale all'altro e non sai quanto mi piace ^_^ Spero che riuscirai a continuare a coltivare questo nuovo hobby, sono certa che ti darà molte soddisfazioni proprio come questo pane che ogni volta riesci a rendere nuovo e unico..complimenti Mary e un bacio te lo mando anch'io <3<3<3 dicendoti anche che ti voglio bene!
    la zia Consu

  • Reply Valentina 15 gennaio 2014 at 20:35

    Tesoro mio <3 Hai ragione, non bisogna mai risparmiare i ti amo e i ti voglio bene perché se si ama e si vuole bene, bisogna dirlo… sempre :) Sai che io non so lavorare a maglia? Mai provato, non lo so, non mi attira… ma un giorno proverò… potrei scoprire un lato nuovo di me stessa :D Poi voglio vedere i tuoi lavori! <3 Questo pane è stupendo, chissà che buono con l'anice e le noci e poi quel prosciuttino… mmm… ho di nuovo fame :P Un abbraccio stretto stretto, amica mia, tvb :**

  • Reply Mary 15 gennaio 2014 at 20:56

    Che idea , Mary ,questo pane deve essere buonissimo e profumatissimo!!!
    Bacioni

  • Reply veronica 15 gennaio 2014 at 21:11

    Quanto vorrei vederti sferruzzare felicemente sul divano, io qualche hanno fa mi ero fissata col punto croce, sono attivita' molto rilassanti. Questo pane deve essere inebriante sia col suo profumo che col gusto.Un abbraccio bella sferruzzatrice. P.S. quando la finisci vogliamo vedere la sciarpa.

  • Reply Chiarapassion 15 gennaio 2014 at 21:54

    Ed io sono felice di sentirti serena e "felice" e non vedo l'ora di vedere cosa crei con i gomitoli verdi. Il tuo pane è Favoloso e fa venire fame, sei proprio tanto brava.
    Ti mando un bacino dolce notte
    Enrica

  • Reply F. 15 gennaio 2014 at 23:07

    Anch'io non sono una persona statica, anzi esattamente l'opposto! Mi piace definirmi una trottola in continuo movimento! :) Quindi approvo appieno questo tuo ritmo e questo tuo nuovo hobby! Come mi piace un sacco anche questo pane, ci farei lo spuntino di mezzanotte! :) Un bacione

  • Reply Sugar 16 gennaio 2014 at 17:16

    Oddio che bello sferruzzare a maglia! Quando ero piccola, a casa mia giravano sempre gomitoloni di lana di tutti i tipi. Mia madre era una vera campionessa e mi ha insegnato. Una volta lavoravo anch'io ogni tanto. Ti racconterò i particolari prima o poi. E una storia lunga!
    E questo pane? Ne vorrei una fettona adesso, mi sembra di una bontà unica! Che brava che sei con il pane! :-)
    Ti abbraccio con affetto, TVB

  • Reply Alligatore 16 gennaio 2014 at 19:12

    Fantastico questo pane, e per il resto hai ragione, per lo yoga ci vuola la giusta atmosfera… tutto il resto love, love, love…

  • Reply cadè 16 gennaio 2014 at 21:30

    Mary anche io non sferruzzo da una vita, in verità non ho mai avuto una grande passione, preferisco cucire! La passione per la panificazione invece la ho e da sempre e non diminuisce mai…anzi! Splendido il pane e le foto…!
    Un abbraccio
    Candida

  • Reply Manuela e Silvia 16 gennaio 2014 at 22:34

    Questo pane senza impasto ci piace sempre di più! ti riesce davvero perfettamente, quasi quasi iniziamo a provarci pure noi!
    un bacione

  • Reply Francesca 20 gennaio 2014 at 12:23

    questo pane s'ha da fare! complimenti mary!
    baci

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