Pasta fatta in casa Primi piatti

Cavatelli home made alla Norma ?? Eh…più o meno…

25 ottobre 2012
Questa che mi sto lasciando alle spalle è stata una settimana molto impegnativa, e ho come la sensazione che finirà con il botto. Tante cose da fare, troppe cose.
Giornate molto piene, sia a lavoro che fuori dal lavoro. Giornate piene di imprevisti ( vedi la presunta fuga di gas di cui ho narrato nel post precedente ). Giornate talmente tanto piene che è da stamattina che ho la sensazione che oggi sia venerdì. Mi sono svegliata e c’era la nebbia. Il mio unico desiderio era quello di starmene
rintanata dentro casa, sotto le coperte. Il mio unico desiderio, stamattina, era quello di chiudere il mondo fuori e di dimenticarmi per un giorno, almeno
per un giorno, di tutto e di tutti. Questa settimana è stata strana da un punto di vista emozionale, mi ha lasciato tanto, ma ho come la sensazione che si sia portata via qualcosa. Il tempo, nel
momento stesso in cui passa, ci porta via sempre qualcosa, ma nel contempo ce ne lascia tante altre in termini di esperienza, ricordi e vita vissuta. Sento il bisogno di riposarmi, di
lasciarmi andare, e di farmi avvolgere dal velo di malinconia che mi accompagna da qualche giorno. Sento un nodo in gola, è lì, non riesco a scioglierlo e tanto meno ad ingoiarlo.  Ho imparato ad
accogliere la malinconia, la tengo con me, le faccio posto, e lascio che sia lei a dettare i tempi e a scandire i ritmi delle mie giornate. L’assecondo. E’ lei a decidere quando
è giunto il momento di andar via . La malinconia, secondo me, è un sentimento positivo, perché ti mette in contatto con te stesso e ti spinge a guardare la verità in faccia, ti spinge a prendere atto
delle cose, ti spinge ad affrontarle, a viverle, e pian piano, ti porta ad accettarle e superarle. Da qualche giorno mi accompagna un senso di vuoto. Un senso di vuoto che non riesco a colmare. Un senso di vuoto che in realtà non è colmabile. Non è colmabile perché io non posso fare nulla per colmarlo e quindi, non posso far altro che aspettare che questa sensazione svanisca.
Magari, questo senso di vuoto, presto o tardi, lascerà il posto ad altro. A volte dovremmo riuscire a lasciar andare via le cose, a lasciare che le situazioni seguano il proprio corso naturale, dovremmo imparare a non forzare, dovremmo capire  e accettare che non si può tornare indietro, non si può riavvolgere il nastro, non si può vivere con l’illusione che certe cose tornino ad essere ciò che erano. Ciò che è passato è passato, e non tornerà mai più ad essere com’ era. A volte, neanche noi torniamo ad essere ciò che eravamo.
 Fare la pasta fatta in casa mi fa star bene. Mi riporta alla mente tanti  ricordi felici e sereni legati alla mia infanzia. Mia nonna Maria, con i suoi insegnamenti, mi ha fatto dono di una
bellissima e antichissima tradizione. Il mio suggerimento è quello di provare a farla, è molto più semplice di quel che appare, e vi garantisco che la soddisfazione, non solo in termini di gusto, non
ha paragoni.
Ho pubblicato oggi il mio post perché sentivo il forte bisogno di scrivere questa pagina di diario, quindi,  vi auguro con un giorno di anticipo un buon week end. Io ne approfitterò per ricaricarmi e
fare due chiacchiere con la mia amica malinconia, cercherò di capire che intenzioni ha, e soprattutto per quanto tempo intende fermarsi qui da me :)
Ora mi rimetto con le mani in pasta e intanto aspetto che inizi la partita della mia squadra del cuore…il calcio mi piace parecchio, per me è un vero e proprio anti stress !
 
Ricetta per 2
Per i cavatelli
250 gr di farina di semola di grano duro rimacinata
acqua tiepida q.b.
Per il sugo
400 gr di ciliegini tagliati a pezzi
uno spicchio d’aglio
peperoncino
qualche foglia di basilico
mezza melanzana siciliana
olio evo
sale
mezzo cucchiaino di zucchero
ricotta dura q.b.
Mettete sulla spianatoia ( o in mancanza in una ciotola capiente ) la farina, fate con le mani un cratere al centro e versateci pian piano l’acqua appena tiepida.
Cominciate ad impastare e ad aggiungere via via l’acqua, fino ad ottenere una  palla soda, omogenea e compatta.
Prendete pezzi dell’impasto e ricavate tanti bastoncini cilindrici, con diametro di circa 1,5 cm.
Tagliate tanti pezzettini della lunghezza di 1,5 cm. Prendete ogni pezzettino e fatelo rotolare tra i palmi delle mani, fino a dargli una forma allungata. Prendete ogni pezzo di pasta e trascinatelo sulla spianatoia esercitando la giusta pressione con le tre dita centrali, dandogli la forma di cavatello ( Guardate le ultime 4 foto che illustrano i 4 passaggi appena descritti) .  Man mano che preparate i cavatelli, fateli scivolare sulla spianatoia infarinata.
La pasta andrà cucinata in abbondante acqua salata.
Prendete la melanzana, una parte andrà tagliata a listarelle sottili e fritta in olio bollente fino a farla diventare croccante e poi trasferita su carta assorbente. L’altra parte andrà tagliata in piccolissimi cubetti.
Per il sugo, mettete a cuocere in una larga padella ( in cui sarà possibile, successivamente,  mantecare la pasta ) l’olio, l’aglio e il peperoncino, quando sentirete salire appena il profumo d’aglio, aggiungete i pomodorini, salate, aggiungete lo zucchero, qualche foglia di basilico spezzettata e dopo circa 5 minuti, aggiungete i cubetti di melanzana, abbassate la fiamma e fate cuocere il tempo necessario.
Mettete a cuocere la pasta e scolatela un filo al dente perché dovrete far completare la cottura nel sugo aggiungendo pian piano l’acqua di cottura della pasta in quantità necessaria e un filo d’olio. Una volta cotta la pasta, spegnete il fuoco e mantecate con un po’ di ricotta dura grattugiata. Mettete in ciascun piatto di portata la pasta, condite con altra ricotta dura, con le melanzane croccanti e decorate con del basilico.
Nota : Nel caso in cui non vogliate cimentarvi nel preparare la pasta fatta in casa, vi consiglio di acquistare della pasta fresca.

 

 

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81 Comments

  • Reply Elle 25 ottobre 2012 at 16:59

    Anche a me piace impastare, ma per la sensazione rilassante devo aspettare di essere esperta. Anche io ho un tipo di malinconia (diversa dalla tristezza) che ogni tanto viene a farmi compagnia, come una copertina calda quando inizia il primo freddo indeciso. Fai bene a non mandarla via, ad ascoltarla, è un'amica che racconta e coccola, io almeno la vedo così.
    E lascia tutti fuori, se senti di voler stare da sola (con la tua malinconia).
    Buon fine settimana, Ellina tua :)

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 17:03

      Quanto sei bella Ellina mia :) La penso esattamente come te, la malinconia è qualcosa di diverso dalla tristezza..è molto diversa dalla tristezza..per me è un sentimento assolutamente positivo..grazie Elle :)
      Buon fine settimana anche a te ;(

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 17:05

      Visto che lapsus ?? Voleva essere un ;)..invece mi è venuto fuori nella variante triste :D !

  • Reply SQUISITO 25 ottobre 2012 at 17:06

    se della Norma o meno non facciamone un problema quando abbiamo davanti questa delizia!!!
    ottimi cara!
    un bacio

  • Reply sississima 25 ottobre 2012 at 17:13

    naaaaaaaaaaaaaaaa, non ti voglio malinconica, e poi cucinare rallegra la vita dai!! Questi cavatelli me li mangerei tutti, mi attirano troppo, un abbraccio SILVIA

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 17:21

      So che suona strano…ma la mia è una malinconia positiva, costruttiva..quando ne esco arrivo sempre a qualcosa di importante…almeno, fino ad ora è sempre stato così :) Grazie tesoro, bacio !

  • Reply Claudia 25 ottobre 2012 at 17:26

    la tua pasta è eccezionale, si vede che è leggera e ben fatta, che hai un abella mano e poi quel condimento così meditteraneo, mi piace! e riporta un pò all'estate!!
    spesso invece che perdersi in pensieri e sensazioni e meglio mettere le mani in pasta!

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 18:05

      Merito della nonna :)) Devo ringraziare lei :)
      Le mani in pasta sono un'ottima terapia :)
      Ti abbraccio !

  • Reply carmencook 25 ottobre 2012 at 17:28

    Preferisco non toccare i tasti malinconia e tristezza perchè ci potrei scrivere sopra un romanzo però mi piace molto il modo in cui tu ti ci relazioni!!
    Io purtroppo mi lascio sopraffare e questo naturalmente non mi fa affatto bene!!!
    Che belli che sono i tuoi cavatelli!! Sono perfetti e meravigliosi!!
    Levami una curiosità ma con quante dita li cavi???
    Ti abbraccio forte e ti auguro un felice weekend
    Carmen

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 18:06

      Per me malinconia e tristezza sono due cose differenti..però ti capisco..
      Io li cavo con 3 dita : indice, medio e anulare :)
      Ti abbraccio forte, e grazie !

  • Reply Paola 25 ottobre 2012 at 18:03

    Ciao appena ho visto il tuo post mi sono detta: " ma a Mary che sta succedendo?come mai ha cambiato tutto il suo ciclo di pubblicazione dei post?" Ho letto d'un fiato e ora ho capito, mi raccomando cara crogiolati un po' nella tua malinconia ma poi vienine fuori più forte di prima. Le foto della pasta sono dvvero belle mi fanno venire una fame! Un bacio e buon weekend anche a te

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 18:08

      Grazie Paola..sentivo il bisogno di scrivere..e non avrebbe avuto senso, per me, pubblicare pensieri ed emozioni che sto provando ora…ormai si sa, questo blog è un po' il mio "diario" diversamente culinario :)
      Ti abbraccio e grazie tesoro :)

  • Reply kiara 25 ottobre 2012 at 18:14

    i cavatelli sono stupendi e come li hai conditi non parliamone. bravissima baci kiara

  • Reply serena 25 ottobre 2012 at 18:23

    La malinconia non lascia retrogusto amaro ed è molto piacevole abbandonarsi ai ricordi.. la tristezza invece è insopportabile, quantomeno per me .. ma sai, sarà banale, ma io ti giuro che mio figlio è l'antitristezza per antonomasia .. a sera arrivo distrutta ma non sono mai triste. Ti abbraccio e complimenti per questo piatto -in cui hai messo il cuore – e queste cose, le blogger e le macchine fotografiche, le notano! ;)

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 18:36

      E' vero, è così..la malinconia ha un gusto tutto suo, particolare, io mi ci abbandono e mi lascio coccolare..ripenso a cose andate che però mi hanno lasciato tanto..
      Sei sempre meravigliosa con me :) Grazie !

  • Reply Dolcemeringa Ombretta 25 ottobre 2012 at 18:25

    Mary tesoro mi sono commossa , credo di essermi immedesimata troppo….. Quando hai detto che non si torna indietro e cambiamo ma non torniamo più quelli che eravamo… Ecco e' così me l hanno detto tante persone che sono cambiata … Dentro non sono più io… Lo so si cambia sempre ma certe cose ti segnano e restano dentro… Ogni tantio esce la mia malinconia che cerco di nascondere con le battute perché la voglio per me , voglio i momenti io è lei finché non va via per un po' ….
    Impasta tesoro e scava dentro te però son sicura che non ci lascia mai del tutto..
    Cavatelli strepitosi ma tu hai le mani d oro !!!
    Un abbraccio

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 18:39

      E' così..è inutile cercare di ritrovare le cose…le cose andate, le persone andate, le esperienze andate…tutto ciò che è andato, è andato…e non sarà mai più uguale..ma proprio perché siamo noi nel frattempo ad essere cambiati..è così, è inutile..però, Ombretta..non è detto che ciò che arriva dopo non sia pure meglio :)
      Si va avanti..ed è giusto che sia così :)
      Ti bacio tesoro mio :)

  • Reply Elena 25 ottobre 2012 at 18:30

    I ricordi sono tanto malinconici quanto meravigliosi… prendi da essi le cose positive.. complimenti cara x questo piatto.. é una favola

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 18:43

      E' vero..possono essere un'arma a doppio taglio..perché possono ingenerare illusioni e pensieri dolci/amari…
      Ti abbraccio :)

  • Reply Silvia- Perle ai Porchy 25 ottobre 2012 at 18:43

    Mary, usa il weekend per ricaricarti e tornare più entusiasta di prima!
    Baci

  • Reply Dani 25 ottobre 2012 at 18:53

    No no no! Io sono assolutamente contro la malinconia. Non devi essere malinconica nè indulgere con piacere in questo VIZIO della malinconia!!!!!
    Parole scontate o no, la vita ci riserva sempre brutte sorprese ma bisogna cercare di stare allegri, altrimenti che viviamo a fare???? ;-)
    Le ricette della nonna non hanno prezzo ed è un privilegio poter imparare qualcosa da loro :D
    Un abbraccio

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 19:32

      Ahhahah…ma a me piace :D ! Facciamo così, cercherò di tenerla qui il meno possibile :) Ti abbraccio, e grazie !

  • Reply Michela 25 ottobre 2012 at 19:03

    Hai citato una canzone degli Afterhours che adoro! :')
    Impazzisco per le tue foto sui tegami…e i cavatelli ti sono venuti uno splendore!
    Per il resto….ti dedico la frase che sarà sul mio post di domani, che ho appena scritto.

    Un bacione grande grande, Mary! Tira fuori la linguaccia!

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 19:34

      Gli Afterhours sono diventati i miei migliori amici :D !
      E tu sei meravigliosa…e io sono assolutamente impaziente di leggere il tuo post :)
      p.s. ho tirato fuori la linguaccia ;)
      Un abbraccio e grazie !

  • Reply Alessia 25 ottobre 2012 at 19:12

    Fuga di gas? Mi sa che mi sono persa qualcosa in questi giorni, ora vado a leggermi il post precedente….mi hai incuriosito!!!!
    Fantastici i cavatelli, per me sono un vero esercizio antistress!!!
    Un bacione e buon fine settimana anche a te!

  • Reply Maria Pia Sc 25 ottobre 2012 at 19:20

    io non riesco ancora a rassegnarmi all'idea che non si possa tornare indietro, purtroppo ho un pessimo rapporto con il tempo! è complicato da spiegare ma vorrei tornare indietro per riprendermi la possibilità di andare avanti.
    Questa pasta mi fa proprio sentire a casa, grazie per questa bella ricetta, un bacio e buona serata!

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 19:37

      Mi credi se ti dico che capisco perfettamente cosa intendi dire ?? Ma proprio perfettamente ! Ti abbraccio, ti bacio e ti auguro una buonissima serata :)

  • Reply Voglie di Sapori 25 ottobre 2012 at 19:31

    Ciao Mary, capisco molto bene come ti senti, usa la cucina, i libri e la buona musica per ricericarti funziona (quasi) sempre!! Un abbraccio

    Ps Complimenti vivissimi per questi cavatelli!! sembrano favolosi!

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 19:37

      Ciao tesoro :) Grazie…è proprio così che voglio coccolarmi :)
      Ti abbraccio e grazie !

  • Reply Federica 25 ottobre 2012 at 20:16

    Vorrei essere ora lì con te, abbracciarti forte poi passare la serata a parlare parlare parlare fino a mattina! La maliconia a volte mi sembra la mia amica del cuore, tanto è presente nella mia vita e nelle mie giornate. Ci sono momenti in cui amo la sua compagnia perchè la sento come un qualcosa di positivo ma altri in cui la odio profondamente perchè sembra un peso che mi tira a fondo impedendomi di respirare. Ed è così che la sto vivendo ultimamente.
    "A volte, neanche noi torniamo ad essere ciò che eravamo" quanto è vero! Ci sono momenti in cui mi guardo allo specchio…quello dell'anima…e non mi riconosco.
    Ho avuto un sussulto con nonna Maria. Anche la mia, la nonna che amavo tanto, quella che per me è stata l'unica nonna, si chiama così. E mi manca ancora tantissimo a distanza di 30 anni che non c'è più. Sono legati a lei i miei ricordi più belli ed è a lei che devo la passione per la cucina. Questi cavatelli sono meravigliosi, non solo nella realtà, ma anche per tutto il carico di emozioni che vi si nasconde dietro. Un abbraccio tesoro, buon week end anche a te ^_^

    • Reply angolodidafneilgusto 25 ottobre 2012 at 20:37

      Mi credi se ti dico che è come se tu mi avessi abbracciata ? Il tuo commento mi ha fatto sentire abbracciata..ed è stata una sensazione bellissima…la malinconia indossa sempre abiti diversi, a volte consola e a volte ferisce a morte..
      La malinconia a volte sconfina nella nostalgia…e la nostalgia è una brutta bestia, perché ci inganna…
      Mia nonna Maria è ancora qui con me…è e sarà sempre un pezzo importantissimo della mia vita e di ciò che sono.
      Ti abbraccio forte e grazie, grazie davvero !

  • Reply Tina/Dulcis in fundo 25 ottobre 2012 at 21:07

    niente malinconia,buttiamola fuori dalla porta….per quanto riguarda questa pasta ti confesso che mi farei una bella scorpacciata…baciutzi,buona notte:)

  • Reply Tiziana 25 ottobre 2012 at 22:04

    sai ogni tanto è anche giusto fermarsi e fare un po il punto, e questi momenti di solito mi danno un po di malinconia ma non la trovo sempre negativa ma certo la voglia di fare in questi momenti è molto bassa!!! qui da me c'è spessissimo la nebbia e in questi giorni non manca davvero, non ti dico la fatica TUTTE le mattine per uscire da sotto le coperte con pure il buio che domina ancora fuori dalla finestra.. quando arriva l'estate?!??! va beh.. sai che anche io ho fatto questa pasta un paio di volte, adoro questi formati del sud, il creare le forme con le dita… che dire la pasta è fantastica!!! buon weekend a te e mille baci

    • Reply angolodidafneilgusto 26 ottobre 2012 at 7:16

      A me capita..mi ci ritrovo dentro e mi piace..nel senso che come dici tu è un po' come fare il punto..ho un buon rapporto con la malinconia, perché poi ne vengo fuori rinata :)
      L'estate, ora come ora, è davvero lontana :(
      Ti abbraccio !
      Baci grandi !

  • Reply Artemisia1984 25 ottobre 2012 at 22:19

    Senti il bisogno di lavorare con le mani,impastare e dare forma concreta a qualcosa… anzichè ''lavorare'' sui pensieri…

    La ricetta è davvero invitante ( e… abbiamo la stessa padella ;) )

    Se ti va di sciogliere quel nodo in gola, la mia mail è nel profilo :)
    , un bacio a presto :)

    • Reply angolodidafneilgusto 26 ottobre 2012 at 7:17

      Tesoro ti ringrazio davvero…ma grazie grazie grazie…sei un tesoro :)
      Ti abbraccio !

  • Reply Arianna 26 ottobre 2012 at 5:28

    I colori di questa pasta sono meravigliosi!!! E complimenti per i caratelli fatti in casa!!!

  • Reply Vaty ♪ 26 ottobre 2012 at 6:41

    Ciao tesoro
    Rieccomi finalm tornata a commentare.
    A me leggerti aiuta molto perché le tue sono riflessioni che aiutano a capire noi stessi.
    E spesso quel che scrivi e' in parte quel che provo…
    Ti mando un fortissimo abbraccio e ti ringrazio per il tuo grande affetto. La notte porta consiglio e oggi sono molto piu serena rispetto a ieri… Grazie.

    • Reply angolodidafneilgusto 26 ottobre 2012 at 7:19

      Cara Vaty, sono felice di leggerti, e sono davvero felice che tu stia meglio..ero preoccupata…vai avanti per la tua strada sempre ! Sei una donna meravigliosa, forte, brillante, intelligente, colta e tante altre cose ancora…non lasciarti schiacciare mai da nessuno…!
      Ti abbraccio forte. TVB !

  • Reply Lina 26 ottobre 2012 at 8:19

    Ciao Mary,
    anche io penso che la malinconia sia un sentimento amico, una cosa positiva…a tutte le caratteristiche che le attribuisci tu, e che condivido pienamente, ne vorrei aggiungere una. Per me la malinconia è consapevolezza.
    Si, consapevolezza di qualcosa che è stato e che ora non è più, ma che è bello ricordare con quella sensazione nel petto e gli occhi persi nel vuoto.
    I tuoi cavatelli sono bellissimi e il condimento "alla norma " è di gran lunga uno dei miei preferiti. Trovo che pomodoro, melanzane, ricotta e basilico siano nati per essere riuniti nel piatto…possibilmente il mio ^_^
    Buona giornata e buon week end

    Baci baci

    • Reply angolodidafneilgusto 26 ottobre 2012 at 9:20

      Esatto..la consapevolezza…è proprio così..
      Lina grazie :) Ti abbraccio forte forte :)

  • Reply Dana Ruby 26 ottobre 2012 at 9:36

    questi sono fatti con due dita vero?Adoro la pasta fresca, brava, ottimo lavoro

    • Reply angolodidafneilgusto 26 ottobre 2012 at 9:51

      Ciao Dana, no, li ho fatti con tre dita : indice, medio e anulare :)
      Bacio e grazie !

  • Reply Ritroviamoci in Cucina 26 ottobre 2012 at 10:02

    A volte si ha l'impressione ci aver bisogno di qualcosa, qualcosa che ci manca, ma che non sappiamo cos'è. Forse però, come dici tu, questo ci spinge all'analisi di noi stessi che è sempre produttiva.
    Ti mando un bacione straforte e ti auguro di trovare ciò che serve a te.

  • Reply Ale 26 ottobre 2012 at 11:53

    ciao Mary, questa pasta è una meraviglia…e impastare è davvero terapeutico!!!
    La malinconia, mia cara, fa parte di noi e impariamo a conviverci giorno dopo giorno…la tenera saudade da un lato mi piace pure ma dall'altra mi fa sentire vuota proprio come ora ti senti tu…e riesco a capirti benissimo in questo momento! Riposa mia cara. un bacio & un abbraccio forte.

  • Reply Valentina 26 ottobre 2012 at 12:23

    Ora mi tocca preparare pure i cavatelli… :)

  • Reply Limone e Stracciatella 26 ottobre 2012 at 15:05

    Eccomi, finalmente tornata. In questi ultimi tempi non ho neanche avuto il modo di godermi la bellissima malinconia autunnale dovuta ai primi freddi ed alle prime foglie colorate che cadono dagli alberi. Finalmente il mio amato autunno é arrivato e io non ho potuto dedicargli l'accoglienza che si merita. È un periodo frenetico, ma con pochi risultati. Anzi, ti dirò che l'unico risultato che ho avuto é stata la torta per mia sorella. Per il resto il vuoto, proprio come te. Ma sono convinta che, anche se non ce ne accorgiamo, non sia veramente vuoto. In fondo, anche quando vediamo un locale vuoto, non é forse vero che é PIENO di aria e luce? Semplicemente non siamo nella situazione di poter cogliere questa pienezza. L'assenza di risutati non é un vuoto, é un periodo di transizione in cui stiamo, inconsciamente, accumulando. Accumulando esperienza, accumulando conoscenza, accomulando sensazioni, accumulando emozioni. Comunque tesoro, ma sei una maratoneta?? 7 km a corsa?? Complimenti! Un bacione…
    PS: ottima ricetta, ma ormai tutte le tue ricette sono ottime. Cosa te lo dico a fare?

    • Reply angolodidafneilgusto 26 ottobre 2012 at 15:32

      Credo che tu abbia ragione..in fondo è così..sono certa che a breve tutto sarà più chiaro…Si, mi piace correre..mi rilassa un sacco…e se penso che fino a un po' di tempo fa credevo di odiarla :)))
      Tesoro, ti mando un bacio grande grande !

  • Reply Valentina 26 ottobre 2012 at 19:51

    Ciao Mary :) Quando qualcosa viene a farci visita (malinconia, tristezza, paura… così come l'entusiasmo e la gioia) è bene accoglierlo e non combatterlo. O almeno io faccio così, poi tutto va via da solo… Vedrai che presto la malinconia andrà via e farà spazio a tanta luce :) Fare la pasta in casa è magico e tu hai fatto dei cavatelli perfetti, conditi alla norma, poi, mi vuoi fa' morì! ;) :D Complimenti, un bacio grande e buon weekend :)

    • Reply angolodidafneilgusto 27 ottobre 2012 at 7:39

      E' così, io la penso allo steso modo..le emozioni, le sensazioni vanno vissute al momento, con tutto ciò che ci portano..intanto mi godo questo week end..e quel che sarà, sarà :)
      Bacio grande e buona giornata !

  • Reply Sara 27 ottobre 2012 at 7:39

    Impastare è terapeutico, lo dico sempre, utile per combattere il senso di impotenza che in questo periodo ci assale in questa Italia devastata, utile per la malinconia autunnale, utile per ricaricare le pile sentendosi in grado di produrre piatti da urlo… almeno questa è la mia esperienza. I tuoi cavatelli sono da urlo!!!

    • Reply angolodidafneilgusto 27 ottobre 2012 at 7:40

      Condivido ! Impastare aiuta..aiuta lo spirito e l'umore, può sembrare banale, ma non lo è affatto :)
      Grazie Sara! Buona giornata !

  • Reply Ennio 27 ottobre 2012 at 7:45

    Questi cavatelli sono invitantissimi! Mi piacciono molto anche i colori che ci sono in questo piatto!

  • Reply Ely Valsecchi 27 ottobre 2012 at 7:58

    Questo piatto è così bello e così colorato che sicuramente la malinconia pian piano svanirà… E anche il senso di vuoto si colmerà, bisogna dare tempo al tempo e come dici tu accettare questi momenti facendoli diventare strumento per conoscerci meglio… Un bacione e buon w.e.. Il tempo è perfetto per stare in casa a riflettere, ma non troppo mi raccomando! Baci

    • Reply angolodidafneilgusto 27 ottobre 2012 at 17:01

      Cara Ely, oggi va un po' meglio…ho fatto talmente tante cose, che la mia malinconia si è messa buona buona in un angolino :)
      Ti abbraccio !

  • Reply Artù 27 ottobre 2012 at 19:32

    Vedere questo bellissimo piatto di pasta fatta in casa mi da una sensazione di armonia, di pace interiore, di affetto….è la malinconia che ultimamente mi accompagna spesso oggi quasi svanisce. Domani finalmente é domenica, magari mi dedicò pure io alla pasta…grazie per l idea!

    • Reply angolodidafneilgusto 27 ottobre 2012 at 20:21

      Domani mi aspetta una giornatina da mani nei capelli : DEVO FARE IL CAMBIO STAGIONE !!!! AIUTOOOOOOOOO
      Tu fai la pasta..è davvero terapeutico :)
      Ti abbraccio e sogni d'oro :)

  • Reply Tina/Dulcis in fundo 27 ottobre 2012 at 20:42

    ciao Mary,grazie per gli auguri,passa una serena Domenica:)

  • Reply Blackswan 28 ottobre 2012 at 10:24

    E' domanica, sta cavolo di ora solare mi farà mangiare più tardi del solito e quindi la mia fame è alle stelle.Tre etti di cavatelli per me, denghiù ! :)

    • Reply angolodidafneilgusto 28 ottobre 2012 at 18:42

      Sorry…oggi niente pasta fatta in casa…sarà per la prossima volta :)

  • Reply CuorediSedano 28 ottobre 2012 at 16:14

    Graziosissimi e ottimi!!!
    In gambissima Mary!!!

  • Reply nella 28 ottobre 2012 at 18:03

    La mia stellina con la malinconia…perbacco, l'autunno certo non è la stagione migliore e per me è sempre tempo di bilanci che non quadrano, in tutti i sensi….
    Cerco di non lasciarmi avvolgere da suddetta signora perchè divento intollerante e apatica , e il pensiero del vuoto mi fa paura . Meglio la cattiveria….
    Anche se ci guardiamo dentro per fortuna o per disgrazia non potremmo mai essere quelle di un attimo fa..io non lo trovo poi così male, pensa un po' bene Mary cara…..
    'Sti cavatelli sono una bontà , io oggi ho pranzato con un sugo simile al tuo, ma mancava la pasta…chissà cosa sarebbe stato…Sogno impossibile? Mah, avendo tempo(ma quando?), proverò!
    Ti stringo come un cavatello….

    • Reply angolodidafneilgusto 28 ottobre 2012 at 18:46

      Cara Nella..sono un misto di sentimenti io..molto sensibile, forse troppo, ma sicuramente solare e rock…insomma..capitano anche a me momenti un po' strani. Gli ultimi mesi ho avuto un umore molto altalenante..mi sono lasciata condizionare molto da tante cose..ma ora, finalmente, sento di essermi rimessa sulla mia strada..
      Bacio grande tesoro..
      p.s. il tempo per pasticciare me lo ricavo nel week end..durante la settimana sarebbe praticamente impossibile..passo fuori di casa 8/9 ore..

  • Reply Monique 28 ottobre 2012 at 21:24

    Ciao tesoro, eccomi qui da te!
    Cos'è questa malinconia, cosa c'è cara che non va?
    Io non lo interpreto come un sentimento positivo … per me malinconia è tristezza prolungata … è un qualcosa che ti prende e non va più via … e so bene purtroppo come ci si sente …
    Spero che il week end ti sia servito un pò e che ti sia riposata …
    La tua pasta è a dir poco favolosa … le tue manine hanno creato delle opere d'arte e poi quel delizioso condimento … come vorrei poi mangiare un pò di quella tua ricotta dura che mi fa ricordare così tanti momenti belli passati in compagnia …
    Corro nel prossimo tuo post

    • Reply angolodidafneilgusto 28 ottobre 2012 at 21:29

      Ciao tesoro..mi fai morire dal ridere..mi rincorri tra un post e l'altro :))
      Per me la malinconia non è mai tristezza..è un rivivere situazioni che mi hanno fatto bene..ma che non ci sono più, e un po' mi mancano..ma ora è tutto ok..malinconia passata :)
      Bacio grande !

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