Carne Piatto unico

Goulash souppe

20 gennaio 2014
E dopo il mio post di ieri, con cui vi ho portati a fare un giretto per le strade di Budapest, ecco che non poteva mancare anche una citazione di tipo gastronomico. Il goulash è il piatto tipico Ungherese, e credo di averlo trovato sui menù di tutti i ristoranti in cui sono stata. Il bello è che di questo piatto non ne esiste una singola versione, ma un numero imprecisato, e tutte vengono “spacciate” per quella originale. Io ne ho assaggiate almeno 3 diverse. Da quelle più ricche, consistenti e cremose, tipo quella che vi ripropongo nella mia ricetta di oggi, a quelle più brodose, arricchite solo da piccoli ( e pochissimi ) pezzi  di carne e verdura. Una cosa è certa, non si può andare a Budapest senza ordinare almeno una volta il goulash. Quello più buono che ho mangiato, l’ho comprato in un chioschetto. Con 6 franchi ungheresi, mi sono portata via una porzione gigante di goulash ( ci abbiamo mangiato in due, ed è anche avanzato ! ) servito con patate lesse, su un letto di pane molto sottile, che ricordava tanto la pita che usano in Grecia per servire il gyros. Che vi devo dire ? Le mie papille gustative hanno fatto festa. La festa è iniziata fin dal primo assaggio. Un piatto ricco, corposo, profumato e gustosissimo. La carne era tenerissima, talmente tenera da sciogliersi in bocca. Certo, in quel piatto c’era tutto l’olio che io utilizzo in un mese, ma giuro che ne è valsa la pena. Poco importa se il mio povero stomaco c’ha messo ore e ore a digerire…ma giuro che ripensare a quel goulash mi fa venire ancora l’acquolina in bocca. Ed ecco perché, domenica scorsa, non ho saputo resistere. Ho messo insieme tutte le informazioni che avevo raccolto durante la mia permanenza a Budapest, le ho rielaborate, adattate e ho cercato di ricreare il mio goulash. Visto che ne esistono infinite varianti, perché non aggiungerci anche la mia ? Devo dire che il risultato mi ha stupita, in tutti i sensi. Per il profumo, per il colore, per il sapore e per la consistenza. E’ un piatto semplice da preparare. Serve solo tempo e pazienza, perché la cottura è molto lunga, vanno via circa 3 ore. Inoltre è fondamentale la qualità della carne. Ricordate, deve sciogliersi in bocca. Altra raccomandazione…comprate pane, o magari preparatelo voi, che è ancora meglio. Serve tanto pane, perché è impossibile resistere a scarpette multiple e compulsive. Il sughetto è talmente buono, che vien voglia di mangiarlo a cucchiaiate. Il limone, il peperone verde e la panna acida, hanno donato a questo piatto la giusta freschezza, rendendolo più dinamico nei sapori. In conclusione, I love goulash :) Fatevi tentare…non ve ne pentirete :) Vi auguro una buona giornata e un buon inizio settimana ! Per un inizio lento…ma tanto tanto piacevole…Nantes.

 

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31 Comments

  • Reply Ely Mazzini 20 gennaio 2014 at 7:58

    Ciao Mary, mi piacciono i piatti così decisi e saporiti, è vero, qui la scarpetta è d'obbligo… ci farei fuori chili di pane con quel favoloso sughetto!!! Splendida ricetta!!!
    bacioni e felice settimana…

  • Reply sabina 20 gennaio 2014 at 8:15

    ciao mia cara, appena ho letto il titolo mi sono precipitata a curiosare perchè questo piatto si usa molto anche da me.
    Devo dire che il tuo si presenta in maniera molto diversa dalla mia, ma mi incuriosisce moltissimo e sarei curiosa di assaggiarlo.
    un bacione

  • Reply Silvia Brisigotti 20 gennaio 2014 at 8:50

    Lo adoro Mary!!
    Io l'ho mangiato a Vienna e me ne sono innamorata!!
    Bravissima e buon Lunedì, questa settimana ho bisogno davvero di grande forza di volontà!!

  • Reply bear's house 20 gennaio 2014 at 8:53

    Ancora non ho capito Mary, da tanto ti seguo se amo più le tue ricette o le tue foto, bravissima. Bacio. NI

  • Reply Anabella 20 gennaio 2014 at 9:06

    Hola!

    Bellissimo blog, bellissime fotografie e bellissimo ABOUT ME!! Per caso sei di Roma…?!

    Ti Invito al mio giveaway MY WASHI TAPE!
    Un bellissimo set di 20 washi tape! Ti aspetto
    xoxoxo
    Anabella
    http://www.mywashitape.com

  • Reply paneamoreceliachia 20 gennaio 2014 at 9:46

    Mi ero persa il post di ieri, ma ho subito recuperato e: ma che MERAVIGLIA!!!
    Mi hai fatto venir voglia di un viaggetto da quelle parti! Bellissime immagini, splendidi posti!
    E poi adesso anche il goulash! Il tour è completo ed il mio stomaco brontola! :-D
    Bello tutto.
    Ti auguro una splendiada settimana.
    Un abbraccio

  • Reply Kappa in cucina 20 gennaio 2014 at 9:58

    Magnifico e senza parole!! ricetta golosa e foto da incanto amica mia!!! Giuseppe l'ha mangiato caldo??? ahahhahah!!! ti abbraccio forte forte!!! ci rivedremo presto vero!!! buona settimana!!

  • Reply Ennio Zaccariello 20 gennaio 2014 at 10:19

    Veramente un ottimo piatto, complimenti !!!!
    Le foto poi sono S T U P E N D E !!!!

  • Reply annaferna 20 gennaio 2014 at 10:25

    adoro questo piatto! le tue foto poi hanno stuzzicato le mie papille!!!!!
    proverò la tua versione e complimenti per la scelta del pezzo di carne, non avresti potuto scegliere meglio :*
    bacio

  • Reply Emanuela - Pane, burro e alici 20 gennaio 2014 at 10:33

    E che ti devo dire? …mi hai fatto venire una voglia di goulash! :)
    Un bacione!

  • Reply MissWant 20 gennaio 2014 at 11:02

    io questo piatto non l'ho mai assaggiato e devo dire che mi hai fatto venire l'acquolina in bocca…se la cottura è così lunga, allora mi server prendermi del tempo per questa ricetta favolosa! Ti abbraccio forte ;)

  • Reply elly 20 gennaio 2014 at 11:26

    Per me stracotto è sinonimo di festa per le mie papille. E' uno dei piatti più golosi per me, in assoluto. Non ho mai mangiato goulash spacciato per originale o meno… ma il tuo con il tuo tocco magico, sembra davvero il goulash dalla ricetta perfetta. Accompagnato da quelle splendide fotografie, non può che tentare, tentare, tentare…

  • Reply Francesca 20 gennaio 2014 at 12:06

    Siamo proprio sintonizzate sulle stesse lunghezze d'onda ragazza mia, hai ragione!
    che meraviglia la tua versione!!
    un bacioneeeeeee

  • Reply Audrey Borderline 20 gennaio 2014 at 13:10

    mamma che ricordi che mi hai fatto riaffiorare…il goulash lo preparava sempre il marito di un'amica di mamma quando abitavo in Francia, era bravissimo e il suo goulash per me è passato alla storia come il più buono in assoluto…buona giornata ;)
    baci baci

  • Reply MorsoDiFame Antonella 20 gennaio 2014 at 14:33

    Che buono, mi piacciono da morire le foto, mi sembra di poterlo assaporare! :) <3

  • Reply Mirtillo E Lampone 20 gennaio 2014 at 14:46

    E tu mi cadi sempre lì, su Budapest???? E allora però così non vale, mi fai venire voglia di prendere e partire, per assaggiare un po' di questo piatto super saporito di cui mi avevi raccontato…e dal tuo racconto capisco che anche il tuo è da provare quindi quasi quasi parto e vengo da te…così ci facciamo la scarpetta insieme e facciamo impregnare il pane ben bene :)
    Ti voglio un bene infinito come l'olio del goulash ungherese :)

  • Reply conunpocodizucchero Elena 20 gennaio 2014 at 14:56

    ho letto i tuoi post uno di fila all'altro e sono l'uno la degna conclusione dell'altro. che meraviglisoa mary sei! :)

  • Reply Alligatore 20 gennaio 2014 at 16:11

    Brava, brava, dai viaggi c'è sempre da imparare … dal mio ho imparato a bere la Berliner Kindle, una birra leggera, poco nota, ma molto gustosa, con retrogusto fruttato …

  • Reply Dani 20 gennaio 2014 at 18:10

    Anche io appena tornata ho preparato il goulash! Ma mi sono attenuta alla "leggera" ricetta originale e ho usato lo strutto… non si può mangiare sempre… :P
    Le tue foto sono sempre più belle!!!! *_*

  • Reply Ros Mj 20 gennaio 2014 at 18:38

    La tua versione di goulash è senz'altro raffinatissima, cara la mia Mary viaggiatrice!! Sulla scarpetta conocrdo, come si resiste ad un sughetto così? Un bacione, cara!!!

  • Reply F. 20 gennaio 2014 at 19:57

    Che devo dirti? Mi hai convinta! Proverò! ;)

  • Reply Gabila Gerardi 20 gennaio 2014 at 20:53

    Eccola l' inquadratura giusta!!!! Foto bellissime, tra le più belle che ho visto qua da te, lricetta questa che guardo sempre con molta ammirazione perché il cucinare così, con tanta passione la carne e' per me ancora un limite, non la amo molto e forse per questo faccio fatica…oggi però mi hai messo appetito e direi che quindi hai fatto centro cara Mary!!!!

  • Reply Sara Drilli 20 gennaio 2014 at 21:15

    Alla faccia del piatto unico! Io kg e kg di pane farei per quella SCARPETTA…e chiamiamola SCARPETTA! Penso possa essere una validissssssssssssssssssssima proposta domenica….3 ore sono tantine in effetti..ma LE OPERE SI SA…non si creano di fretta. Non parliamo minimamente delle foto. SEI UNICA. BRAVA. SEMPRE. BELLA MARY!

  • Reply carmencook 20 gennaio 2014 at 21:41

    E' sempre un piacere passare da te, sfiziose e geniali le ricette, spettacolari e perfette le foto!!!
    Mitica Mary!!
    Un bacio enorme e buona serata
    Carmen

  • Reply ~ Inco 20 gennaio 2014 at 22:05

    Ciao tesoro..scusa se ti ho trascurata un pò!! Ti voglio sempre un sacco di bene e ti ammiro tanto. Sei una ragazza speciale e una donna di casa perfetta!! Guarda te che goulash che sei riuscita a fare!
    Un abbraccio forte..buonanotte!!
    Inco

  • Reply Lara Bianchini 21 gennaio 2014 at 7:53

    Siccome non viaggio molto, ma il Goulasch mi incuriosisce, sarò costretta a venirti a trovare per riuscira ad assaggiarlo. Ho già il pane in mano per la scarpetta… parto?

  • Reply monica zacchia 21 gennaio 2014 at 8:04

    io voglio andare a Budapest da tantissimissimo… ora mi vado a leggere il tuo bel post sotto e sogno un pò, e poi ogni volta che vengo qui mi viene voglia di sedermi a casa tua e mettermi a mangiare. Le coccole che mi trasmetti con i tuoi piatti i colori delle pietanze, l'apparecchiatura (si dice?) della tavola, tutto mi sospinge a suonare il tuo campanello! Le foto sono perfette! un bacio mon amour :)

  • Reply Tiziana M 21 gennaio 2014 at 16:18

    ho guardato le tue foto del viaggio e sono davvero meravigliose!!! bravissima! questo piatto è super invitante, poi da come ne parli mi hai fatto venire la aquolina!! le tue ricette mi piacciono sempre moltissimo!!! ti bacio tanto

  • Reply terry giannotta 21 gennaio 2014 at 16:18

    Buonissimo!! Al mio ritorno da Praga qualche anno fa, mi ero cimentata anche io nella ricetta del Goulash ma francamente devo dire che non ne ero rimasta molto soddisfatta. Se lo rifaccio provo la tua ricetta, mi sembra proprio che abbia una bella faccia. Magari salterei la panna acida, che non è proprio nei miei gusti … e poi a Praga non c'era ;) Un bacione e buona serata tesoro.

  • Reply Francesca P. 21 gennaio 2014 at 18:30

    Fatto bene non lo mangio da una vita, ma posso tentare di farlo io… ;-) Amo la carne a cottura lenta (infatti questo inverno sto preparando un sacco di spezzatini!), che si sfalda piano piano e diventa tenera, un piacere sotto i denti…

  • Reply Sugar 21 gennaio 2014 at 20:00

    Foto bellissime e piatto strepitoso! Questa carne che si scioglie in bocca in quel sughetto fa venire l'acquolina.. Brava Mary, anzi ancora più brava del solito. Ti abbraccio con affetto :-)

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