Antipasti

Frittelle di lampascioni

29 febbraio 2012

Mia mamma mi ha “messa in croce” per più giorni con queste benedette frittelle di lampascioni…telefonate di mattina e di pomeriggio : ” Mary, allora le devi pubblicare sul blog?? Guarda che sono una cosa particolare…è una ricetta tipica delle nostre parti..dai, che non le conosce nessuno..ma sai che novitààà”. E allora mi dico e vi chiedo : come avrei mai potuto dirle di no?? Queste frittelle le pubblico io, ma sono state tutte interamente realizzate dalle sue manine laboriose…io le ho solo fotografate.

Scherzi a parte, queste fritttelle sono una vera prelibatezza. Il Lampascione è un prodotto tipico della mia terra, così come questa ricetta, che è povera e antica. Sono frittelle sfiziosissime, sono ottime mangiate calde con il pane fatto in casa, e magari accompagnate da una bella ciotola di olive nere. Quando vengono portate in tavola, sparisono in 3 secondi…in realtà cominciano a sparire già durante la fase di frittura :)
Il Lampascione è un bulbo, somiglia vagamente alla cipolla, in natura è molto amaro e ha tantissime proprietà : è rinfrescante, diuretico, emolliente, lassativo e antinfiammatorio.
Ah, quasi dimenticavo…la regia e le scene di questo post sono tutte merito di mia mamma, mamma Teresa…era lei a dirmi cosa dovevo fotografare…ha pensato proprio a tutto…
Quindi, se non siete pugliesi, se dal vostro fruttivendolo vi è capitato di vedere questo bulbo “misterioso”, ma vi siete sempre chiesti cosa fosse, e soprattutto come poterlo usare, dopo la lettura di questo post, e il dettagliatissimo reportage fotografico in esso contenuto, vedrete fugato ogni vostro dubbio ! :)))
Buona giornata a tutti…e viva la mamma !
Ricetta per un bel mega piattone di frittelle di lampascioni
300 gr di lampascioni bolliti
2 uova
100 g di farina 00
100 g di pecorino romano grattugiato
un terzo del panetto di lievito di birra
una presa di sale
una macinata di pepe
prezzemolo ( a piacere )
olio per friggere ( noi evo )

Schiacciare  bene i lambascioni con i rembi di una forchetta, aggiungere le uova , la farina  e il pecorino. Mescolate bene tutti gli ingredienti,  aggiungere il sale , il pepe, il prezzemolo ( a piacere ) e alla fine il lievito sbriciolato.
Mescolate tutto molto molto bene, così da far sciogliere bene il lievito, coprite la ciotola con della pellicola e lasciate riposare l’impasto per circa un ‘ora.
Ponete un’ampia padella antiaderente con all’interno dell’olio su fiamma moderata, quando avrà raggiunto la giusta temperatura, tuffateci dentro l’impasto raccolto con un cucchiaio e friggete, facendo attenzione a non far diventare le frittelle troppo scure. Una volta cotte, trasferitele su della carta assorbente, cospargetele con sale e servitele belle calde.
Un consiglio piccolo, ma importante…i lampascioni, una volta lessati e scolati, vanno tenuti a bagno in acqua per almeno un paio di giorni,  l’acqua va cambiata spesso, così da fargli perdere l’eccesso di amaro. Dopo aver fatto questa operazione, i lampascioni sono pronti per essere ricettati.
Lampascioni integri
Lampascioni puliti
Lampascioni lessati
Impasto delle frittelle dopo l’ora di riposo
Frittelle in cottura
Frittelle pronte da mangiare
Dettaglio della frittella
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22 Comments

  • Reply v@le 29 febbraio 2012 at 8:20

    BUONGIORNO, tua mamma ha fatto bene a pressarti nel postare questa ricetta, io non conoscevo ne questo tipo di frittele ne i lampascioni! buono a saperti, devonoe ssere davvero saporite!
    un bacio

  • Reply ALESSANDRA 29 febbraio 2012 at 8:31

    dalle mie parti si dice, "fritta è buona anche una scarpa", ma le tue frittelle caspita, parlano da sole, hanno un'aspetto cosi' deliziosamente invitante!!!!

  • Reply Elena 29 febbraio 2012 at 10:04

    ha ragione tua mamma, guarda che meraviglia di ricetta, me la segno!!

  • Reply angolodidafneilgusto 29 febbraio 2012 at 12:16

    @ Vale..Le mamme hanno sempre ( o quasi sempre ) ragione !
    @ Alessandra ..hai ragione, la frittura è sempre e comunque buona, queste frittelle, sono davvero particolari, perchè particolare è il lampascione
    @ Elena..provala..oggi i lampascioni si trovano più facilmente rispetto al passato

  • Reply Ilaria 29 febbraio 2012 at 12:53

    Non conoscevo proprio questo ortaggio, è davvero molto simile alla cipolla… magari c'era pure in qualche supermercato, ma senza prestarci attenzione l'ho scambiato proprio per una cipolla. La prossima volta ci presterò più attenzione e se dovesse esserci cercherò di fare onore alla ricetta di mamma Teresa. Dico cercherò, perché come si fanno a raggiungere i suoi livelli di perfezione in questo piatto?!

    • Reply angolodidafneilgusto 29 febbraio 2012 at 13:51

      Ciao Ilaria…lanciati nell'impresa ! Sono certa che ti verranno buonissime !

  • Reply Il Mestolo di Legno 29 febbraio 2012 at 14:05

    I lampascioni mi ricordano tantissimo la mia mamma. che bello vederli fritti :)

    • Reply angolodidafneilgusto 29 febbraio 2012 at 14:21

      Hai ragione…questi sono proprio i piatti delle nostre mamme e delle nostre nonne

  • Reply Benedetta Marchi 29 febbraio 2012 at 15:32

    tesoro sono meravigliose!

  • Reply angolodidafneilgusto 29 febbraio 2012 at 15:33

    Grazie Benedetta ! Tutto merito della mamma e delle sue manine laboriose !

  • Reply Lucia 29 febbraio 2012 at 16:19

    Io sono pugliesissima e i lampascioni li conosco benissimo! Queste frittelle sono qualcosa di meraviglioso… da acquolina in bocca!!! Un abbraccio e complimenti a te e alla tua super mamma :-)

    • Reply angolodidafneilgusto 29 febbraio 2012 at 17:29

      Ciao Lucia..in effetti queste frittelle sono troppo buone ! E da pugliesi, sappiamo bene di cosa stiamo parlando ! Un bacione

  • Reply Blackswan 29 febbraio 2012 at 19:07

    Miiiii…perchè non vivo in terronia invece che in questa terra di polentoni magnatrippa !:)) Tra le proprietà dei lampascioni c'è il fatto che sono squisiti.Quando li trovo me li mangio come fossero arachidi.Magari durante una partita dell'Inter, così almeno mi consolo :)

    • Reply angolodidafneilgusto 29 febbraio 2012 at 19:19

      Mio caro, non è mai troppo tardi per cambiare ! Trasferisciti anche tu qui in terronia, e vedrai..lampascioni, cime di rapa, burrata, stracciatella e chi più ne ha più ne metta ! Durante le partite dell'inter, ultimamente, è preferibile non mangiare, si rischia di vomitare tutto ! :))

  • Reply Inco 29 febbraio 2012 at 22:07

    Che buoni che sono!!E' il piatto che fa sempre la mia mamma.
    A milano non li ho mai visti. Grazie a te adesso guarderò piu' attentamente. Un bacio . Ciaoooooo

    • Reply angolodidafneilgusto 1 marzo 2012 at 7:01

      Ciao Inco…ora non puoi più sbagliarti..grazie alle foto "segnaletiche" contenute in questo post sarai sicuramente in grado di riconoscerli ! Un bacione e buona giornata !

  • Reply Sere 1 marzo 2012 at 16:23

    Super super sfiziose!!! mai sentito nominare il lamp… ma se lo sostituissi con la cipolla? o forse lo scalogno? anch'io le voglio queste frittelle!!!

    • Reply angolodidafneilgusto 1 marzo 2012 at 17:26

      Mi dispiace deluderti…ma in natura non esiste nulla di simile o vagamente simile al lampascione ! La cipolla no, perchè ha un sapore dolciastro..la scarola potrebbe essere un' alternativa..ma non ci somiglia proprio ! :(

  • Reply Alessandro 18 marzo 2012 at 18:38

    Ciao Mary, sono pugliese (come la tua mamma, credo) e vivo da qualche anno a milano!!! Ogni tanto preparo queste frittelle quando ho la materia prima "originale": BUONISSIMEEEEEEEEEE. Gran bel lavoro! Complimenti, Alessandro

    • Reply angolodidafneilgusto 18 marzo 2012 at 18:46

      Ciao Alessandro, ben venuto, è un piacere conoscerti ! Si, siamo tutti pugliesi, e io vivo in Puglia, ma in passato, ho vissuto a Milano..Grazie e a presto !

  • Reply MissWant 9 gennaio 2013 at 16:36

    Che spettacolo. Tua mamma è una all'azione! ;) sembrano proprio le frittelle che fa mia mamma. Io però non sono mai riuscita ad apprezzarle, sono troppo amarognole e vuoi sapere le parole di mio padre? "tu non capisci niente!", spero di poterle apprezzare e di poterci capire qualcosa in più allora!

    • Reply angolodidafneilgusto 9 gennaio 2013 at 17:34

      Prova la tecnica della mia mamma..vedrai..l'eccesso di amaro lo perdono, e sono davvero piacevoli ;) Un abbraccio !

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