Zuppe e minestre

Vellutata di zucca con quenelle di ricotta al timo, gocce di miele e crostini all’olio

17 ottobre 2012
Buongiorno amici carissimi !  Visto il grande successo che ha avuto la frase di Einstei che  ho pubblicato nel mio ultimo post ( d’altronde, uno mica viene chiamato genio per caso ), oggi vi voglio offrire un altro
spunto di riflessione, partendo da una frase di Milan Kundera tratta da
L’insostenibile leggerezza dell’essere”. La frase in questione dice
questo  : “Le domande veramente serie
sono solo quelle che possono essere formulate da un bambino. Sono domande per
le quali non esiste risposta
”. Questa frase mi ha fatta riflettere, e non poco. Come ho scritto più volte, io sono
una che vive di domande, e  guarda caso, per molte delle
mie domande, per quelle più importanti, non esiste una risposta. Orbene, che cosa significa
questo ??  Evidentemente che mi pongo
sempre domande intelligenti, semplice no ? :DDD  Scherzi a parte, credo che infastidisca un po’ a
tutti l’assenza di risposte a certe domande, nel senso che la mancanza di
risposte ci tiene in uno stato di incertezza, di sospensione, e ci fa accettare
con più difficoltà il perché delle cose, il senso delle cose e il corso degli eventi. Il lavoro più grosso che sto facendo su me stessa, riguarda
proprio l’accettazione. Riguarda l’accettazione in senso lato, riguarda l’accettare che non c’è un perché a tutto e che quindi
non c’è una risposta ad ogni domanda e che non si può ricevere una risposta ad ogni domanda. Questo non vuol dire che dobbiamo smetterla
di porci domande e di interrogarci, ma semplicemente che dovremmo avere il buon
senso di ricordarci, ogni tanto, che siamo esseri umani, e che in quanto tali
siamo “limitati”, e non possediamo tutte le risposte.  Dovremmo accettare l’idea che alcune cose (
molte cose ! ) sfuggono al nostro controllo, non dipendono da noi e non per
questo dobbiamo entrare in crisi. La vita è una sfida quotidiana, è piena di
tante prove, di tanti ostacoli, e dovremmo cercare di affrontare tutto al
meglio delle nostre possibilità. Dovremmo imparare a stare in equilibrio tra le
due dimensioni, quella della razionalità e quella dell’irrazionalità, con la consapevolezza di quelli che sono i nostri limiti e con la consapevolezza che in ogni caso, la nostra vita,  sarà solo fino ad un certo punto il frutto delle nostre scelte e delle nostre decisioni.

Passando a discorsi più leggeri e gustosi, nonché attinenti a quello che “dovrebbe” essere l’oggetto di questo blog, eccovi questa delicatissima vellutata. Il bello dell’autunno non è forse anche questo ? Non è quello di coccolarsi con zuppe calde e fumanti ? Non vorrei sbilanciarmi, ma forse l’autunno ha deciso di arrivare anche qui. Oggi la temperatura sembra più fresca. Non ce la faccio più ad andare in giro ancora in t-shirt..mi sento fuori stagione, dal fruttivendolo ci sono le castagne e invece le temperature ti invitano  a mangiare il gelato ! Per carità, è piacevole, ma anche un po’ disorientante.
Vi auguro buona giornata, questa è la mia canzone di oggi The Jayhawks- Two Hearts
Ricetta per 2
Per la vellutata
350 gr di zucca
100 gr di carote
200 gr di patate
1 cipolla
olio
sale
Per le quenelle di ricotta
100 gr di ricotta
3 rametti di timo
pepe
sale
olio evo
Per i crostini
pane casereccio a cubetti
olio
sale
timo
Per la finitura
4 rametti di timo
miele
olio
pepe nero
Lavate la verdura, tagliatela a cubetti e mettetela in una pentola, coprite le verdure con acqua, salate, aggiungete un filo d’olio evo e portate a cottura.
Una volta cotta, frullate tutto con il minipimer.
Per le quenelle non dovete far altro che lavorare bene la ricotta con il sale, il pepe, l’olio e il timo.
Per i crostini mettete una pentola antiaderente sul fuoco, aggiungeteci dell’olio, il sale, il timo e i cubetti di pane, fate tostare bene.
Per assemblare il piatto mettete la vellutata di zucca nei piatti di portata e decorate con le quenelle di ricotta, qualche crostino, i rametti di timo, pepe nero, un filo d’olio e qualche goccia di miele

Facebook Comments

You Might Also Like

92 Comments

  • Reply Dolcemeringa Ombretta 17 ottobre 2012 at 6:13

    Buongiorno tesoro , che difficile restare tra il razionale e l'irrazionale…. Chi si pone domande per me e' intelligente, la curiosità la voglia si sapere… Purtroppo ci sono a volte che le risposte non esistono… Ho fatto un periodo lunghetto cercando delle risposte che non ho trovato ed ero andata in crisi, ero in tilt non capivo perché ….
    Poi con un grande lavoro sono riuscita a tirarmi su e accettare che delle cose succedono non c'è un perché o una risposta….
    Credo che tu stia facendo lo stesso lavoro… Ma una come te si tira su le maniche e va sempre avanti perché sei grande!!!!!
    La zuppa di zucca ormai e' risaputo che la amo!!!! È ogni versione per me e' buona da provare!!!
    Baci e buona giornata

  • Reply serena 17 ottobre 2012 at 6:27

    ciao mary, che bei colori che ha questo piatto. Io adoro la zucca e dato che anche qui l'autunno è ormai (forse!) arrivato, è giunto il suo momento! Si Si SI :)
    ti lascio e scappo, sono pienissima di lavoro :( sigh sigh

  • Reply sississima 17 ottobre 2012 at 6:39

    che sciccheria questa vellutata, mi sa proprio di buono, un abbraccio SILVIA

  • Reply Mariangela Circosta 17 ottobre 2012 at 6:56

    Bellissimo post, la vellutata di zucca è la mia passione ma seguirò la tua ricetta, completandola come hai fatto tu!! Buona giornata

  • Reply syl 17 ottobre 2012 at 6:56

    Sai che la vellutata di zucca in questo periodo è un must in casa mia? La adorano tutti e la faccio praticamente uguale a te, solo la servo liscia. La prossima volta provo a copiarti la presentazione ;)
    Baci

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 9:37

      Anche io la adoro..mi raccomando alle gocce di miele..fanno davvero la differenza :)
      Bacio !

  • Reply Elisa 17 ottobre 2012 at 6:59

    Tesoro, questa vellutata è un vero spettacolo! Bravissima! E…la frase di Kundera è stupenda…sì fa riflettere davvero :)

  • Reply Claudia 17 ottobre 2012 at 7:02

    la tua vellutata non poteva che essere estremamente elegante e perfettamente presentata! mi piace!!! le frasi che risporti sono davvero suonti di riflessione, ti incantano :)
    Baci!

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 9:39

      Grazie Caludia :) Ricordi "Esplorando il corpo umano"….beh..io sto facendo una cosa simile, ma con la mente :DD
      Bacio grande !

  • Reply Ribana Hategan 17 ottobre 2012 at 7:07

    Questa vellutata di zucca è favolosa! Devo assolutamente provarla! Mi piace tanto la frase di oggi…anche per me la mancanza di risposte mi crea uno stato di incertezza però tante volte devo passare oltre perché nessuno non mi darà mai una risposta…
    Buona giornata!
    Ciao

  • Reply Federica 17 ottobre 2012 at 7:09

    In questo momento preferirei essere disorientate dalla temperatura piuttosto che dall’assenza di risposte ma credo che invece dovrò imparare ad adeguarmi al contrario. Qui il freddo è arrivato ahimè e la voglia di gelato sta lasciando prepotentemente posto a quella di cioccolato e di piatti caldi serali che oltre al corpo scaldano il cuore. Come questa vellutata profumata, una gustosa “coccola” che rallegra la tavola :) E’ difficile imparare ad accettare la mancanza di risposte, specie se quelle risposte potrebbero darti la spinta per cambiare. O forse è solo l’illusione, la scusa per non affrontare il problema e nascondersi dietro il “non so perché, non posso far nulla per…”? Ora ho un altro dilemma!
    Un abbraccio chery, buona giornata

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 9:45

      Fede…attenzione…ad alcune domande, quelle sul senso della vita e su tutto ciò che sfugge al nostro controllo non esistono risposta..ma a tutto ciò che dipende da noi..le risposte esistono..basta volerle cercare, basta imparare ad ascoltare un po' di più il nostro subconscio..dovremmo imparare ad ascoltarci un po' di più..
      Ecco..
      Bacio tesoro !

  • Reply sabina 17 ottobre 2012 at 7:11

    oh tesoro….se tu sapessi…quante domande mi faccio io, anche io ho capito già da un po' che a certe domande non c'è e non ci sarà mai una risposta, il difficile è proprio saper accettare che non c'è risposta.
    la tua zuppa la adoro, ha dei colori stupendi, sai che non conoscevo le quenelle di ricotta…..ottime
    un bacione ragazza pensierosa

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 9:46

      Lavorandoci un po' su..ci si deve riuscire..altrimenti si rischia di essere inghiottiti da un buco nero…
      Un bacio bella biondona !

  • Reply Alessia 17 ottobre 2012 at 7:13

    Che bel piatto semplice e invitante, proprio quello che mi ci vuole in questo periodo!!! Bellissimo post, sono completamente d'accordo con te e la frase di Milan Kundera è fantastica!!!!!
    Un bacio e buona giornata.

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 9:47

      SI..quella frase è un ottimo spunto di riflessione :)
      Ti abbraccio e ti auguro una buonissima giornata :)

  • Reply Kappa in cucina 17 ottobre 2012 at 7:51

    Tu sie un genietto intelligente io lo sapevo già…frase bellissima…io odio quando a una domanda ti rispondono con domanda…..stai zitto e fai più bella figura!! vellutata gnammy! buona giornata tesoro e amica mia!baci

  • Reply Memole 17 ottobre 2012 at 8:11

    Squisita!!!

  • Reply Valentina 17 ottobre 2012 at 9:16

    Ciao Mary :) Per alcune domande non c'è risposta, l'ho imparato col tempo. Non possiamo sapere tutto, non ci è dato sapere tutto, dobbiamo lasciar correre… Posso venire da te a mangiare questa fantastica vellutata? :D Che fame!!! :D Un bacione tesoro! P.s.: ho amato quel libro di Kundera, amo Kundera…

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 9:49

      E' così..anche perché arrovellarsi non ci porterebbe comunque da nessuna parte !
      Bacio a te…quel libro è illuminante…è uno dei miei preferiti :)

  • Reply Dani 17 ottobre 2012 at 9:45

    Zuppe e vellutate sono la mia passione. Ridurrei tutto in crema se il mio Assistente non facesse tante storie in assenza di cibi solidi…
    Questa ricetta farà la mia felicità!
    Baci

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 9:50

      Anche io impazzisco per le creme…il minipimer è il mio migliore amico ;)
      Bacio !

  • Reply Non si dice piacere - La moda passa, lo stile resta 17 ottobre 2012 at 9:46

    che perlibatezza!

    per le zuppe e creme varie, sono proprio felice che sia arrivato l'autunno! :-)

  • Reply Tina/Dulcis in fundo 17 ottobre 2012 at 10:06

    la vellutata di zucca, per me che non amo la zucca è stata una scoperta, nel senso che l'ho assaggiata e ho scoperto che mi piace!! ottimo questo tocco delle quenelle ^-^
    P:S:adoro il tuo modo di essere,di porti domande intelligente…nella vita bisogna sempre crescere,mai rimanere allo stesso livello,lo dobbiamo a noi stessi…bellissima la canzone,mi piace molto anche:The man who loved life…..felice giornata:)

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 10:11

      Grazie Tina :) The man who loved life è splendida….la sto ascoltando in questo momento :)
      Bacio e buona giornata !

  • Reply Maria Pia Sc 17 ottobre 2012 at 11:07

    sai che Kundera è l'unico scrittore dei giorni nostri che mi piace leggere? Da piccoli poniamo agli altri tante domande per capire meglio il mondo che ci circonda e che non conosciamo,; da grandi invece iniziamo a rivolgere a noi stessi tante domande per capire meglio chi siamo, cosa abbiamo fatto fino a questo momento, cosa vogliamo, non sempre troviamo le risposte e quando le troviamo potrebbero anche non piacerci e allora mi viene voglia di tornare a chiedermi perché la neve è bianca o quante stelle ci sono nel cielo! La tua vellutata ha un colore magnifico e l'abbinamento con la ricotta mi piace moltissimo!Sempre brava!baci e buona giornata!

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 13:38

      Hai ragione..capita anche a me di pensare, a volte, che sarebbe bello poter tornare bambini..poter ritrovare quell'ingenuità e quella semplicità di pensiero…
      Grazie e buona giornata :)
      Bacio !

  • Reply Dana Ruby 17 ottobre 2012 at 11:22

    la vellutata di zucca è uno dei miei piatti autunnali preferiti, io di solito aggiungevo lo stracchino, con la ricotta non ho mai provato mi hai dato un'idea brava!

  • Reply Ale 17 ottobre 2012 at 11:32

    adoro la zucca in qualsiasi modo e la tua vellutata sembra buonissima, ben presentata ed invitantissima! un bacio amica mia!

  • Reply Fabiano Guatteri 17 ottobre 2012 at 11:48

    Fantastica la tua vellutata e le quenelle suppongo ne attutiscano la dolcezza

  • Reply Artù 17 ottobre 2012 at 12:05

    adoro il colore della zucca, mi scalda il cuore e l'anima….come i tuoi post. Quando passo da te per almeno mezz'ora mi faccio domande o mi infilo in pensieri interessanti. Mi piaci, perchè sei una donna molto intelligente e oltre alle ricette ci sai dare tanto altro!

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 13:40

      Anche a me piace molto, questa, poi, era particolarmente arancione…bella davvero :)
      p.s. Non pensare troppo ;)

  • Reply Valentina 17 ottobre 2012 at 12:10

    Riesci ad essere artista pure quando ti prepari la cena!! Sai coccolarti e regalarti bellezza. Regalati anche le domande giusto, ma relega in un angolo quelle inutili ;)

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 13:41

      Ciao tesoro :) Anche l'occhio vuole la sua parte, o no ?? ;)
      Si….mi regalo le domande giuste, don't worry :))

  • Reply Limone e Stracciatella 17 ottobre 2012 at 12:17

    Tesoro, io sono una che odia non trovare delle risposte. Forse é per questo che sono molto curiosa e attiva, mi iscrivo a mille corsi diversi, leggo molto e di tutto. Però é vero, molti quesiti non hanno una risposta. O meglio, ne hanno molte e forse proprio per questo non le accettiamo, l'ignoto fa paura da che mondo é mondo. Avere sempre una risposta univoca é come una protezione, sappiamo che se sbagliamo é per colpa di questo. Spesso se le cose vanno come volevamo che andassero diciamo che c'era un'unica risposta possibile. Se invece le cose vanno male o diversamente da quanto atteso diciamo che non c'erano risposte possibili (o ce n'erano un'infinità, che é la stessa cosa del non averne) e continuiamo a cercare una nuova risposta alla nostra domanda finché non troveremo quella che ci aggrada. Io non credo che non ci siano risposte, forse non siamo in grado di trovarle noi: a volte basta conoscersi meglio, capirci più profondamente, per trovare delle risposte che cercavamo da tempo. Altre volte basta avere la mente più aperta. Altre volte ancora basta saper cogliere un segno. Ma magari é solamente che non sono ancora incappata in domande a cui non sono riuscita a dare una risposta. Però se mi chiedi cosa ne penso della tua vellutata una risposta ce l'ho eccome: stupenda. La faccio anche io e di solito i crostini li aromatizzo con l'aglio, per donare un tocco piccante al dolce della zucca. Bacioni

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 13:50

      Io, ho dovuto sbattere la testa contro "perché" a cui una risposta non c'è…non esiste…e ora, solo ora, sto cominciando ad accettare…ma si supera..si accetta…:)
      Quanto ai segni…ahahaha..è tutto pane per i miei denti ;)
      Ti bacio mia bella :))

  • Reply SQUISITO 17 ottobre 2012 at 12:19

    davvero bel piattino!
    bravissima
    baci

  • Reply Tantocaruccia 17 ottobre 2012 at 14:46

    Hai detto una cosa molto intelligente.. Il saper accettare che a certe cose non c'è risposta secondo me è anche un po'capire che non si può controllare tutto e avere certezze su tutto, ma saper vivere anche improvvisando un po'.
    Grazie per la vellutata, solo guardare le immagini mi ha fatto davvero bene:D
    un bacione Mary:*

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 15:03

      Credo che l'accettare sia una delle conquiste più difficili, anche perché, non ho capito per quale motivo, c'è sempre la tendenza a tornare indietro, ad azzerare tutti i progressi fatti per raggiungere la via dell'accettazione …siamo proprio umani :D !
      Bacio tesoro e buona serata :)

  • Reply Laura Carraro 17 ottobre 2012 at 17:28

    Ciao, meravigliosa vellutata, così solare ed invitante che riesce a farti accettare il melanconico autunno!!!
    Per quanto riguarda l'accettazione…….ci lavoro e mi impegno anche, ma come dici tu, non è per niente facile e i ruzzoloni ci sono sempre, ma l'importante è averne la consapevolezza!!!
    Baci

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 18:07

      Grazie Laura :) Ecco…ci tocca accettare un po' tutto…anche l'autunno ;)
      Un abbraccio !

  • Reply Blackswan 17 ottobre 2012 at 17:57

    La terrò in considerazione per quando avrò la febbre o l'influenza.Finchè sto bene, sotto con le lasagne alla parmigiana :)

    • Reply angolodidafneilgusto 17 ottobre 2012 at 18:09

      Beh..speriamo che non ti venga mai l'influenza, e che tu possa mangiare le lasagne alla parmigiana forever :)

  • Reply Tiziana 17 ottobre 2012 at 18:58

    tesoro.. anche io mi faccio un bel po di domande, ma certe risposte non puo darcele nessuno purtroppo, ma spero che tu possa trovare quelle che cerchi!! sai che d'inverno le zuppe, le vellutate.. le adoro, mi piacciono bollenti e quella di zucca è un mio must.. l'idea delle quenelle poi arricchisce questo piatto e lo rende davvero completo!!! un grosso bacione

  • Reply ilPrincipeRanocchio 17 ottobre 2012 at 19:03

    Mi piace moltissimo la zucca, ha un gusto proprio autunnale! Le foto e la presentazione del piatto sono da food design super chic!

  • Reply kiara 17 ottobre 2012 at 19:05

    buonissime le zuppe, specialmente in queste prime giornate di autunno un po' fresche, sono carezze per il cuore. baci kiara

  • Reply Sar@ 17 ottobre 2012 at 19:21

    E' meravigliosa, adattissima al periodo! Ciaooo, ;-)

  • Reply Sara 17 ottobre 2012 at 19:41

    Non ho ancora affrontato l'acquisto di una zucca in questo inizio d'autunno, il tuo piatto me ne ha fatta venir la voglia!!!

  • Reply Michela 17 ottobre 2012 at 19:46

    La tua vellutata è da urlo! Ma lo sai che non ho mai fatto una quenelle? ._.
    per il resto: molte domande non hanno risposta…si, segno che sei troppo intelligente :D
    *abbraccio*

  • Reply Vaty ♪ 17 ottobre 2012 at 20:11

    Anche oggi non trovo piu il mio commento :(
    Maledetto iPhone !!!
    Era per dirti che kundera l'ho letta giovanissima e molte sue frasi le avevo trascritte sul diario :-))
    Le risposte.. Gia talvolta bisogna farsene una ragione wuando non si trovano o semplicemente non ti vengono date.
    Qui mi sono sentita chiamata un po' in causa.. Sai Mary talvolta non sempre rispondo a ciò che mi scrive una persona. Non lo so il perché … Mi ritrovo a stare in silenzio , a non sapere cosa rispondere forse perché una parola sarebbe poca e due troppe…
    Quindi questo post mi ha fatto riflettere .
    So che questa persona mi capisce anche da lontano , e so che ogni volta mi perdona perché poi quando "mi
    Passa" e riprendo a scrivere, si torna a volerci bene, tanto .
    E niente..
    Questa vellutata e'mia! Voglio provarla ma mio marito non vuole le patate secondo te viene bene lo stesso ? O ci dobb mettere il latte (lui pero' non puo'). Grazie cara

    • Reply angolodidafneilgusto 18 ottobre 2012 at 5:30

      Ciao tesoro..vedi, io, proprio per quella che è la mia natura, e il mio rapporto conflittuale e difficile con l'assenza di risposte, cerco sempre di essere molto chiara, anche nelle relazioni umane. Esterno tutto, nel bene e nel male. Credo che la persona in questione si interroghi sul perché del tuo comportamento e se tiene a te, probabilmente soffre e magari tende a colpevolizzarsi ( almeno, io faccio così)..magari, una spiegazione la gradirebbe..ovviamente questa è la mia opinione considerando quello che è il mio modo di essere.
      Puoi provarla senza patate, probabilmente avrà un gusto più dolciastro.Il latte non serve. Ti abbraccio tesoro

    • Reply Vaty ♪ 19 ottobre 2012 at 6:52

      Hai ragione Mary. Non avevo pensato al fatto che avrebbe potuto colpevolizzarsi. Grazie per avermi fatto ragionare … Cercherò come te di Appalesare tutto (lo faccio con tutti, ma non so perché con questa perdona non riesco .. Bah..)
      Un abbraccio e grazie

    • Reply angolodidafneilgusto 19 ottobre 2012 at 9:28

      Un abbraccio a te :)

  • Reply carmencook 17 ottobre 2012 at 20:33

    Ma che bella vellutata Mary, e che bel colore solare!!!
    Rifacendomi poi alla frase di Kundera, io potrei addirittura scrivere un trattato sulle domande senza risposte!!!
    Ci sono cose che si accettano ma tante altre che non si riescono proprio ad accettare e quello che sto sto vivendo da qualche mese a questa parte, ad esempio, non riesco proprio ad accettarlo!!!
    La razionalità probabilmente i questo momento non è dalla mia parte, spero che cambi presto il vento e mi aiuti a trovare finalmente la risposta che cerco!!
    Un bacione grande e buona notte
    Carmen

    • Reply angolodidafneilgusto 18 ottobre 2012 at 5:32

      Lo so Carmen..è difficile, ma dobbiamo imparare ad accettare, credo che sia l'unico modo per riuscire ad affrontare ogni giornata con un po' più di serenità..
      Ti abbraccio forte…buona giornata

  • Reply Tiziano 17 ottobre 2012 at 22:14

    …a proposito di domande…quand'è che ci inviti tutti a cena?
    E' da poco che ti "conosco", ma ogni volta che leggo un tuo post parto con riflessioni psico-filosofiche e finisco con lo sbavare sulla tastiera del pc a causa dell'acquolina!

    • Reply angolodidafneilgusto 18 ottobre 2012 at 5:34

      Dovrei affittare un palazzetto dello sport per contenervi tutti :D !
      Sei capitato nel mio blog proprio nella fase piena delle elucubrazioni…:D
      Sopportami !!!!
      Buona giornata

    • Reply Tiziano 18 ottobre 2012 at 9:01

      Sono capitato dunque nel momento giusto! Trovo piacevole il fatto di pensare, meditare e ragionare su questioni importanti della vita per poi ritrovarmi a gustare uno dei maggiori piaceri della vita stessa e cioè il cibo e la tua capacità culinaria…

    • Reply angolodidafneilgusto 18 ottobre 2012 at 9:23

      Bene..allora preparati..perché continuerai a leggerne delle belle ;)
      Grazie e buona giornata :)

  • Reply il monticiano 18 ottobre 2012 at 5:04

    Quanta verità in questo tuo post che mi ha dato una carica in più.
    Un caro saluto,
    aldo.

  • Reply Arianna 18 ottobre 2012 at 5:11

    Cavoli, troppo buona!!!!! Ne assaggerei una cucchiaiata anche ora!!!

  • Reply Lina 18 ottobre 2012 at 9:56

    Zuppa spettacolare, anche io uso spesso il timo con la zucca, è un accostamento che mi piace un sacco!
    L'insostenibile leggerezza dell'essere l'ho tutto d'un fiato, tipo in 3 giorni, mi era piaciuto molto.

    Complimenti per la tua KA, auguri in ritardo e…lo sai che sei nata lo stesso giorno della mia dolce metà?
    ^_^

    Buona giornata
    bacioni

  • Reply Monique 18 ottobre 2012 at 10:04

    La tua testolina riccia non si ferma mai neh? Frulla frulla come la bimba che eri (e che sei) dei mille perchè ;-)
    Se ci facciamo delle domande è perchè siamo vivi e non ci lasciamo semplicemente vivere … ovviamente, come dici tu, siamo umani, anche limitati ed ottusi delle volte e delle cose dobbiamo accettarle per forza …
    Prendo un cucchiaio della tua favolosa vellutata … bella e buona da matti!
    Un bacioooo tesoro

    • Reply angolodidafneilgusto 18 ottobre 2012 at 12:18

      Quanto vorrei fermarla sta maledetta testa..non ci sto più dietro..
      Bacio ciccina bella :))

  • Reply Giulia 18 ottobre 2012 at 14:44

    Mary, il motivo per cui ti fai tante domande che non hanno risposta è che sei una filosofa!!!! Anche io e Ilaria lo siamo, ma nel senso degli studi :) è una bella soddisfazione esserlo, ma molto faticoso….
    Neanche a dirlo, la tua ricetta è di una bellezza assurda!!! Un bacio

    • Reply angolodidafneilgusto 18 ottobre 2012 at 15:02

      Ecco..vedi ?? Lo sapevo…questa è la conferma che ho sbagliato tutto nella mia vita :DD
      Che bello…studiate filosofia ?? Al liceo era una delle mie materie preferite :)
      Bacio tesoro, e grazie !

  • Reply monica 18 ottobre 2012 at 14:49

    uhhhh bellissima mia…. l'ho fatta l'altra sera questa zuppa certo le quenelle di ricotta mi mancavano, sei super chic e raffinata. Adoro questi piatti sono una coccola dolcissima. Che foto ragazza! Senti però oggi fa un caldo sembra estate di nuovo (magariiiii) un bacio grande

    • Reply angolodidafneilgusto 18 ottobre 2012 at 15:06

      E' vero..sono coccolosi :) Queste foto sono il mio primo esperimento con le Daylight che ho comprato..ma devo perfezionarmi un pochino..devo fare qualche prova :)
      Bacio tesoruccia :)

  • Reply Artemisia1984 18 ottobre 2012 at 20:43

    Una ricetta davvero fantastica, gli ingredienti saggiamente accostati e dosati!
    Davvero bravissima!

    Mi devo proprio procurare una zucca! Ero abituata a quelle che coltiviamo noi, ma quest'anno niente , e dal fruttivendolo solo in pezzi! Devo corteggiare una vicina per averne una casereccia!

    • Reply angolodidafneilgusto 18 ottobre 2012 at 21:17

      Ahahha..mi raccomando allora, lanciati nella danza del corteggiamento :)
      Ti abbraccio !
      p.s. Grazie !

    Leave a Reply