Torte e dessert

Torta alle fragole, limone e zenzero con panna acida

31 maggio 2013
Stamattina mi sono imbattuta in una delle mie tantissime borse. Una di quelle borse che quasi non ricordavo più di avere. La prima cosa che faccio, quando mi capita, è di infilarci dentro le mani e curiosare. Ci trovo dentro di tutto, dai biglietti del cinema, ai lucida labbra di ogni colore, ai pacchi di fazzoletti di carta, bigliettini da visita, orecchini…insomma, cose dimenticate, che però ridiventano improvvisamente utilissime. Stamattina, oltre alle solite cianfrusaglie, ci ho trovato qualcosa di importante. Sto parlando di una lettera. Una lettera di mio nonno Alfonso. Il nonno non è più con noi da qualche anno, e la lettera è del 2002. Precisamente è dell’ 8 aprile 2002. Me l’ha scritta subito dopo aver saputo che a breve mi sarei sposata. Rileggerla, stamattina, mi ha commossa. Mi ha commossa il suo pensiero, mi ha commossa l’immagine di lui. L’ho “visto” chino su quel foglio, assorto nei suoi pensieri. Il nonno Alfonso, uomo forte, duro, con tanti ideali. Il nonno comunista. Il nonno al quale nella bara ho messo un libro di Marx. Il nonno dei racconti sulla guerra. Il nonno che pur di non “servire” il duce si è fatto strappare via tutti, ma proprio tutti, i denti. Il nonno maestro. Quel nonno che ha insegnato tanto non solo ai suoi alunni, ma ad ognuno di noi. 
Io non so se per quel giorno sarò ancora tra voi, perciò voglio scriverti queste mie poche righe per farti sentire quanto sono contento e darti qualche consiglio per il tuo avvenire. Sai, io sono rimasto legato alla mia tradizione in cui si diceva che “il consiglio del vecchio fa bene all’orecchio”. La mia lunga e sofferta esperienza di vita mi ha fatto comprendere che il matrimonio è bellissimo quando si coltivano reciproci sentimenti di comprensione, tolleranza e quando si da il meglio di sè al proprio compagno di vita. E’ un inferno quando uno della coppia si aspetta di avere tutto il meglio dall’altro, senza considerare che altrettanto doveroso è dare il meglio di se stesso all’altro compagno di vita. La bontà, la gentilezza, la comprensione, la tolleranza, il perdono reciproco, di qualsiasi carenza di aspettative sono i pilastri di una vita felice, serena e di lungo percorso, senza dire che le basi di educazione dei figli prendono sostanza e compimento proprio dall’esempio dei genitori. Se voi farete vostre queste mie semplici raccomandazioni, credo che sarete felici come io non sono mai riuscito ad essere !“.
Ci tenevo a lasciare qui qualche riga di questa lettera. Non vi nascondo che sono un paio di giorni che mi sento malinconica, ecco perché sono poco presente non solo sul mio blog, ma anche sui vostri. Mi capita di aver bisogno di riprendere un po’ di fiato, di staccare la spina. Ho come la sensazione che questa lettera, mi abbia spinta di uno stato di malinconia più profondo. E’ una malinconia che scava e che mi procura un senso di vuoto e di mancanza. Ci sono persone che mi mancano, persone che non ci sono più, persone che non ci saranno più, ma bisogna accettarlo, giusto ? E’ una cosa che so bene, che ho imparato..ma sono umana, e anche tanto sensibile :)
Vi auguro un felice e dolce week end. 
Questa torta vi addolcirà di certo ! E’ una torta semplice, di quelle che si preparano in un lampo, ma è tanto buona. E’ soffice e profumata. E’ una nuvola di dolcezza. Una coccola adatta ad ogni momento della giornata.

Ricetta per uno stampo da 24 cm di diametro
140 gr di burro morbido
165 gr di zucchero semolato
la scorza grattugiata di un limone
1 cm di zenzero fresco grattugiato
200 gr di farina 00
3 uova
1 cucchiaino di lievito per dolci
180 gr di panna acida
350 gr di fragole
granella di zucchero
zucchero a velo a piacere per la finitura
Accendete il forno a 160°. Lavate e tagliate le fragole a metà. Montate le fruste alla planetaria e lavorateci dentro il burro con lo zucchero, il limone e lo zenzero per qualche minuto, fino a quando non si formerà un composto bianco, leggero e cremoso. Unite le uova una alla volta, montando bene dopo ogni aggiunta. Unite la farina, il lievito e la panna acida e amalgamate bene.
Rivestite uno stampo a cerniera con carta forno e trasferiteci dentro il composto. Aggiungeteci le fragole spingendole appena nell’impasto. Cospargete con granella di zucchero. Infornate per un’ora circa, e verificate la cottura con uno stecchino che dovrà venir fuori asciutto. Fate raffreddare e spolverate a piacere con zucchero a velo.
Volendo, potete accompagnare la torta con del gelato o con della panna.
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73 Comments

  • Reply Manuela e Silvia 31 maggio 2013 at 9:29

    Ciao, che voglia questa torta! Una consistenza soffice per una farcia morbida e fruttata! Davvero una bella idea per un dolce semplice e perfetto.
    baci baci

  • Reply Mino e Gabri Dona 31 maggio 2013 at 9:41

    Senza parole, solo un "MMMMMMMMMMMMMMMMMMM" infinito! Sicuramente buonissima :) Gabri

  • Reply Silvia Brisigotti 31 maggio 2013 at 9:58

    Adoro i Radiohead e adoro Creep, adoro la tua torta, io ho fatto dei muffins con le fragole e la granella di zucchero che pubblicherò appena ho tempo!
    Ma senza panna acida…con la ricotta!
    Anche io ho perso da poco una nonna che era un pilastro della nostra famiglia, e mi manca tanto, è normale e umano, la malinconia che nasce quando qualcosa me la ricorda è normale e umana. Imparare a conviverci anzi, a starci bene insieme è la cosa più sana che una persona possa fare!
    Un abbraccio!!

  • Reply celeste 31 maggio 2013 at 10:01

    Dolce Mary, che parole meravigliose, che scuola di vita!! Mi sono commossa anche io perchè ho ripensato a mio nonno che non c'è più dal 2009, alla splendida persona, alla sua mente serena e ai suoi occhi lucidi… So che è una frase fatta dire che saranno sempre con noi anche se non ci sono più fisicamente ma questa lettera ne è la dimostrazione: quando meno te l'aspettavi ecco che tuo nonno ti è accanto, con i suoi insegnamenti e il suo ricordo, con un pezzo dei suoi geni dentro di te e che sono anche parte di te. Io ne parlo tanto spesso del mio nonnino, anche ieri sera l'ho citato, come se davvero la sua presenza fosse tangibile. E non so se ci guardano da qualche parte o sono solo le loro particelle che restano nel vento e nell'acqua, rinate in qualche pianta bellissima dalle foglie verdi o nella vita di altri animali ma io so che ci sono accanto, sempre. Ti abbraccio, cara la mia amica dalle borse simili alle mie, dove ritrovo ogni volta pezzi della mia vita, del mio passaggio da qualche parte, delle mie risate e dei miei pianti.
    "you float like a feather in a beautiful world"

  • Reply sandra sonoio 31 maggio 2013 at 10:04

    la torta la faccio stasera. ti ringrazio per i radiohead, ottima colonna sonora per leggere quelle parole.
    che bello, ti rendi conto della fortuna che hai avuto stamani? hai ritrovato le parole di tuo nonno, è come se lui ti avesse mandato un'altra lettera per tenerti fra le braccia con il suo amore e per spronarti ad andare verso il sole, l'amore, il sorriso…. basta con la molinconoia, sorridi topino!!!
    certo che ci sono persone che non possono tornare, ci sono rimpianti, ci sono ricordi, ci sono sentimenti che rimangono sopiti e poi all'improvviso pufh…. la vita è questo, ma vale la pena di esserci, sempre e comunque.
    speriamo che se ne esca un po' di sole, almeno qualche oretta, a me migliora l'umor nero!
    un abbraccio pieno di zucchero e panna acida!
    baci
    Sandra

  • Reply Berry 31 maggio 2013 at 10:20

    Eh.

    Che vuoi che ti dica?
    Lo sai e basta.

  • Reply Monica Chiocca 31 maggio 2013 at 10:22

    Io faccio molta fatica a parlare di mio nonno. Forse perchè ancora sento il dolore,nonostante i 13 anni passati e nonostante fossi ancora piccola. Però mi piace che tu abbia condiviso questa cosa con noi, mi hai fatto pensare ai momenti belli.Ti ringrazio tanto tanto bella ricciola!…
    e visto che adesso mi hai fatto commuovere io ti frego un pezzo di torta e me ne torno a lavorà,che sennò mi linciano! Passa un meraviglioso week end!!

  • Reply giovanna pisano 31 maggio 2013 at 10:58

    Come ti capisco….io ho perso da poco papà e anche se so che la vita continua,basta una canzone,un film o qualsiasi altra cosa che me lo rende vivo,perchè i nostri cari saranno sempre vivi ed è normale essere malinconici e non c'è nulla di male.Mi sono emozionata molto a leggere le righe di tuo nonno,e mi sono immedesimata con quello che hai potuto provare leggendole,ti abbraccio forte e nonostante la mia gola oggi la ricetta va in secondo luogo,un bacio <3

  • Reply Patty Patty 31 maggio 2013 at 11:20

    Tesoro hai fatto una descrizione del tuo nonno che mi ha colpita…. ma non sai quanto mi sarebbe stato simpatico! Ha detto delle parole che commentare è superfluo, sagge, accorate per la sua nipotina. I nonni dovrebbero esserci sempre perchè ci vogliono bene come i genitori ma non hanno l'ansia da educazione come invece un genitore ha! Ti bascio Mary, passa un buon fine settimana!

  • Reply Alice - Operazione fritto misto 31 maggio 2013 at 11:28

    Mary, mi hai fatto sorridere con questo post. Perchè è pieno di quella dolcezza non smielata, ricca di amore vero.
    E prenditi tutto il tempo che serve. Credo di conoscere la sensazione che provi, ogni tanto vengo assalita da questa malinconia che mi porta a pensare e a soffrire per chi non c'è più; passa, ma sento proprio il bisogno di rielaborare ogni volta tutto quanto, e quando ci sono riuscita, torna la calma.
    Quindi rielabora tranquillamente e mangiati tutta questa torta squisita!
    Un abbraccione!

    Alice

  • Reply Ely Mazzini 31 maggio 2013 at 11:36

    Ciao Mary, grazie per aver condiviso con noi una piccola parte di questa lettera, trovo bellissime le parole di nonno Alfonso!!! Fanne tesoro e non essere malinconica è stata una bellissima cosa aver potuto rileggere le sue parole, pensa se questa lettera fosse stata persa, invece ogni tanto potrai rileggerla e sentirlo di nuovo vicino!!!
    La tua torta alle fragole è deliziosa, bravissima!!!
    Bacioni, a presto…

  • Reply Ros Mj 31 maggio 2013 at 11:43

    Cara, credo che se avessi una lettera dei miei nonni o del mio dolcissimo zio eritreo, la conserverei come una reliquia. Invece, nessuno dei loro scritti è rimasto a me. In compenso i ricordi sono tanti e stupendi, oltre a qualche fotografia. Sai che invece mia madre conserva l'annuncio del matrimonio di mia nonna che uscì sul giornale? Un trafiletto ingiallito, infilato fra le foto delle nozze. A volte vorrei fare qualche ricerca sui miei antenati (la famiglia di mio nonno era incredibile. Pensa che un prozio sparì nella Foresta amazzonica e non se ne seppe più nulla, un altro fu uno scienziato e c'è un padiglione dedicato a lui nelle terme della mia città, un ramo della famiglia proviene dalla Francia, probabilmente Nizza, di cui era originaria la mia trisnonna, una contessina. Insomma…persone sui generis :-), alcuni un po' folli. Poi uno si chiede perchè qualche rotella fuori posto ce l'ho anche io :-D). Avrei adorato il tuo nonno, così coraggioso e pieno di principi. Un anti fascista, come lo è stata tutta la mia famiglia, lato materno e paterno. Meraviglioso!
    Scusami se ho trascurato il tuo bellissimo dolce ma quando si parla così dolcemente di una persona cara, mi lascio cullare dai ricordi anche io! Spero che la malinconia passi e lasci il posto alla gioia, nel tuo splendido cuore. Ti abbraccio forte, amica mia adorata <3

  • Reply consuelo tognetti 31 maggio 2013 at 12:04

    Mi hai commossa con le tue parole e quelle di tuo nonno…bellissima e profonda..grazie per aver condiviso qualche riga <3
    Una fetta di quella torta fragolosa mi farebbe proprio bene adesso…
    Buon WE tesoro <3
    la zia Consu

  • Reply MissWant 31 maggio 2013 at 12:35

    mi emozionano queste parole. Se ci pensi è la verità, racchiude il segreto della felicità, tra l'altro metterli in atto non costerebbe nemmeno chissà quale sacrificio. Pensiamo, pensiamo a queste parole…vorrei stamparle e attaccarle al muro per farle leggere a quelle persone che hanno perso l'obiettività!
    Deliziosa la tua torta, soffice e fragolosa! ;)
    Ciao Bella!

  • Reply Valentina 31 maggio 2013 at 12:39

    bellissima la lettera del nonno :)

    La malinconia ogni tanto va bene, purché duri poco ;)

    Ti abbraccio amica mia!

  • Reply Kappa in cucina 31 maggio 2013 at 12:50

    Capita a nche a me di trovare vecchie borse e ci trovo sempre tantissime cose. Ultima cosa, combinazione, un biglietto d'auguri della mia nonna con la data del mio compleanno e la sua scrittura delle elementari… Ho amato la mia nonna ogni attimo della mia vita e la amo ancora! ti abbraccio tesoro….

  • Reply Artù 31 maggio 2013 at 12:52

    Mentre assaporo la tua torta alle fragole….mi scendono le lacrimucce….

    che bello questo post! <3 <3

    sob…io non ci trovo mai niente nelle borse, svuoto tutto….dopo che un anno ho dimenticato delle caramelle e non ti dico che invasione di formichine che ci ho trovato! oltre ad un pastrocchio tutto appiccicoso!! bleahhhh

  • Reply Dolci a gogo 31 maggio 2013 at 12:55

    Tesoro che emozione, grazie del dono immenso che ci hai fatto lasciandoci leggere le parole piene di amore del tuo meraivglioso nonno…davvero mi sono commossa tanto ed ho rivisto mio nonno in quelle parole….la torta è una meraviglia davvero golosissima e morbidissima!!Un bacione,Imma

  • Reply Sara Drilli 31 maggio 2013 at 12:59

    ………..la malinconia mi trascina a terra spesso :( …….la tua torta mi ci vorrebbe in tal senso ANCHE ORA…ahimé….buon week end cara amica <3

  • Reply IsabelC. 31 maggio 2013 at 13:02

    Sai quante volte ho sperato di trovare una letterina, un pensierino, un oggetto in tasca di qualche giacca usata dal mio babbo?
    Hai trovato un tesoro in quella borsa.
    I consigli di tuo nonno sono davvero speciali e la comprensione, la tolleranza ed il perdono fanno di noi, persone migliori. Sempre
    Ciao
    Isabel

  • Reply Elle 31 maggio 2013 at 13:06

    Mary cara, hai messo la canzone perfetta se ti senti malinconica… Malinconica ma che esplode in forza pura. È cosi che la malinconia può far bene… non bisogna lasciarsene sopraffare, ma elaborarla, capirla, accoglierla e trasformarla in forza. Tu sei già sulla strada giusta, perché le righe della lettera di Nonno Alfonso sono piene di ottimi consigli e parole stupende. Ti abbraccio forte…

  • Reply Kate 31 maggio 2013 at 13:28

    Bello il tuo post, complimenti! Ero in cerca di una torta di fragole diversa da quella che preparo con crema e panna e questa tua versione mi è piaciuta subito, la farò senz'altro e al più presto! Ciao

  • Reply patatina 31 maggio 2013 at 13:42

    favolose le foto…e la torta! ti seguo con piacere da oggi cosi nn mi perdo le prossime ricette!

  • Reply Le Dolcissime Creazioni 31 maggio 2013 at 13:51

    Una lettera bellissima…parole scritte da una persona che sapeva cosa significasse vivere ed amare… la torta è perfetta perchè profuma di buono…di casa….
    baci

  • Reply Sara 31 maggio 2013 at 14:24

    eccomi amica…le tue parole, ma soprattutto quelle di tuo nonno mi hanno commossa davvero! i lucciconi agli occhi e un pugno nello stomaco…ti ha scritto parole meravigliose che a rileggerle ora sicuramente fanno un grande effetto!
    Mi ha colpito molto il suo vissuto, cosa ha fatto pur di non servire il duce..una cosa che solo a pensarla fa rabbrividire..e capisco da chi hai preso..capisco che la tua tempra deriva anche da lui…mi piace pensarla cosi!

    Mi dispiace per la tua malinconia..però fa parte anche questo dell vita. Ma ricorda quello che hai ripetuto nei post scorsi come un mantra..tutto dipende dal punto di vista che vuoi guardare. E io vorrei tnato che tu guardassi verso la luce, verso la vita..che non ti facessi incupire da pensieri e ricordi malinconici!!
    Vorrei tu ricordassi quello che ci siamo dette quando ci siamo conosciute…e ci siamo piaciute cosi tanto…

    Ti voglio vermaente bene tesoro, ti saluto commossa amica mia!

  • Reply Cristina 31 maggio 2013 at 15:49

    Mi sono commossa tesoro, non so cosa scrivere perchè ho tanti pensieri che ora mi si affollano in testa… Ti abbraccio forte ^_^
    Andando via però prendo una fettina di dolce, posso?

  • Reply Sandra dolce forno 31 maggio 2013 at 15:57

    Intanto hai fatto benissimo a coccolarti con questo dolce, ci vuole!!
    Poi, posso dirti che un nonno così non ti lascia mai? Posso dirti che ti ha fatto ritrovare quelle righe per farti sapere che è orgoglioso di te?..lascia che te lo dica e lasciati abbracciare, anima meravigliosa.

  • Reply Enly 31 maggio 2013 at 16:33

    Complimenti a tuo nonno, anche mio nonno era partigiano e antifascista, poi ha votato PCI fino alla sua morte. Io non sono di dolci.

  • Reply bear's house 31 maggio 2013 at 16:55

    Che bello questo post, commovente…tutto, anche il finale della lettera del nonno. Certi momenti così si passano…e GRAZIE per la meraviglia di questa torta di cui immagino, sia rimasto solo la teglia. Buon w.e. ;) NI

  • Reply Azzurra 31 maggio 2013 at 16:59

    mi sono commossa leggendo di tuo nonno, che bello aver avuto accanto una persona così speciale, forte, saggia, una guida per te…credo che, anzi voglio credere che tutte le perdite che abbiamo avuto nella nostra vita un giorno ci accoglieranno in quel mondo sereno dove loro sono già…sottolineo che VOGLIO CREDERCI!!!
    mi hai ricordato la mia nonna, donna solida che ha tirato su 6 figli, ne ha persi 3, ha passato la guerra e ha nascosto la fede per non darla ai nazisti!!!
    che persone speciali c'hanno circondato, ricorda che siamo state fortunate a passarci gran parte della nostra vita e questo spero ti tiri un pochinino su e scacci la malinconia!!!
    p.s. con questa torta scappa a gambe levate la malinconia te l'assicuro!!!!!!
    ti abbraccio stellina

  • Reply paola 31 maggio 2013 at 17:46

    una morbidezza che scioglie il cuore, il colore dà invece un pò di freschezza, ciò che ci vuole in questo periodo, grazie per tutto

  • Reply Emanuela - Pane, burro e alici 31 maggio 2013 at 18:14

    Che bello aver ritrovato quella lettera e che meraviglia il ricordo dei nonni! Mancano molto anche a me!
    La torta è bellissima! Proprio 'sta sera ho intenzione anch'io di fare una torta con la panna acida.
    Ti mando un abbraccio stretto e cerca di allontanare la malinconia! ;)

  • Reply Ennio 31 maggio 2013 at 18:33

    Una torta stupenda!!!!! Bravissima come sempre!!! :D
    Complimentoni Mary e buon fine settimana!

  • Reply Mary 31 maggio 2013 at 18:35

    come ti capisco ,anche i miei nonni mi mancano tanto !
    La torta è uno spettacolo E sicuramente sarà buonissima !!
    baci!

  • Reply Not Only Sugar 31 maggio 2013 at 19:09

    Bellissime foto e ottima torta!!!

    Not Only Sugar

  • Reply Tiziana M 31 maggio 2013 at 20:25

    va beh.. questa borsa però era tanto che non l'aprivi!! dev'essere stata un'emozione rileggere la lettera di tuo nonno!! belle e sagge parole naturalmente! ho scoperto da poco la panna acida e ammetto che rende le torte davvero soffici!! quant'è bella la tua.. e poi che buona tesoro.. davvero buona!!! ti abbraccio e spero che la tua malinconia passi in fretta!!!

  • Reply simona 31 maggio 2013 at 20:55

    Amica mia non so perchè.. chiamalo sesto senso, chiamalo affinità emozionale, ma io questa malinconia, seppur lieve, l'avevo percepita…
    Ti pensavo proprio oggi pomeriggio tra una commissione e l'altra "domani devo chiamare Mary che è qualche giorno che non ci sentiamo" in effetti da quando sono tornata non ho avuto respiro… :(
    Ti capisco sai? pur non avendo mai conosciuto i miei nonni c'è una persona che non c'è più nella mia vita che mi manca particolarmente (tu sai chi è, ne abbiamo parlato ma non so se riuscirai a ricollegare) …Mi mancano i suoi consigli spassionati, il tuo essere tranquilla anche quando ci sono i tormentoni, i suoi abbracci, i suoi mai lesinati ti voglio bene. Lei, conosceva la parte peggiore di me e mi amava lo stesso. Non c'era bisogno di fingere o di dimostrare qualcosa il suo amore arrivava sincero e puro senza che glielo chiedessi… le parole di tuo nonno mi ricordano molto le sue, prima del nostro matrimonio…
    La vittoria è che a distanza di anni, grazie al loro bene e alle loro premure siamo riuscite a mettere in pratica i loro consigli… o almeno ci proviamo e quando ce ne dimentichiamo ritorniamo sulla rotta..
    Sulla torta una sola parola: meravigliosa… peccato che io non possa mangiare le fragole … un maggio senza fragole per me è stato proprio una stagione primaverile senza sole… e visto che anche la seconda premessa si è avverata… no comment!
    Ti voglio bene cucciola… spero di rileggerti presto più tranquilla… :**

  • Reply Cinzia Ceccolin 31 maggio 2013 at 21:39

    Dunque Mary è proprio la torta che fa per me :-) Domani compro fragole, zenzero e panna acida e la provo :-) Un bacione

  • Reply angolodidafneilgusto 1 giugno 2013 at 6:33

    Grazie a tutti per le vostre parole e per il vostro affetto…giuro che non finisco mai di sorprendermi..avete la capacità di farmi sentire subito meglio..con una parola, un racconto, un sorriso, un abbraccio…grazie..grazie davvero !
    Sto bene..la malinconia è andata..e resta la voglia di godere di questo week end :)
    Un abbraccio a tutti <3

  • Reply conunpocodizucchero Elena 1 giugno 2013 at 6:51

    non so mary…mi sembra di conoscerti da una vita da tanto mi sento affine a te, ai tuoi pensieri e ai tuoi gusti…

  • Reply Casale Versa 1 giugno 2013 at 7:01

    Dafne cara.. è la prima volta (penso) che vengo qui.. ma apprezzo davvero come "operi" in cucina.. sei mai passata da noi? non vorresti inserirti nelle iscritte ai ns contest? un grande abbraccio e a presto!

  • Reply Ale 1 giugno 2013 at 9:51

    tuo nonno ti ha lasciato una lettera meravigliosa e tu sei straordinaria…ti trovo simile a me, ora con il fatto delle borse mi sono immedesimata perché io faccio uguale! ti abbraccio tesoro, anch'io in questi giorni leggermente malinconica, ma passerà…sono sicura! sei forte mia cara! favolosa la tua torta, sembra sofficisima!

  • Reply Paola 1 giugno 2013 at 10:01

    Che parole meravigliose e sagge ti ha lasciato tuo nonno. E' bellissimo scoprire di averne dei ricordi che si annidano non solo nella mente, ma che prendono corpo anche nelle cose più semplici, come questa dolcissima lettera. Hai fatto scendere una lacrimuccia anche a me.. Giusto per parlare di essere sensibili.
    Un forte abbraccio cara e buon weekend.

    Paola

    Ps. I Radiohead sono sempre adatti a momenti del genere secondo me.

  • Reply carmencook 1 giugno 2013 at 14:50

    Ciao dolcissima Mary,
    trovo immensamente ricche d'amore le parole di tuo nonno, meraviglioso che tu abbia ritrovato dopo tanti anni un ricordo così tangibile della sua saggezza e speciale il fatto che abbia voluto condividere parte della tua lettera con noi!!
    Ti ringrazio anche per la bellissima e profumatissima torta, penso proprio che te la copierò prestissimo!!!
    Un bacio enorme e scusa se ultimamente non riesco ad essere molto presente
    Carmen

  • Reply CuorediSedano 1 giugno 2013 at 17:57

    Ciao Mary, parole ricche di sentimento e sensibilità. La presenza resta sempre, ma il vuoto in alcuni momenti si sente di più prendendo il sopravvento..è giusto così e passerà la malinconia..poi tornerà..c'est la vie! Un nonno speciale, tanti insegnamenti validi..grazie per aver condiviso una figura importante.
    Un abbraccio cara e a presto!
    Ottima torta!!!

  • Reply Alligatore 1 giugno 2013 at 18:11

    I nonni sono sempre importanti, questo tuo era veramente un gran bel nonno, che avrebbe di sicuro apprezzato questo dolce con le fragole rosse come le sue e mie idee. Un abbraccio a lui e a te ;)

    • Reply angolodidafneilgusto 1 giugno 2013 at 18:44

      Anche le mie idee sono rosse come queste fragole..Un abbraccio forte a te <3

  • Reply lalexa 1 giugno 2013 at 19:53

    mentre leggo mille cose da dirti..avrei voluto dirti che anch io sono una casinista con le borse..che l tuo nonno è stato ed è un grande ..della tua splendida torta.accendo creep.sto zitta.brividi Mary!

  • Reply Tantocaruccia 1 giugno 2013 at 20:19

    Mi hai un po' commossa con questo post.. Quando ricordiamo dei nostri cari, io almeno, non posso fare a meno di farmi venire gli occhi lucidi. E' bello che tu lo abbia fatto vivere di nuovo, si comprende tutto questo tuo bisogno:)
    Ora ti abbraccio forte e abbino una fetta dolcissima con le fragole che in questa riflessione ci sta proprio bene:)
    A presto Mary, buon week end!

  • Reply marina riccitelli 1 giugno 2013 at 21:26

    di fronte a delle parole così devo dirti che purtroppo la tua splendida torta è passata in secondo piano. E mi sono commossa.

  • Reply mirmia 2 giugno 2013 at 7:11

    io purtroppo e' da 8 anni che non ho piu' il mio papa' e ancora faccio fatica a parlarne specie quando come ora il mio compleanno e' vicinissimo e lui molto goffamente mi nascondeva il regalo e correva in pasticceria ad ordinare la mia torta preferita alle fragole ,io sono nata con mplta distanza dalle mie sorelle e lui mi chiamava la piccinnedda . Ora e' meglio se non ci penso perche ' e' tale la nostalgia che diventa un dolore fisico. Prpvero' la tua torta daltronde quella alle fragole e' la mia preferta!

  • Reply mr.Hyde 2 giugno 2013 at 15:22

    Che bel post, dedicato ad una persona così cara e saggia!Penso che una di queste volte ne scrivero' uno anch'io sui nonni. Anche il mio era insegnante e comunista della vecchia guardia, all'apparenza burbero e invece ricco di bontà e umanità..I Radiohead e la torta alle fragole fanno da giusto contorno!
    Anch'io sto latitando, mi spiace, ma ho bisogno di tempo.Prometto che piu' avanti saro' piu' presente.Un abbraccio.

    • Reply angolodidafneilgusto 2 giugno 2013 at 16:17

      Non farti problemi caro mr.Hyde…è un periodo un po' particolare per tutti..non ti nascondo che sento il bisogno di rallentare un pochino anche io..
      Ti abbraccio :)

  • Reply sabina 2 giugno 2013 at 21:28

    tesoro, infatti mi domandavo proprio che fine avessi fatto……oggi sono riuscita dopo tanto a scrivere qualche commento alle amiche blogger
    Tesoro la vita è troppo crudele, separarsi da chi abbiamo tanto amato è bruttissimo.
    Vorrei essere più credente per pensare che tutto questo ha un senso e che un giorno rincontreremo chi abbiamo perduto.
    Capisco i tuoi giorni di malinconia, io ormai ho perso tutti, di quà ho solo mio marito.
    Molto spesso sento un grande vuoto, ma mi faccio forza e vado avanti perchè altro non si può fare. Spesso mi faccio cullare dai ricordi perchè sono l'unica cosa che mi rimane e che nessuno mi porterà via.
    Ultimamente i dolci sono una mia grande consolazione e questa torta alle fragole è troppo invitante.
    Un bacione tesoro
    ti voglio bene
    sabina

    • Reply angolodidafneilgusto 3 giugno 2013 at 8:36

      Ci sono bionda..sono passata sempre a leggerti, ma non ho commentato..a volte mi viene difficile commentare..in particolare quando ho un umore un po' così..la mancanza..il vuoto..sono sensazioni che conosco bene..ma non possiamo far altro che andare avanti..abbiamo una vita, e dobbiamo viverla al meglio..
      Ti abbraccio…e ti voglio tanto bene <3

    • Reply sabina 3 giugno 2013 at 14:02

      anche io non riesco a commentare quando l'umore non è dei migliori e non ti preoccupare, io so che ci sei, come ci voglio essere io per te
      un bacio

  • Reply valeria fusco 2 giugno 2013 at 22:50

    Che malinconia quell'ultima frase e come rende tutto più intenso, Gli auguri sbattono contro un rimpianto che pesa tanto. Che ricchezza aver ricevuto un nonno così, quanta saggezza in questa lettera che ti ha scritto. La dovremmo leggere tutti ogni giorno.
    Cara mary, lascia perdere l'assenza dal blog.. …. Pensa a te, riprenditi i tuoi tempi. Se vuoi , quando vuoi ti aspettiamo.
    Un abbraccio fortissimo

    • Reply angolodidafneilgusto 3 giugno 2013 at 8:34

      Grazie Valeria..infatti ho deciso di seguire i miei ritmi, così come vengono..cercando di non vivere tutto come se fosse un dovere..
      Ti abbraccio :*

  • Reply Paola Bacci 3 giugno 2013 at 13:32

    Semplicemente meravigliosa!!!! Complimenti, un bacione

  • Reply Monique 5 giugno 2013 at 8:35

    Ciao tesoro!!!
    Io arrivo invece tardi come mio solito … stò cercando di portarmi avanti in tante cose al lavoro, commissioni, impegni vari … ed arriva sera che non mi reggo in piedi e la voglia di mettermi ancora al pc proprio mi manca …
    Le parole di tuo nonno sono davvero profonde e dense di significati … che carino che è stato a scrivertela …
    La vita di coppia da portare avanti non è così semplice … tuo nonno infatti scrive di bontà, gentilezza, comprensione, tolleranza, perdono reciproco … e molte volte le persone non sono disposte a fare tutto questo e non si accontentano mai soprattutto di fronte alle difficoltà …
    Per la tua malinconia .. come ti capisco .. delle volte non si riesce proprio a farsi una ragione delle persone che non si vedranno mai più … i momenti più brutti, almeno per me, sono di sera, quando vado a letto e la mente inizia a frullare senza pace … ogni tanto mi addormento con il viso rigato da lacrime silenziose …
    Leggo però che ti sei ripresa per goderti il week end passato .. e questa è una bellissima cosa!!!
    Deliziosa la tua torta … come vorrei avere la voglia di prepararle … soprattutto poi per divorarle …. ;-)))
    Baciooo

  • Reply Anonimo 20 ottobre 2013 at 20:08

    vorrei aver letto questo post molto prima.
    ho perso la mia adorata nonna a maggio e da allora vivo in quello stato di malinconia che descrivi.
    bisogna accettarlo, si accetta. ma non passa e non passerà mai.
    magari x il compleanno di mio nonno, che è alle porte, faccio la tua torta.
    un abbraccio e grazie.

    • Reply angolodidafneilgusto 20 ottobre 2013 at 20:15

      Le cose non capitano mai per caso..evidentemente questo era il momento giusto..
      Non è facile…ma l'accettazione è fondamentale per riuscire a vivere in modo più sereno questa vita…l'unica che abbiamo. Tua nonna ti vorrebbe felice. Lei vivrà sempre grazie a te e al tuo immenso affetto per lei. Chi amiamo non ci lascia mai veramente.
      Ti abbraccio, e grazie a te :)

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