Frammenti di vita

Berlino, la città che non ti aspetti

8 novembre 2013
…ci ho pensato a lungo al titolo che avrei dato a questo post. Poi, mi è venuto in mente quasi per caso, mentre attraversavo uno dei tanti parchi berlinesi. Parchi in cui è stato bello perdermi, anche se per pochi istanti. Magari giusto il tempo di scattare una foto ai rami spogli e al tappeto di foglie. Vi starete chiedendo perché proprio “la città che non ti aspetti“. Perché io non mi aspettavo di trovarmi davanti ad una città così. Eppure, prima di partire, come sempre, avevo letto. Mi ero informata, documentata. Ma per la prima volta ( giuro ! ) tutto quanto avevo letto, non è stato sufficiente a “prepararmi”. Berlino non si può conoscere leggendo. Berlino si può conoscere e capire solo standoci dentro. Solo guardando e osservando. Berlino è una città immensa. Una città che ha tanto da offrire, forse troppo. Una città dinamica, organizzata e moderna, in cui non manca assolutamente nulla. Non si può visitare Berlino senza avere bene a mente la sua storia. Il nazismo, lo sterminio degli ebrei, la sua totale distruzione durante la seconda guerra mondiale e la sua spartizione tra le potenze vincitrici della guerra. Potenze in opposizione tra loro, oriente ed occidente. Comunismo e capitalismo. Non si può capire Berlino se non si tiene conto della sofferenza della sua popolazione. E il peso di quella sofferenza, di quello che è stato, si sente ancora oggi. Io l’ho sentita. Berlino, per come l’ho vista io, o meglio, per come l’ho sentita io, è una città triste e malinconica. Ho sentito un senso di vuoto. Un vuoto da riempire in tutti i sensi. Un vuoto lasciato dalla guerra, dalle morti, dalla distruzione. Un vuoto che a mio avviso è stato anche di tipo ideologico e che è sfociato nella necessità di riacquistare pian piano una vera identità. Un’identità lontana anni luce da quella nazista e poi anche da quella comunista. Berlino ha collezionato tanti nuovi punti di partenza. Tornando alla sensazione di vuoto, mi è arrivata fortissima quando mi sono trovata ai piedi della porta di Brandeburgo. In una piazza enorme, ma vuota. Mi sembrava quasi di trovarmi all’interno di un plastico, ma è una sensazione un po’ particolare da descrivere. Provate ad immaginare una città che viene completamente rasa al suolo. E dopo la distruzione, oltre ad aver perso traccia di tutto il suo passato e della sua storia, si rende necessario dover ricostruire. Ricostruire significa riempire. Riempire un vuoto. Riempire un posto che prima era occupato da altro. Ed è questa la sensazione che ho avuto. Che ci fosse un vuoto, un vuoto enorme. Un vuoto lasciato da un passato andato, che però continua ad aleggiare nell’aria. Edifici, tanti edifici enormi, d’impatto, ma distanti tra loro. Si sente forte il desiderio di riscatto. Il desiderio di lasciarsi il passato alle spalle, ma non con l’intenzione di dimenticare, tutt’altro. Con l’intenzione di tenere bene a mente quel che è stato, così da evitare che possa accadere di nuovo. Come ci spiegava la nostra guida, nel momento in cui ci si è trovati davanti al nulla, ed è cominciata la ricostruzione, si è pensato molto alla praticità. E infatti Berlino sembra una città “studiata a tavolino”. Una città pensata ed organizzata in modo scientifico. Tutti gli edifici esistenti sono stati costruiti dopo la fine della seconda guerra mondiale, pertanto, se andate a Berlino pensando di trovarvi difronte ad una città tipo Roma, Vienna o Parigi, rimarrete delusi. La Berlino di oggi è il frutto della distruzione di ieri. Tutti i palazzi di Berlino, anche quelli che sembrano antichi, non lo sono. Infatti, tutto ciò che sembra antico, è la ricostruzione totale o parziale, di ciò che c’era. Per la ricostruzione,  sono stati utilizzati materiali che si ossidano facilmente, con il fine di riuscire a rendere al meglio il senso di antico che altrimenti sarebbe venuto a mancare. Nettissima è la differenza tra lo stile architettonica di Berlino est e quello di Berlino ovest. La Berlino Ovest somiglia molto alle nostre città europee. La Berlino est, invece, che è la parte più grande della città, è  totalmente differente. Palazzi che sembrano scatole, tutti uguali, identici. La motivazione era di carattere politico ed ideologico. La Berlino Ovest seguiva le logiche dell’occidente, e quindi quelle del capitalismo, mentre la Berlino est, seguiva le logiche dell’oriente e cioè quelle del comunismo. Il fatto è che con quel muro, non hanno solo diviso geograficamente a metà una città, ma hanno anche diviso una popolazione, hanno diviso famiglie, hanno creato schieramenti contrapposti. E io, quando mi sono ritrovata ai piedi di quel che resta del muro di Berlino e della “striscia della morte”, non ho potuto fare a meno di toccarlo. E in quel momento ho sentito tutto il dolore e la sofferenza per quello che è stato. Ho immaginato la gente che rischiava la propria vita nel tentativo di fuggire. Il mio impatto emotivo con questa città è stato molto forte. Passeggiare lungo l’Unter den Linden, arrivare al polo universitario dove si è laureato, tra gli altri, Einstein, ritrovarmi nella Bebel Platz, meglio nota come piazza del “rogo dei libri”. Rogo voluto dal regime nazista, con l’intento di distruggere tutti quei libri che non abbracciavano la loro ideologia, e poi ancora il teatro dell’Opera, la cattedrale di Santa Edvige, l’isola dei musei con il Pergamon, che vale da solo un viaggio a Berlino, e poi il meraviglioso Duomo. La stazione centrale, un vero gioiello di architettura moderna, l’Alexander Platz, il quartiere governativo, la porta di Brandeburgo e poi, l’impatto con il mausoleo delle vittime del nazismo. Non sono in grado di descrivervi la sensazione che ho provato. Forse ancora vuoto e desolazione. L’impatto è “violento”, “soffocante”. Ma è un’esperienza che va fatta, per noi, ma soprattutto per rispetto nei confronti di chi non c’è più, di chi è stato sottratto alla vita in quel modo aberrante. Per il rispetto nei confronti di milioni di persone che sono state sterminate. Durante il percorso in autobus, che da Berlino ci portava nella meravigliosa cittadina di Potsdam, siamo passati per il luogo in cui Hitler, nel 1941 prese la decisione finale e cioè il genocidio degli ebrei. Il luogo in questione è il lago Wannsee. Non sono riuscita a spiegarmi come un luogo così incantevole, sia riuscito ad ispirare una cosa così crudele e insensata. Ma credo che sia difficile riuscire ad entrare nella testa di chi è completamente diverso da noi. Vi parlavo di Potsdam. Meravigliosa. Una bomboniera. Aveva qualcosa di magico. E poi ancora Berlino. E poi, ecco che accade ciò che non ti aspetti. E cioè, di trovare un particolare, “il particolare”, che ti fa innamorare di una città. A me è accaduto non appena ho messo piede nell’ex quartiere ebraico. E’ stato amore a prima vista. Nei cortili di questo quartiere si nascondono negozietti, viuzze, localini carini. Si respira arte e cultura. Ed è stato in quel momento che mi sono innamorata di Berlino. Berlino, città diversa fra tutte. Città che mi viene di definire come “bella”, ma non nel senso classico del termine. Berlino è Berlino. Con la sua storia. Berlino non può essere capita fino in fondo se non si tiene conto della sua storia. Berlino è una città in cui non manca nulla. C’è tanto verde, negozi, centri commerciali esagerati, come il CaDeWe, dov’è possibile comprare beni di lusso di ogni tipo. Due piani interi sono dedicati alla gastronomia. E’ possibile assaggiare e comprare cibi provenienti da tutto il mondo. Sempre nei pressi del CaDeWe c’è un negozio enorme, in cui è possibile comprare anche ad agosto, addobbi natalizi. Vendono solo quelli. Berlino è una città piena di cultura, organizzatissima ed in fermento continuo. Vi dico solo : andateci. Due giorni sono stati troppo pochi. Credo che l’ideale, per poter approfondire la visita, magari inserendo qualche museo, siano come minimo 4. Io e Giuseppe ci siamo ripromessi di ritornarci, magari tra qualche anno, quando saranno completati i lavori per la ricostruzione del castello.  Il castello vero, è stato raso al suolo nel 1950. L’inaugurazione è prevista per il 2019, verrà adibito a museo, ed accoglierà tante collezioni che attualmente sono conservate nei musei di Berlino che si trovano in posizione più periferica rispetto all’isola dei musei. Con il mio racconto, spero di essere riuscita a trasmettervi le mie emozioni e tutto quello che questa città mi ha lasciato. Ma ora, lasciamo parlare le immagini sulle note di Facing the sun.
Buon week end a tutti amici ! E grazie per l’accoglienza che mi avete riservato nel mio ultimo post :) 

In giro per Berlino
Il Duomo di Berlino
La  porta di Brandeburgo
Il mausoleo delle vittime del nazismo
La stazione centrale di Berlino
Potsdam e il suo castello
La cittadina di Potsdam
L’ex quartiere Ebraico

 

Quel che resta del muro di Berlino

 

Alle spalle del muro, oltre la “striscia della morte”
Il mio ultimo scatto a Berlino, alle spalle del nostro hotel, l’Hilton
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113 Comments

  • Reply Dolci a gogo 8 novembre 2013 at 7:12

    Stavo aspettando questo reportage fotografico tesoro e come sempre non ti sei smentita…è stato come essere li con te e Berlino ha un fascino particolare e le sue bellezze sono stupefacenti cosi come l'austerità di questa città e l'efficenza e il suo dinamismo!!Un bacione grande e felice weekend anche a te cara e tanti tanti tvbbbbbbbb,
    Imma

    • Reply angolodidafneilgusto 8 novembre 2013 at 9:38

      Sono felice di essere riuscita nell'intento :) Ti abbraccio Imma, e grazie per tutto <3

  • Reply Marisa. Uncicloneincucina 8 novembre 2013 at 7:13

    Ciao Mary!!! Ho letto con tanto piacere bellissima descrizione di Berlino e delle tue sensazioni…Grazie perchè mi hai fatto venire voglia di informarmi ancora di più su questa città…Sai sono sempre stata "attratta" dalle vicende di Hitler e del nazismo, dell'Olocausto e ho letto tanti libri in proposito…
    Bellissime le foto, ancora grazie del tuo post tesoro, mi sembrava di essere lì con te!! :-)
    un bacione grande e buona giornata
    Mari

    • Reply angolodidafneilgusto 8 novembre 2013 at 9:39

      Io ho sempre amato la storia, e in particolare quella dei giorni nostri…è stato un impatto molto forte..davvero..
      Ti abbraccio Mari :) Grazie !

  • Reply RocknGiu 8 novembre 2013 at 7:43

    Mary.. Le tue foto sono sempre un piacere da guardare, belle e ricche di emozioni, ma le tue parole e i tuoi racconti ancora di più, sempre attenti, con una spiccata sensibilità e una grande profondità.. é proprio un piacere averti scoperta e passare di qui :D
    Grazie e buona giornata :)
    PS ovviamente ora voglio andare a Berlino!!! sì sì!

    • Reply angolodidafneilgusto 8 novembre 2013 at 9:40

      Grazie a te per esserci e per avere il piacere di esserci :) Si, a Berlino bisogna andarci…
      Ti abbraccio !

  • Reply Ely Mazzini 8 novembre 2013 at 7:44

    Ciao Mary, lo sapevo che saresti riuscita, non solo con le parole ma anche con le foto, a farci capire, a trasmetterci tutte le sensazioni e le emozioni che hai provato e che ti sei portata a casa!!! Mary, un reportage stupendo, Berlino è davvero una città da vedere, da vivere e respirare…grazie!!!
    Bacioni, buon fine settimana…

  • Reply Sere Giovannini 8 novembre 2013 at 7:51

    Foto stupende!! non sono mai stata a Berlino ma davvero non pensavo fosse una città così affascinante!! Buona giornata Mary!!

  • Reply celeste 8 novembre 2013 at 8:32

    Ci sei riuscita eccome, oltre alle foto che sono stupende, la tua scrittura è capace di raccontare un mondo e gli stati d'animo che ti hanno accompagnata nello scoprirlo. Mi sei mancata :)
    ( la Germania mi manca ma prima o poi la vedrò )

  • Reply manu 8 novembre 2013 at 9:15

    E' una città bellissima!!! A me è piaciuta veramente tanto!
    Buon fine settimana

  • Reply mr.Hyde 8 novembre 2013 at 9:17

    Le foto raccontano tutto: una città piena di storia e di bella architettura.Mi ha colpito la Nike, senza braccio. Al Louvre ce n'è una senza testa, famosissima. Una bella esperienza,mi fa piacere per te.Complimenti di nuovo per le bellissime immagini:sei brava Mary.

    • Reply angolodidafneilgusto 8 novembre 2013 at 9:44

      Caro mr.Hyde, ci tengo tanto al tuo parere…e sono felice che il mio racconto ti sia piaciuto. Grazie per il tuo apprezzamento :)

  • Reply Kappa in cucina 8 novembre 2013 at 9:26

    Ho i brividi e ho capito che devo andarci…assolutamente…sei una bravissima scrittrice amica!! ti lovvo!

  • Reply MissWant 8 novembre 2013 at 9:27

    Bella Berlino, belle le tue parole, la tua descrizione e meravigliose le foto! Brava e grazie perchè attraverso le tue parole mi sono "documentata" ! Baci e buona giornata!

    • Reply angolodidafneilgusto 8 novembre 2013 at 9:45

      Sono felice di essere riuscita a dare un'idea su questa città, la mia idea ovviamente…
      Ti abbraccio, e grazie !

  • Reply Mirtillo E Lampone 8 novembre 2013 at 9:36

    Ecco. Se prima volevo andarci ora voglio andare a comprare il biglietto. E' che il tempo non basta mai e a volte nemmeno gli occhi o il sentimento per descriverne la percezione avuta. Però direi che ti sei destreggiata bene, tesoro mio, però capisco la tua "preoccupazione" di far uscire le parole giuste, quelle che tu desideravi che noi leggessimo, quelle viste da te, tra le strade di una città così "impegnativa", che parla tante lingue e che descrive situazioni di cui non conosciamo la realtà ma abbiamo studiato l'efferatezza.
    Sei brava tu e sei speciale come la città che hai descritto.
    Ti abbraccio stellina ♪♫ ♥

    • Reply angolodidafneilgusto 8 novembre 2013 at 9:47

      Berry…cuore mio…grazie. Non sai quanto ci tenevo al tuo commento…alla tua opinione..
      T'amo ! <3

  • Reply Tatina fairy 8 novembre 2013 at 9:42

    ciao cara,
    che bellissimo racconto,
    hai spiegato benissimo le emozioni che la città ti ha suscitato, mi pareva di essere li con te a visitare questi posti e mi hai fatto venire tanta curiosità nel visitarla.
    beh direi che un we lungo sarebbe quindi l'ideale.
    belle belle le foto
    brava come sempre
    un abbraccio
    Paola

    • Reply angolodidafneilgusto 8 novembre 2013 at 9:48

      Cara Paola grazie..questa città merita di essere scoperta, conosciuta, respirata…vacci..
      TI abbraccio !

  • Reply Silvia Brisigotti 8 novembre 2013 at 10:07

    Devo andarci!
    Un abbraccio!

  • Reply Imbini Pasticcini 8 novembre 2013 at 10:22

    ciao!=) oggi giornatina relax di gironzoli tra i vari blo!!=)
    ho trovato un tuo commento in un blog incuriosita sono entrata nel tuo sito ed ora eccomi qui!complimenti!=) mi sono unita ai tuoi lettori fissi!=)
    bellissimo blog e stupende foto!come vorrei saper fare foto tanto belle!davvero io mi impegno ma non ci riesco!mi vengono solo dei gran paciughi!=D eheh!
    se ti va di ricambiare la visita a me farebbe molto piacere non perdere i contatti!=)
    a presto buona giornata vale

    • Reply angolodidafneilgusto 9 novembre 2013 at 7:58

      Ciao Vale ! Grazie per essere passata e grazie davvero per il tuo commento. Benvenuta !
      Passo sicuramente a trovarti :) Un abbraccio e felice giornata

  • Reply lacasasullaScogliera 8 novembre 2013 at 10:32

    Belle, belle, belle, le tue foto! I viali alberati con le foglie autunnali mi han ricordato Vienna, dalla quale noi siamo tornati solo 15 giorni fa. Città splendide, ma "difficili" e Berlino è sicuramente nella lista dei desideri, ma forse tra qualche anno. Ti capisco, quando dici che in queste città si respira ancora il passato, un orrendo passato che è rimasto appiccicato addosso alle persone, ed alle cose e che non potrà mai più essere cancellato. Noi siamo tornati dalla Polonia, dalla splendida Cracovia con un velo di malinconia sul cuore che quella bellissima città ed i suoi tristissimi abitanti non sono riusciti a cancellare. E ancora peggio se ripenso al viaggio nell'inferno di Auschwitz di cui non sono riuscita a fotografare nemmeno una pietra, nemmeno quella rosa rossa appassita sul vagone fermo a Birkenau. Io credo che una volta che si tocca con mano quello che è stato l'olocausto non si sia mai più gli stessi. A me si è rotto qualcosa dentro, che credo non si aggiusterà mai più. Berlino ed i suoi abitanti hanno pagato a caro prezzo la follia di un uomo e di un popolo, più probabilmente, di tutta l'umanità ed il vuoto fisico ben corrisponde al freddo, allo sgomento, al vuoto interiore che si prova visitando i forni crematori, i vagoni bestiame e camminando sulla stessa terra su cui hanno camminato milioni di esseri umani che sono stati cancellati completamente, in un attimo. Chissà quando tutto questo passerà. Forse mai.
    Baci.
    Elli

    • Reply angolodidafneilgusto 9 novembre 2013 at 7:57

      Cara Elli, quello che descrivi è un altro viaggio che voglio fare…credo sia un nostro dovere…
      Sono impatti duri, tristi e soffocanti, ma assolutamente necessari !
      Ti abbraccio, e grazie !

  • Reply Cristina D. 8 novembre 2013 at 10:34

    Non potevi scegliere definizione migliore per Berlino. Che bello il tuo post: mi hai fatto rivivere la mia settimana là. Le foto son sempre spettacolari. Io ne ho parlato sinteticamente qui:
    http://coccoledidolcezza.blogspot.it/2013/05/torta-al-cioccolato-e-quark.html

  • Reply Acquolina 8 novembre 2013 at 12:00

    bellissimo post, Berlino è difficile da spiegare, anch'io spero di tornarci per qualche giorno, grazie per le bellissime foto!

  • Reply Ale 8 novembre 2013 at 12:10

    guardare le tue foto mi ha fatto tornare in mente tanti ricordi…io adoro Berlino e adoro tuttele sue contraddizioni! Modernità e passato si scontrano per dare vita ad una città indimenticabile….bellissime le tue foto! Io ho adorato il contrasto con la Berlino Est …è pazzesco! brava Mary, stupenda come sempre!

    • Reply angolodidafneilgusto 9 novembre 2013 at 7:55

      Si…quel contrasto è davvero pazzesco…a me ha "impressionato" vedere la striscia di muro che continua ad esserci, e che da l'esatta idea di come fosse divisa la città…
      Un abbraccio Ale <3

  • Reply Michela 8 novembre 2013 at 12:39

    Ero tra quelle che aspettavano questo post..e l'attesa è stata ripagata. Mi batte forte il cuore come ogni volta che i miei occhi riescono a vedere qualcosa di bello e che mi emoziona. Le tue foto hanno questo potere su di me, Mary :')

    Ti abbraccio :* :*

    • Reply angolodidafneilgusto 9 novembre 2013 at 7:53

      Michela, mi fai commuovere…questo per me è importante, perché ogni singolo scatto, mi ha provocato un'emozione forte…
      Ti abbraccio, e grazie ! <3

  • Reply Simona Roncaletti 8 novembre 2013 at 12:46

    Mi hai veramente emozionato Mary!!!!! Il tuo racconto, le tue foto…tutto splendido!!!!:)
    Un bacione cara!

  • Reply Lina 8 novembre 2013 at 13:25

    Mary non potevi raccontarla meglio di così…e ne ero sicura, dal primo istante in cui ho visto la prima foto su instagram, che una persona come te avrebbe capito e sentito una città come questa.
    Io ci sono stata due volte, in due fasi differenti della mia vita, ma ci tornerò di sicuro perché adesso voglio rivederla, voglio mostrarla al mio compagno che non ci è mai stato e voglio riviverla io in prima persona.
    Hai fatto rivivere in me il ricordo di quelle sensazioni, hai fatto rivivere quello strano sentimento che ti stringe il cuore e lo stomaco quando la osservi…è una cosa veramente strana da spiegare a parole, ma tu l'hai fatto e io ti ho capita perché so di cosa parli.
    Grazie per questo racconto di viaggio.

    • Reply angolodidafneilgusto 9 novembre 2013 at 7:52

      Grazie a te Lina…e sono certa che anche Berlino entrerà a far parte di quella rosa di città in cui a spot, e per motivi diversi, sento il bisogno di cercare…un pezzo del mio cuore l'ho lasciato li..in quei luoghi.
      Ti abbraccio

  • Reply Claudia Magistro 8 novembre 2013 at 14:28

    bellissimo il racconto che mi impressionò per la lunghezza ad uno sguardo veloce, poi appena sono arrivata alla fine leggendo tutto d'un fiato mi dissi: ché, già finiu? Ebbene si, scrivi meravigliosamente e le foto sono strepitose, grazie per questa emozione
    :*
    Cla

  • Reply Luisa Piva 8 novembre 2013 at 16:27

    Donna. tu con quella macchina fotografica sai parlar.e.
    hai dipinto letteralmente la città che ricordo… me l'hai fatta rivivere..
    grazie per aver condiviso tutto ciò, hai fatto riaffiorare gran bei ricordi..
    baci tesoro

    • Reply angolodidafneilgusto 9 novembre 2013 at 7:48

      Felice di avertela fatta ricordare e ritrovare :) Ti abbraccio bella donna <3

  • Reply Alligatore 8 novembre 2013 at 19:09

    Un post molto pieno e si sente che ti è piaicuta, e che conosci bene la Storia …me l'aspettavo, grazie :)

    • Reply angolodidafneilgusto 9 novembre 2013 at 7:48

      E se ti dicessi che la storia è sempre stata una delle mie materie preferite ?? :*

  • Reply Rosita Vargas 8 novembre 2013 at 19:12

    Fotos y lugares fantásticos …impresionante lindo post y muy completo,abrazos.

  • Reply consuelo tognetti 9 novembre 2013 at 7:35

    Che emozioni bellissime e contrastanti mi hai trasmesso e che splendide foto ricordo ^_^
    Grazie di tutto Mary <3<3<3<3<3
    Buon we
    la zia Consu

  • Reply Alice - Operazione fritto misto 9 novembre 2013 at 9:13

    Aspettavo questo post. Berlino è una città che non mi ha mai attirata particolarmente, ma ho sempre il ricordo do ciò che ho studiato per la "tesina" di quinta elementare, quella storia travolgente come uno tsunami.
    Dal racconto si capisce che ti ha trapassata e lasciato un pezzo di sé. Ed è bello, perché trovo che le sensazioni -anche "negative", come quelle del duro passato berlinese- ti lascino i ricordi migliori; quelli che ritorneranno d'improvviso davanti ad una panchina verde, o alla ricetta dei bretzeln.
    Le foto, poi, fanno sognare (bellissima quella con la zucca ed i fiori! Amo come si sposano i colori!)
    Buon fine settimana.
    Un abbraccio.

    Alice

  • Reply Ros Mj 9 novembre 2013 at 13:29

    Ho letto questo post tanto atteso tutto d'un fiato. Sono stata molte volte in Germania, come ti ho già scritto, ma mai a Berlino. Le tue foto sono bellissime e rendono bene l'idea di come sia questa città. Mio Dio, ogni volta che ripenso a quel maledetto periodo storico mi vengono i brividi. Quante vite perdute, quanta sofferenza, quanta distruzione. E c'è ancora qualche folle che nomina la parola "guerra"… Mi piacciono molto i tuoi reportage, sono ricchi non solo di belle immagini ma anche dense di emozioni che sei bravissima a trasmettere. Un bacio, dolce Mary, e splendido we <3

    • Reply angolodidafneilgusto 11 novembre 2013 at 6:35

      Devi andarci Ros…e possibilmente con una guida..credimi, sono davvero tante le cose da scoprire..
      Di folli, purtroppo, ne è pieno il mondo…e molti vivono accanto a noi…
      Ti abbraccio <3

  • Reply monica zacchia 9 novembre 2013 at 13:38

    questo post mi entra nel cuore e nei ricordi… universitari quando passavo tutte le estati in Germania, a legere e studiare la mia lingua di tesi. la sua cultura, l'aria, la letteratura, non hanno pari per me, non ci sono paragoni possibili con nessun'altra. Quando sento parlare quell'idioma non mi vengono in mente ordini impartiti con violenza, retaggio di memoria storica, bensì frasi d'amore e abissi dell'animo umano da Schiller a Goethe a Kafka a Brecht e così via per libri e libri, i più belli mai letti. E quello che tu scrivi è vero sei stata bravisisma a trasmettere quelle emozioni che ti rimanda questa città che visitai quando ancora c'era il muro. Vuoto e tristezza ma tanto pragmatismo, voglia di fare e di ricostruire voglia di vivere. Se un luogo incantevole come Potsdam ha dato origine al pensiero di Hitler della Endloesung non ti stupisca il fatto che lui fosse vegetariano. Amo quel paese e ti ringrazio dolce Mary per questo reportage, intenso e profondo come sempre lo sono le tue osservazioni sulla vita. un bacio grande mony***

  • Reply Silvia- Perle ai Porchy 9 novembre 2013 at 17:52

    Tesoro forse un po'posso capire le tue sensazioni… A me questi paesi straziati da guerre e calamità lasciano sempre questa sensazione di impotenza ma allo stesso tempo di sorpresa addosso… Grazie di aver condiviso tutto questo <3

  • Reply sabina 9 novembre 2013 at 17:53

    ciao carissima, anche Berlino è molto affascinante in autunno, io non ci sono mai stata, ma quando ci andrò credo proprio che trasmetterà anche a me delle forti emozioni. Ho conosciuto diverse persone che appartenevano alla Germania dell'est e ogni volta i loro racconti di vita mi sconvolgono, credo proprio non sia una città qualunque da visitare.
    Davvero molto belle le tue foto.
    Appena riesco ti chiamo
    Un bacione mia cara amica
    TVB
    Sabina

    • Reply angolodidafneilgusto 11 novembre 2013 at 6:32

      Sabina cara, amica mia bellissima…si, devi andarci in questi luoghi…meritando davvero.
      Ti aspetto e ti voglio bene <3

  • Reply Elisa 9 novembre 2013 at 21:43

    Tesoro, aspettavo il tuo racconto! Mi hai fatta commuovere, dico sul serio. E mi hai confermato che a Berlino prima o poi ci voglio proprio andare. Bellissime foto!
    Ti abbraccio fortissimo!

    • Reply angolodidafneilgusto 11 novembre 2013 at 6:31

      Sono felice di esserti arrivata con le mie parole..ci tenevo davvero a rendere il senso più profondo di questa città. Ti abbraccio <3

  • Reply Roberta 9 novembre 2013 at 22:37

    Ho letto il tuo racconto tutto d'un fiato!!! Bellissimo post!!!
    E come sempre…bellissime foto!! Quella con le foglie rosse per terra è meravigliosa!!!!
    Ciaoooooo ;)

  • Reply il monticiano 10 novembre 2013 at 8:05

    Sai Mary dalla descrizione che tu hai fatto di Berlino sembra che tu e Giuseppe abbiate lì soggiornato almeno due settimane e non soltanto due giorni. E anche hai pensato di scrivere un po' di storia riguardante il prima, il durante e il dopo di quella straordinaria città. Una cosa mi ha molto colpito, il Mausoleo delle vittime del nazismo e mi sono chiesto: che cosa hanno pensato e pensano i tedeschi – anche quelli non berlinesi – e soprattutto i più anziani, quando passano o sostano davanti a quel luogo come pure dinanzi a quel che resta del muro. Mio fratello più piccolo – ha 76 anni – che vive in Germania da oltre 30 anni avendo lì lavorato presso vari Consolati Italiani quale dirigente del settore scolastico dei figli italiani all'estero, sposato con una tedesca, mi ha mandato in regalo una medaglia d'argento con la porta di Brandeburgo e la data del 9 novembre 1989 ( caduta del muro), coniata nel 1990, a perenne memoria di quella data. L'ho molto gradita.
    Scusami se sono stato un po' prolisso.
    Un caro saluto,
    aldo.

    • Reply angolodidafneilgusto 11 novembre 2013 at 6:30

      Caro Aldo, tu non devi scusarti affatto, anzi, grazie per aver avuto il piacere di condividere e raccontare.
      Ti abbraccio forte con tanto affetto e stima,

  • Reply marina riccitelli 10 novembre 2013 at 9:06

    Capisci perchè quando il "giornalista" più ricco d'italia scrive sui suoi libri che i figli di un ancora più ricco malfattore italiano si sentono perseguitati come gli ebrei ai tempi del nazismo a me girano le scatole e non solo quelle? Perchè i potenti italiani hanno dimenticato le sofferenze delle nostre nazioni, l'umiliazione e le ingiustizie che la storia ci ha dato. Vedi a Berlino ricostruiscono la storia per non dimenticare da noi invece si fanno i soldi incuranti della memoria che vive nelle teste e sulle spalle di chi ha subito e di chi ha visto subire. Scusa lo sfogo. Le tue foto sono bellissime. un abbraccio

    • Reply angolodidafneilgusto 11 novembre 2013 at 6:29

      Non ne parliamo…io non so davvero più trovare le parole per descrivere quella "persona" ! Mi fa schifo ! Lui e tutto ciò che rappresenta !
      Un abbraccio, e grazie

  • Reply Sugar 10 novembre 2013 at 17:49

    Sai Mary, sapevo che il tuo racconto su Berlino mi avrebbe rapita. Il tuo è stato un breve soggiorno, ma credo che sia stato un viaggio nel viaggio. Non ti sei soffermata solo a guardare, sei andata oltre. A parte con le foto, che sono splendide, ci hai raccontato Berlino con le tue emozioni, e le tue sensazioni. Non avevo dubbi: sei una persona speciale!
    Un abbraccio ♥

  • Reply Tortino al Cioccolato 10 novembre 2013 at 21:31

    wow, sono anni che desidero andare a Berlino! le tue foto sono stupende!!!

  • Reply Azzurra 10 novembre 2013 at 22:56

    che meraviglia Mary il tuo racconto mi ha riportato indietro nel tempo e mi hai fatto venir voglia di tornarci presto!!!
    anch'io mi innamorai di quella città e penso proprio che la rimetterò in calendario
    e le tue foto????una meraviglia assoluta!!!
    ti abbraccio tesoro buon inizio settimana

  • Reply Simona Mirto 11 novembre 2013 at 5:09

    Amica mia aspettavo questo post per leggere Berlino attraverso i tuoi occhi e come sempre i tuoi, sono occhi vigili, attenti, sensibili, ricchi.. occhi che vedono oltre, le costruzioni – le ricostruzioni, il dolore, la freddezza ma anche tutto quello che di bello può regalare una città così diversa e distante dalla nostre…. I miei ricordi di Berlino sono legati al momento storico un cui ci sono andata… avevo 14 anni, 1 settimana con il mio prof di tedesco, una "gita" la definirei… oggi sarebbe da rivisitare e concepire con una maturità diversa…. grazie per questo post… le foto sono magnifiche…
    ti abbraccio stella:*

    • Reply angolodidafneilgusto 11 novembre 2013 at 6:26

      Grazie a te Simo, per le tue parole piene di stima e di affetto ! Ti abbraccio forte <3

  • Reply conunpocodizucchero Elena 11 novembre 2013 at 6:00

    ciao tesoro, ben ritrovata. ho letto i tuoi pensieri su berlino tutto d'un fiato e mi hanno colpita ed incuriosita. Berlino è una meta di viaggio che mi attira, ma anche un po' mi ha sempre "spaventata" per la paura di trovarla fredda e gelida come clima "dell'anima".
    Che dire? Che non me lo aspettavo che invece fosse così come me la descrivi tu?
    grazie mary, grazie per aver condiviso tutto ciò.
    un baci grande

    • Reply angolodidafneilgusto 11 novembre 2013 at 6:25

      Grazie a te cara Elena per avuto il piacere di leggere :)
      Buon lunedì !

  • Reply Emanuela - Pane, burro e alici 11 novembre 2013 at 10:30

    Le foto sono stupende! E il racconto che fai trasmette tutto il fascino di questa grande città! Che meraviglia…partirei adesso! :)
    Un bacione e bentornata!

    • Reply angolodidafneilgusto 12 novembre 2013 at 14:36

      Se hai modo di andarci, vacci, perché merita davvero ! Ti abbraccio :*

  • Reply Tantocaruccia 11 novembre 2013 at 10:53

    Ero sicurissima che ti sarebbe piaciuta! Berlino incanta, non c'è niente da fare.. ancora di più se, come dici tu, si pensa alla sua travagliatissima storia!
    Un bacione Mary, le tue foto sono sempre splendide:D
    :*

  • Reply Chiara c. 11 novembre 2013 at 12:39

    splendido!!!!!!!!!
    i tuoi scatti fanno sognare..di essere lì a passeggiare con te!
    nn sono mai stata a Berlino, grazie per qst bellissima passeggiata :*

  • Reply Roberta Morasco 11 novembre 2013 at 16:21

    Berlinoooooo…non ci credo!!!!
    Ma lo sai che ho parlato con mio marito di Berlino ieri sera??? Ci credi???
    Io non amo il tedesco e parlavamo a tavola con Roberto e Carola (la grande che studia tedesco..) del fatto che però mi piacerebbe visitare Berlino e roberto diceva che ci andrebbe pure a vivere…^_^
    Bellissime foto Mary, belle belle…adesso la voglia di andarci è anche di più!!!
    Ti abbraccio! Roby
    n.b. mancherai troppo questo fine settimana… :-/

    • Reply angolodidafneilgusto 12 novembre 2013 at 14:35

      Vacci Roby…andateci…sarà estremamente costruttivo per tutti voi.
      Mi mancherai anche tu…voi tutte mi mancherete <3

  • Reply terry giannotta 11 novembre 2013 at 16:58

    Sono due giorni che guardonella mia blog roll il tuo blog ma andavo sempre di fretta. Volevo gustarmi questo post con calma e allora mi sono preparata la mia tazza di the e ho letto con attenzione ciò che hai scritto. Ho riflettuto sulle tue parole e poi ho guardato le fotografie. Capisco perfettamente quello che volevi dire, le emozioni che hai portato a casa. il dolore che hai sentito toccando ciò che resta del muro. Immaginavo, leggendo qua e là, la distanza, la differenza che c'è tra la parte ovest e la parte est della città. Me lo aspettavo … del resto non poteva essere altrimenti, vista la storia. La gente come ti è sembrata? Diffidente? Socievole? Io quando vado (anzi quando andavo ormai) in giro per il mondo, amo parlare con la gente comune, farmi raccontare da loro il passato, i loro modi di vivere, le loso usanze di tutti i giorni. E il cibo? Come lo hai trovato? E' cara come dicono? E' vero che guadagnano più di noi ma la vita è più cara?
    Ossignùr ti ho fatto il terzo grado, scusa!
    Grazie per il racconto. Se avrai voglia e tempo per rispondere altrimenti non preoccuparti. Ultimamente anche io sto litigando con il tempo, non basta mai!!
    Buona serata tesoro mio e un grande abbraccio

    • Reply terry giannotta 11 novembre 2013 at 16:59

      Volevo anche dire che hai fatto delle foto semplicemente meravigliose. ;)

    • Reply angolodidafneilgusto 12 novembre 2013 at 14:34

      Comincio dalla fine, cara Terry. Grazie per questo lungo commento. Grazie per l'interesse che mostri verso i miei post. Sono felice di averti incontrata in questo mondo virtuale. Grazie per il tuo affetto. Non scusarti mai ! Anzi, io devo ringraziarti, perché si vede e si sente tanta partecipazione. La gente, a Berlino, mi è sembrata cordiale ma anche diffidente, un po' come da noi. Dipende dal carattere di ognuno. Però, ho notato tanta rigidità. Regole, ordine e disciplina. Ho avuto modo di parlare con due Italiane che vivono lì da tantissimi anni…una da 15 e l'altra quasi 30. Hanno detto che non tornerebbero mai più qui in italia che si sono integrate perfettamente e che addirittura, frequentano solo tedeschi. Nei locali vedi gente che si diverte, ad esempio, la prima sera, ci siamo imbattuti in un gruppo di sacerdoti protestanti, di punto in bianco, si sono alzati in piedi e hanno cominciati a cantare a cappella…poi, ci sono tante etnie diverse e ho avuto la sensazione di una integrazione totale e piena. Non ho visto "barboni" e tanto meno nessuno che chiedesse l'elemosina, però ho notato alcuni zingari. I prezzi sono sono più o meno simili ai nostri. Ho solo visto che l'acqua ha un prezzo esagerato, per lo meno nei locali. Al supermercato non saprei. Quanto agli stipendi non so…
      E' un mondo diverso dal nostro…ma perché siamo molto diversi come mentalità…
      Ti abbraccio amica <3

    • Reply terry giannotta 12 novembre 2013 at 16:43

      Grazie, buona serata ♥

  • Reply carmencook 11 novembre 2013 at 20:46

    Ciao Mary, aspettavo con ansia il tuo reportage!!
    Che città meravigliosa che è Berlino, e tu con i tuoi scatti e il dettagliatissimo post mi hai fatto quasi sognare di esserci!!
    Forse il prossimo anno ci potrebbe essere la possibiltà di poterci andare, sarebbe un sogno, quindi speriamo bene!!
    Un mega bacio e buona serata
    Carmen

  • Reply F. 11 novembre 2013 at 22:24

    Mi limito solamente a dirti che mi hai fatto innamorare di questa città senza esserci mai stata e che mi hai fatto venire una voglia incredibile di andarci e di emozionarmi. In tanti dicono che Berlino sia "brutta", io voglio ricredermi! Un bacione

    • Reply angolodidafneilgusto 12 novembre 2013 at 14:25

      E' una città così particolare…non è brutta, e non è nemmeno "bella"…è Berlino…cos' com'è.
      TI abbraccio

  • Reply Greta Giordano 12 novembre 2013 at 7:57

    ciao, complimenti per questo articolo e per le foto, sei veramente brava! Sono tua follower se ti va di passare da me sei la benvenuta :D

  • Reply Audrey Borderline 12 novembre 2013 at 11:02

    leggendoti mi è sembrato di sentire mio cugino, le stesse sensazioni, le stesse impressioni, emozioni e parole…
    Io ho visitato altre città tedesche ma Berlino non l'ho mai vista, anche se dopo quello che mi avete raccontato voi la voglia in me di scoprirla è tanta.
    Mi complimento per gli scatti, sono favolosi, secondo me hai colto l'anima della città e dei suoi abitanti.
    Buona giornata un bacione ;)

    • Reply angolodidafneilgusto 12 novembre 2013 at 14:23

      Grazie Audrey..credo che chiunque vada a Berlino, e sia dotato di un po' di sensibilità e conoscenza della storia, si ritrovi ad avere sensazioni simili alle mie..
      Ti abbraccio

  • Reply Enly 12 novembre 2013 at 11:13

    Se avessi soldi un viaggetto a Berlino me lo farei :)

  • Reply cadè 12 novembre 2013 at 12:20

    Ciao Mary, mi avevano raccontato più volte Berlino, ma le tue parole, le tue foto passano attraverso le emozioni forti e contrastanti che questa città e la sua storia suscitano. Raccontano la folla e la desolazione, la confusione allegra e l'angosciante -"soffocante"- silenzio , il quotidiano e la storia, il freddo colore del nuovo e il caldo colore delle foglie morte e del ciclo vitale della natura, la ricostruzione del vero antico e la costruzione del falso antico, la testimonianza dell'integrazione di diverse culture che generano opere di incredibile valore artistico e la testimonianza della follia distruttrice.
    Grazie!
    Candida

  • Reply Ilaria 12 novembre 2013 at 12:56

    A vedere le tue foto mi viene voglia di ripartire per Berlino.
    Ci sono stata due volte, ma sempre per lavoro… quindi solo qualche giretto veloce alla sera per il centro. Ma è una di quelle città che vorrei visitare con più calma. Una volta ci sono stata in dicembre e ricordo che il viale davanti alla porta di Brandeburgo era uno spettacolo unico con tutti gli alberi illuminati a festa.
    Un bacio.

    • Reply angolodidafneilgusto 12 novembre 2013 at 14:19

      Ogni angolo è da scoprire, perché ogni angolo racconta una storia…
      Ti abbraccio, e grazie

  • Reply veronica 12 novembre 2013 at 19:12

    Cara quante emozioni contrastanti ci hai saputo regalare con il tuo viaggio. Delle foto stupende racchiudono l' essenza di questa citta' piena di contrasti e con una storia non molto lontana. Baci

  • Reply occhio sulle espressioni 16 novembre 2013 at 18:27

    Quando parlo di Berlino puntualizzo sempre come sia diversa dal resto dalla Germania, molto da quella nella mente di molti italiani caciaroni e confusi, cioè atmosfera agreste, birra, "davanzali" alla Octokberfest, casette carine. È invece una città che vuole scrollarsi via il passato, i vari stadi del passato, tramite una ricostruzione che non finisce mai.
    Ho preferito l'Est perché ho un debole per l'architettura "socialista" (non ripeto perché non comunista e neanche socialista senza virgolette, da quando scrivo commenti l'avrò fatto in due su tre), lo stile abitativo essenziale, dove il proprio essere viene deciso internamente o in altri luoghi.
    Diverse cose mi hanno colpito, oltre all'atmosfera che ho descritto, il "territorio a parte": la torre della tv esternamente è maestosa, compare nei tg ed è figa, Ok, ma a me ha preso il suo ARREDO e anni Sessanta, mi ha fornito una dose di piacere per quel retro-futurismo che trasuda. GalassiO-assurdo anche il Cafe Moskau, non so quanto tempo sono rimasto ad ammirarlo, seduto di fronte. Poi c'è l'ordinata ampiezza della Karl Marx Allee, ma d'altronde sappiamo benissimo che Berlino è la capitale del non traffico, tre milioni e mezzo di abitanti e larghezze sterminate servite tantissimo con i mezzi, in nessuna città europea ho visto tanta efficienza nei trasporti.
    Il KaDeWe sembra un luogo di fantasia, un castello fatato, vedo che rimaniamo tutti basiti davanti alla sezione alimentare, con lo spazio per gli "assaggini" che è grande quanto un paesello italiano!
    Ne parlerei infinitamente, specialmente con chi comprende cosa vuole dire appoggiare una mano sul Muro e pensare.

    • Reply angolodidafneilgusto 16 novembre 2013 at 18:40

      Berlino è una città particolare, molto particolare. Ti dico solo che continuo a portarmela dentro, nonostante siano ormai passate quasi due settimane dal mio ritorno. Anche io sono rimasta molto più affascinata da Berlino Est..molto più malinconica..molto più particolare. E' una città da scoprire. Ogni angolo è da scoprire, per quanto si tratti di angoli enormi…c'è spazio, infinito spazio…ci ritornerò. Tra qualche anno ci ritornerò. Voglio continuare a guardarmi attorno, a scoprire e a toccare. E' stato un viaggio forte, intenso.. Mi è entrata dentro questa città, nonostante io mi senta caratterialmente monto distante dall'imprinting tedesco. Non sono rigida, tutt'altro…però mi piace l'ordine e l'efficienza..
      Grazie per il tuo commento…
      p.s. quel muro ( e non solo quello ) mi ha commossa..impossibile non pensare, almeno per me…

  • Reply occhio sulle espressioni 16 novembre 2013 at 20:29

    A proposito, m4ry: Il Marx Engles Forum, sotto la torre, a che punto era? Ho avuto la fortuna di vederlo prima dello smantellamento che ha subito, ma da internet non si riesce a capire a che punto sia, a parte la rimozione delle statue e l'apertura di un cantiere che non so se aperto o chiuso. Magari c'era solo una recinzione, non so. Che mi dici?

    • Reply angolodidafneilgusto 17 novembre 2013 at 16:05

      Mi dispiace, ma purtroppo non sono in grado di darti informazioni a riguardo :(

    • Reply occhio sulle espressioni 17 novembre 2013 at 18:44

      Probabilmente perché hanno, momentaneamente o meno, ricollocato tutto ed il profilo del posto è cambiato, non saltando più all'occhio. Peccato. :(

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