Antipasti Aperitivi

Tarte tatin ai pomodorini ciliegia & melanzana al profumo di maggiorana e origano

11 luglio 2012
Oggi comincio con il porgervi una domanda. Avete mai visto il film “Chiedimi se sono felice“, di Aldo, Giovanni e Giacomo ? C’è una scena in cui la voce fuori campo di Aldo spiega cos’è la “teoria del piano inclinato”. La ” teoria del piano inclinato” dice questo : “Se mettete una pallina su un piano inclinato, la pallina comincia a scendere, e per quanto impercettibile sia l’inclinazione, inizia a correre e correre sempre più veloce. Fermarla, è impossibile. Ma per fortuna gli uomini non sono palline : basta un gesto, un’occhiata, una frase qualsiasi a fermare il corso delle cose”.
Il fatto è, aggiungerei io, che a volte gli uomini sono peggio delle palline, e nonostante il famoso gesto, l’occhiata o la frase, continuano a correre, a correre e correre più veloci delle palline.
Ecco, a volte io mi sento così. Come quella pallina che rotola sul piano inclinato. Non riesco a fermarmi. Quando sono convinta di qualcosa, vado avanti, e rotolo, rotolo e poi, ad un certo punto, cado..mi faccio male, ma fortunatamente mi rialzo, ammaccata, ma mi rialzo. Ecco. E’ questo il momento esatto in cui imparo qualcosa. Sono fatta così. Ho bisogno di sbattere la testa e farmi male, è l’unico modo per “svegliarmi” e “capire”. E’ così fin da quando ero bambina. Non mi accontentavo di un “no”. Il “no” doveva essere motivato, altrimenti io, facevo l’esatto contrario di ciò che era “no”. Devo vivere di esperienze. Devo lanciarmi senza paracadute e  farmi un’ opinione mia su tutto. Questo non vuol dire che io sia masochista, ma semplicemente significa che devo capire. Non mi piace vivere di luce riflessa. Questa regola vale per tutto, per  cose meno importanti, come il decidere di andare comunque a vedere un film anche se mi hanno detto che fa cagare,  e per cose che magari possono condizionare in modo un pò più serio il corso della mia vita. Mi sono trovata tante volte di fronte a scelte importanti, scelte prese e maturate con coscienza e a volte con grande sofferenza. Scelte di cui magari un giorno mi pentirò, ma quanto meno posso dire di aver scelto, di aver deciso. Mia madre a volte mi dice che le mie paure, sono tutte paure apparenti, perchè a suo avviso, se una persona ha realmente paura di qualcosa, se ne tiene alla larga. E forse ha ragione. Con questo cosa voglio dirvi ?? Voglio dirvi che non dovete avere paura. Non dovete mai avere paura di vivere. Il dolore si supera, la sofferenza si supera. Non sempre il rotolare e il cadere portano sofferenza, anzi, molte volte portano ad acquisire una grande consapevolezza, ci portano a superare l’impasse. Io ho acquisito una grande consapevolezza e cioè che io “basto a me stessa” e che solo stando bene con me stessa posso sperare di stare bene con gli altri e posso essere di sostegno per gli altri. Sono circondata da persone che mi amano immensamente, e che a mia volta amo immensamente,  ma nei momenti bui della  mia vita, e ne ho avuto qualcuno, ho capito che io devo e posso contare solo su me stessa, e non perchè non ci fossero persone pronte a sostenermi, ma solo perchè sono io la vera forza di me stessa, e solo io posso e devo rialzarmi nei momenti difficili.
Spero di non avervi disorientati, ma avevo bisogno di mettere nero su bianco questi pensieri, proprio qui, su questo che ormai è diventato un pò il mio diario.
Cambiando discorso, la ricetta di oggi è una cosa che volevo provare da un pò, e rimandavo, rimandavo e rimandavo, fino a quando, mi sono finalmente decisa. Sono felice di essermi decisa perchè provata una volta, e accertato che tutto l’ambaradan si stacca dalla teglia una volta che la tarte viene rovesciata, beh, si apre una serie infinita di possibilità :)
Buona giornata amici miei :)
Ricetta per una tarte
1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
500 gr di pomodorini ciliegia
mezza melanzana piccola
2 cucchiaini di zucchero di canna
1 cucchiaio di pinoli
maggiorana fresca
origano fresco
1 tuorlo d’uovo
sale
pepe
olio evo
Accendete il forno a 200°.
Prendete una padella antiaderente che possa essere, successivamente, trasferita in forno.
Metteteci dentro dell’olio e una volta caldo, aggiungeteci i pomodorini ciliegia e la mezza melanzana tagliata a tocchetti. Salate, pepate, e aggiungete i due cucchiaini di zucchero. Fate cuocere per qualche minuto ( circa 5 ) fino a quando non saranno diventati un po’ più morbidi, però attenzione a non farli scoppiare, devono rimanere interi. Aggiungere i pinoli e parte della maggiorana.
Spegnete il fuoco, lasciate intiepidire appena e poi srotolate il rotolo di pasta sfoglia e tagliandone via l’eventuale eccesso, usatela come coperchio per ricoprite  le verdure, facendola aderire perfettamente e sigillatela bene attorno ai bordi interni della padella, aiutatevi con le mani.
In pratica, dovete creare un cappello di pasta sfoglia per le verdure.
Spennellate con il tuorlo d’uovo, e infornate per circa 15 minuti.
Una volta sfornata la tarte, lasciatela raffreddare, prima di capovolgerla su un piatto di portata. Completate con altra maggiorana e con dell’origano.
E’ buona tiepida ed è altrettanto buona fredda.

Facebook Comments

You Might Also Like

60 Comments

  • Reply mariangela 11 luglio 2012 at 6:03

    Ciao M4ry leggendo leggendo mi sono immedesimata e non mi ricordavo più quale fosse la ricetta (buonissimaaaaa). Ma lo sai che io sono come te? Ho sempre voluto fare le mie esperienze sbattendo tante volte con il muso nonostante una grande famiglia alle spalle, ma nei momenti difficili fino ad oggi sono riuscita a cavarmela, con sofferenza, ma da sola. Ma ho un caratterinoooo!!!!!! bello forte e tutti vengono da me, non cambierei niente della mia vita! A presto cara e complimenti per il post

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:04

      Anche io posso concludere che non cambierei niente di ciò che ho deciso io..e magari cambierei qualcosa di ciò che hanno deciso gli altri per me nella fase della mia vita in cui non avevo ancora una personalità bella tosta come quella che ho oggi :)
      Un abbraccio !

  • Reply Limone e Stracciatella 11 luglio 2012 at 6:53

    Cara Mary, noto che siamo molto simili. Io sono una che deve pestare la testa per imparare qualcosa, un po' perché se qualcuno mi dice qualcosa non riesco ad assimilarlo finché non lo provo anche io e realizzo se é vero o no quello che mi hanno detto, un po' perché sono un'anticonformista (e se mi dicono di fare una cosa in un modo io faccio comunque a modo mio) e terzo perché sono una testa dura: le sfide mi piacciono, mi mantengono viva, mi fanno realizzare i miei limiti e le mie forze. E questo non lo puoi imparare da altri, ma solamente confrontandoti con te stessa, rotolando e rotolando ancora finché scopri se cadrai e ti ammaccherai, oppure se c'é una salita improvvisa in fondo alla tavola e quindi la discesa che hai dovuto sopportare prima si rivela la spinta necessaria a farti arrivare in cima alla salita e, anzi, ad arrivare ancora più in alto.
    La tua tarte-tatin? Stupenda! Bacioni

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:06

      Brava ! Vale lo stesso per me..ci devo mettere le mani in pasta ( per rimanere in tema :) )
      E quanto mi piacciono i finali a sorpresa :)))
      Un bacione grande !

  • Reply monica 11 luglio 2012 at 6:54

    cara Mary a proposito di non aver paura di vivere, tu citi quel film bellissimo e la teoria dell'inclinazione, a me viene in mente un altro film una cenerentola moderna alla fine del quale la voce fuori campo dice "e vissero per sempre felice e contenti, il punto è che ESSI VISSERO" sai quante volte mi ripeto questa frase estrapolata da un film semplice un remake di una favola antica; ma che mi colpisce al cuore ogni volta che per pigrizia o per fatica non agisco. Quindi grazie della condivisione di questi pensieri, che hai trasferito anche nella tua ricetta dalle "infinite possibilità" come è la vita. un abbraccio stretto! mony

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:10

      La verità è che a volte abbiamo bisogno dei nostri tempi…anche i momenti di pigrizia e di inerzia rientrano nelle regole del gioco..però..poi, bisogna agire :) Anche perchè, una volta che il treno passa, è andato..e quel viaggio è perso..
      Un abbraccio a te tesoro :)

  • Reply Giuseppe 11 luglio 2012 at 7:39

    Ma da 1 a 10 quanto sarà buona? Io dico 1000!!!! Complimenti per la foto e la presentazione :D un abbraccio!!

  • Reply Elena 11 luglio 2012 at 7:41

    cara mary, io la penso proprio come te, bisogna cadere per imparare a rialzarsi.. la paura purtroppo è la mia compagna di vita, cerco di mandarla via, ma è difficile.. vorrà dire che il tempo mi sveglierà!! bellissimo il paragone con la pallina.. io mi sento sempre in bilico, non vado ne giù, ne su, prima devo risolvere alcune cose, anzi prima devo cadere, ma questo significa lasciare alcune cose, giuste da lasciare, ma che sono difficili, perchè significherebbe mettermi un po' da parte, ma la famiglia viene prima di tutto, devo solo arrivare fino in fondo e poi rialzarmi…

    deliziosa questa tatin cara mary.. un bacione e coraggio!

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:16

      Elena, io non sono stata sempre così. Sono diventata così dal 2007..quando mi sono trovata, mio malgrado, a subire una situazione che non avevo ne scelto e ne voluto. Esattamente dal 7 gennaio del 2007 ho iniziato un grosso lavoro su me stessa..lavoro che va avanti e che mi porta, ancora oggi, a scontrarmi e confrontarmi con riflessioni come questa..
      Sono certa che riuscirai a sciogliere i nodi e a trovare la direzione giusta.
      Un bacione

  • Reply gerbillo goloso 11 luglio 2012 at 7:54

    Ciao, sono passata dal tuo blog attratta da questa ricetta molto interessante e volevo vedere come va a finire…. dritta sulla mia tavola! ah ah. complimenti e buona giornata. Silla-ilgerbillogoloso

  • Reply Lina 11 luglio 2012 at 8:05

    Ma buona!
    Melanzane e pomodori poi, a mio parere sono inscindibili, probabilmente originariamente erano una cosa sola…poi qualcuno, geloso del loro sapore sopraffino, li ha separati…e a noi amanti della cucina è stato affidato il compito di farli ritrovare! (stamattina mi sono svegliata romantica?!?!?! Ahahaha)

    Buona giornata ^_^

  • Reply Kappa in cucina 11 luglio 2012 at 8:16

    Amica mia virtuale(o forse no) il film è bellissimo e la colonna sonora ancora i più…hai ragione bisogna vivere senza avere paura…ne abbiamo solo una… io amo me stessa e quando sono sa sola con me stessa non mi annoio mai quindi, come te, amo me e gli altri in modo superlativo…Sei favolosa quando scrivi questi pesnieri bellissimi!! Tarte bellissima come te! un bacione e una splendida giornata

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:19

      Anche io amo stare da sola..prima no, ma negli ultimi anni ho imparato ad apprezzare i momenti di solitudine, perchè sono sempre in ottima compagnia :D !
      Un bacione Giulia, ti abbraccio forte :)

  • Reply Cristina 11 luglio 2012 at 8:40

    Star bene con se stessi è essenziale; che si sia soli o circondati da una folla se non ci si sente bene con se stessi non si riesce a star bene neppure con gli altri…
    Per chi, come te, si ama non è difficile amare il mondo ^_^

    Questa "sfizioseria" mi piace moooolto, golosissima!
    Bacioni cara!!!

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:21

      E' vero, è così ! Anche in mezzo a centinaia di persone ci si può sentire soli.
      Ho imparato ad amarmi..non mi sono sempre amata e non ho sempre avuto la consapevolezza di me stessa che ho oggi..però, sto lavorando bene..:)

      Un bacio tesoro e buona giornata :)

  • Reply Luisa 11 luglio 2012 at 9:01

    Sorrido perché pochi giorni fa mi sono autodedinita così.. "non voglio essere una macchina a pedali, che se non c'è qualcuno che la spinga allora lei non parte..! Voglio essere, anzi sono, una macchina a diesel.. Magari mi ci vuole un po' x partire, ma li faccio da sola.. E poi non mu fermo più!!".. In fondo non è poi così lontano dall'essere quella pallina! La tarte fa una voglia… Ma una voglia.. Buona giornata!

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:23

      Mi piace questa metafora..e credo che sia perfettamente calzante..a volte ci vuole un pò per partire, ma una volta che si parte..il gioco è fatto :) Vai…e vedrai che da diesel, diventerai turbo diesel :)
      Un abbraccio forte :)

  • Reply valeria 11 luglio 2012 at 9:08

    Ciao Mary, finalmente ti ritrovo. Mi sono persa nelle tue considerazioni, credo che quello di cui parli abbia a che fare con l'essere vere donne e veri uomini…come dire avere il coraggio di affrontare la vita con le cose buone e con le inevitabili cattive.
    Quanto a me, un periodo complesso che ho deciso di esorcizzare organizzando una bella festa. Non sai quanto mi piacerebbe che ci fossi anche tu. Si intitolerà "Chapeau" tanto di cappello all'estate che arriva!. Ovviamente tutti indosseranno dei cappelli.
    A proposito avrei bisogno di chiederti un consiglio… vorrei cucinare della pasta al vino, di cui tra l'altro mi sono occupata per tutta la parte dell'immagine e packaging, mi suggerisci un modo gustoso e veloce come solo tu sai fare??
    Che dici venerdì ci vieni?? I wish!

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:34

      Ciao Vale :)
      Si, il senso è questo..vivere, affrontare, senza paura..perchè rischiamo di perderci tante cose belle :)
      Le feste sono sempre il modo migliore per esorcizzare i momenti particolari della nostra vita..e l'idea dei cappelli è favolosa :) Ma d'altro canto, non sei certo una a cui mancano le idee, vista la mente creativa che ti ritrovi. Io ci verrei volentieri…ma porca vaca, mi trovo a sud del mondo, lontana da tutti ! Che palle )
      La pasta al vino, secondo me sarebbe perfetta con un bel sughetto bianco a base di un soffritto di carota, cipolla e aglio in cui far cuocere della salsiccia di Norcia privata del budello e arricchita con pinoli e uvetta, origano e tanto parmigiano.
      Per bagnare il tutto, userei del marsala. Scola la pasta un pò al dente, e completa la cottura direttamente nel sughetto, aggiungendo l'acqua di cottura. Così si lega bene e diventa bella cremosa.
      Spero che la mia idea ti piaccia :)
      Un abbraccio forte e buon divertimento..ti penserò tanto :)

    • Reply valeria 12 luglio 2012 at 8:33

      cara Mary, grazie. Mi dispiace che tu non possa venire, sarà per la prossima!
      baci… ti farò sapere com'è andata.

    • Reply angolodidafneilgusto 12 luglio 2012 at 12:26

      Aspetto notizie..e magari un pel post sul tuo blog:)
      Un bacione :)

  • Reply Monique 11 luglio 2012 at 10:14

    Cara Mary sei assolutamente fantastica a dire e scrivere quello che pensi e quello che sei! Hai ragione e condivido le tue parole … bisogna sempre andare avanti, imparare, provare, capire, etc … questo molto probabilmente vuol dire "vivere" e non lasciarsi vivere.
    Mi piace molto anche il tuo "basto a me stessa" ed io aggiungo "credo in me stessa (un pò meno negli altri)" …
    Questa torta rovesciata è favolosa … non ho mai provato a farle nè dolci nè salate … ho sempre la paura che tutto mi rimanga inesorabilmente attaccato al fondo … ma bisogna provare, come in tutte le cose! ;-)
    Un bacioneeee

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:37

      Ma no..solo che a volte ho proprio bisogno di mettere nero su bianco certi pensieri. Mi serve, mi serve vederli, leggerli.
      Sai cosa ?? Quando dici una cosa, o la scrivi, la senti più reale, ti appartiene di più. E comunque è così, vivere e non lasciarsi vivere.
      Si..anche io credo in me stessa e un pò meno negli altri :) Anche se, fortunatamente, ci sono "altri" e "altri" :)
      Un abbraccio grande :)

  • Reply Federica 11 luglio 2012 at 10:30

    Il film non l’ho visto ma mi sono riconosciuta nei tuoi pensieri, nel desiderio di capire le cose, anche a costo di sbagliare e sbattere il muso contro il muro. O almeno…ero così! Sembra che più passa il tempo, più la paura prende il sopravvento e tutto questo ovviamente non fa altro che lasciarmi l’amaro in bocca e una pessima considerazione di me stessa. Dovrei stamparmi questo post, leggerlo e rileggerlo all’infinito fino ad impararlo a memoria. Chissà se riuscirei a sbloccare qualcosa! Intanto potrei iniziare a vincere la paura della tatin, mica tanto quella si sformarla dallo stampo…quella di non riuscire a “rimboccare” la pasta sul ripieno!!! E’ splendida, bellissima nei colori e strepitosa nell’abbinamento di ingredienti. Fa una voglia…Baciottoni chery, anche oggi con i ciliegini ci sta bene ^_^

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:44

      Io e te abbiamo fatto un percorso al contrario. Io ho sempre avuto un carattere forte e determinato, ma spesso, ho accettato ( del tutto inconsapevolmente ) ciò che gli altri decidevano per me. Ora ho razionalizzato tante cose..e sono nella fase della riscossa, in cui non rinnego, ma semplicemente decido. Non ti nascondo che a volte mi guardano con una faccia strana quasi a volermi dire : "sei impazzita" ? Ma a me non importa..io vado avanti..se sbaglio sbaglio, se faccio bene, faccio bene..almeno, dopo, saprò con chi prendermela :)

      Lanciati nell'impresa della tarte..basta la pentola giusta, e giuro che si stacca tutto :D
      Un bacio anche a te chery :))

  • Reply nella 11 luglio 2012 at 10:36

    Non resisto… vado subito a pranzare! Buon appetito a tutti!

  • Reply Ale 11 luglio 2012 at 11:25

    che invitante e piena di colori deliziosi… :)

  • Reply Bianca Neve 11 luglio 2012 at 12:50

    Sono spettacolari1 Vorrei essere da te per mangiarmele tutte!!!
    Buon pomeriggio.

  • Reply Elisa 11 luglio 2012 at 12:57

    Eh sì, ti capisco: anche io difficilmente ascolto gli altri e vado avanti, finché non sbatto la testa da sola. Però è così che impariamo: altrimenti se ci fermiamo perché ce l'hanno detto gli altri, avremo sempre il cruccio di non aver provato ad andare avanti, e non avremo tentato con tutte noi stesse.
    Passando alla ricetta, è una vera meraviglia! :)
    Un bacione e buon pomeriggio ^^

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:46

      Credo che non ci sia nulla di peggio dei punti di domanda, dei "se" e dei "ma"…
      Un bacione e buon pomeriggio anche a te :)

  • Reply Giulia 11 luglio 2012 at 13:24

    Sono letterlmente sbiancata quando ho letto la frase " basto a me stessa". Una mia amica qualche anno fa mi ha detto, in un momento di grande sconforto, di pensare sempre a questa frase,testuale. E io, come te, quando prendo decisioni importanti e non riesco a stare ferma in un punto mi faccio forza e ci penso, e penso che la vita è bella per questo. Perchè non possiamo permetterci di avere paura, hai perfettamente ragione! tra parentesi adoro la tua tarte tatin e deve provarla al più presto!! Un abbraccio

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:48

      "Basto a me stessa" è un mantra..funziona :))
      Anche io ho raggiunto questa consapevolezza in uno dei momenti più difficili della mia vita..e mi sono anche tatuata il senso del "Basto a me stessa".
      Un abbraccio anche a te :)

  • Reply Dolcemeringa Ombretta 11 luglio 2012 at 13:26

    Caspita se lo so che bisogna sbattere la testa prima di capire qualcosa!!!! Ma questo ci insegna tante cose, belle o brutte ma parte del nostri bagaglio di vita… E come abbiamo sempre detto per quante "botte" prendiamo la vita e' bella e va vissuta perché e' un dono incredibile!!! Tu sei una grande e sai che io ho stima di te come persona e sopratutto per come affronti le cose!
    Per la tua ricetta ci sto girando intorno anche io da un bel po' ma fra un po' provo anche io:) un bacione stella

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 14:53

      Sai una cosa dolce Ombretta ?? Ho scoperto di avere una testa davvero, davvero dura…mamma mia !! :)))
      Potrebbero usarla per farci degli esperimenti scientifici :))
      Tesoro, tu sai che la stima e l'affetto sono reciproci :)
      Fortunato chi ci ha attorno :DDDDD
      Un bacio a te tesoro mio :)

  • Reply carmencook 11 luglio 2012 at 15:56

    Più leggo di te, più trovo che sei una bellissima persona!
    Mi piace moltissimo il tuo modo di ragionare e di esporti in prima persona in discorsi in cui a volte mi vedo e a volte desidererei tanto ritrovarmi.
    Mi piace la tua determinazione e non sai quanto mi piacerebbe esserlo!!!
    Grazie per le tue perle di saggezza, devo iniziarne a fare tesoro, chisà che così non riesca a cambiare il mio modo d'essere!!
    A proposito, dimenticavo, ottima la tua tarte tatin deve essere profumatissima!!!
    Devo provare a farla!!
    Un bacione Carmen

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 17:33

      Grazie Carmen. Io sono fatta così..è l'unico modo in cui riesco a sentirmi veramente me stessa. Ho lavorato tanto per arrivare a questo punto, non è stato facile. Prima di arrivarci ho sofferto, sono stata male..ho avuto scontri violenti con le persone a me più vicine..e poi ho capito. Non sono perle di saggezza, sono pensieri che a volte mi si accavallano nella mente e ho bisogno di riordinare..tutto qui :)
      Il cambiamento a volte è in corso, e non ce ne rendiamo conto..
      Ti abbraccio forte, e come sempre grazie per le tue parole :)

  • Reply Tantocaruccia 11 luglio 2012 at 17:51

    Non posso che essere d'accordo in toto su quello che hai scritto! Le persone sono palline che si fermano facilmente è vero ma io sono un po' come te.. devo sbatterci contro bene bene prima di capire la lezione!
    E ho imparato che devo contare su me stessa e imparare a farmi forza da sola! Anche per me questo spazio è un po' un diario ormai ed è così confortante condividerlo con qualcuno!
    Un bacione bella e la torta mi piace assai ma con tutti questi pensieri, perdonami, passa in secondo piano!
    Un bacione

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 18:15

      Effettivamete..devo dirti la verità, che dopo aver scritto il post, aggiungerci sotto quelle righe relative alla ricetta mi è sembrato quasi fuori luogo :)
      Un abbraccio a te :)

  • Reply Blackswan 11 luglio 2012 at 18:08

    Questa è una ricetta che viene difficile da pronunciare, figuriamoci farla :) Condivido la teoria del "basto a me stesso".Funziona da Dio :)

    • Reply angolodidafneilgusto 11 luglio 2012 at 18:16

      Forse non sono stata chiara, la teoria era " Basto a me STESSA" con la "A" finale :DDDD

  • Reply Valentina 11 luglio 2012 at 18:35

    la tarte tatin l'ho provata in versione dolce: non si è mai staccata :D la tua salata è da urlo, manco a dirlo :)

    La teoria del piano inclinato la conosco bene, e tu la vivi nell'accezione migliore: buttarsi, provare, tentare. In una parola: vivere.
    Sai già quanto io ti ammiri per questo :)
    Continua così Mary ;)
    Un abbraccione!

  • Reply Arianna 11 luglio 2012 at 20:22

    Questa tart mi piace da matti, che brava!!!!

  • Reply Tiziana 11 luglio 2012 at 20:36

    la tarte è magnifica.. a me piacciono da morire queste ricette!!!! hai fatto proprio bene a farla!!! il tuo pensiero è pieno di positività.. io non ho sbattuto la testa molte volte, anzi, direi praticamente mai.. forse ho sempre scelto bene le cose in cui lanciarmi.. o forse è fortuna o forse ho rischiato poco.. non so, però quando ho il pensiero di una cosa per me è come se fosse già fatta e vado dritto dritto!! è vero che si impara dagli errori, ma se questi errori non sono rimediabili o portano conseguenze ad altri forse è meglio fermarsi prima.. per il resto io penso di avere un carattere forte ma quando soffro ho bisogno di parlare, di sfogarmi e non posso dire che basto a me stessa… ti abbraccio cara!!!

    • Reply angolodidafneilgusto 12 luglio 2012 at 5:41

      Fortunatamente cerco di non condizionare mai gli altri con le mie scelte o le mie decisioni, nonostante gli altri non si siano mai fatti lo scrupolo contrario. Sono arrivata alla teoria del "basto a me stessa" alla fine di un periodo devastante, forse quello in cui ho sofferto di più nella mia vita. Nonostante fossi circondata da chi cercava di aiutarmi a risollevarmi e guardare avanti, rimanevo imprigionata nella mia spirale di pensieri negativi e catastrofici, fino a quando non sono riuscita a riemergere. Li ho capito che per quanto si possa essere circondati dall' amore, se non troviamo in noi la spinta, non potremo mai rialzarci. Quindi, per me, quel "basto a me stessa" non ha una accezzione assoluta, ma è diventato il mio punto di partenza per vivere al meglio tutti i rapporti.
      Un abbraccio tesoro, e buona giornata :)

    • Reply Tiziana 12 luglio 2012 at 20:31

      sicuramente le motivazioni per riuscire a rialzarci e ad uscire da brutti periodi deve venire da noi però penso anche che se attorno non hai nessuno che ti incoraggia o solo ti sta vicino sia molto molto più difficile, sarà che, per quanto io sia una persona assolutamente indipendente ho sempre bisogno di raccontarmi, di dire, non tengo dentro niente e se non ho qualcuno che mi ascolta faccio molta fatica! in sostanza penso che la spinta la trovo in me stessa.. grazie agli altri, ma naturalmente questa teoria vale per me!!! ciao tesoro

  • Reply Artù 12 luglio 2012 at 7:39

    Mi sono ritrovata molto nelle tue parole, cara Mary…..troppo…ma vedo che noi donne la forza ce la creiamo da sole, ce la sudiamo, lasciamo scie di lacrime e risaliamo quel piano inclinato, come se quella pallina avesse le ventose e invece di scendere decidesse di risalire, con tutta la sua forza…perchè è cosi….sei meravigliosa, siamo meravigliose…solo poche possono capire….quindi per farmi smettere di piangere….dammi subito la tarte tatin….subitooooooo

    • Reply angolodidafneilgusto 12 luglio 2012 at 12:25

      No..non volevo farti piangere :(( Mi dispiace..
      Allora, la tarte tatin è tutta tua !!
      Un bacio grande :)

    • Reply Artù 12 luglio 2012 at 20:09

      No non piango più, mi ero solo commossa….però la tarte tatin è tutta miaaaaa..ormai lo hai detto!!! ihihi

  • Reply Cristiano 12 luglio 2012 at 11:57

    Ciao Mary,
    io "basto a me stesso" e' la frase che mi ripeto da febbraio, quando la mia ex, dopo 9 anni di convivenza, ha deciso che non era felice della sua vita ;) …
    Da allora la mia vita e' cambita radicalmente … probabilmente in meglio… ma e' una frase che cerco sembre di seguire.

    vediamo cosa ci riseerva la vita in futuro … ;))

    un abbraccio cris

    • Reply angolodidafneilgusto 12 luglio 2012 at 12:36

      Caro Cris,
      la consapevolezza del "basto a me stessa" è emersa anche per me, nel 2007, in una circostanza analoga.
      Ho vissuto 6 mesi d'inferno.
      Per me, quell'idea, è diventata un punto di partenza fondamentale, che mi ha donato una consapevolezza su me stessa, sulla mia forza e sulla mia determinazione, che fino a quel momento probabilmente non avevo "capito" di avere.
      Nonostante per me ci sia stato un epilogo positivo, quell'idea mi è rimasta, e ne faccio tesoro tutti i giorni.
      Sono certa, che il futuro ti riserva cose bellissime. Ora, la difficoltà più grande, è quella di accettare e metabolizzare una scelta che non è stata tua, e come tutte le cose che si subiscono, è un pochino più difficile..ma vedrai, che quando meno te lo aspetti..ti ritroverai nuovamente in cima al mondo.
      Ti abbraccio forte :)

  • Reply Vaty ♪ 12 luglio 2012 at 13:38

    ciao Mary cara,
    hai proprio ragione, solo stando bene con te stessa puoi di stare bene con gli altri e puoi essere di sostegno a loro.
    lo sai che sei una persona estremamente speciale?
    se fossi li con te, ti darai un abbraccio e ti direi che devi solo amare Mary, perchè Mary è unica.
    detto questo.. mi stavo dimenticando di questa favolosa tarte tatin e delle bellissime foto colorate, ma che impostazione usi? mi piace un sacco la luce!
    bacio
    vaty

    • Reply angolodidafneilgusto 12 luglio 2012 at 15:35

      Ma no Vaty..sono normale, anzi, per qualcuno tendo a fare troppa "autoanalisi" ma non posso farci nulla..sono fatta così.
      Un abbraccio tuo lo vorrei eccome :)
      L'impostazione della macchina è quella automatica senza flash..ma la verità è che la mia veranda mi regala sempre una luce meravigliosa :)
      Ti abbraccio tesoro :)

    Leave a Reply